Giorno: 25 novembre 2010

25 novembre 2010 0

Ricostruzione di palato e impianto dentale, la chirurgia orale è… in diretta

Di redazione
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Restituire la possibilità di avere una dentatura normale a un paziente le cui condizioni non consentivano nemmeno l’utilizzo di una protesi. Un intervento complesso e innovativo, e per giunta in diretta video, sarà eseguito sabato prossimo, 27 novembre, dall’équipe di Lanfranco D’Archivio, chirurgo maxillo-facciale dell’ospedale di Lanciano, che proporrà la tecnica dell’implantologia guidata un computer durante una seduta di «live surgery». L’operazione, infatti, sarà ripresa e trasmessa in diretta nel corso del workshop teorico-pratico dedicato alla chirurgia orale e rivolto a chirurghi, infermieri, odontoiatri, igienisti dentali e odontotecnici, e ospitata presso la sala multimediale del «Renzetti». «L’elemento di particolare rilevanza di questo appuntamento è dato dal fatto che abbiamo seguito l’intero percorso di questo paziente – spiega D’Archivio – già sottoposto a trapianto d’osso nel corso della precedente seduta di live surgery, e che ora sarà portato a termine con il posizionamento dell’impianto dentale, un passaggio delicato perché concretizza la possibilità di ritorno a una vita normale». Al workshop interverranno anche specialisti e docenti universitari provenienti da Chieti e da fuori regione.

25 novembre 2010 0

Finiani alla Regione, Pasquali annuncia la costituzione del gruppo FLI

Di redazione

Futuro e Libertà approda alla Regione Lazio dove oggi, con una lettera inviata al presidente del consiglio Mario Abbruzzese, è stata annunciata la costituzione di un gruppo del partito riconducibile al Presidente della Camera Gianfranco Fini. “Ho ricevuto oggi una lettera dal consigliere regionale Francesco Pasquali – spiega in una nota il presidente del Consiglio regionale del Lazio, Mario Abbruzzese – con la quale ha comunicato l’intenzione di costituire un nuovo gruppo consiliare denominato Futuro e Libertà”.

25 novembre 2010 0

Tre commissioni regionali al lavoro per l’istituzione del “Made in Lazio”

Di redazione

“Le imprese del Lazio riescono a far apprezzare sempre più i loro prodotti, sia a livello nazionale che internazionale, grazie alle tante eccellenze presenti in tutti i territori della nostra provincia. E’ per questo motivo che è necessario, ma soprattutto strategico, riconoscere alle imprese la propria capacità di produrre e, allo stesso tempo, assicurare al consumatore un’informazione adeguata e trasparente sui nostri prodotti. Tre Commissioni consiliari – la quindicesima, la sesta e la decima – sono già al lavoro per fornire i pareri sulla proposta di Legge concernente l’istituzione dell’elenco regionale ‘Made in Lazio-Prodotto nel Lazio’”. Ad annunciarlo Mario Abbruzzese,presidente del Consiglio regionale del Lazio. “Il disegno di legge, di cui va dato merito all’Assessore Zappalà e alla Giunta Polverini che lo ha licenziato, avrà il chiaro intento di valorizzare a costo zero una rete di imprese, oltre che a creare un network per l’informazione ai consumatori, facendo emergere le grandi potenzialità che il Lazio esprime. Da anni infatti le associazioni di categoria ci chiedono di tutelare uno degli elementi cardine del nostro patrimonio: il marchio “Italia” che ha alimentato il mito e la suggestione del nostro Paese in tutto il mondo. Un patrimonio, quello del made in Italy, che è sotto attacco da anni visto che produttori disinvolti e organizzazioni criminali copiano i nostri marchi creando un business miliardario a danno della nostra economia. Norme che quindi rappresentano anche una forma di tutela per il consumatore che merita di essere correttamente informato sulla reale provenienza delle merci, soprattutto quando paga per acquistare il valore aggiunto del marchio Italia. L’obiettivo delle nuove misure è quello di difendere Il tutto attraverso un semplice principio: il prodotto che vuole fregiarsi del marchio “100% made in Italy” o “Interamente italiano” deve avere tutta la produzione da noi, e dove questo non avviene deve esserci una certificazione diversa”, ha sottolineato Abbruzzese. “L’elenco sarà suddiviso in tre sezioni: il primo relativo a quei prodotti le cui fasi di lavorazione avvengono nel territorio regionale e per i quali si utilizzano materie prime della regione stessa; il secondo per prodotti che hanno sempre fasi di lavorazione sul territorio ma che sono realizzati con materie prime di importazione; mente il terzo, riguarderà materie di origine laziale che sono poi commercializzate per la realizzazione di altri prodotti. Quella dell’istituzione dell’elenco regionale è un’idea strategica – ha spiegato il presidente dell’Assemblea regionale – soprattutto perché darà la possibilità alle tante piccole e medie imprese del Lazio di poter far emergere prodotti di eccellenza culturale, turistica, ed alimentare. L’elenco è un ulteriore tassello che il governo di centrodestra sta posizionando all’indomani dell’approvazione in Consiglio del Piano Triennale del Turismo, altro documento programmatico promosso dall’assessore Zappalà”.

25 novembre 2010 0

Sicurezza e ambiente, Tedeschi (IdV): “Obiettivi che si raggiungono con collegialità”

Di redazione

“Il 5° rapporto annuale ambiente e sicurezza, risultante da un progetto di Confindustria, si rivela ancora uno strumento prezioso per analizzare il nostro territorio e avere informazioni sulle correlazione tra realtà territoriale, ambiente e sicurezza sul lavoro. I dati e le informazioni che questo rapporto ci fornisce sono il punto di partenza per elaborare progetti e strategie per incrementare lo sviluppo nel rispetto dell’ambiente e con i massimi livelli di prevenzione e sicurezza. Gli impegni ogni parte interessata si assume danno il senso di collegialità e sinergia necessarie. Solo in questo modo, infatti, si potranno raggiungere gli obiettivi prefissati nel rispetto dei parametri di efficacia e efficienza per le imprese, e soprattutto affinchè si possa perseguire l’obiettivo del miglioramento della qualità della vita generale, che passa anche attraverso la migliore qualità della vita negli ambienti di lavoro. Gli incidenti sul lavoro e morti bianche, indici di situazioni ormai tragiche, richiedono azioni di prevenzione in questo senso obbligatorie e necessarie, alle quali si deve accompagnare il rispetto della legalità e il contrasto al lavoro nero.” Lo dichiara in una nota il consigliere regionale dell’Italia dei Valori, Anna Maria Tedeschi, vicepresidente della commissione Piccola e media Impresa, commercio e artigianato.

25 novembre 2010 0

Meteo, in arrivo neve al nord e piogge sulle regioni centro meridionali

Di redazione

Una vasta circolazione depressionaria, che, come già anticipato nei giorni scorsi, è presente sul nostro Paese, continuerà a determinare una fase di maltempo sull’Italia, portando impulsi di aria fredda ed instabile e determinando precipitazioni, anche nevose a bassa quota al nord e venti sostenuti nei bassi strati. Sulla base dei modelli disponibili il Dipartimento della Protezione civile ha emesso un avviso di avverse condizioni meteorologiche che prevede, dalle prime ore di domani, venerdì 26 novembre, deboli nevicate anche a quote di pianura sulle regioni settentrionali, specie sul comparto padano occidentale, e al di sopra dei 700-900 metri sulle regioni centrali. Inoltre, si prevedono precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale di forte intensità, sulle regioni centro-meridionali tirreniche, con venti forti o molti forti dai quadranti occidentali che interesseranno anche le due isole maggiori. Ai venti saranno associate mareggiate lungo le coste esposte. Lo scenario meteorologico prevede, da sabato, una temporanea diminuzione dell’instabilità con una sostanziale pausa nelle precipitazioni; il tempo rimarrà ancora variabile e dal pomeriggio si avranno deboli piogge sparse sulla Sardegna e sulle regioni meridionali, mentre al nord-ovest dalla serata saranno possibili ancora deboli nevicate fino a bassa quota. Infine, nella giornata di domenica si prevede una seconda perturbazione che porterà condizioni di diffuso maltempo al centro-nord, con possibili nevicate in Valpadana e piogge e temporali al centro, ove le temperature risulteranno in rialzo grazie a sostenuti venti di Scirocco, che interesseranno anche il meridione. Il Dipartimento della Protezione Civile continuerà a seguire l’evolversi della situazione in contatto con le Prefetture, le Regioni e le locali strutture di Protezione civile.

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Manifestazione di protesta, Truppa (Cgil): “Il 27 a Roma per i giovani, il futuro e il lavoro”

Di redazione

“Con la Cgil, il 27 novmbre a Roma per il futuro, il lavoro, i giovani. Questo slogan è alla base della manifestazione nazionale indetta dalla CGIL aperta a tutti coloro che sentono la necessità e l’urgenza di rispondere all’attacco e alla prepotenza di chi sta utilizzando la crisi per annullare le conquiste sociali a partire da quelle ottenute con le lotte del movimento delle lavoratrici e dei lavoratori, e riportare la società in un passato dove vige la legge del più forte, dove si negano i diritti, e soprattutto si nega un futuro ai giovani”. A scriverlo in una nota stampa è Benedetto Truppa di CGIL Cassino. “Sarà quella del 27 novembre una manifestazione di parte, dalla parte di chi ha pagato questa mercificazione dei mercati e contro chi considera il lavoro unica variabile dipendente per concorrere nel mercato globale e sta massacrando lo stato sociale del nostro paese: altro che “ mistificatori” come ci chiama il Presidente Berlusconi.

Sarà quella del 27 novembre la manifestazione di chi rivendica i diritti dentro e fuori i luoghi di lavoro. La CGIL non accetterà mai lo scambio lavoro diritti, Pomigliano insegna, che la FIAT di Marchionne vuole imporre e Confindustria vuole trasferire in ogni settore con la gestione delle deroghe al contratto.

Sarà quella del 27 novembre la manifestazione dove si rifiuta la logica di essere precari per tutta la vita, dove la democrazia e la legalità non possono essere dei valori aggiunti, e dove il riconoscimento del valore sociale ed economico del lavoro è l’elemento alla base della dignità della persona. Noi pensiamo che il futuro ai giovani si cancella se si taglia sistematicamente la sanità, la scuola, la formazione.

I valori e le criticità sopra richiamati sono tutti riscontrabili nel Cassinate. Un territorio dove la crisi a partire dal settore metalmeccanico la stanno pagando soprattutto le lavoratrici ed i lavoratori, 3000 contratti a tempo determinato non confermati, soprattutto giovani e donne, circa 13.000.000 sono le ore di cig nei primi dieci mesi del 2010, ogni famiglia ha perso fino ad oggi circa 6500,00 euro di salario. La CGIL chiama tutti i lavoratori, la società civile, le forze politiche che condividono le nostre idee e vogliono lottare per un futuro migliore a partecipare alla imponente manifestazione del 27 novembre a Roma. Da Cassino i pullmans messi a disposizione dal sindacato partiranno alle ore 06,30 dal parcheggio di Piazza Green”.

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Acqua pubblica, raccolta di firme per farla tornare di gestione Comunale

Di redazione

Inizia domenica mattina lungo corso Trieste a Sant’Angelo in Theodice la raccolta delle firme dei cittadini a favore della gestione pubblica e diretta del Comune del servizio idrico in tutto il tutto il territorio comunale. Gianni Valente, Giuseppe Sebastianelli, Franco Evangelista, Emilio Iannetta, Orazio Picano, Fabio Fiorillo, Aldo Diodati e Pino La Norcia, primi firmatari nel febbraio 2010 della richiesta del consiglio comunale per la revisione della norma statutaria e la dichiarazione dell’acqua come servizio pubblico locale senza scopo di lucro, nelle prossime settimane porteranno la stessa iniziativa anche nelle località di Caira, S. Michele, Sant’Antonino, Collecedro, Panaccione e Antridonati, tutte gestite dall’Acea Ato 5. In particolare, la petizione sarà condotta dalle associazioni politiche cittadine “Cassino la mia città”, “Libertà e benessere”, “Popolo di Cassino” e “Terra nostra”, che si presentano riunite sotto lo slogan “Diventa partecipe della tua città”. La città di Cassino, spiegano infatti gli ex amministratori, da sempre contrari alla privatizzazione e all’ambivalenza della situazione, è sempre stata ambigua sull’argomento tra il centro città e le periferie, servite prima dal Consorzio degli Aurunci e, dal 1996 dall’Ato 5, in seguito alla delibera del consiglio comunale n. 89/14 del 28 guidato dal sindaco Petrarcone. Una scelta, quest’ultima, fatta con il voto contrario dell’allora consigliere di opposizione Sebastianelli. Successivamente, durante l’Amministrazione Di Zazzo, quando assessore all’Ambiente era Gianni Valente, si manifestarono le prime prese di posizione contro la gestione dell’Ato da parte dello stesso assessore e della maggioranza che, nel maggio del 2002, durante l’Amministrazione Scittarelli, diede incarico ad un pool di avvocati di impugnare l’adesione alla società. Negli ultimi anni sono stati convocati, ancora per volontà di Gianni Valente, diversi consigli comunali sull’argomento fino ad arrivare ad una richiesta, firmata da 18 consiglieri di maggioranza e opposizione, di una nuova assise straordinaria per la revisione delle norme statutarie. Il consiglio comunale si tenne il 16 febbraio 2009: dopo lo scontro al vetriolo che si consumò tra il sindaco e lo stesso Valente, capofila dei firmatari dell’odg a garanzia dell’acqua pubblica, il primo cittadino e il presidente del consiglio comunale si appellarono ad un cavillo burocratico per non approvare il punto. . La raccolta di firme si sposterà domenica 5 dicembre in località Antridonati; la settimana successiva, domenica 12 dicembre, Sebastianelli e i suoi sodali saranno a Sant’Antonino; il 19, infine, la petizione si svolgerà nella frazione di Caira.

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In Italia due milioni di cani sono alla catena o vivono in spazi angusti

Di admin

Roma (25 novembre 2010) In Italia sono almeno 2 milioni i cani che vivono quotidianamente legati alla catena lunga meno di 2 metri e circa 700.000 quelli che vivono in spazi angusti (piccoli recinti e balconi) o che vivono con una catena al collo della lunghezza inferiore a un metro subendo di fatto uno stato di stress e maltrattamento in particolare circa 50.000 cani vivono in situazioni di assoluto abbandono in spazi angusti, in mezzo ai propri escrementi e molto spesso lasciati senza cibo ed acqua. In particolare i cani tenuti a catena corta sono diffusi nelle zone rurali del centro-sud Italia ma anche nel nord della Lombardia, in Emilia, Piemonte e Veneto. Ad essi si aggiungono le decine di migliaia di cani quasi tutti di grosse dimensioni che sono costretti a vivere in piccoli spazi recintati sia in campagna (fenomeno diffuso in campagna) e oltre 40.000 cani prevalentemente di piccola e media taglia (ma non mancano le segnalazioni dei cani di grossa taglia) costretti a vivere di fatto sul balcone degli appartamenti fenomeno questo molto diffuso in città e nelle zone urbanizzate. “E’ ora di iniziare una campagna di sensibilizzazione diffusa per abolire o almeno ridurre al minimo l’uso delle catene per legare i cani in quanto si tratta di un atto inumano e poco civile- ci dice Lorenzo Croce presidente nazionale AIDAA- senza contare che a detta degli esperti i cani tenuti perennemente alla catena diventano più cattivi ed insofferenti. Questa è una battaglia di civiltà che si affianca a quelle per la sterilizzazione obbligatoria per i cani randagi e per la quale abbiamo intenzione di istituire dal 2011 una giornata nazionale per rendere fuori legge le catene usate per legare i cani. Vale poi la pena ricordare- conclude Croce- che i cani alla catena o lasciati soli sul balcone giustamente abbaiano e ogni anno ai nostri sportelli giungono almeno 7.500 richieste di intervento e di consulenze legali a seguito dei problemi condominiali dovuti alla maltenuta degli animali”.

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A Lanciano al via “Sport & Disabilità”

Di admin

Si terrà lunedì 29 novembre, alle ore 10.00, presso il Palazzetto dello Sport di Lanciano, la prima delle due manifestazioni di Sport & Disabilità. L’iniziativa, a cura dell’Amministrazione Comunale di Lanciano – Assessorato allo Sport, in collaborazione con L’Associazione Davide Orecchioni e la Polisportiva Amicacci di Giulianova, vuole promuovere i valori dell’amicizia, della giustizia, del rispetto e del valore inestimabile della vita, oltre alla sensibilizzazione dei giovani, ma non solo, sul tema delle disabilità. Per questo, nella prima giornata, si svolgerà un incontro esibizione della squadra Amicacci, invece, il 15 dicembre 2010 alle ore 15.00, presso il Polo Museale S.Spirito di Lanciano si terrà la conferenza di presentazione del programma di sensibilizzazione dei giovani sulle disabilità denominata “E’Sportabile” che tratterà i problemi connessi alla vita dei disabili motori, al fine di una prevenzione degli incidenti stradali e la valorizzazione della dimensione sportiva come elemento migliorativo per la qualità della vita. Conoscere le diversità – ha detto l’Assessore allo Sport Manlio D’Ortona – significa assaporare il gusto di crescere insieme e scoprire tante realtà nuove, nella convinzione che sia la condivisione la vera chiave con cui si possono conseguire risultati importanti, tagliare traguardi ambiziosi e abbattere le barriere”.

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Ottimo successo per il concorso “comunichiamo la nonviolenza”

Di admin

Un notevole successo per l’Ufficio Pari Opportunità della Provincia di Frosinone retto dal consigliere delegato, Sara Giansanti e per il suo concorso “Comunichiamo la nonviolenza” che si è concluso questa mattina nel Salone della Provincia di Frosinone con la premiazione dei vincitori. Una giornata speciale per celebrare la “Giornata Mondiale contro la violenza di genere”.

Il concorso, bandito per le scuole della provincia di ogni ordine e grado ha visto l’adesione di centinaia di studenti e decine di istituti scolastici. Molti hanno inviato dei materiali, disegni, foto, video e scritti di notevole qualità e dai contenuti molto interessanti.

Ad aggiudicarsi il primo premio per la Scuola Primaria sono state le classi VC e VD della Scuola Primaria “A.Carbone” di Sora con l’opera “Essere libere di pensare”. Al secondo posto le classi VA, VB, VC della scuola della scuola “Luigi Mastrogiacomo” di Ceccano con il video “Quello che le donne non dicono”. Terze classificate le classi VA e VB della Scuola primaria di Castelliri con il video: “Spot… impariamo a non avere paura… mai più preda”.

Per la scuola secondaria di primo grado a vincere il primo premio sono state Ludovica Iacovissi, Marta Chianta e Valeria Corsi della Scuola media statale “Luigi Pietrobono” di Frosinone con la poesia dal titolo “La Donna”; primo classificato a pari merito il rap “Lei ha paura” di Silvio Giammarco, Lorenzo Pantano e William Muscedere delle scuola “Evan Gorga” di Broccostella. Al secondo posto la classe IIIC della Scuola Media “Giorgi-Fracco” di Fermentino con il racconto “Francesca e Samera, un’amicizia senza barriere”. Terzi classificati Luana Scaccia, Federico Graziani, Ilaria Rossi, Noemi Marcoccia, Francesca Dell’Orco e Roberta Viglianti con un’opera di computer art dal titolo: “Denuncia, Stalking, Aiuta ad aiutarti, Combatti, Vortice delle violenza, Stop”, della scuola media “Dante Alighieri” di Alatri.

Per la scuola secondaria di secondo grado a vincere è stato il video realizzato da Matteo Paniccia dal titolo “Una mano contro la violenza” dell’Istituto Professionale di Stato per i Servizi Alberghieri e Ristorazione “M. Buonarroti” di Fiuggi.

Secondo Classificato il racconto “Una volta, in un giorno di sole…” di D’Ermo, in un progetto che ha visto la partecipazione anche di Iovine, Santangelo, Colafrancesco, Kola, Zegarelli, Marsella e Amodio del Liceo Classico “Giosué Carducci” di Cassino.

Terzo classificato Marco Fiorini, con l’opera grafico-pittorica “Libertà di parola , espressione di vita” del Liceo Artistico A.Valente di Sora.

Ad illustrare le motivazioni delle premiazioni il presidente di giuria, Marco Odargi.

Sono intervenuti durante la manifestazione, Aurelio Spaziani della Questura di Frosinone; Anna Maria Petitti coordinatrice dell’Area dipartimento materno infantile territoriale; Maria Grazia Baldanzi, consigliere comunale di Frosinone; Patrizia Palombo, Presidente della sezione di Ceccano del Telefono rosa; Maurizio Ottaviani, Presidente dell’Aipes; Maria Rosaria Ruggeri, del Centro Antiviolenza di Fermentino; il responsabile Uil Donne, Tarquini; la segretaria provinciale Cgil donne Cossero, la consigliera di pari opportunità della Provincia di Frosinone, Maria Rita Cianfrino. Presenti anche gli Assessori provinciali, Gianluca Quadrini, Giuseppe Paliotta e Antonio Abbate. [nggallery id=196]