Giorno: 30 novembre 2010

30 novembre 2010 0

Guida senza patente e finge la rapina per sottrarsi alla denuncia

Di redazione
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Finge di essere stato rapinato per evitare la denuncia per guida senza patente. I carabinieri non la bevono e l’uomo P.G. 36 anni di Boville Ernica (Fr) ha rimediato anche la denuncia per simulazione di reato e detenzione di sostanze stupefacenti. I fatti risalgono all’altra notte a Boville Ernica dove i carabinieri impegnati in un controllo, hanno notato un’autovettura che si fermava e il conducente che si dava alla fuga a piedi. Gli accertamenti sulla macchina ha permesso ai militari di individuarne il proprietario che, poco dopo la fuga, al fine di evitare le responsabilità connesse alla guida senza patente, ha chiamato il numero d’emergenza 112 , denunciando falsamente di aver subito poco prima, una rapina ad opera di due individui di nazionalità albanese, che armati di un coltello, gli avevano sottratto il portafoglio e la propria autovettura, con la quale si davano a precipitosa fuga. Il denunciato veniva rintracciato e deferito in stato di libertà. Inoltre, all’interno dell’abitacolo dell’autovettura, la successiva perquisizione ha permesso ai militari operanti di rinvenire, abilmente occultati, 0,5 grammi di hashish, sottoposta a sequestro.

30 novembre 2010 0

Ambiente, carabinieri e Arpa a caccia di discariche tra Sora, Cassino e Pontecorvo

Di redazione

Con una azione congiunta ideata dal colonnello Antonio Menga i carabinieri del comando provinciale di Frosinone e il personale dell’Arpa Lazio, hanno effettuato un controllo a tappeto di tipo ambientale, nei territorio di Cassino, Pontecorvo e Sora controllando 12 discariche comunali di cui una già bonificata; 5 carrozzerie, 4 autolavaggi, una cava calcarea, 29 autocarri/autoarticolati, 4 attività di autoriparazione e 2 frantoi oleari. Hanno così denunciato tre persone, tra questi V.S., 50enne di Vallerotonda, perché su un terreno di sua proprietà aveva realizzato una discarica di rifiuti considerati pericolosi quali rottami di veicoli a motore, bombole di gas vuote, pezzi meccanici di autovetture, batterie per autovetture, elettrodomestici vari, pneumatici e residui di materiali ferrosi derivanti da autocombustione. L’intera area di circa 300 metri quadri è stata immediatamente delimitata e sottoposta a sequestro unitamente al materiale. Denunciato anche A.G., 36enne di Arce, titolare di autolavaggio per autoveicoli, poiché l’impianto di depurazione e raccolta delle acque non era funzionante, consentendo quindi alle acque reflue di confluire nella rete fognante. Stesso provvedimento per N.F., 23enne di Ceprano, legale rappresentante di una ditta per la lavorazione del legno, perché all’interno della sua attività commerciale venivano rinvenuti un fusto contenente olio esausto, materiale ferroso e materiale plastico. L’area, di 25 metri quadri è stata sequestrata.

Inoltre nel corso dei controlli è stata individuata un’area comunale ad Isola del Liri, località Romana Castelliri, di circa 100 metri quadri sulla quale sono stati depositati in maniera incontrollata da ignoti, rifiuti speciali non pericolosi consistenti in apparecchiature elettroniche, 20 pneumatici per autoveicoli, laterizi derivanti da demolizioni e mobili in disuso. L’area, opportunamente delimitata, sarà bonificata dall’Ente proprietario. A Fontana Liri, via Madonna di Loreto, individuata un’area comunale sulla quale sono stati depositati in maniera incontrollata da ignoti, rifiuti di vario genere ed eternit. L’area, opportunamente delimitata, sarà bonificata dall’Ente proprietario. A in Vicalvi, via Stradone, individuata un’area comunale sulla quale sono stati depositati in maniera incontrollata da ignoti, rifiuti di vario genere. L’area, opportunamente delimitata, sarà bonificata dall’Ente proprietario. Inoltre sono stati contravvenzionati Z.L.O., 25enne e R.V., 33enne, entrambe romene, residenti a Cervaro, per aver abbandonato nella proprietà privata pneumatici, materiale ferroso e scarico di acque reflue domestiche in dispersione nel terreno adiacente senza autorizzazione. Le stesse venivano sanzionate con la pena pecuniaria di €.705,00; Altre aree sono tate sottoposte a sequestro: in località Ponte Americano di Picinisco, individuata un’area demaniale ove venivano rinvenuti in stato di abbandono rifiuti speciali e pericolosi costituiti in elettrodomestici, pneumatici, materiale ferroso, fogli di eternit ed altro. L’area, opportunamente delimitata, sarà bonificata dall’Ente proprietario; – alle pendici della Pineta di Monte Trocchio di Cervaro, individuata un’area demaniale ove venivano rinvenuti in stato di abbandono rifiuti speciali e pericolosi costituiti in elettrodomestici, pneumatici, materiale ferroso, fogli di eternit ed altro. L’area, opportunamente delimitata, sarà bonificata dall’Ente proprietario; – in località Rio Canape di Sant’Andrea sul Garigliano, individuata un’area demaniale ove venivano rinvenuti in stato di abbandono rifiuti speciali e pericolosi costituiti in elettrodomestici, pneumatici, materiale ferroso, fogli di eternit ed altro. L’area, opportunamente delimitata, sarà bonificata dall’Ente proprietario; – In località Pilozze di Aquino, individuata un’area di proprietà demaniale di mq.40 circa adibita a discarica abusiva di rifiuti speciali pericolosi, tra cui pneumatici e vari elettrodomestici fuori uso. L’area, opportunamente delimitata, sarà bonificata dall’Ente proprietario.

30 novembre 2010 0

“Modelle e modelli ciociari a Roma, a Parigi e a Londra nel 1800-1900”

Di redazione

Il libro dal titolo “MODELLE E MODELLI CIOCIARI A ROMA, A PARIGI E A LONDRA NEL 1800-1900” è in fase di stampa. Capolavori pittorici e scultorei dell’arte europea dell’Ottocento e del primo Novecento hanno avuto come modelle e modelli ispiratori umili creature ciociare prima a Roma nella prima metà del 1800 e poi a Parigi con successo planetario. Anche i massimi artisti hanno realizzato opere grandissime presenti in tutti i musei della Terra per le quali hanno posato modelli ciociari. Tanto per restare nella crema: Manet, Degas, Renoir, Corot, Rodin, Van Gogh, Picasso, Matisse hanno creato capolavori ispirati dai modelli ciociari. La disgrazia è che quando gli studiosi o gli addetti ai lavori affrontano questo aspetto dell’arte del 1800 parlano di modelli romani o italiani o principalmente abruzzesi o napoletani, mai il termine corretto di: ciociari! E il merito -e anche il rischio!- di questo libro è di aver impiegato il termine giusto perfino nel titolo, proprio per attirare l’attenzione e informare sulla realtà dei fatti. Ora si conoscono i nomi e le coordinate anagrafiche di parecchi modelli di cui fino ad oggi si conosceva a malapena il nome o il cognome. Ora sappiamo come si chiama e dove è nato l’adolescente che si è eternato nel ‘Ragazzo dal panciotto rosso’ di Cézanne, sappiamo come si chiama e da dove viene la modella dell’Eva di Rodin, sappiamo tutto sulla modella di quello strabiliante quadro dal titolo ‘Carmelina’ di Matisse gloria del Museo di Boston, sappiamo chi ha dato il volto e il corpo a quel quadro incredibile di Corot appeso al Museo di Chicago dal titolo ‘La lettura interrotta’ o alla ‘Dama in blu’ al Louvre, sappiamo come si chiama e da dove viene quella ciociarella che ha dato il proprio corpo alla celeberrima ‘Semeuse’ dei Francesi, la seminatrice presente sulle loro monete d’argento, sui francobolli e oggi anche sull’Euro che ogni francofono conosce e tocca con mano da oltre cento anni e da noi totalmente sconosciuta, una gloria, un motivo di attrazione ancora sciupato; ora conosciamo chi è l’adolescente immortalato nel centro della fontana di Piccadilly Circus nei panni di Eros o Angelo della carità, come pure sappiamo chi è il figlio di poveri emigranti di Picinisco che posò per la scultura di Peter Pan che si leva immortale nei giardini di Kensington sempre a Londra. Ora sappiamo tutto sulla modella ciociara, la più celebre di tutte, che posò per due capolavori inauditi di Van Gogh, uno perfino in costume ciociaro. E ancora molto altro. E’ un libro anche un po’ rivoluzionario in quanto sconvolge e scompagina tutta la periodizzazione che il Museo Rodin ha fatto fino ad oggi su alcuni capolavori dell’artista per i quali hanno posato tre sorelle modelle ciociare che si sono eternate per sempre nel bronzo e nel marmo e delle quali sono stati rinvenuti tutti gli elementi biografici che fino ad oggi erano sconosciuti. Viene riconosciuta e dimostrata come ciociara la modella di un quadro incredibile di John Singer Sargent che fino ad oggi era conosciuto col titolo di ‘Carmela Bertagna’ e che invece ad attento esame rivela di avere un pur se raro cognome che si incontra a Gallinaro. E’ stata rintracciata e individuata quella modella della Valcomino per la quale è arduo trovare un epiteto che ha posato per almeno cinquanta quadri di Matisse dal 1916 al 1917 e che con le due sorelle ammiriamo sulla copertina del libro in questione intitolato appunto ‘Le tre sorelle’ appeso sulle pareti della Orangerie a Parigi.

30 novembre 2010 0

D’Annibale (Pd): “Contro il ticket disabili si firma anche online”

Di admin

“Prosegue l’iniziativa del Gruppo del PD Lazio che sta raccogliendo firme contro i pesanti ticket imposti ai disabili e alle loro famiglie dalla Giunta Polverini. Da oggi è possibile aderire alla petizione popolare anche online, collegandosi a www.pdlazio.it e nei prossimi giorni su diverse testate, tra queste www.noidiroma.it, www.ilpuntoamezzogiorno.it, www.viterbooggi.it, www.ilgiornaledirieti.it , www.ilmamilio.it, www.ilrefuso.com, www.noidonne.org. Il Partito Democratico è contrario a misure e tagli che riducono i servizi e allungano la lista di attesa per prestazioni riabilitative necessarie ed urgenti. Il tavolo tecnico di rimodulazione del sistema di compartecipazione delle famiglie alla spesa per le prestazioni sociali e sociosanitarie istituito attraverso delibera in Regione, è il primo risultato dell’azione che stiamo portando avanti. Mi auguro che la sede di confronto per definire le misure della compartecipazione non solo per i disabili ma anche per le Rsa sia rappresentativa, sappia ascoltare e accogliere le richieste di cittadini, centri di riabilitazione e associazioni e soprattutto sappia portare avanti proposte concrete. Altrimenti rimarrà aperto solo per acquietare coscienze scosse”.

30 novembre 2010 0

Evasione e truffa da 100 milioni, un arresto, 18 denunce e sequestri di ville e aziende

Di redazione

Giravano in Ferrari, facevano vacanze sui loro yacht di lusso, nei più esclusivi resort, in sontuose ville della Costa Smeralda. Il tutto, a spese dei contribuenti italiani, ai quali il gruppo di evasori fiscali indagati sottraeva, ogni anno, milioni e milioni di euro. E’ stata compiuta, questa mattina, partendo dalla provincia di Frosinone, una operazione delle fiamme gialle, coordinate dal colonnello Gincostabile Salato, che ha portato all’arresto di un imprenditore sorano e a alla denuncia di altri 18 imprenditori, tutti pèer evasione fiscale, e al sequestro di ville, società, terreni e finanche siti produttivi. “Operazione Trick Truck”, così i finanzieri hanno chiamato quella portata a compimento oggi e che prende il nome da una truffa al Fisco italiano che veniva compiuta attraverso una fitta rete di società operanti nel settore dei trasporti. Nell’ambito delle indagini svolte dalle fiamme gialle della provincia, alla base della truffa sono state individuate persone originari dell’Italia Settentrionale, della Sicilia e della Ciociaria, con grandi interessi economici in Piemonte, Lombardia, Campania, Basso Lazio, Polonia, Slovacchia, Romania, Svizzera e Gran Bretagna, che avevano come punto di riferimento per il Centro Italia le città di Sora, Cassino e Pontecorvo, dove avevano stretto accordi commerciali con operatori locali del settore dei trasporti ed avevano aperto la sede di diverse loro imprese, nonché le rimesse per i loro mezzi di trasporto, perlopiù tir ed autoarticolati. Dalle indagini, tuttavia, è emerso che sia le imprese da essi controllate che quelle con cui avevano stipulato relazioni commerciali, erano solamente strumenti di una complessa e sofisticata architettura di evasione fiscale, che permetteva di scaricare il debito tributario dovuto allo Stato su imprese intestate a prestanomi che non avrebbero mai pagato le tasse o, addirittura, sarebbero fallite. Il tutto, attraverso l’emissione di fatture per operazioni inesistenti per decine e decine di milioni di euro. Le investigazioni, durate circa due anni, hanno permesso di scoprire l’articolato meccanismo di frode, facendo ricorso ai classici strumenti della polizia giudiziaria e tributaria: perquisizioni, sequestri di documentazione, indagini sui conti bancari, interrogatori, verifiche fiscali e l’incrocio di una grande mole di dati acquisiti attraverso numerose banche-dati telematiche. Al termine delle indagini, sono state denunciate alla Procura della Repubblica di Cassino ed a quella di Nola, complessivamente, diciotto persone per diversi reati, tra i quali quelli di frode fiscale, di occultamento e distruzione della documentazione contabile e di riciclaggio; diversi sono i procedimenti penali in corso. I responsabili della frode rischiano ora la reclusione, a seconda dei reati commessi da ognuno e del tipo di coinvolgimento, a un massimo di pena che può superare anche i dodici anni. Nell’ambito di un filone di questa inchiesta, il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Cassino, Dott.ssa Alessandrina Tudino, su richiesta del Sostituto Procuratore della Repubblica Dott.ssa Maria Beatrice Siravo, ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di una persona, dimorante in Sora, che è stato tradotto presso la Casa Circondariale San Domenico di Cassino a disposizione dell’Autorità Giudiziaria procedente. La stessa Autorità ha inoltre emesso decreto di sequestro preventivo dei beni delle società e delle persone fisiche coinvolte, allo scopo di scongiurare che vengano compiuti ulteriori crimini e di garantire che la pretesa del Fisco possa essere onorata, evitando che i beni siano fatti sparire. Nello specifico, sono in corso diverse operazioni finalizzate al sequestro di un immenso patrimonio costituito, tra l’altro, da: quote di due delle società coinvolte, aventi sede amministrativa in Cassino e in Roma; tre diversi immobili ad uso privato, siti in Piemonte, costituiti da due ville e da un appartamento; tre fabbricati rustici, ubicati in Piemonte; tre diversi immobili ad uso industriale e commerciale, tra i quali due stabilimenti industriali siti in Piemonte, nonché uffici commerciali e uno stabilimento industriale ubicato in Cassino; diversi box, autorimesse, depositi e stalle, ubicate in Piemonte; vari terreni, siti in Piemonte, per un totale di oltre 14 ettari. Dal punto di vista fiscale, nei confronti delle società italiane coinvolte nel sistema di frode fiscale è stata accertata un’evasione della base imponibile ai fini delle imposte dirette di oltre 75.000.000 (settantacinque milioni) di euro non dichiarati, ai fini dell’imposta sul reddito delle attività produttive (Irap) di oltre 70 milioni, nonché di omessa dichiarazione di imposta sul valore aggiunto (IVA) per oltre 20 milioni di euro, oltre a 300.000 euro di ritenute sul lavoro dipendente non operate o intascate e non versate e a fatture per operazioni inesistenti per oltre 76 milioni di euro. Tali somme sono state segnalate all’Agenzia delle Entrate per provvedere all’avviso di accertamento ed al recupero, ma le indagini della Guardia di Finanza e della Procura della Repubblica di Cassino non finiscono qui: dalla documentazione reperita nel corso delle perquisizioni, stanno emergendo prove di altre evasioni per decine e decine di milioni di euro.

30 novembre 2010 1

Protesta Ddl Gelmini, a Bologna gli studenti invadono l’A14

Di admin

Il corteo degli studenti a Bologna ha raggiunto e invaso su entrambe le carreggiate l’autostrada A14. Da poco meno di un’ora gli studenti stanno bloccando il traffico nei tratti di Bologna Fiera e San Lazzaro. La polizia aveva precedentemente deviato la circolazione, ma inveitabilmente si sono formate le code di auto tir.

30 novembre 2010 0

CMA Srl, eletti gli RSU della Fiom e USB

Di admin

L’USB Lavoro Privato vince le elezioni per il rinnovo della Rsu alla CMA SRL di Cassino, azienda metalmeccanica che occupa 250 addetti. Alla lista USB sono giunte il 45% dei voti validi, che hanno determinato l’aggiudicazione da parte del collegio elettorale uno dei due seggi disponibili nella Rappresentanza sindacale unitaria. Alla Fiom il 60% e l’attribuzione del primo seggio. Le liste FIM CISL e UIL UILM non hanno ottenuto alcun seggio. La segreteria provinciale dell’USB Lavoro Privato ha inoltrato le più vive felicitazioni all’RSU neo eletto MASSARO FRANCO per l’importante vittoria elettorale colta ed il ringraziamento ai lavoratori per il sostegno assicurato alla lista . “Nei prossimi giorni terremo un’assemblea con i Lavoratori. E’ la prima volta che in questa realtà si eleggono gli RSU.

30 novembre 2010 0

Protestano gli studenti universitari, cortei e disagi in tutta Italia

Di admin

Prosegue la protesta delle università italiane contro il Ddl Gelmini. Studenti e ricercatori di tutta Italia, dopo aver occupato importanti monumenti nelle principali città ed esser saliti sui tetti, stanno organizzando cortei con lo scopo di bloccare il traffico per gridare forte la loro richiesta di bloccare l’approvazione della riforma dell’università che oggi va in aula. A Roma il traffico è paralizzato, il corteo è partito dal cuore universitario, La Sapienza, ma anche da Roma Tre e altri studenti hanno dato vita a iniziative spontanee che stanno creando forti disagi alla circolazione. La protesta era autorizzata dalla Questura a presidiare piazza Montecitorio, ma, al loro arrivo la piazza era blindata dalle forze dell’ordine. La risposta degli studenti è che nessuno li fermerà, garantiscono una protesta pacifica davanti Montecitorio con l’intento di far arrivare il loro grido ai palazzi della politica.

30 novembre 2010 0

I finanzieri della Regione Abruzzo in visita al Vaticano

Di admin

I Finanzieri del Comando Regionale Abruzzo e della Scuola Ispettori e Sovrintendenti insieme alle loro famiglie, hanno svolto un pellegrinaggio alla Basilica di San Pietro e visitato i Musei e Giardini Vaticani. Notevole la partecipazione a dimostrazione del profondo sentire religioso dei finanzieri che nei sentimenti di umana solidarietà vedono rispecchiati i principi e gli ideali cui si ispira la vita professionale della Fiamme Gialle al servizio dei cittadini. Accompagnati dal Comandante Regionale Abruzzo, Generale di Brigata Nunzio Antonio Ferla, la numerosa comitiva è stata ricevuta dal Dott. Luciano Gagliano (Direttore dell’Ufficio Servizi e Rapporti con il Pubblico). Il Generale Ferla ha ringraziato le Autorità Vaticane per la disponibilità dimostrata che ha consentito ai finanzieri e alle loro famiglie di vivere una giornata indimenticabile. Il Dott. Gagliano, ha salutato e ringraziato i finanzieri e i familiari dedicando un commosso pensiero ai caduti dell’Abruzzo a seguito del sisma.

30 novembre 2010 1

Eccellenza: colpaccio di Rocca D’Evandro che balza in testa a 23 punti

Di redazionecassino1

Colpo grosso del Rocca D’Evandro, nel torneo di ‘Eccellenza’, che conquista il primo posto in classifica se pur con lo stesso punteggio, ventitre punti, di Cenceglie Sora’08. La vittoria casalinga  della formazione campana per 3 a 1 ottenuta su Amatori Selvacava, le permette di godersi la vetta forte del passo falso di Cenceglie Sora. La formazione sorana, infatti, non va oltre il pareggio in trasferta, 1 a 1 nell’incontro con Galluccio. Anche Shascia Boys è fermato da un pareggio, 1 a 1, da una delle squadre che navigano nella bassa classifica. La formazione cassinate, infatti pareggia con il Colfelice. Le sorprese della decima giornata non finiscono qui, poiché anche Castelnuovo riesce nell’impresa di battere Atletic Mignano per 2 a 1. Vittoria facile e, prevedibile, quella ottenuta da Arca di Noè sul terreno della sempre più in crisi S. Giorgio 1996, sconfitto in casa per 0 a 3 e ormai relegato sempre più solitario in fondo alla classifica del torneo. Buono il successo ottenuto da Longobarda Pontecorvo per 2 a 0 sul Moscuso che consente alla formazione della Città dei Fiumi, di agguantare tre punti preziosi per la classifica e sperare di abbandonare i piani bassi di questa. Proprio in questa parte della classifica, infatti, navigano ben quattro squadre tutte ad otto punti, compreso Cerreto, che deve accontentarsi di un punto nello scontro con TopWay- La Ferrara. Le due formazioni non vanno oltre il 2 a 2 che premia soltanto la formazione cerratana. Resta da recuperare l’incontro fra Elite Sora e Real Foresta. Venti le reti segnate in questo turno. L’undicesima giornata vedrà il derby campano fra Rocca D’Evandro e Atletic Mignano, vedremo se la formazione in testa riuscirà amntenere la vetta e provare ad allungare sulle altre inseguitrici. In particolare la formazione sorana del Cenceglie dovrà dimostrare di non perdere ulteriore terreno, ma il turno non dovrebbe essere particolarmente impegnativo, dovendo affrontare il fanalino di coda San Giorgio. A turbare i sonni delle prime della classe, potrebbero essere Shascia Boys e  Galluccio impegnate nello scontro diretto. Entrambe desiderose di ben figurare e di rosicchiare posizioni in classifica alle capolista da cui le separano solo sei punti e, nel prossimo turno ce ne saranno in palio già tre. Vedremo quale delle due formazioni riuscirà ad aggiudicarseli.