Giorno: 16 novembre 2010

16 novembre 2010 0

C’é l’accordo per il corridoio Tirreno-Adriatico che collegherà Cassino, Gaeta e Vasto

Di redazione
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Ilo Corridoio Tirreno Adriatico si farà. Il primo passo della linea ferroviaria che da Gaeta, passando per Cassino e arrivando fino a Vasto, creerà il collegamento più breve tra il mar Tirreno e l’Adriatico. E’ stato infatti siglato oggi un protocollo d’intesa dai commissari regionali dei Consorzi per lo sviluppo industriale del Vastese e del Sangro e i loro omologhi presidenti del Consorzio per lo sviluppo industriale del Sud Pontino e del Consorzio Lazio Meridionale. L’infrastruttura rientra in un progetto europeo di collegamenti e permetterà di collegare aree produttive trainanti per l’economia del centro Italia come lo stabilimento automobilistico della Fiat di Cassino, quello della Sevel di Atessa e il porto di Gaeta.

16 novembre 2010 0

Artigiani, Abbruzzese partecipa all’assemblea della CNA

Di redazione

“La Regione Lazio sta dimostrando di avere particolarmente a cuore lo sviluppo del tessuto imprenditoriale della provincia di Frosinone. A tal proposito mi preme ricordare che assieme al presidente Iannarilli stiamo portando avanti un importante lavoro sinergico che ci vede impegnati proprio in questa direzione”. Ad affermarlo è stato, nel pomeriggio di oggi, Mario Abbruzzese, Presidente del Consiglio regionale del Lazio, intervenuto all’Assemblea annuale della Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa di Frosinone, incentrata sul tema “Etica, legalità e sviluppo: una via percorribile”. “Le nostre PMI – ha continuato Abbruzzese – stanno reagendo con significativa competitività, ma non dobbiamo adagiarci, piuttosto dobbiamo lavorare insieme per il futuro delle nostre imprese, che costituiscono la nostra vera ricchezza, la scommessa sulla quale puntare per stabilizzare il clima di incertezza economica che affligge il territorio. Per vincere questa sfida bisogna riprogettare il modo di fare impresa, ridefinendo le strutture organizzative ed i ruoli aziendali, le procedure operative e i rapporti con la catena di produzione. La Regione Lazio si sta impegnando seriamente nel rafforzare la competitività del nostro territorio, promuovendo politiche a favore delle PMI, perché solo se ripartono le nostre imprese ci saranno lavoro e nuova occupazione. Inoltre – ha affermato il presidente del Consiglio regionale – la politica infrastrutturale regionale deve essere orientata alla quantità e qualità delle infrastrutture disponibili, a servizi adeguati per le imprese e i cittadini, a strategie settoriali ben definite. Bisogna puntare su un modello territoriale di tipo reticolare, che consenta di intercettare i corridoi europei e che sia capace di valorizzare tutti i diversi sistemi locali produttivi, con le loro caratteristiche e risorse. E’ proprio questa la sfida che deve vedere impegnati gli attori istituzionali, economici e sociali per la realizzazione di un territorio socialmente responsabile, presupposto fondamentale per costruire una economia duratura e per restituire alle micro e medie imprese il ruolo di motore dello sviluppo locale”.

16 novembre 2010 0

Anna Maria Tedeschi commissaria dell’IDV di Rieti

Di redazione

Il consigliere regionale dell’Italia dei Valori Anna Maria Tedeschi è stata nominata lunedì 15 novembre Commissaria dell’Italia dei Valori per la provincia di Rieti dal Coordinamento Regionale del Partito. Anna Maria Tedeschi, consulente industriale e con lunga esperienza all’interno del mondo del lavoro, è l’unico consigliere regionale dell’IDV rappresentante delle Province del Lazio che non siano Roma. La sua elezione alla Regione è avvenuta, infatti, la scorsa primavera nel collegio provincia di Frosinone. La consigliera dell’IDV è vice-presidente della Commissione Piccola e media impresa, commercio e artigianato e sempre in Regione è Componente della Commissione Lavoro, pari opportunità, politiche giovanili e politiche sociali. “E’ un ulteriore impegno richiesto dal Partito Regionale– spiega la consigliera Anna Maria Tedeschi. Ringrazio il Coordinamento Regionale e in particolare il segretario regionale Vincenzo Maruccio per la fiducia. I temi importanti per i cittadini e gli elettori della Provincia di Rieti sono molto simili a quelli della Provincia di Frosinone, da cui provengo e per cui mi sono battuta in questi mesi. La chiusura degli ospedali, le difficoltà economiche, i problemi infrastrutturali e quelli legati all’ambiente sono solo alcuni delle tematiche su cui ogni giorno i cittadini si trovano a fare i conti. Su questi e altri temi ho già lavorato sia per la Provincia di Frosinone che più ampiamente per tutti i cittadini della Regione Lazio. Da oggi, lavoreremo con gli esponenti reatini del partito per portare all’attenzione regionale le tematiche care ai cittadini della provincia di Rieti e la crescita del partito sul territorio”.

16 novembre 2010 0

“L’Aquila chiama Italia”, manifestazione di solidarietà alla città distrutta dal sisma

Di redazione

Arrivano sempre più numerose le adesioni alla manifestazione nazionale “L’Aquila chiama Italia” prevista per sabato 20 novembre nel cuore della città colpita dal terremoto del 6 aprile 2009. Istituzioni – a partire dal Consiglio Comunale dell’Aquila che ha votato l’adesione all’unanimità – sindacati, associazioni, l’ Università e la locale squadra di Rugby, gloria sportiva della città. (vedi l’elenco delle adesioni alla pagina http://www.anno1.org/adesioni_manifestazione) E ancora, artisti e intellettuali. Molti arriveranno di persona e altri faranno arrivare la loro testimonianza. Come il regista Mario Monicelli, il quale ha organizzato interviste a personaggi del mondo della cultura, della scienza e dell’arte – da Corrado Augias a Margherita Hack ai fratelli Taviani – e che invierà una lunga testimonianza video a più voci, che sarà proiettata sabato prossimo su un maxi schermo. La manifestazione, che vuole riaccendere le luci sulla mancata ricostruzione post terremoto e sulla situazione economica sempre più critica all’Aquila e nel Cratere, sarà l’occasione per lanciare la legge di iniziativa popolare elaborata dai cittadini sulla ricostruzione, affinché si abbiamo finalmente regole e fondi certi, diversamente da quanto accade oggi. La legge è stata già depositata in Cassazione. I banchetti per la raccolta delle firme per la sua presentazione saranno posizionati lungo il percorso del corteo. Si partirà alle 14.00 da piazza d’Armi, sede della tendopoli principale nei primi mesi dell’emergenza, per giungere a piazza Duomo: la principale piazza cittadina, l’unica riaperta della zona rossa, dove si alterneranno sul palco i protagonisti della giornata. Il corteo attraverserà via XX settembre, uno dei luoghi simbolo della tragedia per le decine di vittime causate dal crollo di molti palazzi, tra cui quello della casa dello studente. Il 20 novembre sarà l’occasione per chiedere inoltre che questa via venga rinominata “6 aprile”, a ricordo della data che ha cambiato la storia della città. E ancora, per chiedere che il 6 aprile diventi la “Giornata nazionale per la prevenzione del rischio sismico”. L’Aquila ha chiamato l’Italia anche perché le tante emergenze del nostro Paese non sono solo questioni locali, ma ci parlano di un modo di governare la Nazione. Un modo per cui emergenze e commissariamenti sono utilizzati per imporre scelte dall’alto e per derogare alle leggi, favorendo di fatto speculazioni e gruppi di potere clientelare e portando alla devastazione di interi territori. E l’Italia ha risposto: come mostra la mappa pubblicata sulla piattaforma di Google Maps, e realizzata da volontari del comitato organizzatore, molte delegazioni da tutta la penisola (si contano già 30 pullman) raggiungeranno la città: ci sarà Terzigno, la Val di Susa, Vicenza e Messina. Molti verranno da Roma, Firenze e da tante altre città. Un caschetto da lavoro è l’immagine scelta come simbolo della manifestazione: il caschetto – dapprima utilizzato dagli aquilani per entrare nelle case distrutte e per proteggersi dai crolli, poi per riaprire il centro e riappropriarsi della città – è stato trasformato di recente in un simbolo di dignità e di rivendicazione dei diritti, adottato dai ricercatori e dagli studenti in lotta come dagli operai delle fabbriche e dei cantieri. Il 20 novembre tutti sono invitati a portare un caschetto: per proteggersi dalle “macerie della democrazia” di questo Paese, per aprire il cantiere della ricostruzione della città e di un futuro migliore per l’Italia. Per info su prenotazioni autobus da varie città, pernottamento all’Aquila e materiali e adesioni complete alla manifestazione www.anno1.org Per adesioni: anno1aq@gmail.com

16 novembre 2010 0

Metadone ed eroina, 25enne in manette

Di redazione

Eroina e metadone, sono le sostanze trovate in possesso di F. E. 25 anni di Alatri. Per questo i carabinieri hanno tratto in arresto il giovane per detenzione ai fini dello spaccio di sostanze stupefacenti. I militari, nel corso di perquisizione personale, hanno trovato addosso al 25enne 8 involucri di sostanza stupefacente, del tipo eroina, del peso complessivo di 4 grammi circa, sottoposta a sequestro e 6 flaconi di metadone. L’arrestato, ad espletate formalità di rito, è stato trattenuto presso la camera di sicurezza del Comando procedente.

16 novembre 2010 0

Auto in fiamme, distrutte tre vetture dell’orefice

Di redazione

Tre auto sono andate distrutte questa notte davanti l’abitazione di un commerciante di oro a Colle San Magno. Le fiamme che, a quanto pare si sarebbero sviluppate da un Suv e, ben presto, hanno avvolto anche una Mini e una Audi. I vigilei del fuoco intervenuti hanno spento l’incendio ma le tre vetture sono apparse inutilizzabili. Pare sia esclusa l’origine dolosa delle fiamme.

16 novembre 2010 7

Saviano attacca la Lega ma la Rai rifiuta la Replica di Maroni

Di redazione

Vieni via con me, il programma di Fazio e Saviano su Rai Tre fa record di ascolti e polemiche. Il punto clou che sarebbe dovuto essere l’intervento di Fini al fianco di Bersani ha lasciato il posto al monologo di Saviano che, tra l’altro, in una sua libera interpretazione delle parole di Miglio, il fondatore della Lega Nord, ha detto che l’ideologo riteneva giusto legalizzare le mafie. “Come ministro e ancora di più come leghista mi sento offeso e indignato dalle parole infamanti di Roberto Saviano” è stata la replica di Roberto Maroni che ha aggiunto “auspico che mi venga concesso lo stesso palcoscenico per replicare ad accuse così infamanti che devono essere smentite” Insomma il ministro degli Interni chiede di esswere invitato e replicare ma dal capostruttura di Raitre e responsabile di ‘Vieni via con mè, Loris Mazzetti chiude la porta alla possibilità di concedere il diritto di replica. “Maroni – si legge in una dichiarazione rilasciata all’Ansa – è un ministro della Repubblica e ha a disposizione telegiornali e altri programmi di approfondimento politico per replicare. Il nostro è una programma culturale, dove i politici vengono solo se sono funzionali al racconto delle puntate”. Al di la delle ragioni di Saviano o di Maroni, resta il fatto che un programma come “Vieni Via Con Me”, ancor più se fa ascolti da record ed è del pubblico servizio, fornisce comunque informazioni: L’intervento di Saviano, seppure prendeva spunti da cenni storici è finito per dare informazioni sull’attuale alla Report maniera. Assurdo che si conceda a qualcuno la possibilità di negare il sacrosanto diritto di replica. E’ più facile credere che questo sia l’ennesimo scoglio che calamita quelle polemiche necessarie poi a far registrare ascolti da record o almeno… ce lo auguriamo. Ermanno Amedei

16 novembre 2010 0

Scherma Cassino, gli atleti del Cus in evidenza a Foggia

Di redazione

Ancora belle prestazioni degli atleti del Cus Cassino Scherma che nell’ultimo week end hanno ben figurato nelle gare a cui hanno partecipato. Grandi soddisfazioni sono arrivate da Maurizio Lischetti che nella Seconda Prova Master di Spada, disputata domenica 14 novembre a Foggia, si è piazzato al sesto posto assoluto. Dopo una bella e convincente prova nel girone, dove vinceva ben 6 dei 7 assalti previsti, entrava di diritto nel tabellone dei migliori sedici riuscendo a sconfiggere Andrea Vernalone 10 a 9 al termine di un entusiasmante assalto e accedendo così ai quarti di finale. Qui la strada si interrompeva contro Marco Catto dopo un altro assalto incertissimo terminato 9 a 8 per lo schermidore del Club Santeramo. Nella classifica finale l’atleta cassinate chiudeva così al sesto posto che rappresenta un risultato di prim’ordine e che gli consente di entrare nel ranking italiano dopo la prima prova. Mentre a Foggia si disputava la seconda prova Master a La Spezia andava in scena la Prima Prova Nazionale Giovani, in pedana tutti i migliori under 20 italiani, la squadra del Cus Cassino era rappresentata nella spada da Renato Nunziata, diciassettenne cassinate, inserito nell.undicesimo dei quaranta gironi, ben si comportava tuttavia non riusciva a qualificarsi per la fase ad eliminazione diretta. Nella gara femminile il Cus Cassino schierava Marta Zapparato, classe 96, che partecipava a questa importante gara grazie alla qualificazione ottenuta tre settimane fa a Novara nella prova cadetti. Nella categoria delle più grandi, la giovane Marta non si qualificava per i turni ad eliminazione diretta pur disputando un buon girone di qualificazione dove incontrava ben tre azzurrine tutte vincenti di una sola stoccata. Alla luce di questi risultati la scherma cassinate compie un altro importante passo in avanti dimostrando la crescita continua dei propri atleti.

16 novembre 2010 0

Il Peperone cornetto di Pontecorvo è finalmente Dop, Coldiretti soddisfatta

Di redazione

“Salutiamo con soddisfazione il riconoscimento della Dop per il peperone di Pontecorvo”. Così il direttore provinciale di Coldiretti Gianni Lisi che ha aggiunto: “Il prestigioso traguardo tagliato per il peperone ciociaro, comunicato dalla Commissione Europea con l’iscrizione nel registro delle denominazioni d’origine protette e delle indicazioni geografiche protette, dà lustro al paniere dei nostri prodotti e premia i sacrifici fatti in questi anni dai produttori e dai componenti del comitato tutto”. Il Lazio, oltre la Ciociaria – hanno sottolineato il presidente regionale di Coldiretti Lazio ed il direttore Aldo Mattia – può vantare da oggi di un ulteriore tassello nel mosaico delle proprie eccellenze agro-alimentari incrementando interesse e consensi per un territorio dove da sempre con passione e abnegazione gli imprenditori garantiscono produzioni di indubbia qualità”. Il Peperone di Pontecorvo e’ prodotto in provincia di Frosinone, nel comune di Pontecorvo e in parte dei comuni di Esperia, S. Giorgio a Liri, Pignataro Interamna, Villa S.Lucia, Piedimonte S. Germano, Aquino, Castrocielo, Roccasecca e San Giovanni Incarico. La polpa e’ sottile, il sapore dolce, la cuticola piu’ sottile rispetto ad altri prodotti corrispondenti allo stesso genere merceologico. Le caratteristiche che lo rendono unico sono l’elevata sapidita’ e la sua migliore digeribilita’ associata ad una buccia sottile. I terreni sui quali viene coltivato il Peperone di Pontecorvo sono molto fertili, particolarmente ricchi di elementi nutritivi e permettono, in combinazione con le caratteristiche di piovosita’ della zona geografica, la coltivazione di un prodotto con una elevata sapidita’. Ai fattori naturali si associa il contributo offerto dal lavoro degli operatori del luogo che hanno saputo selezionare di anno in anno le migliori bacche locali, producendo giovani piantine in semenzai accuratamente preparati e scegliendo per queste le cure colturali piu’ adatte. Le origini storiche del Peperone di Pontecorvo sono antichissime: risalgono al 1830, quando il principato di Pontecorvo ricadeva nel dominio della Santa Sede: se ne ritrova traccia in un opuscolo in cui si riporta tra le colture orticole, la produzione di peperone di Pontecorvo. Oggi la coltivazione del peperone e’ sensibilmente aumentata e rappresenta una delle risorse principali della zona.

16 novembre 2010 0

De Mita e Formisano, inaugureranno la scuola di politica dell’Udc

Di redazione

Tutto pronto per l’avvio della Scuola di Formazione Politica dell’Udc di Cassino Anna Teresa Formisano e Ciriaco De Mita saranno gli ospiti d’eccezione che inaugureranno la Scuola di Formazione Politica messa in campo dall’Udc di Cassino. L’appuntamento con il già Presidente del Consiglio dei Ministri e attuale eurodeputato l’on.le Ciriaco De Mita è per domani giovedì 18 novembre alle ore 17 presso la Sala Restagno del Comune di Cassino. Il partito di Cassino insieme al gruppo dei giovani ha così messo in campo una iniziativa di tutto rispetto diretta ai tanti giovani di Cassino e del circondario per offrire loro dei momenti alti di discussione e di approfondimento delle tematiche pubbliche e di carattere sociale. “Mentre così in diversi ambienti a Cassino si parla di giovani, commenta il neo segretario dell’Udc Marino Fardelli, mentre alcuni sono impegnati con i casting per reclutarne altri, mentre c’è chi proclama la costituzione di liste di giovani, l’Udc con il lavoro di squadra passa dalle parole ai fatti. Ad oggi questa è la vera novità politica in Città e in qualità di organizzatori, insieme al direttore della Scuola Filippo Aceti, possiamo definirci soddisfatti in quanto diversi giovani notando la nostra serietà e il buon lavoro svolto fino ad ora, incominciano ad avvicinarsi a noi senza distacco ma con spirito di impegno e partecipazione”. La scuola di formazione politica si svolgerà fino al prossimo mese di gennaio e diversi sono i relatori qualificati che l’Udc mette in campo. Le tematiche che verranno affrontate sono variegate: dall’Abc del buon amministratore locale, al pensiero politico, ai temi quali etica e politica, il tema della Costituzione, la Dottrina sociale della Chiesa. Intanto è on-line il sito internet dell’Udc di Cassino visitabile all’indirizzo www.udc-cassino.it e ogni informazione sarà possibile trovarla sul portale. Intanto anche tramite Facebook il pianeta Udc di Cassino cerca di trovare consenso e partecipazione. “La presenza del Presidente Ciriaco De Mita è un segnale importante per il partito Udc di Cassino, coclude Marino Fardelli. A Cassino stiamo svolgendo un ottimo lavoro di squadra e i risultati sono sotto gli occhi di tutti in particolar modo dei cittadini che hanno apprezzato la nostra disponibilità ad ascoltare la Città. Ascoltando i tanti giovani abbiamo notato che vi è una diffusa richiesta di formazione politica e i nostri sforzi si sono concentrati verso questa direzione riuscendovi alla grande”. “Come giovane di Cassino mi sento onorata di far parte di una grande famiglia quale l’Udc di Cassino, commenta Francesca Calvani neo presidente dell’Udc di Cassino, che lavora con dedizione ed attenzione alle politiche per la Città di Cassino. Molti giovani per Cassino, seppur presi dalla sfiducia, incoraggiano l’Udc a proseguire su questa strada. Noi mettendovi la faccia ci stiamo provando e dopo questo appuntamento saremo pronti a lanciare il nostro programma”. Appuntamento è quindi per domani giovedì 18 novembre alle ore 17 presso la Sala Restagno del Comune di Cassino alla presenza dell’on.le Formisano e dell’on.le Ciriaco De Mita per l’inaugurazione della Scuola di Formazione Politica dell’Udc di Cassino.