Una foto che tocca direttamente il cuore

24 novembre 2010 0 Di redazione

Non sappiamo quanti di voi abbiamo visto la foto della donna etiope edita da Sette-inserto del Corriere della Sera del 18/11/2010- opera dello scatto di John Stanmeyer. Due pagine, 65 e 64 di agghiacciante realtà. In basso a sinistra una scritta: Etiopia. Sotto: Ridotta allo stremo. Più giù un trafiletto che a prima vista quasi non si vede.
Siccome non tutti si presume ne abbiamo preso visione e riproducendola on line non si otterrebbe l’effetto che solo la carta stampata regala, proveremo a descriverla.
Pelle, ma questo è facilmente deducibile, scura. Colore degli occhi, particolare decisamente meno scontato, azzurri. Attorno al collo un collier intrecciato su se stesso di pietre colorate.
Siamo in Etiopia. E il particolare non è da poco.
Non sappiamo se quella donna abbia mai sorriso, ma ora l’espressione del suo volto somiglia a una mezza luna dalla punte cadenti. Il capo è coperto da panni che quasi per colore e stato di degradazione si confondono con il suolo su cui giace e con il viso con cui guarda sconfitta dal destino l’obiettivo. Quel volto che ci tocca, ci provoca un brivido di gelo che percorre il nostro corpo dalla testa ai piedi e parte dalla coscienza e dal cuore che all’improvviso sembra recepire un’emozione di cui prima d’ora ignorava quasi o totalmente l’esistenza. Il viso lo tiene tra le mani, quasi non lo reggesse più dalla stanchezza. Gli avambracci poggiano per terra, sui panni color marron beige che ricoprono quel pezzo di suolo dove giace sdraiata quasi quasi di proteggesse in quel tugurio di pietre da cui fuoriesce la sua immagine. Lo sguardo lancia un messaggio di sconfitta. La pelle è segnata da innumerevoli solchi, che tagliano le parti nude del corpo. Sulle braccia, sulle mani, sulla fronte, sul viso. Non rughe, ma solchi. La donna ci appare anziana, stanca e provata.
Nella pagina sinistra, sempre in basso ma più in piccolo, nel trafiletto che a prima vista quasi non si nota, c’è scritto anche l’età: 60…
Elsa Emilienne Anne Niola