Ufficio delle Entrate, Abbruzzese: “Nessuna chiusura, solo potenziamento e riorganizzazione”

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Una risposta

  1. Angelo ha detto:

    In compenso, un contribuente che riceverà un avviso di accertamento, una verifica, o che dovrà instaurare un contraddittorio con l’ufficio per un’adesione o per il contenzioso dovrà andare a FROSINONE! Senza tener conto del fatto che l’accentramento del controllo presso le direzioni provinciali significa PERDERE IL PRESIDIO DEL TERRITORIO finora garantito, con efficacia, dagli uffici locali e tornare indietro di 20 anni, al fallimentare sistema delle intendenze di finanza. Maggiori spese e disagi per i contribuenti sottoposti ad accertamento e per i professionisti che li assistono, rinuncia alla professionalità dei dipendenti degli uffici locali che – con stipendi bassi e peraltro bloccati per tre anni – non potranno permettersi di spostarsi, a spese proprie (e costi pari a circa il 15%-20% dello stipendio) presso le direzioni provinciali; non ultimo, maggiori spese per l’Agenzia (sono soldi pubblici) considerato che il numero dei dirigenti non diminuisce mentre l’accentramento delle attività di controllo comporterà l’aumento dei costi per le missioni. A che pro stravolgere ciò che finora ha funzionato egregiamente? Forse perché ha funzionato troppo e dal centro è più facile controllare… i controlli ed impedire che vengano pestati calli “delicati” ? E non mi si venga a parlare dell’apporto che dovranno garantire i comuni all’attività di accertamento.. quale amministrazione cittadina, di qualsiasi colore, avrà il coraggio di creare problemi ai propri ELETTORI ?!?

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