Giornata mondiale dell’Infanzia, in Consiglio le proposte degli adolescenti

22 novembre 2010 0 Di redazione

In 250 accolti alla Pisana per le celebrazioni della Giornata mondiale dell’Infanzia. Tra i suggerimenti: differenziata a scuola e più luoghi di aggregazione per i giovani.
Sono arrivati questa mattina da tutte le province del Lazio duecentocinquanta ragazzi, tra i 14 e i 16 anni, e hanno “invaso” la Pisana per lanciare alla politica le loro proposte. Un’occasione di confronto e scambio tra studenti e Istituzioni, organizzata da Consiglio regionale, Garante dell’Infanzia e Unicef Lazio per il ventunesimo anniversario della Convenzione Onu sui diritti dell’Infanzia. Tra le proposte degli studenti: creazione di più luoghi di incontro sul territorio, raccolta differenziata e risparmio energetico nelle scuole, “pet therapy”, abbattimento delle barriere architettoniche e percorsi di inserimento nel mondo del lavoro per studenti disabili.
“Come consiglieri regionali abbiamo il dovere di ascoltare i cittadini prima di scrivere leggi che abbiano come obiettivo la salvaguardia dell’interesse di tutti e dei bisogni di ciascuno – con queste parole il presidente del Consiglio Mario Abbruzzese ha accolto i giovani. “L’ascolto – ha continuato il presidente – è un valore che non ha colori politici e non ha età, è il punto di partenza per fare bene il proprio dovere. Serve a dare voce a chi voce non ha, a chi non può esprimere le proprie idee, a chi non ce la fa, a confessare paure, sogni e desideri”.
“Accogliere i ragazzi nelle aule dove si elaborano le leggi ha una particolare rilevanza: il sistema dell’ascolto e dello scambio con i ragazzi – ha sottolineato il Garante dell’Infanzia e dell’adolescenza del Lazio, Francesco Alvaro – era stato già sperimentato con successo in occasione dell’evento per i 150 anni dell’Unità d’Italia: si sta affermando un metodo di lavoro efficace”.
Numerose le proposte avanzate dagli studenti, che hanno sollecitato innanzitutto la creazione di nuovi luoghi di incontro dedicati allo scambio culturale e artistico, oltre che alla promozione di attività di volontariato e la presenza di psicologi in classe. Richiesta anche l’attivazione della raccolta differenziata nelle scuole e la trasformazione degli istituti in presidi ambientali nel campo del risparmio energetico e delle fonti rinnovabili. Suggerite, infine, iniziative a sostegno della disabilità: dalla “pet therapy”, all’abbattimento di tutte le barriere architettoniche, all’attivazione di percorsi di inserimento nel mondo del lavoro.
“Gli stimoli che arrivano dai territori – ha dichiarato il vicepresidente del Consiglio regionale Bruno Astorre – sono linfa vitale per la politica: queste proposte devono trovare ascolto presso tutte le amministrazioni. La Regione, in quanto ente di programmazione, finanziamento ed indirizzo può e deve fare di più”.
“Mi trovo d’accordo con molte delle proposte – ha aggiunto il consigliere segretario Isabella Rauti. “Oggi ci assumiamo un impegno e una responsabilità: ascoltare le idee dei ragazzi e cercare di realizzarle renderà questa amministrazione più efficace. Mi auguro, in particolare, che la Regione riesca a dotarsi di un Osservatorio per la tutela antidiscriminatoria”.
Anche per Olimpia Tarzia, presidente della commissione Scuola, “Oggi si è segnato un passo importante, sul quale dobbiamo continuare a lavorare, per esempio riattivando il Forum dei giovani perché questa giornata sia l’inizio di un dialogo che possa proseguire anche in futuro”. Dello stesso avviso il consigliere segretario Claudio Bucci: “Questa mattina abbiamo avviato un percorso che deve portarci ad ascoltare di più e a saper cogliere suggerimenti da tradurre poi in proposte di legge”. Il presidente della commissione Lavoro e Politiche giovanili e sociali Maurizio Perazzolo ha ricordato che “il mondo dello sport può essere di grande aiuto, perché la scuola non si limiti solo alla formazione dei ragazzi, ma anche all’insegnamento dei valori contribuiscano a costruire una comunità migliore”.
“Oggi la politica ha ascoltato i ragazzi – ha detto il presidente del Comitato regionale dell’Unicef, Alfonso De Biasio. L’augurio che faccio a tutti noi è che ci si possa rivedere fra qualche mese per verificare l’efficacia delle risposte date alle proposte avanzate”.
Anche il presidente Abbruzzese chiudendo l’incontro ha ribadito l’impegno delle Istituzioni a “lavorare sulle richieste che ci sono state fatte per verificarne la fattibilità. Infatti – ha aggiunto – la giornata di oggi non finirà qui perché stiamo predisponendo un ulteriore progetto, denominato ‘Ascoltare il territorio’, che servirà proprio ad avvicinare l’Istituzione ai bisogni dei cittadini, attraverso il sostegno delle associazioni di volontariato”.