Ambiente, carabinieri e Arpa a caccia di discariche tra Sora, Cassino e Pontecorvo

30 novembre 2010 0 Di redazione

Con una azione congiunta ideata dal colonnello Antonio Menga i carabinieri del comando provinciale di Frosinone e il personale dell’Arpa Lazio, hanno effettuato un controllo a tappeto di tipo ambientale, nei territorio di Cassino, Pontecorvo e Sora controllando 12 discariche comunali di cui una già bonificata; 5 carrozzerie, 4 autolavaggi, una cava calcarea, 29 autocarri/autoarticolati, 4 attività di autoriparazione e 2 frantoi oleari. Hanno così denunciato tre persone, tra questi
V.S., 50enne di Vallerotonda, perché su un terreno di sua proprietà aveva realizzato una discarica di rifiuti considerati pericolosi quali rottami di veicoli a motore, bombole di gas vuote, pezzi meccanici di autovetture, batterie per autovetture, elettrodomestici vari, pneumatici e residui di materiali ferrosi derivanti da autocombustione. L’intera area di circa 300 metri quadri è stata immediatamente delimitata e sottoposta a sequestro unitamente al materiale.
Denunciato anche A.G., 36enne di Arce, titolare di autolavaggio per autoveicoli, poiché l’impianto di depurazione e raccolta delle acque non era funzionante, consentendo quindi alle acque reflue di confluire nella rete fognante.
Stesso provvedimento per N.F., 23enne di Ceprano, legale rappresentante di una ditta per la lavorazione del legno, perché all’interno della sua attività commerciale venivano rinvenuti un fusto contenente olio esausto, materiale ferroso e materiale plastico. L’area, di 25 metri quadri è stata sequestrata.

Inoltre nel corso dei controlli è stata individuata un’area comunale ad Isola del Liri, località Romana Castelliri, di circa 100 metri quadri sulla quale sono stati depositati in maniera incontrollata da ignoti, rifiuti speciali non pericolosi consistenti in apparecchiature elettroniche, 20 pneumatici per autoveicoli, laterizi derivanti da demolizioni e mobili in disuso. L’area, opportunamente delimitata, sarà bonificata dall’Ente proprietario. A Fontana Liri, via Madonna di Loreto, individuata un’area comunale sulla quale sono stati depositati in maniera incontrollata da ignoti, rifiuti di vario genere ed eternit. L’area, opportunamente delimitata, sarà bonificata dall’Ente proprietario.
A in Vicalvi, via Stradone, individuata un’area comunale sulla quale sono stati depositati in maniera incontrollata da ignoti, rifiuti di vario genere. L’area, opportunamente delimitata, sarà bonificata dall’Ente proprietario. Inoltre sono stati contravvenzionati Z.L.O., 25enne e R.V., 33enne, entrambe romene, residenti a Cervaro, per aver abbandonato nella proprietà privata pneumatici, materiale ferroso e scarico di acque reflue domestiche in dispersione nel terreno adiacente senza autorizzazione. Le stesse venivano sanzionate con la pena pecuniaria di €.705,00;
Altre aree sono tate sottoposte a sequestro:
in località Ponte Americano di Picinisco, individuata un’area demaniale ove venivano rinvenuti in stato di abbandono rifiuti speciali e pericolosi costituiti in elettrodomestici, pneumatici, materiale ferroso, fogli di eternit ed altro. L’area, opportunamente delimitata, sarà bonificata dall’Ente proprietario;
– alle pendici della Pineta di Monte Trocchio di Cervaro, individuata un’area demaniale ove venivano rinvenuti in stato di abbandono rifiuti speciali e pericolosi costituiti in elettrodomestici, pneumatici, materiale ferroso, fogli di eternit ed altro. L’area, opportunamente delimitata, sarà bonificata dall’Ente proprietario;
– in località Rio Canape di Sant’Andrea sul Garigliano, individuata un’area demaniale ove venivano rinvenuti in stato di abbandono rifiuti speciali e pericolosi costituiti in elettrodomestici, pneumatici, materiale ferroso, fogli di eternit ed altro. L’area, opportunamente delimitata, sarà bonificata dall’Ente proprietario;
– In località Pilozze di Aquino, individuata un’area di proprietà demaniale di mq.40 circa adibita a discarica abusiva di rifiuti speciali pericolosi, tra cui pneumatici e vari elettrodomestici fuori uso. L’area, opportunamente delimitata, sarà bonificata dall’Ente proprietario.