Giorno: 22 novembre 2010

22 novembre 2010 0

Da truffati a stalkers, rinviati a giudizio due fratelli

Di redazione
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

Da presunte vittime, a indagati. E’ quello che è accaduto a due fratelli di Cassino che, alcuni anni fa, vennero raggirati da un militare che millantava conoscenze importanti e, previo pagamento, assicurava loro posti di lavoro. Al truffatore i due cassinati ci arrivarono attraverso un promotore finanziario truffato a sua volta. Ancora prima di scoprire che l’uomo in divisa era un truffatore, il promotore aveva raccontato ai due fratelli di essere in attesa di un posto di lavoro che avrebbe ottenuto pagando il militare. I due, avevano, quindi chiesto di poter conoscere l’uomo salvo poi, una volta capito di essere stati truffati, denunciare sia il militare che il promotore. Per questo i due sono stati rinviati a giudizio per truffa. I fratelli, però, non contenti del risultato giudiziario ottenuto, avrebbero messo in pratica una vendetta che è consistita nell’inviare ad ogni istituto di credito o comunque ad ogni potenziale cliente del promotore finanziario, il decreto di rinvio a giudizio per truffa. Decine di lettere, quindi, avrebbero dovuto fare terra bruciata intorno al promotore che, assistito dall’avvocato Armando Caporicci, ha denunciato i due. In questi giorni il tribunale ha rinviato a giudizio li due per stalking, quindi, si ritroveranno protagonisti in due processi: il primo li vedrà nella veste di parte civile, e quindi di vittime della truffa, nel secondo, invece saranno alla sbarra e dovranno rispondere del reato di stalking. Er. Amedei

22 novembre 2010 0

Terex2010, simulazione di terremoto di magnitudo 6.4. Partecipano 5 Paesi

Di redazione

Mercoledì 24 novembre alle ore 17.00 presso la Cittadella del Carnevale di Viareggio, il Capo Dipartimento della Protezione Civile, Franco Gabrielli, e il Presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi presenteranno alla stampa l’esercitazione internazionale di protezione civile TEREX2010 – Tuscany Earthquake Relief EXercise. TEREX2010 si svolgerà dal 25 al 28 novembre nelle province di Lucca, Massa, Pisa e Pistoia e si incentrerà sulla simulazione di terremoto di magnitudo 6.4, analogo a quello che si era verificato nella stessa zona il 7 settembre del 1920. All’esercitazione parteciperanno squadre di soccorso provenienti da Austria, Croazia, Francia, Slovenia e dalla Federazione Russa, al fine testare il modello italiano per l’impiego e il coordinamento delle squadre estere di soccorso “Search and Rescue – S.a.R.”, nonché l’attivazione delle risorse nazionali nell’ambito del Meccanismo Comunitario di protezione civile.

22 novembre 2010 0

Con i rifiuti in strada, aumentano i cani randagi

Di redazione

Con l’aumento dei rifiuti nelle strade della città di Napoli e dei paesi dell’hinterland partenopeo si segnala di pari passo un aumento di presenza di cani randagi che rovistano nei rifiuti probabilmente richiamati in città proprio dai cumuli di immondizia abbandonata sulle strade dove i cani possono rovistare in cerca di cibo. Il fenomeno al momento secondo le segnalazioni che sono in arrivo alla sede centrale di AIDAA è ancora sotto controllo nel senso che l’aumento dei cani randagi (ma anche dei ratti) in città pur essendo percepibile non ha ancora raggiunto numeri che si possano considerare di emergenza. Ma l’aumento dei cani randagi presenti nelle strade della città e della prima cintura periferica è sicuramente un fenomeno che deve essere immediatamente arginato e contrastato attraverso una seria azione di cattura dei randagi prima che la situazione possa diventare emergenziale sia per le persone ( sappiamo tutti quali sono i rischi a cui andiamo incontro in presenza di branchi di cani randagi affamati nei centri abitati) che per gli stessi animali che potrebbero essere fatti oggetto di maltrattamento o uccisione da parte di persone spaventate. “Nessun allarmismo ma sono diverse le segnalazioni giunte ad AIDAA che parlano di un aumento dei cani randagi nelle zone di Napoli e dell’hinterland dove sono presenti i rifiuti in mezzo alle strade- ci dice Lorenzo Croce presidente nazionale di AIDAA- è chiaro che la priorità è quella della risoluzione del problema della spazzatura, ma crediamo che questa calata dei cani verso la città possa trasformarsi da un momento di possibile emergenza in una importante occasione per catturare i randagi e provvedere alla loro sterilizzazione. Noi siamo in costante contatto con i nostri volontari e con gli amici napoletani per monitorare la situazione che ripetiamo non è affatto di allarme ma che deve essere affrontata ora prima che si arrivi a qualche situazione dalla quale è poi difficile tornare indietro”.

22 novembre 2010 84

“Contro il razzismo e l’intolleranza”, un convegno all’Ipia rivolto ai giovani delle medie

Di redazione

Il 15 novembre, presso l’aula Magna dell’IPIA “A.Righi” di Cassino ha avuto luogo una conferenza dibattito sulla storia della “diversità” femminile tenuta dalla Prof. ssa Fiorenza Taricone, Referente Rettorale per le Pari Opportunità dell’Università di Cassino, con la partecipazione del Presidente dell’Unicef di Frosinone Dott. Erasmo di Vito e delle classi terze della Scuola Media “Diamare-Conte”. Certo non è insolito e strabiliante che in una scuola si tengano delle conferenze e che le scuole partecipino alle stesse, ma la singolarità di questo evento, che va messo in risalto, è che esso è il frutto di un progetto dal titolo “Contro il razzismo e l’intolleranza” della Dott. ssa Diomira Zompa, rivolto agli studenti della scuola Diamare-Conte con l’obiettivo di costruire comportamenti responsabili e motivati, al fine di abbattere quel pregiudizio culturale, che molto spesso è alla base di episodi di razzismo e intolleranza. Il titolo del progetto è di grande attualità, ma diversamente dal solito gli utenti non si sono limitati ad accogliere passivamente le informazioni su cause e conseguenze del razzismo e intolleranza. Mai un progetto ha visto tanta motivazione a partecipare da parte di tutti gli alunni sia in classe, con elaborati scritti e orali, sia alla conferenza, dove dopo la lettura della Carta dei Diritti fondamentali dell’uomo sulla Dignità Umana e sulla Libertà hanno dato vita ad un animoso e critico dibattito sull’art. 3, che vieta di fare del corpo umano una fonte di lucro. Gli alunni hanno esposto opinioni e riflessioni sulla commercializzazione del corpo della donna, utilizzato nei cartelloni pubblicitari, nelle riviste e nelle trasmissioni televisive; hanno parlato di come tutti siano ormai abituati a tutto ciò, tanto da non farci più caso, e di come, invece, si prendano di mira le ragazze che indossano un velo, come facevano le nostre nonne, pensando che le donne occidentali siano le vere emancipate. Non solo hanno esposto le loro opinioni, ma esponendole hanno tratto la comune conclusione, che spesso noi tutti diamo per scontato di avere dei diritti e non pensiamo di ledere quelli altrui. Gli Alunni delle classi terze hanno dato, dunque, prova di: saper essere critici sui punti nodali della loro società oramai multietnica e che se opportunamente educati alla multiculturalità e alla tolleranza sapranno dar vita ad un mondo migliore. La scuola è certamente il luogo principe per informare e formare cittadini e cittadine della futura società, ma la didattica, così come la ricerca non devono restare confinati in aule accademiche ma devono essere coniugate alla società, per questo tutti gli alunni, i professori, il dirigente scolastico e la dott.ssa Zompa hanno pensato che il passo successivo alla conferenza fosse quello di non troncare il dibattito, ma di portarlo in un’altra sede, quella telematica, che sancirebbe l’unione e continuità tra scuola e società. Lucia Integlia

22 novembre 2010 0

Atto vandalico a scuola, il sindaco Stante: “I colpevoli fanno male solo a se stessi”

Di redazione

Un nuovo atto vandalico è stato messo a segno ai danni di un edificio scolastico del Comune di Fossacesia. Nel mirino dei vandali stavolta è finito il plesso della scuola media in viale San Giovanni in Venere. Nella notte tra sabato e domenica scorsi ignoti si sono introdotti nell’edificio manomettendo i registri scolastici, imbrattando i muri con scritte e simboli nazisti, come alcune svastiche, e sporcando i pavimenti. L’atto è stato scoperto ieri mattina, domenica, grazie al ritrovamento di alcuni registri di classe non lontano dall’edificio. La Protezione civile ha aiutato l’amministrazione comunale ha ripulire la scuola, che questa mattina è stata regolarmente aperta. Nello scorso mese di maggio i vandali agirono nella scuola dell’infanzia di via 25 Aprile. Per questo nuovo atto teppistico le forze dell’ordine sarebbero già sulle tracce dei colpevoli, probabilmente dei minorenni come fu per l’altro episodio. Allora i responsabili furono individuati e le famiglie si accollarono le spese dei danni. «Ci dispiace perché sono atti vandalici che non rendono onore a nessuno», commenta il sindaco Fausto Stante, «la convinzione è che si tratti di ragazzi che, così facendo, fanno male prima di tutto a se stessi, oltre che alle famiglie che dovranno farsi carico dei danni. Speriamo si ravvedano, l’amministrazione estenderà la videosorveglianza anche a questa scuola. Ringrazio la Protezione civile che ci ha permesso di riaprire la scuola già stamattina».

22 novembre 2010 0

La Virgo Fidelis celebrata tra le massime autorità nella cattedrale di Isernia

Di redazione

Nella cattedrale di Isernia, alle ore 10,30 odierne i Carabinieri del Comando Provinciale si sono raccolti per celebrare la ricorrenza della Santa Patrona la “Virgo Fidelis”. La S.Messa è stata officiata da S.E. il Vescovo Mons.Salvatore Visco che nella sua omelia ha tratteggiato il significato ed il valore che i Carabinieri di tutta Italia attribuiscono alla ricorrenza ed alla venerazione della Madonna Patrona della Benemerita. Alla celebrazione hanno partecipato oltre ai Carabinieri della provincia il signor Prefetto di Isernia dr Raffaele D’Agostino, il Procuratore della Repubblica di Isernia dr Paolo Albano, il Vice Sindaco di Isernia Celestino Voria, il Questore Dr Salvatore Torre, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza Colonnello Giacomo d’Apollonio, ed il Comandante provinciale del Corpo Forestale dello Stato Dr Giovanni Potena, il Cte Provinciale della Polizia Provinciale Stefanelli e dei Vigili del Fuoco Ing.Gustavo Prisco in rappresentanza del Comandante Provinciale. Nella ricorrenza odierna l’Arma dei Carabinieri celebra anche la giornata dell’Orfano, dei caduti dell’Istituzione. Dopo la S.Messa presso la sala rapporto del Comando Provinciale, il Comandante Ten.Col.Renzetti alla presenza di una rappresentanza dei militari del Comando, ha incontrato gli orfani con i famigliari, dei caduti dei Vice brigadieri Antonio Caccia e Antonio Campopiano, già effettivi alla Stazione CC di Carovilli, deceduti il 5.5.1999 in un tragico incidente stradale mentre si trovavano in servizio d’istituto sulla Trignina. Nella circostanza ai figlioli dei predetti, distintisi per rendimento negli studi, sono state consegnate delle borse di studio elargite dall’O.N.A.O.M.A.C. (Opera Nazionale Assistenza Orfani Militari Arma Carabinieri).

22 novembre 2010 0

Maria “Virgo Fidelis”, celebrata la patrona dei carabinieri

Di redazione

Oggi, a Frosinone, i Carabinieri del Comando Provinciale hanno celebrato la loro patrona, Maria “Virgo Fidelis” e hanno commemorato il 69° Anniversario dell’eroica battaglia di “Culqualber”, che vide contrapposte le truppe britanniche e quelle italiane. Nel 1949, in memoria dell’evento, sua Santità Pio XII proclamo’ Maria “Virgo Fidelis” Patrona dei Carabinieri e ne fissò la ricorrenza il 21 novembre, data in cui la cristianita’ commemora l’anniversario della Battaglia e di Maria Vergine. Alla celebrazione della Santa Messa presso la Cattedrale di Frosinone (Chiesa Santa Maria), officiata dal Cappellano Militare, Padre Mauro AMATO, sono intervenute le massime autorità provinciali e locali civili e militari, nonché numerosi Carabinieri del capoluogo e dell’intera provincia. Alla stessa ha partecipato anche una folta rappresentanza dell’Arma in congedo (Associazione Nazionale Carabinieri di tutta la provincia) ed i parenti dei militari deceduti. Come consolidata tradizione è stata ricordata la “Giornata dell’Orfano”, perché un doveroso ricordo e pensiero va ai figli dei militari deceduti. Al termine della cerimonia il Comandante Provinciale, dopo aver rievocato gli eventi oggetto della commemorazione, ha ringraziato tutte le Autorità Provinciali intervenute, le vedove e gli orfani dell’Arma, le Associazioni in congedo, i familiari presenti ed il coro. Particolarmente toccante è stata l’interpretazione “dell’inno alla Virgo Fidelis” da parte dei bambini dell’asilo San Giuseppe delle Suore Agostiniane di via Tiburtina.

22 novembre 2010 0

“Apri gli occhi”, insegnare ai più piccoli la protezione degli occhi

Di redazione

“Apri gli Occhi!”, in arrivo la campagna che guarda alla prevenzione. Quasi duemila alunni delle scuole primarie parteciperanno a spettacoli scientifici gratuiti dal 24 al 27 novembre a Frosinone e provincia. La campagna della IAPB Italia onlus, approvata dal Ministero della Salute, localmente è portata avanti in collaborazione con l’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti frusinate. Uno spettacolo che fa bene agli occhi, in particolare a quelli dei bambini. Dal 24 al 27 novembre si svolgerà la campagna “Apri gli occhi!”, che coinvolgerà quasi duemila alunni delle scuole primarie di Frosinone e provincia (Isola del Liri, Monte S. Giovanni Campano e Alatri). Si tratta di un’iniziativa gratuita basata su una rappresentazione teatrale a carattere scientifico-educativo: il suo fine è quello d’insegnare ai piccoli delle elementari come proteggere la propria vista, il senso che ci fornisce circa l’85% delle informazioni sul mondo. La campagna nazionale è stata ideata e realizzata dall’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità – IAPB Italia ONLUS ed è approvata dal Ministero della Salute; viene portata avanti in collaborazione con le sezioni provinciali dell’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti (UICI). Prevede, tra l’altro, la distribuzione gratuita dei dvd a tutti gli allievi e di opuscoli informativi indirizzati alle famiglie. A questa tappa collabora attivamente la sezione provinciale dell’UICI di Frosinone, il cui Presidente è Claudio Cola: “Quest’iniziativa della IAPB Italia ONLUS, che si è già svolta da noi due anni fa, ci è stata ripetutamente sollecitata: le scuole, le famiglie e gli insegnanti l’hanno apprezzata molto e, quindi, è importante che venga riproposta. Ricordo, tra l’altro, che molte scuole ci hanno chiamato per chiederci se fosse possibile arrivare da loro.

“La vista – ha dichiarato l’avv. Giuseppe Castronovo, Presidente della IAPB Italia – è un dono meraviglioso che non bisogna mai trascurare. Attraverso lo spettacolo e il gioco, si può apprendere la sua importanza. In caso di disturbi si impara così a prevenire la riduzione delle capacità visive: bisogna costruire sin da piccoli la cultura della prevenzione della cecità per preservare una buona qualità della vista e della “vita”. Secondo l’Istat in tutto il Lazio vivono 32.000 ciechi: in almeno un caso su tre la perdita della vista poteva essere evitata. Più in generale in Italia i non vedenti sono circa 362mila, mentre coloro che ci vedono molto poco si stima che siano circa un milione e mezzo. La prevenzione, quando praticata precocemente, è da ritenersi la miglior “cura”.

22 novembre 2010 0

Cosap per passi carrabili, la Provincia la sospende anche per il 2011

Di redazione

Anche per l’anno 2011, come il Presidente della Provincia Iannarilli aveva anticipato, la Giunta Provinciale ha proposto la sospensione del canone Cosap per i Passi carrabili. Come da prassi, nella riunione odierna, la Giunta Provinciale ha formulato l’atto di indirizzo per predisporre la proposta di delibera , demandando al Dirigente del Settore Patrimonio e Risorse finanziarie ogni altro adempimento e verifica finalizzati alla predisposizione della proposta di delibera di sospensione del pagamento del canone di cui sopra.

22 novembre 2010 0

Spostamento stazione, Mastrangeli (PdL): “Altro sogno finito nel cassetto?”

Di redazione

“Lo spostamento della stazione ferroviaria di Frosinone è divenuta oramai una necessità non più rinviabile” Lo dichiara in una nota stampa Riccardo Mastrangeli, Consigliere Comunale di Frosinone del Popolo della Libertà. “Avere uno scalo ferroviario in pieno centro-città, oltre a determinare una serie di forti disagi ai pendolari ma anche ai tanti residenti del posto, è anche fonte di inquinamento acustico ed atmosferico. Ogni giorno i tanti residenti del quartiere e i commercianti sono ostaggi di questa presenza che diventa, anno dopo anno, sempre più ingombrante. Basti pensare che, già intorno alle 10 del mattino, trovare un posto auto nel quartiere diventa una vera impresa. E così per i residenti ma anche per i cittadini che intendono recarsi presso le tante attività commerciali presenti nella zona diventa complicato persino posteggiare anche solo per qualche minuto. Il quartiere, causa la presenza della stazione, è poi notevolmente soffocato dal traffico, dai bus Cotral e Geaf che determinano l’innalzamento di polveri sottili. La centralina di via Puccini, rilevatore delle Pm10, è lì a dimostrare come la zona sia altamente inquinata. Spostare la stazione e con essa i maggiori fattori di inquinamento, renderebbe più salubre l’aria per i residenti. L’inquinamento non è solo di tipo atmosferico. Il passaggio dei treni, infatti, crea rumore e l’inevitabile inquinamento acustico ai danni dei tanti residenti in abitazioni che oramai costeggiano; la ferrovia accompagna la vita dei frusinati ogni giorno, ad ogni ora. Per tutti questi motivi l’annuncio di oltre un anno fa dell’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Michele Marini di voler spostare la stazione venne dal sottoscritto salutata con estremo favore. Finalmente si sarebbe ricucito un quartiere da sempre spaccato a metà e collegato da uno squallido tunnel di cemento. Finalmente piazzale Kambo sarebbe stato restituito alla città e ai suoi cittadini liberandolo definitivamente dalla presenza ingombrante di auto e autobus. Finalmente questa parte di città avrebbe potuto migliorare la propria immagine anche sotto il profilo urbanistico. Lo spostamento della stazione in località Selva dei Muli avrebbe avuto una serie di vantaggi indiscutibili: facilità di posteggio, spostamento dei flussi di traffico al di fuori del centro urbano, maggiore facilità dei collegamenti con le vie di comunicazioni principali del capoluogo e della provincia, riduzione delle fonti di inquinamento. L’idea, però, come oramai ci ha abituati questo governo cittadino, è rimasta tale, solo sulla carta. Ora ci chiediamo: che fine ha fatto questo progetto? Perché non se ne parla più? Non vorremmo insomma che, sopita l’ipotesi dell’aeroporto che alimentava il progetto, questo importante obiettivo sia stato riposto in qualche cassetto e caduto nel dimenticatoio. La stazione può e deve essere spostata anche indipendentemente dalla realizzazione o meno dello scalo aeroportuale. Ci piacerebbe, pertanto, conoscere dall’Amministrazione Comunale che aveva manifestato questa idea, quali azioni in tal senso si sono prodotte sinora per almeno avviare l’iter di questo percorso, quanti e quali contatti sono stati avviati con Trenitalia affinché questa opera non resti l’ennesimo sogno”.