Spaccio di cocaina, arrestati dai carabinieri un 43enne ed un 32enne

18 novembre 2010 0 Di admin

I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Vasto, unitamente ai Carabinieri della Stazione di Cupello, hanno tratto in arresto:
– Grisolia Ludovico, 43enne, pregiudicato, domiciliato a Cupello;
– Lariviera Gerri, 32enne, pregiudicato, di Petacciato.
I Carabinieri della Stazione di Cupello, durante i controlli presso l’abitazione del GRISOLIA, sottoposto dall’ A. G. di Vasto al regime degli arresti domiciliari meno di un mese fa, essendo stato arrestato nel settembre dello scorso anno per lo stesso reato, si erano insospettiti della presenza nella zona di individui provenienti da altri paesi.
I militari del Nucleo Operativo, approfondendo le notizie ricevute dai colleghi di Cupello, attraverso una serie di servizi di osservazione e controllo nell’area interessata, fingendosi operai addetti alla manutenzione delle strade e tecnici del GAS, assistevano in diretta all’attività di spaccio posta in essere dal Grisolia presso la sua abitazione.
Verso le 13,00, infatti, i Carabinieri notavano entrare nell’abitazione del Grisolia un individuo già noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio il quale, dopo pochi minuti, usciva per allontanarsi a bordo di un furgone.
Mentre i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile poco più avanti procedevano al fermo del furgone e all’identificazione del conducente, i colleghi del Nucleo Operativo entravano all’interno dell’abitazione del Grisolia, trovando quest’ultimo con un bilancino di precisione e, su una credenza, sette grammi di sostanza stupefacente di tipo “cocaina” e alcuni pezzi di “hashisc” per complessivi nove gr..
Nel frattempo la perquisizione nei confronti del primo soggetto, identificato in Larivera, consentiva di rinvenire 110 gr. di cocaina, avvolti in un involucro di cellophane a sua volta avvolto in un foglio di carta da imballaggio, occultati nella tasca del giubbotto.
Con l’accusa di spaccio di stupefacenti, quindi, Grisolia e Larivera venivano arrestati e rinchiusi nel Carcere di Vasto.