Fondovalle del Sagro, Fagnilli (IdV): “176 metri di vergogna lunga 8 (otto) anni”

24 novembre 2010 0 Di redazione

Protesta, oggi, all’imbocco della galleria Spagone, sulla Fondovalle Sangro, da parte di Palmerino Fagnilli, consigliere provinciale Idv di Chieti. Fagnilli aveva un cartello al collo con sopra su scritto “176 metri di vergogna lunga 8 anni”. “La strada statale 652, più conosciuta come Fondovalle Sangro, – dice Fagnilli – finalmente torna all’attenzione di Anas e Provincia di Chieti, in seguito ad ordini del giorno e interrogazioni (luglio e novembre 2010) da me presentate in provincia di Chieti. Provincia e Anas, questa mattina hanno effettuato un sopralluogo presso la “famigerata” galleria Spagone, in territorio del Comune di Pietraferrazzana. La Statale 652 è affetta da problemi oramai annosi e non è ancora terminata.
In particolare:
– La galleria Spagone, lunga 176 metri, è stata chiusa nell’ottobre 2002, per paura di cedimenti e a causa crepe, in occasione del terremoto che distrusse San Giuliano di Puglia ed è stata presa di nuovo in considerazione dall’Anas solo nel maggio 2007. Realizzato il progetto e trovati i necessari 2,5 milioni di euro sono iniziati gli interventi che, da cronoprogramma, avrebbero dovuto concludersi il 20 maggio 2010. Ma sono ancora in corso, dopo una lunga pausa estiva, e nessun cartello come la legge vuole illustra: i tempi, il tipo di intervento, la ditta esecutrice, i costi. Alla faccia della legge e della trasparenza. Uno scandalo all’italiana: 8 anni per mettere in sicurezza 176 metri di galleria.
-Per quanto attiene invece il tratto in costruzione della Fondovalle tra la stazione di Civitaluparella e Quadri si è verificata una grave e grande frana che a travolto le palificazioni già realizzate dalla ditta esecutrice. Per cui, ben conoscendo la complessità del terreno dove si opera sorgono gravi preoccupazioni circa il termine dei lavori. Da ricordare come l’allora ministro delle infrastrutture Antonio Di Pietro, a lavori già appaltati dovette intervenire con 12 milioni di euro per una perizia di variante proprio in merito al tema della stabilità del terreno. E adesso di nuovo frane!
-Per quanto riguarda il completamento della Fondovalle, invece, il tratto di 4 chilometri tra Quadri e Gamberale necessita di 160 milioni di euro. Ma ad oggi, come invece era stato promesso dal governo, non un euro è stato stanziato. Anzi, dall’Elenco opere infrastrutturali di nuova realizzazione, Appaltabilità 2007-2011 del 26 giugno 2007 dell’ANAS, che prevedevano 91 milioni di euro già stanziati per l’opera, veniva scippato il grosso dei soldi tali da rimanere ad oggi solo 10 milioni, cioè nemmeno il costo del progetto. Certo, si chiedeva di metterci i soldi, non toglierli! Altro che opera di priorità nazionale, si tratta di asse essenziale alla vita delle zone montane e al terzo più importante polo industriale d’Italia, ossia la “Val di Sangro”. Ma come se non bastasse, ad oggi 24 novembre 2010, non c’è nemmeno il progetto della strada. Che capolavoro!
E non dovremmo preoccuparci, alzare la voce e manifestare?!”