Giorno: 17 novembre 2010

17 novembre 2010 0

Sequestrata dalla Finanza discarica di 600 metri di pericolosi

Di redazione
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I finanzieri della Compagnia della Guardia di Finanza di Chieti hanno sottoposto a sequestro in un sito di circa 600 metri quadri in località Guardiagrele (CH), ove erano stati depositati, in materia incontrollata, rifiuti inquinanti, pericolosi e non pericolosi. L’intervento, preceduto da una prodromica attività info-investigativa, si inquadra nell’ottica del costante ed assiduo controllo del territorio disposto dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Chieti, in questo caso finalizzato alla prevenzione e repressione degli illeciti in materia ambientale. I militari, insospettiti dalla presenza nell’area, in maniera incontrollata, di automezzi, escavatori, moto e motoveicoli, hanno posto in essere una più approfondita attività ricognitiva dell’area rilevando inoltre, pneumatici usati, profllati in alluminio, parti varie di autovetture, motori fuori uso, elettrodomestici, batterie esauste per autovetture, bombole per ossigeno e per g.p.l. esauste, fusti contenenti trucioli di alluminio, attrezzature da cantiere di vario genere nonché materiali di risulta derivanti da lavorazioni edili. Gli operanti, dunque, hanno fatto accesso presso la sede dell’attività esercente la vendita di autoveicoli e dal controllo documentale è emerso che il titolare aveva istituito il registro carico e scarico rifiuti, ma non aveva mai provveduto al suo aggiornamento. Si è proceduto quindi al sequestro preventivo dell’area in argomento ed alla denuncia all’Autorita’ Giudiziaria di un responsabile, che dovrà rispondere dei reati previsti dalla normativa in materia di tutela ambientale. Infine, e’ stato interessato il sindaco di Guardiagrele (CH) per l’accertamento di eventuali violazioni in materia sanitaria ed urbanistica per quanto riguarda corpi di fabbrica rinvenuti sulla stessa area sottoposta a sequestro. L’operazione di servizio condotta costituisce una ulteriore testimonianza del costante presidio economico esercitato dal Corpo sul territorio a tutela dell’ambiente e della salute del cittadino.

17 novembre 2010 0

Organizza l’esplosione di una palazzina e scappa, arrestato a Rovigo

Di redazione

Aveva preparato con particolare minuzia un innesco elettrico costituito da un timer per l’erogazione differita di corrente elettrica e due fili predisposti per il corto circuito collegati a due bombole GPL e cosparso il pavimento con liquido infiammabile, sigillando ogni infisso. Il tempestivo intervento del personale del Commissariato di P.S. di Fiuggi diretto dal Vice Questore Sergio Vassalli, coadiuvato dai Vigili del Fuoco, aveva evitato che il gas già diffuso nell’ambiente potesse causare l’esplosione della palazzina che ospita cinque nuclei familiari. L’uomo, autore dell’insano gesto, si era allontanato facendo perdere le sue tracce. La capillare attività investigativa del Commissariato di Fiuggi ha consentito di rintracciare l’uomo, un 63enne di Rovigo, nei pressi di Novara e di adottare nei suoi confronti un fermo di Polizia Giudiziaria con l’accusa di strage.

17 novembre 2010 0

Approvato il Piano turistico triennale Regionale

Di redazione

“Sono particolarmente soddisfatto del grande lavoro che è stato svolto, sia dall’assessorato al Turismo che dalla Commissione consiliare competente, per giungere oggi all’approvazione del Piano Turistico Triennale 2011/2013. I consiglieri, nel corso della seduta di Aula, hanno dimostrato grande senso di responsabilità approvando un valido e utile strumento di programmazione che servirà a rimettere in moto lo sviluppo per l’intero comparto, che rappresenta la prima industria del Lazio per numero di imprese”. Ad affermarlo è stato Mario Abbruzzese, presidente del Consiglio regionale del Lazio, al termine della seduta consiliare di oggi. “Le potenzialità del turismo nel nostro Paese – ha continuato – e tanto più nella nostra Regione con Roma e tutte le sue province, sono molteplici e siamo certi che gli interventi mirati previsti dal nuovo Piano contribuiranno al rilancio della nostra economia. Obiettivi generali del Piano, che si attuerà attraverso progetti annuali, saranno, tra gli altri, lo sviluppo del turismo sostenibile, responsabile e di qualità, la promozione e il rafforzamento dell’immagine e della visibilità del Lazio, l’integrazione del turismo nelle politiche regionali. Dobbiamo continuare a lavorare insieme – è stato l’auspicio del presidente Abbruzzese – per far sì che tutto il comparto torni ad essere un volano per la competitività nazionale ed internazionale di tutte le province del Lazio e per gli operatori del settore. Un plauso va all’assessore regionale al Turismo, Stefano Zappala’, e al Presidente della Commissione Sviluppo economico, ricerca, innovazione e turismo, Giancarlo Miele, che hanno portato avanti con tutti i membri commissari e, in collaborazione con tutte le forze di opposizione, un lavoro fattivo che determinerà importanti risultati per il territorio”.

17 novembre 2010 0

Meteo, ancora temporali al sud

Di redazione

Ancora tempo instabile sulle regioni centro-meridionali: due distinte perturbazioni transiteranno, nel pomeriggio di oggi e di domani, sul basso Tirreno favorendo il persistere di condizioni di maltempo. Sulla base dei modelli disponibili, il Dipartimento della Protezione civile ha emesso un ulteriore avviso di avverse condizioni meteo che integra ed estende quello diffuso nei giorni scorsi e che prevede precipitazioni sparse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, sulle regioni meridionali, soprattutto sui settori tirrenici. I fenomeni, localmente di forte intensità, saranno accompagnati da scariche elettriche e forti raffiche di vento. Il Dipartimento della Protezione civile continuerà, come fatto anche nei giorni passati, a seguire l’evolversi della situazione in contatto con le prefetture, le regioni e le locali strutture di protezione civile.

17 novembre 2010 0

Caccia agli scippatori, carabinieri e poliziotti arrestano due 24enni

Di redazione

Questa mattina, a Frosinone, i carabinieri congiuntamente agli agenti delle Volanti della Questura, hanno arrestato S.C. e F.A. entrambi 24enni del capoluogo, per il reato di “rapina”. I due giovani, poco prima, hanno rapinato una signora strappandole con violenza la borsa contenete denaro ed altri effetti personali, mentre si trovava a piedi in una via del centro. L’immediato intervento dei militari e la serrata attività info-investigativa, utilizzando i dati raccolti nell’immediatezza, hanno consentito di assicurare alla Giustizia i due malfattori. L’intera refurtiva è stata interamente recuperata e riconsegnata alla donna. Gli arrestati, dopo le formalità di rito, sono stati associati presso la locale Casa Circondariale.

17 novembre 2010 0

Cassino al voto, Sebastianelli: “Con il Federalismo il sindaco dovrà essere un ottimo contabile. Io sono ragioniere”

Di redazione

I giochi per individuare il candidato a sindaco del centrodestra a Cassino sono tutt’altro che chiusi. Tanti sono al momento i nomi di potenziali candidati tutti espressione di diverse correnti del PdL o di ciò che ne rimane. Da un lato l’ex vicesindaco Michele Nardone forte dell’appoggio di Alemanno; dall’altro l’ex consigliere Carmelo Palumbo, forte dell’appoggio di Mario Abbruzzese; non ultimo l’ex assessore Giuseppe Sebastianelli, tra i primi a rappresentare Forza Italia a Cassino e da 17 anni in maggioranza; restano poi le mosse dell’ex sindaco Scittarelli e del consigliere regionale Annalisa D’Aguanno le cui carte ancora non sono state scoperte. Quattro posizioni tutte riconducibili al centrodestra, tutti legittimi aspiranti alla candidatura a sindaco, ma non è detto che a marzo, il PdL non possa chiedere sacrifici ad alcuni di loro, così come è stato fatto in precedenza (Di Zazzo dovette lasciare campo libero a Scittarelli, proima però lo stesso Di Zazzo la spuntò su Abbruzzese e, ultimo, Abbruzzese l’ha spuntata a Scittarelli nella corsa alla candidatura alla Regione). Il Punto a Mezzogiorno ne inizia ad incontrare alcuni. Giuseppe Sebastianelli, esponente provinciale del PdL, dopo 17 anni di attività politica in Piazza Gramsci a Cassino, prima come consigliere comunale (un mandato come democristiano e due con i colori di Forza Italia), e poi come assessore, punta al salto di qualità e intende candidarsi a sindaco. “Da mio padre ho imparato le regole dei contadini; cioè che per poter raccogliere, bisogna prima seminare. Io ho seminato e sto seminando per poter raccogliere a Marzo”. Il ragioniere punta ad arrivare alle elezioni con quattro liste tutte di ispirazione di centrodestra. Al suo fianco “… c’è l’amico di sempre Gianni Valente, l’ex assessore Franco Evangelista e molte altre persone che intendono dare il loro contributo, per la prima volta, alla vita pubblica cittadina. Termina l’esperienza da assessore – continua Sebastianelli – mi sono messo al lavoro insieme ad amici perché nella prossima tornata elettorale metto a disposizione la mia candidatura a Sindaco. Da consigliere si può fare molto, da assessore ancora di più, ma per avere piena responsabilità di una propria iniziativa politica bisogna crescere e sono certo di essere pronto per ricoprire la carica di sindaco”. Prima consigliere comunale poi assessore, nell’ultima amministrazione Scittarelli, insieme ad altri tre colleghi di giunta, si è dimesso aprendo la crisi che poi ha portato l’amministrazione al commissariamento prefettizio. “La giunta Scittarelli è caduta perché nel luglio del 2010 il sindaco ha cercato una maggioranza alternativa a quella nata dalle urne, quando cioè ha tentato di relegare all’opposizione il gruppo che ha sostenuto, nella campagna per le regionali, l’attuale presidente del consiglio regionale Mario Abbruzzese riscuotendo, a Cassino, quasi 5 mila preferenze. Per la prima volta, almeno da quando frequento piazza De Gasperi, quattro assessori, Mastronardi, Evangelista, Palombo ed io, hanno rimesso le loro deleghe nelle mani del sindaco colpevole di voler fare una maggioranza diversa da quella eletta dal popolo; tutto questo a dispetto dei sostenitori di Abbruzzese, pescando nell’opposizione consiliare. Alcuni della minoranza gli hanno prestato il fianco, più coerenti e rispettosi dei propri elettori, tra questi Orazio Picano, ha rifiutato l’invito a salire sul carro. Se Picano fosse stato meno coerente, e se avesse accettato il salto della barricata, oggi staremmo a commentare una maggioranza capeggiata ancora da Scittarelli, ma sostenuta da una parte del centrosinistra”. Questa, però, ormai è storia. Guardando avanti c’è una campagna elettorale, una probabile candidatura a sindaco. “Il futuro sindaco di Cassino – continua Sebastianelli – avrà competenze diverse dai predecessori per via della piattaforma Federale che sta per essere impiantata nell’amministrazione pubblica italiana. Il primo cittadino non dovrà essere solo un buon politico ma dovrà essere anche un ottimo contabile ed io – ricorda scherzando, ma non troppo – sono ragioniere. Dal 2011 in poi, con il Federalismo fiscale il Comune diventa l’avamposto di tutti i problemi del cittadino, per questo informatizzazione e innovazione tecnologica dovranno essere aspetti cardini della macchina amministrativa. Il bilancio del Comune, inteso come entrate ed uscite, ancor di più non potrà e non dovrà essere perso di vista dato che, con i conti in rosso, l’amministrazione va a casa e non sarà più possibile ricandidarsi. Una decisione che reputo giusta ma che costituirà una vera scure”. Ai nastri di partenza, se si dovesse votare domani, ci sono almeno 3 candidati a sindaco. “Credo che sia una buona cosa, quando c’è la partecipazione di tanti amici alla carica di sindaco vuol dire che la gente potrà scegliere e questa è democrazia”. Ermanno Amedei

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Il super latitante Antonio Iovine assicurato alla giustizia

Di redazione

Il boss della camorra, latitante da 14 anni, Antonio Iovine, è stato arrestato oggi dalla Polizia a Casal di Principe, dove è forte il radicamento del Clan dei Casalesi. A stringere le manette ai polsi del superlatitante della camorra è stata la Squadra Mobile di Napoli. Iovine non avrebbe opposto resistenza permettendo agli agenti di immobilizzarlo. Gli investigatori sono arrivati a lui grazie ad una lunga indagine fatta di pedinamenti e appostamenti arrivati fino alla casa di Casal Di Principe dove è stato trovato. Arrestate anche altre persone, presenti nell’appartamento, accusate di favoreggiamento. Iovine è l’autore della famosa telefonata fatta insieme a l’altro grande latitante Michele Zagaria ad un giornalista di un quotidiano della Campania per convincerlo a smettere di scrivere di lotte interne tra i Casalesi.

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I buoni Vacanze Italia possono essere richiesti in Comune

Di redazione

A Lanciano, i Buoni Vacanze Italia, emessi con il contributo del Ministero del Turismo, potranno essere richiesti presso l’Ufficio Informazioni ed Accoglienza Turistica, sito in Piazza del Plebiscito (adiacente Comando di Polizia Municipale). “Si tratta di una iniziativa – ha detto il Sindaco di Lanciano Filippo Paolini – ad opera del Ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla, che garantisce il diritto alla vacanza anche alle famiglie italiane numerose e con basso reddito, tenendo conto, non più del reddito lordo, ma del parametro reddituale ISEE della famiglia, favorendo, così, proprio quelle più numerose”. Tutte le informazioni, nel dettaglio, potranno essere richieste presso il sopraindicato ufficio: Dal lunedì al sabato dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.00 alle ore 18.00; La domenica dalle ore 9.30 alle ore 12.30.

17 novembre 2010 0

Nafta sulla Casilina, tre chilometri di strada chiusi al traffico

Di redazione

Una scia di nafta di alcuni chilometri ha costretto, oggi pomeriggio poco dopo le 15, a chiudere un lungo tratto di Casilina a sud di Cassino. A spargere il carburante sull’asfalto è stato un camion adibito a raccogliere il ferro. Sul mezzo, infatti, era stata caricata una cisterna di nafta dismessa. Il conducente del mezzo non si è accorto che quella cisterna era ancora piena e, alla prima curva, quella all’incrocio con via San Bartolomeo, ha iniziato a perdere il carburante fino a quando, a circa 3 chilometri, qualcuno non lo ha avvertito di ciò che stava accadendo. I carabinieri arrivati sul posto, hanno dovuto chiudere il tratto di Casilina per evitare che l’asfalto reso viscido dal carburante causasse incidenti. Intanto il camion è stato sequestrato e il conducente sanzionato. [nggallery id=190]

17 novembre 2010 0

La Valagro punta sull’ambiente, via l’eternit dai tetti arriva il fotovoltaico

Di redazione

Impegnata da anni con i propri laboratori di ricerca a garantire maggiori produzioni agricole in modo sostenibile, con innovazione e tecnologia e senza proseguire nel disboscamento delle foreste, ora Valagro sceglie l’energia rinnovabile. Presente in 80 nazioni, il colosso sangrino della chimica, leader mondiale nei fertilizzanti speciali, ha infatti predisposto l’installazione nella sede centrale di Atessa, con oltre 200 dipendenti, di circa 2.000 moduli fotovoltaici che produrranno energia pulita e contribuiranno a diminuire l’emissione di gas serra in atmosfera, principali responsabili del riscaldamento globale. Valagro si è dotata di impianti fotovoltaici in due strutture industriali della sede atessana; ben 1.764 moduli fotovoltaici coprono i tetti delle strutture per un totale di quasi 4.000 metri quadrati. L’impianto ha una potenza di picco di 423,4 kW e produrrà annualmente 500.983 kWh, equivalenti al consumo medio di energia elettrica di 100 famiglie. Tutto questo con emissioni zero in atmosfera di gas serra. Al contrario, l’energia alternativa prodotta sottrarrà dall’atmosfera, nei 25 anni di vita dell’impianto, circa 308 tonnellate all’anno di anidride carbonica e 679 kg di ossido d’azoto; quantità equivalenti a quelle mediamente assorbite da 250 alberi nell’arco della loro vita. Un “piccolo bosco” Valagro che testimonia concretamente il costante impegno verso la sostenibilità e salvaguardia dell’ambiente e della salute dell’uomo. L’innovazione, parola d’ordine per Valagro, si manifesta nell’attenzione continua verso l’alta tecnologia e ricerca e nella costruzione di impianti dagli elevati standard qualitativi, al fine di migliorare continuamente le performance ambientali, di qualità e sicurezza dei prodotti e degli impianti. Questi i motivi principali che hanno spinto i dirigenti Valagro, il presidente Ottorino La Rocca e l’amministratore delegato Giuseppe Natale, ad alimentare i propri impianti con la “green power” attraverso lo sfruttamento dell’energia solare. Nello specifico, l’azienda ha scelto di sostituire e bonificare i vecchi tetti dei capannoni industriali in eternit, uno denominato “Magazzino Intensivo” (2100 mq) e l’altro “Ex Aural – capannone 1” (1762,3 mq), con 1764 moduli fotovoltaici totalmente integrati. L’impianto fotovoltaico introdotto da Valagro come fonte di energia alternativa riduce la domanda di energia da altre fonti tradizionali contribuendo alla riduzione dell’inquinamento atmosferico con vantaggio sociale complessivo e facilitando il rispetto del Protocollo di Kyoto.