Una serie di iniziative per lo sviluppo “dell’Economia della Conoscenza”

23 novembre 2010 0 Di redazione

Una serie di iniziative incastonate tra loro in attuazione della progettualità strategica per lo sviluppo “dell’economia della conoscenza” e del terziario avanzato, studiata dal Ph.D. Marco Spoltore di Lanciano che da anni si occupa dello studio di sistemi complessi e dell’applicazione di soluzioni in campo economico territoriale e medico. Le varie tappe, presentate il 19 giugno scorso al Palazzo degli Studi, prevedono il 27 novembre 2010 alle ore 17.30 presso il Palazzo De Crecchio la firma di un Protocollo d’Intesa tra il Comune di Lanciano, la Regione Abruzzo – Agenzia di Promozione Culturale, la Fondazione Negri Sud Onlus e l’Agenzia Territoriale Polo Scientifico e Tecnologico di Lanciano, per l’istituzione di un coordinamento delle attività scientifico-tecnologiche nell’ambito di un approccio sperimentale tramite l’apprendimento cooperativo e la prosocialità che sarà posto in essere con attività spalmate durante l’anno 2010/2011 e che inizieranno con questi primi due appuntamenti: dal 27 novembre al 5 dicembre dalle ore 16.00 alle 18.30 a Palazzo De Crecchio, è in programma una mostra denominata “Cosmo” nella quale con una serie d’illustrazioni e d’istallazioni si intende promuovere l’incontro tra le discipline scientifiche e la cittadinanza: …studio la biologia per capire cosa significa essere un vivente, chimica e fisica per intuire la dinamica del mondo fisico, la storia per comprendere le mie radici, l’arte, la musica per afferrare le potenzialità dell’umanità…; Il 5 dicembre, invece, è prevista, per la serie “incontri con la scienza” sempre a Palazzo De Crecchio, dalle ore 17.30 in poi, “2 chiacchiere tra scienza e fantascienza” in compagnia di Antonio Fara della Bonelli Editore, Grabriele Tinari del Teatro dei Calzolari e Marco Spoltore, Presidente dell’Agenzia Territoriale Polo Scientifico e Tecnologico di Lanciano. “L’insieme delle attività produttive – ha detto il Ph.D. Marco Spoltore – compete su un mondo globalizzato, caratterizzato da bassi costi di codificazione, trasmissione, ed acquisizione delle conoscenze, che aumentano la capacità produttiva, lo sviluppo di servizi avanzati e la competitività: le determinanti del successo delle imprese dipendono dalla capacità di produrre e utilizzare le informazioni ed organizzarle in conoscenza”. “ Il capitale umano influenza il benessere individuale e collettivo – continua Spoltore – ad esempio perché l’istruzione riduce gli incentivi a delinquere, riduce i comportamenti a rischio dal punto di vista della salute, favorisce un maggior grado di libertà nell’organizzazione sociale”. Nel rapporto della Banca d’Italia del settembre 2009, si mette in evidenza “che il tasso di rendimento privato dell’istruzione in Italia è pari a circa il 9%, un valore superiore a quello ottenibile da investimenti finanziari alternativi (ad esempio in titoli)” mentre “il rendimento sociale è stimato attorno al 7% e sembrerebbe superiore a quello derivante dall’investimento in infrastrutture”.