Muore nella cartiera, oggi i funerali. Proseguono le indagini

22 novembre 2010 0 Di redazione

Si sono svolti oggi pomeriggio a Sant’Angelo in Theodice, i funerali di Bruno D’Alessandro, l’operaio 51enne morto giovedì sera nella cartiera di Cassino, ex Scala, ucciso da un elevatore, una parte automatizzata di un trasportatore che serve a portare ad un livello superiore la produzione di carta igienica confezionata. Nella chiesa della frazione di Cassino si sono ritrovati tutti i suoi colleghi, oltre ai quadri dirigenti dell’azienda e i rappresentanti sindacali. I due figli di Bruno, hanno trovato il coraggio di leggere una toccante lettera. Intanto la magistratura continua ad indagare sulla vicenda per accertare eventuali responsabilità. Pare che l’operaio possa aver aggirato i sistemi di sicurezza funzionanti sul blocco automatizzato ch lo ha ucciso schiacciandolo, ma pare che gli investigatori stiano lavorando per stabilire chi avesse le chiavi per disattivare il sistema di sicurezza.