Giorno: 19 novembre 2010

19 novembre 2010 0

Con violenza e minacce tenta di rubare l’auto ad una donna, arrestato 32enne

Di admin
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

I carabinieri di Roccasecca nel corso di predisposto servizio per il controllo del territorio e finalizzato al contrasto dei reati predatori, hanno arrestato Tomaselli Danilo, 32 enne del posto, perché responsabile di tentata rapina. L’uomo avvicinando una donna ha tentato con minacce e violenza di impossessarsi della sua autovettura, una BMW, non riuscendo nel proprio intento criminoso, solo dall’inattesa quanto energica reazione della malcapitata. I Militari operanti, prontamente intervenuti, hanno intercettato e tratto in arresto il malfattore. La vittima ha riportato lesioni guaribili in 10 giorni. L’arrestato, ad espletate formalità di rito, è stato associato presso la Casa Circondariale di Cassino.

19 novembre 2010 0

Omicidio Scazzi, padre e figlia in aula ma parla solo zio Michele

Di redazione

Uno contro l’altro, padre e figli, ma a parlre è stato solo Michele Misseri. Si è svolto oggi a Taranto, l’incidente probatorio che vedeva la deposizione dello zio di Sara Scazzi, la ragazzina di Avetrana uccisa sicuramente nell’ambito della famiglia Misseri. L’interrogatorio di oggi serve alla procura anche per fissare l’accusa ed è in realtà uno spaccato della fase dibattimentale anticipata ad oggi ancora senza che il processo si iniziato. Oggi zio Michele ha ripetuto la sua ultima versione che imputa alla figlia Sabrina, presente in aula ma senza alcuna possibilità di poter intervenire o farsi vedere dal padre, la colpa dell’omicidio. L’uomo avrebbe raccontatodi essere stato chiamato solo dopo che la 15enne era già morta. Lui, si sarebbe occupato dell’occultamento del cadavere dopo averne abusato in una casa diroccata sulla strada che porta alla cisterna. Fissati questi punti sarà possibile, in futuro, anche un faccia a faccia tra i due. Intanto i carabinieri continuano a interrogare le persone informate sui fatti.

19 novembre 2010 2

Muore nella cartiera, Abbruzzese: “Maggiore prevenzione e controlli”

Di redazione

“Voglio esprimere la mia vicinanza e il mio personale cordoglio alla famiglia di Bruno D´Alessandro, l´operaio cassinate deceduto ieri sera in cartiera. Le morti bianche, gli incidenti sul lavoro, sono una piaga del nostro Paese, che bisogna curare, soprattutto facendo rispettare il più possibile le normative sulla sicurezza, pensate e realizzate proprio per la tutela e l´incolumità dei nostri lavoratori. Sono sconcertato e allo stesso tempo preoccupato per questo ennesimo lutto. Sulla sicurezza nei luoghi di lavoro dobbiamo assolutamente potenziare la prevenzione e i controlli”. Lo ha affermato con una nota Mario Abbruzzese, presidente del Consiglio regionale del Lazio.

19 novembre 2010 0

Operaio schiacciato in cartiera, la Cgil propone: “Otto ore di stipendio di ogni lavoratore alla famiglia della vittima”

Di redazione

Otto ore di lavoro di un turno, di tutti gli operai, da destinare alla famiglia di Bruno D’Alessandro morto ieri sera nella cartiera di Cassino. La proposta arriva da Giuseppe Di Pede, sindacalista della Cgil che il delegato sindacale porterà oggi pomeriggio all’incontro che le sigle sindacali faranno all’interno dello stabilimento di via Sant’Angelo in Thodice. “Non sappiamo come siano andati realmente i fatti e se vi siano responsabilità. – dice il sindacalista – Per questo aspettiamo l’esito delle indagini della procura. Un segnale tangibile di solidarietà alla famiglia del lavoratore scomparso, però, bisogna darlo e la nostra proposta la facciamo proprio in tal senso”. Guglielmo Maddé, responsabile provinciale per il lavoro di Rifondazione Comunista ha aggiunto: “Giornata di lutto. E’ inaccettabile che un uomo esca di casa per andare al lavoro e non debba far ritorno”.

19 novembre 2010 0

Nasce e muore in poche ore, i genitori di una bimba ricorrono alla Procura

Di redazione

Nasce e muore nel giro di poche ore, prima facendo felici i giovani genitori, poi gettandoli nella disperazione. La piccola, così come riportato sulle pagine di Ciociaia Oggi, è nata martedì dopo che la madre aveva subito tentativi di induzione farmacologica al parto. Alla luce, la piccola, sarebbe arrivata solo grazie al parto cesareo ma, poi, a causa di una insufficienza cardiaca, a bordo di una ambulanza neonatale, è stata trasferita all’Umberto I di Roma dove è morta poco dopo. I genitori di Cassino, al loro primo figlio, hanno presentato una denuncia in procura perché si faccia luce su quanto accaduto. Per questo, a Roma, il medico legale effettuerà una autopsia sul corpo della piccola. Er. Amedei

19 novembre 2010 0

Infila la testa tra le sbarre e rimane incastrato, Labrador salvato dai pompieri

Di redazione

Forse la curiosità o la voglia di evadere da quella prigione dorata, un labrador, ieri sera, ha infilato la testa tra le sbrre di un cancello in via Cavoni a Frosinone. Erano le 21 quando, alcuni vigili urbani lo hanno notato e hanno avvisato il proprietario. Inutili i tentativi fatti per liberarlo, serviva di più. Sono quindi stati chiamati i vigili del fuoco di Frosinone che, prontamente intervenuti, con apposii mezzi hanno vinto la resistenza del ferro e sono riusciti a liberare il cane.

19 novembre 2010 0

Maltempo, a causa delle piogge franano 100 metri di strada

Di redazione

Un lungo tratto di strada in località Villa Selva Piana a Torrice (Fr), a causa delle forti piogge di ieri sera è calato di oltre 40 centimetri. Una frana che ha interessato ben 100 metri di strada resa ovviamente impercorribile. Per tentare di metterla in sicurezza sono intervenuti ieri sera poco prima delle 22, i vigili del fuoco di Frosinone ma, per poterla riaprire al traffico saranno necessari appositi interventi strutturali. Er. Amedei

19 novembre 2010 0

Operaio 50enne muore nella cartiera di Cassino schiacciato da un elvatore

Di redazione

Gravissimo incidente sul lavoro a Cassino. Ieri sera, poco prima delle 21, Bruno D’Alessandro, 50 anni residente a Sant’Angelo in Theodice, sposato e padre di due figli, ha perso la vita schiacciato da un elevatore automatico all’interno della Cartiera di Cassino, ex Scala. L’uomo addetto d un macchinario per confezionamento dei rotoli di carta igienica, si sarebbe introdotto all’interno di una delle colonnine protette da recinzione, per sbloccare l’elevatore, un carrello automatico che porta le scatole confezionate dalle macchine fino al magazzino. Non è ben chiaro come il lavoratore possa essere entrato all’interno delle zona protetta senza che la macchina fosse bloccata dagli appositi sistemi di sicurezza. Del caso se ne stanno occupando i carabinieri di Cassino e gli ispettori della Asl. Da quando l’uomo è stato trovato cadavere, lo stabilimento ha fermato la produzione che resta ferma anche questa mattina. Er. Amedei