Agricoltura, Abbruzzese: “Regione al lavoro per attivare distretto rurale Val Comino”

15 novembre 2010 0 Di redazione

“Sono particolarmente lieto della disponibilità accordataci dall’assessore all’Agricoltura, Angela Birindelli, che ha deciso di incontrare gli amministratori locali per confrontarsi su un tema di assoluta attualità, come è quello che riguarda l’attivazione del Distretto rurale della ‘Valle di Comino’, che interessa gran parte del tessuto imprenditoriale agricolo non solo di questa zona, ma di tutta la provincia di Frosinone”. Ad affermarlo, nella tarda mattinata di oggi, è stato Mario Abbruzzese, presidente del Consiglio regionale del Lazio, incontrando ad Atina insieme all’assessore Birindelli, 25 sindaci del comprensorio per parlare dell’istituzione del Distretto.
“La Val Comino – ha continuato – è un vero concentrato di ricchezze naturali, a partire dai suoi prodotti enogastronomici, prodotti pregiati come il Fagiolo Cannellino di Atina, che non più di qualche settimana fa ha ricevuto dall’Ue il marcio Dop Europeo.
Sappiamo che la legge regionale 1/2006, quella per l’Istituzione dei distretti rurali e dei distretti agroalimentari di qualità, non è stata ancora completamente attuata. A tal proposito – ha ricordato Abbruzzese – in Commissione regionale Agricoltura è già stato aperto un tavolo di confronto per elaborare una nuova legge.
La politica dei distretti è infatti un tema di rilevanza strategica. I distretti sono nati proprio per favorire lo sviluppo delle aree rurali, per valorizzare le vocazioni naturali del territorio e consolidare l’integrazione tra i diversi settori produttivi in ambito locale. Tutto questo sottolineando lo stretto legame tra le politiche distrettuali e quelle di sviluppo rurale. La Valle di Comino, in tal senso, ha tutte le carte in regola per poter diventare distretto.
L’assessore Birindelli – ha annunciato il presidente del Consiglio regionale – nei prossimi giorni tornerà a Frosinone per parlare del Piano regionale di Sviluppo rurale 2007/2013 e delle altre politiche di coesione che la Regione Lazio attuerà per rilanciare tutto il comparto agricolo.
Il compito dell’Istituzione regionale – ha concluso Abbruzzese – è senz’altro quello di disciplinare le modalità di integrazione tra tutti i fondi disponibili, da quelli previsti dalla legge regionale sui distretti, dalle risorse previste dal Piano, fino alle altre politiche di coesione messe in campo dall’assessorato all’Agricoltura”.