Giorno: 21 novembre 2010

21 novembre 2010 0

Prostituzione nel night, i carabinieri arrestano i gestori

Di redazione
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Questa notte, a Torre Cajetani, dopo una complessa attività info- investigativa, coordinata dal Maggiore Fernando Maisto e diretta dal Capitano Pietro Caprio, i militari del Reparto Operativo – Nucleo Investigativo, hanno tratto in arresto Massimo Trionfo, 36 anni, residente a Colleferro (Rm) e Enzo Di Meo, 65 anni, residente a Torre Cajetani (FR), rispettivamente gestore e proprietario del “NIGHT CLUB DANCE 2 STRIP”, di Torre Cajetani (FR) poiché nei loro confronti, sono stati acquisiti inconfutabili elementi di colpevolezza per aver “ posto in essere nei locali del club, l’esercizio della prostituzione, in danno di più persone. L’attività di osservazione e controllo, ha permesso di notare un andirivieni di autoveicoli con a bordo uomini i quali, una volta all’interno del locale , si recavano in ambienti appartatati con donne straniere, le quali immediatamente, consegnavano la somma ricevuta per la ipotizzata prestazione sessuale a Massimo Trionfo. A seguito di tale movimentazione, i militari decidevano di fare irruzione all’interno del night e, in tale contesto operativo, hanno sorpreso un cliente nell’atto di una prestazione sessuale con una donna rumena. I responsabili del night, previa comunicazione al P.M. della Procura della Repubblica di Frosinone Dott. Tonino di BONA, sono stati immediatamente dichiarati in arresto ed il locale sottoposto a sequestro. Altresì, è stata sequestrata la somma di 530 euro poiché ritenuta provento dell’illecita attività posta in essere dagli arrestati. Dopo le formalità di rito i predetti, nei cui confronti sono stati contestati i reati di “favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione”, sono stati associati presso la locale Casa Circondariale.

21 novembre 2010 0

Meteo, freddo e piogge al centro nord, a Barletta, invece, c’è chi fa ancora il bagno

Di redazione

Le piogge abbondanti al nord hanno generato un innalzamento del livello del Po che, adesso, rimane sotto osservazione. Una perturbazione sta interessando tutto il centro nord: precipitazioni sparse sono in corso nelle regioni settentrionali e su Toscana, Umbria, Marche e Lazio, dove nel pomeriggio di verificheranno anche dei temporali. Le previsioni dell’Aeronautica miliare non lasciano spazio alla speranza di vedere il sole nel giro delle prossime ore: è previsto infatti un peggioramento anche in Campania, a partire dal pomeriggio, e vento forte sia in Sardegna sia sulle regioni dell’alto Adriatico. In Puglia, almeno per la mattinata odierna, le cose sono andate diversamente e, nl porto di Barletta, alcuni hanno anche azzardato un “fresco” bagno. Er. Amedei

21 novembre 2010 0

“Tremonti nuovo leader al posto di Berlusconi”, Veltroni spiega i piani della Lega

Di redazione

«Tremonti al posto di Berlusconi», Walter Veltroni così “legge” le dinamiche interne al PdL e, in particolare, gli atteggiamenti che sta assumento la Lega nei confronti del Premier. Il fondatore del Pd, avversario sconfitto da Berlusconi all’ultima tornata elettorale, parla in una intervista a La Stampa e interpreta così quanto sta accadendo nella compagine di Governo. Veltroni parla di «Governo che giace in una situazione di morte non ancora accertata», di un «Cavaliere è impegnato nei suoi problemi, a mantenere il suo governo in coma vegetativo», ma al di là delle interpretazioni di un avversario politico, è vero anche che sgnali, in tal senso, ci sono tutti: sempre più distanza da Berlusconi, sempre più ricorrente il nome del super ministro dell’economia, i continui segnali di implosione e di abbandono del premier, ultimo la Carfagna, ma anche la voglia della Lega di confrontarsi con le urne, certa, di uscirne vincitrice rispetto al gruppo dell’ex Forza Italia, metterebbero il partito di Bossi in una situazione di forte vantaggio nell’attuale centro destra, qualora, però, l’alleanza dovesse resistere. La Lega, infatti, ha mantenuto con coerenza i suoi obiettivi di Federalismo ed è stata sempre pronta ad allearsi o litigare con chiunque pur di raggiungerlo. Berlusconi, quindi, è, o è stato, il mezzo con cui raggiungere i propri fini. Er. Amedei

La Lega vuole «Tremonti al posto di Berlusconi», e questo significa che «il ciclo berlusconiano è davvero finito». Lo dice in una intervista alla Stampa l’ex segretario del Pd Walter Veltroni, secondo il quale il governo «giace in una situazione di morte non ancora accertata», e il Cavaliere «è impegnato nei suoi problemi, a mantenere il suo governo in coma vegetativo». A darne la cifra «l’intollerabile ritardo» di un’ora e mezza al vertice Nato «per sedare le ire, anche giuste di un suo ministro». Segno che «il governo e imploso nei suoi problemi». E le parole di Maroni sull’ipotesi di Tremonti premier mostrano che «neanche la Lega è più in grado di reggere la totale inadeguatezza di Berlusconi e di un governo che va avanti solo per la sua stessa ostinazione». La soluzione della crisi per Veltroni resta «un governo di responsabilità nazionale, come il Ciampi del ’93», ma a guidarlo «sarebbe giusto scegliere una persona che non sia stata al centro delle polemiche di questi mesi». Niente avvallo all’ipotesi Tremonti insomma. Per il fondatore del Pd, però, la fine del berlusconismo non trascinerà con sè anche il bipolarismo: «Anche in Inghilterra accanto alle due forze prevalenti ne esistono altre, che oggi sono persino al governo». Col governo Prodi del 2008, comunque, «si è chiusa un’epoca» e ora se a sinistra del Pd «Vendola raccoglie consensi, ne siamo felici. Non ho nessun problema se a sinistra del Pd c’è una forza politica creativa e disponibile ad un governo riformista che raccoglie consensi del 6, anche dell’8%». Ma a condizione che il Pd «ritrovi la sua identità, recuperando il proprio elettorato deluso».

21 novembre 2010 0

“Il fatto non sussite” ma di errori del sindaco ce n’è abbastanza

Di admin

Da Aquino nel cuore riceviamo e pubblichiamo: La vicenda giudiziaria dei tre dipendenti comunali è oramai chiusa e non è il caso di protrarne oltremodo gli effetti negativi sull’immagine e l’onore delle persone coinvolte. Sul versante della politica, intesa essa quale “arte o scienza del governo”, vorrei – tuttavia – fare alcune considerazioni, basandomi sui fatti oggettivi. Un pubblico amministratore, un Sindaco, a capo di un Ente Locale, di fatto quasi da un ventennio, si duole nel maggio 2009 di una “scandalosa evasione tributaria” che quantifica pari al 50% della TOSAP per i posteggi al mercato comunale ed alla quale lui stesso dichiara di non essere riuscito a debellare da anni, neanche attraverso la modifica dei regolamenti comunali per il commercio delle aeree pubbliche del 27 ottobre 2005 e del 10 ottobre 2007 con la introduzione della sanzione della revoca della concessione per il posteggio in danno degli evasori. Per questa ragione denuncia il fatto alla magistratura cui rappresenta che gli uffici comunali non hanno mai recuperato le somme evase, né messo in mora i morosi, né revocate le concessioni di posteggio, chiedendo che fossero individuati i colpevoli delle suddette omissioni. Una prima considerazione viene quasi spontanea: Se le cose stanno come sopra riportato, cioè come asserisce il Sindaco, perché si è aspettato 5 o forse 10 anni per agire? Se l’evasione TOSAP suscita “da anni” pubblico scandalo, non è altrettanto scandaloso che non la si sia fin da subito, almeno a partire da quando il fenomeno avrebbe assunto una preoccupante consistenza, contrastata, ma lo si sia fatto solo dopo anni ? Vero è che – come si suol dire – “meglio tardi che mai”, ma occorre interrogarsi sulla circostanza se sia l’esposto alla Magistratura la via migliore per la soluzione degli annosi problemi legati al mercato comunale. Certamente il ricorso come extrema ratio al Giudice penale può, stante l’azione deterrente della sanzione, svolgere in alcuni casi la funzione di argine contro prassi di illegittimità diffusa, ma questo vale quando l’ingranaggio della macchina amministrativa si inceppa solo per la condotta illecita di un solo singolo dipendente, non quando l’intoppo sta a monte nella struttura burocratica dell’Ente, cioè nel difetto dell’indefettibile opera di coordinamento degli Uffici comunali. In astratto, il recupero della TOSAP e la omessa REVOCA delle concessioni di posteggio ai morosi, sono adempimenti che – nel complesso- involgono l’operato di almeno tre uffici comunali (quello commercio, tributi e quello di polizia municipale, quanto meno per le notificazioni) cui sovrintende, con compiti di impulso direzione e coordinamento di tutti gli Uffici, il Responsabile del Servizio nominato dal Sindaco e che, nel nostro comune, è il Segretario Comunale. Il Segretario Comunale – almeno fino a due mesi fa – è stato sempre prescelto dal Sindaco, anzi -nel periodo contestato ai tre dipendenti comunali- il Segretario è stato -sempre dal Sindaco- addirittura omaggiato anche della funzione, lautamente retribuita, di “Direzione Generale”. Il Segretario Direttore Generale – almeno stando ai Regolamenti – avrebbe dovuto proprio dare “attuazione al programma ed agli indirizzi di governo” e perseguire “livelli ottimali di efficacia ed efficienza” e “garantire migliore efficienza ed efficacia dell’azione amministrativa” e formulare “rilievi circa eventuali profili di non conformità ai programmi ed agli obiettivi definiti dalla amministrazione o di inerzia” , insomma la figura ad hoc per la risoluzione della annosa problematica della TOSAP. Eppure – come sembra attestare il Sindaco – nulla di tutto questo è stato fatto: ma allora chi è il responsabile politico ed amministrativo della disfatta ? Senza alcuna animosità, non credo che vi possano essere dubbi: è il Sindaco che -in luogo di prendere atto quanto meno della sua incapacità a dirigere adeguatamente gli apparati burocratici attraverso la scelta dei Responsabili, scelta che dell’amministrazione è momento essenziale, e di trarne le dovute conseguenze, gratuitamente acuisce una incomprensibile contrapposizione con i dipendenti comunali, fatta di fantasiose contestazioni di chissà quali reati, contestazioni che poi alla prova dei fatti si dissolvono – in tutta la loro radicale infondatezza – nella lettura del dispositivo della sentenza resa dal Giudice che nel volgere di pochi minuti, sancisce lapidario: “Il fatto reato non sussiste”, ma, sarebbe da aggiungere, di incapacità a risolvere il problema c’è ne è in abbondanza. Così come ce n’è a sufficienza di scempiaggini, anche giuridiche, che danno corpo ad esilaranti delibere di giunta, ben tre, di cui una annullata all’insegna dell’immancabile “autotutela” perché sbagliata, attraverso le quali i nostri pregevoli amministratori capeggiati dal Sindaco nulla hanno di meglio da fare che verificare la possibilità o meno di costituire parte civile l’Ente Comune di Aquino contro i dipendenti per il ristoro del danno all’erario ed all’immagine, derivante dalla vicenda TOSAP e/o di intraprendere un procedimento disciplinare a carico dei tre onesti malcapitati, inermi vittime di un furore giudiziario miope e donchisciottesco. E cosa leggiamo sul giornale ?? Che il Sindaco – che è l’autore dell’esposto – esprime soddisfazione per il proscioglimento dei tre dipendenti: ma – mi chiedo – il Sindaco non sarebbe stato ancora più soddisfatto e contento se l’esposto non l’avesse proprio mai fatto? La circostanza si commenta da sé. Vero è che la vicenda della TOSAP e dei tre dipendenti denunciati è solo l’ultima di un ricco carnet di abbagli e di scelte fatte sotto l’impulso ingannevole dei sentimenti e delle passioni, e che puntualmente si ritorcono contro il Sindaco, senza ovviamente risolvere alcun problema, anzi –se possibile – di fatto aggravandoli, stante il carico di lacerazioni personali e di relazioni conflittuali, che ne residuano. Una ultima considerazione All’esito di tutto questa storia, emerge un dato incontestabile costituito dalla insanabile scollatura tra Sindaco (e sua maggioranza) e quasi tutti gli Uffici Comunali. Come può allora astrattamente prefigurarsi la possibilità di amministrare fattivamente il Comune se oramai si interloquisce con gli Uffici per il tramite degli esposti, degli ordini di servizio et similia ? Come può un Sindaco amministrare saggiamente la città se imperterrito, contro ogni logica, porta avanti una sua “battaglia” contro tutto e contro tutti all’interno del Comune illudendosi, in tal modo, “ di farli lavorare” ed ottenendo esattamente il contrario? Questo accade nella casa comunale, mentre al di fuori i cittadini avviliti assistono, attoniti e stupefatti, al graduale ed inesorabile decadimento della Città e delle sue risorse, rimpiangendo le occasioni di crescita mancate, ma sempre speranzosi in un prossimo risorgimento, che – sono certo – non tarderà a venire.

Avv Carlo Risi Consigliere Comunale

21 novembre 2010 0

Legambiente: differenziata ad Alvito e Vicalvi

Di admin

Quando si affrontano problemi importanti come quello della produzione e del riciclo dei rifiuti i giovani sono quelli che rispondono meglio: esprimendo curiosità, interesse ed intelligenza. Organizzato dalla ECOOPRO, insieme a Legambiente e ai Sindaci di Alvito e Vicalvi l’incontro nella scuola sede dell’Istituto comprensivo di Alvito ha avuto un padrone di casa efficiente: il preside Cesidio Cedrone che insieme al Corpo docente ha organizzato la riunione con encomiabile spirito ecologista. Il ciclo dei rifiuti può sembrare un argomento difficile per i ragazzi che, invece, sono apparsi informati ed interessati, mentre le domande agli esperti della ECOOPRO sono sempre state pertinenti. Si è parlato: di buone pratiche per la riduzione dei rifiuti, del riuso dei materiali, del riciclo per usi diversi e per il recupero dei materiali usati, evitando che finiscano in discarica. Il Sindaco di Vicalvi D’Agostini e il Sindaco di Alvito Martini hanno poi spiegato le modalità con cui la raccolta differenziata sarà avviata: utilizzando il metodo del porta a porta. Questa metodologia secondo il Piano preparato dall’Unione dei Comuni produrrà una riduzione del rifiuto da portare in discarica del 50% entro il 2011 e dell’80% entro il 2012. Legambiente non può che cogliere, con piacere, la sfida che i Sindaci di tutti i paesi della provincia di Frosinone stanno raccogliendo da qualche anno. Infatti, non si pongono più il problema se realizzare o meno la raccolta differenziata, ma come raggiungere i risultati migliori. Vi saranno ancora altri incontri con studenti e cittadini in cui Legambiente sarà protagonista, per la promozione della raccolta differenziata porta a porta. Nell’attesa, facciamo gli auguri ai cittadini dell’Unione dei comuni della Valle di Comino per l’iniziativa intrapresa che è un’ avventura verso il progresso, un’inversione di tendenza che alla natura non potrà che fare piacere. Il Presidente del Circolo Valle del Liri Gabriele Savona

21 novembre 2010 0

La Bls Lanciano perde in casa col Francavilla

Di admin

BLS LANCIANO – POL. FRANCAVILLA 2 – 3 25/14 (20’) 25/22 (27’) 24/26 (28’) 20/25 (31’) 11/15 (13’) BLS LANCIANO Milano 2, D’Orsogna n.e., Dalerci 16, Di Mattia 3, Di Paolo 11, Rossi 13, Della Valle 15, D’Ortona 9 Cericola n.e., Gaeta 0 , Sorrentini n.e., Corzo All. Litterio POL. FRANCAVILLA Abbruzzese, Di Santo, Tampieri, Lollis, Manuli, Mincone, Montanaro, Petraccia, Di Floro, Zulli, Rossetti All. Madonna Arbitri Finucci e Di Virgilio di Pescara

Il Palavolley di via Masciangelo sembra stregato per le ragazze della BLS LANCIANO, anche questa volta devono uscire perdenti dall’impianto di casa, rimpiangendo le diverse occasioni perdute: infatti portatesi sul 2 a 0 si trovavano a condurre il terzo parziale per 24 a 20, lo perdevano 24 a 26 e perdevano poi il filo del gioco dell’intera gara, forse cedendo più mentalmente che sul piano del gioco vero e proprio Non è grave, considerando che i risultati della prima fase non fanno classifica nella seconda ma sicuramente non fa piacere perdere una gara già quasi vinta. Le due squadre fin dall’inizio alternano fasi di gioco nelle quali prevalgono alternativamente, la BLS appare più concreta soprattutto nei finali dei due set iniziali che chiude in maniera abbastanza agevole, certo gli errori sono tanti da una parte e dall’altra, ma mentre Francavilla spesso commette errori diretti, Lanciano è poco efficace in conclusione, o comunque la difesa ospite è abbastanza solida e vanifica gli attacchi della formazione di Litterio Di sicuro il parziale di 6 punti che Francavilla inanella nel finale di terzo set, vanificando il probabile 3 a 0 delle lancianesi, lascia qualche segno nel morale; e nel prosieguo del gioco questo si vede: la ricezione e l’attacco frentano calano, il Francavilla rimane costante e ha la capacità di crederci fino alla fine; ci sono scambi lunghi, anche belle e varie soluzioni di gioco da ambo le parti, ma alla fine sono le ospiti ad averla vinta e l’infermeria della BLS, già affollata, accoglie anche Milano, la palleggiatrice che non riesce a chiudere il match in campo, sperando che il guaio al muscolo della coscia sia risolvibile in tempi brevi, Di Mattia è pronta a sostituirla quando viene chiamata a farlo, ma certo la panchina della BLS è ridotta ormai ad uno … strapuntino

21 novembre 2010 0

I Verdi: “Sui rifiuti…noi ci differenziamo”

Di admin

I Verdi organizzano domenica 21 novembre 2010 alle ore 15:30 a Roma in Piazza Bartolomeo Romano (davanti al Cinema Palladium a Garbatella) un’iniziativa d’informazione sul Piano Rifiuti della Regione Lazio e sulle potenzialità della raccolta differenziata come valida alternativa agli inceneritori e alle discariche. Saranno presenti il Presidente Nazionale dei Verdi per la Costituente Ecologista, Angelo Bonelli e il Presidente dei Verdi per la Costituente Ecologista del Lazio Nando Bonessio.