Giorno: 2 dicembre 2010

2 dicembre 2010 0

Federalismo e Roma Capitale, a Rieti i presidenti delle province

Di redazione
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Il vasto ragionamento sul nuovo assetto della Regione Lazio, inevitabile dopo l’istituzione di Roma Capitale, sbarca a Rieti per iniziativa della Provincia amministrata da Fabio Melilli, ed è il seguito della convention di Fossanova organizzata congiuntamente dalle province di Frosinone e Latina. “Federalismo e Roma Capitale. Quale futuro per il Lazio” questo il titolo del Convegno che si tiene presso la chiesa di San Domenico, il 3 dicembre con inizio alle ore 16. Ad aprire i lavori sarà il presidente, Fabio Melilli e precederà la relazione introduttiva tenuta dall’Assessore al Riordino istituzionale della Provincia di Frosinone, Giuseppe Paliotta. Seguiranno gli interventi. Ad aprirli il sindaco di Monterotondo, Mauro Alessandri poi nell’ordine: il presidente della Provincia di Latina, Armando Cusani; il sindaco di Rieti, Giuseppe Emili; il presidente della Provincia di Frosinone, Antonello Iannarilli; il sindaco di Viterbo, Giulio Marini; il sindaco di Frosinone, Michele Marini; il sindaco di Fara Sabina, Vincenzo Mazzeo; il presidente della Provincia di Viterbo, Marcello Meroi; il delegato all’Assetto istituzionale della Provincia di Latina, Roberto Migliori; il sindaco di Leonessa, Paolo Trancassini e il sindaco di Arcinazzo Romano, Giacomo Troja. La discussione intorno all’assetto istituzionale della Regione Lazio continua, dunque, per opera delle Province, nella convinzione che queste siano state, fino ad ora, rappresentate troppo poco in seno al governo regionale per forza di cose dedicato per la quasi totalità alla Città di Roma, la Capitale d’Italia. Le istanze delle province del Lazio, come più volte hanno tenuto a specificare i presidenti Iannarilli e Cusani non sono volte a un mero spirito indipendentista, come spesso la stampa ha tentato di derubricare il ragionamento intorno al futuro della regione. Non si tratta di secessionismo ma di un doveroso lavoro di concertazione intorno ad esigenze vitali dei territori e delle genti di una regione da sempre “speciale” per la presenza al suo interno della Capitale d’Italia e che ora vedrà cambiare per forza gli assetti istituzionali per l’istituzione di Roma Capitale, con fondi finalmente dedicati dal Paese al sostentamento della sua città più rappresentativa. “Fino ad ora – ha detto l’Assessore Paliotta – le risorse della Regione non sono state ripartite in modo equo a causa dell’enorme testa e del corpo filiforme che ha costituito la Regione Lazio sin dalla sua nascita. Per questo ipotizziamo una giusta dignità per la Capitale che deve avere una sua connotazione politica, amministrativa e anche legislativa. Allo stesso modo chiediamo per le province che rappresentiamo i diritti di tutte le altre province di Italia che non hanno dovuto sostenere per decenni il peso di una presenza tanto ingombrante. Non si tratta, ed è bene sottolinearlo ad ogni passo, di una iniziativa contro l’attuale amministrazione della Regione Lazio, che, anzi, dai presidenti di centrodestra è stata e continua ad essere sostenuta. Si tratta di un discorso più ampio e, data l’incombenza delle novità per Roma Capitale, non più rinviabile”.

2 dicembre 2010 0

Tentano di portar via la cassaforte dall’ufficio postale, fermati dai carabinieri

Di redazione

Questa notte alle 4,30 circa, a Santa Maria Imbaro (Ch), quattro persone travisate, sono entrate all’interno dell’ufficio postale mediante effrazione tramite lancia termica di due porte blindate laterali, tentando invano di asportare con un carrello idraulico una cassaforte di grosse dimensioni che conteneva assegni in bianco e contanti per circa 24 mila euro, nonché il contenuto di un armadio blindato nel quale erano custoditi circa 6 mila euro contanti. I quattro individui non riuscendo nell’intento, si davano a precipitosa fuga con due autovetture una delle quali, con a bordo tre individui, veniva intercettata e inseguita dalla pattuglia della dipendente Radiomobile che unitamente a quelle della Stazione Carabinieri di Fossacesia, del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Chieti e delle Compagnie di Vasto e Atessa, si erano prontamente concentrate sul posto per cinturare la zona in attuazione di un dispositivo già in atto e reso operativo subito dopo la segnalazione telefonica alla Centrale Operativa di Ortona da una signora che abitava nei pressi dell’ufficio postale. L’autista del mezzo in fuga, dopo aver fatto scendere due correi in località Pagliarelli del comune di Vasto, riprendeva la marcia dileguandosi mentre, dopo un breve inseguimento a piedi effettuato dall’equipaggio del Nucleo Operativo e Radiomobile di Ortona e di quella di Vasto, è stato raggiunto e i carabinieri hanno tratto in arresto uno dei due fuggitivi poi identificato in BORIGHIAN Angelo, 44enne di Bari. Le ricerche degli altri tre individui davano esito negativo. Nei pressi dell’ufficio postale stato trovato un furgone Fiat Ducato, risultato asportato nella stessa notte in Mozzagrogna.

2 dicembre 2010 0

Notte di furti, controlli a tappeto dei carabinieri

Di redazione

Questa notte in Giulianova si sono verificati due furti ed un terzo è stato scongiurato grazie all’immediato interno dell’autoradio in turno dell’Arma dei Carabinieri. In particolare i ladri hanno colpito mentre i proprietari dormivano nelle proprie abitazioni. Il primo furto si è verificato su via nazionale per Teramo, verso le ore 04.00, all’interno di un’abitazione sita al primo piano. I malfattori si sono impossessati di circa 100 euro in contanti, di nr.2 telefoni cellulari, asportando anche un’autovettura MERCEDES classe C le cui chiavi sono state sottratte nell’abitazione. Il secondo furto si è verificato in Via Parini, verso le ore 03.00. Anche in questo caso i ladri sono entrati in un’abitazione sita al primo piano, forzando una finestra, dopo essersi arrampicati utilizzando i canali pluviali. All’interno hanno asportato circa 50 euro ed anche le chiavi di due autovetture, che però non sono state asportate, rinvenendo le chiavi in giardino. Subito dopo il tentativo sventato dai Carabinieri sempre in Via Parini, dove i malfattori dopo essere entrati sempre da un balcone di un’abitazione sita al primo piano, si impossessavano delle chiavi di un’autovettura di grossa cilindrata, con il chiaro intento di asportarla. Il proprietario dell’abitazione si è svegliato ed ha chiamato i militari che in pochi istanti sono giunti sul posto mettendo in fuga i malviventi. I Carabinieri stanno svolgendo indagini molto complesse per cercare di interrompere il verificarsi di questi eventi, che pare siano opera di soggetti provenienti dai paesi dell’est.

2 dicembre 2010 0

Lo picchia per un dose e gli chiede soldi, 20 enne in manette per estorsione

Di redazione

Verso le ore 8 di ieri, un 20 enne di Silvi Marina, si è presentato presso la locale Caserma dei Carabinieri per denunciare una triste storia che vede come protagonista principale un suo coetaneo del luogo. Il giovane mostra un evidente tumefazione ad un occhio, indicata nel corso della denuncia raccolta dal Comandante della Stazione, Luogotenente Antonio TRICARICO, quale conseguenza di pungi sferrati dal coetaneo denunciato. L’aggressione si è consumata il giorno precedente (30.11.2010), quando L.A. lo ha aggredito colpendolo al viso ripetutamente, in quanto a suo dire, debitore di circa 200 euro relative all’acquisto di stupefacente del tipo haschish. Subito dopo l’aggressione L.A. lo aveva minacciato che avrebbe continuato a picchiarlo se l’indomani, alle ore 11.00 dinanzi alla Stazione ferroviaria di Silvi Marina, non gli avrebbe consegnato la somma contante richiesta. Il giovane aggredito si è presentato all’appuntamento e dopo aver consegnato il denaro, sono intervenuti i militari agli ordini del Luogotenente TRICARICO che hanno ammanettato l’estortore in flagranza di reato. L.A. si trova ristretto presso la Casa Circondariale di Teramo, come disposto dal Sostituto Procuratore della Repubblica di Teramo, Dott. Davide Rosati, informato in tempo reale di quanto accaduto, da parte dei Carabinieri.

2 dicembre 2010 0

Tentano il furto di rame alle Ferrovie, sorpresi e denunciati dai carabinieri

Di redazione

Ieri sera i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Venafro, hanno individuato un gruppo di quattro Romeni, risultati già noti alle forze dell’ordine, che a bordo di un autocarro si aggiravano nel territorio nell’area Venafrana. In particolare l’intervento degli uomini della Compagnia nella zona della galleria ferroviaria Annunziata Lunga, già più volte visitata da ignoti ladri professionisti del “furto di rame”. I militari hanno infatti rinvenuto, appena giunti sull’area attigua all’impianto ferroviario un rilevante quantitativo di cavi di rame dell’impianto di illuminazione della galleria, pronto per essere caricato. Ma evidentemente gli autori del prelievo dei cavi nella galleria avvedutisi dell’arrivo dei militari si sono allontanati, ma sono incappati comunque nel controllo dei militari. Per tale motivo dopo gli opportuni accertamenti sono stati denunciati in stato di libertà del capoluogo Pentro per furto aggravato in concorso e come provvedimento accessorio, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno nella mattinata odierna accompagnato i quattro Romeni presso la locale Questura per l’irrogazione del provvedimento dell’allontanamento con foglio di via provvisorio con divieto di ritorno nel comune di Venafro. Il ricco bottino di ben sei quintali circa di rame, valore commerciale intorno agli ottomila euro, è stato recuperato e restituito all’Ente Ferrovie dello Stato.

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Sosta pirata in piazza Garibaldi, decine di rimozioni

Di redazione

I vigili urbani di Cassino hanno fatto piazza pulita di auto parcheggiate in maniera selvaggia. E’ il caso di dirlo dato che l’operazione della Municipale si è svolta questa mattina, in piazza Garibaldi, ha permesso di liberà l’area da auto parcheggiate in divieto di sosta che ostruivano il transito dei pullman e della normale circolazione del traffico. Gli agenti, coordinati dal tennete Acquaro, hanno ordinato la rimozione di decine di auto grazie all’intervento di carri attrezzi convenzionati. Una iniziativa necessaria che ha permesso di dare respiro alla circolazione stradale nella zona della stazione ferroviaria, spesso, ingolfata proprio dai parcheggi pirata.

2 dicembre 2010 0

Gentiluomini rapinano la banca con un occhi di riguardo per una donna incinta

Di redazione

Rapinatori sì, ma rispettando le donne incinte. Nell’ennesimo colpo in banca, oggi, due rapinatori, taglierino alla mano, hanno fatto irruzione nella Banca Intesa in via XXIV Maggio a Pontecorvo. Seguendo quella che ormai sembra essere diventata la procedura dei rapinatori, hanno chiuso tutto il personale e i clienti, 13 persone in tutto, all’interno di una stanza, lasciando fuori solamente una donna incinta. Nessuna pietà, invece, per i soldi contenuti nelle casse. Sono fuggiti in sella ad uno scooter, infatti, portando via un bottino di circa 20 mila euro. Il ciclomotore è stato ritrovato poco distante. Camuffati con occhiali e parrucche, non sarà semplice per i carabinieri della compagnia, prontamente accorsi sul posto, tentare di risalire alle loro identità dalle immagini registrate dalle telecamere interne dell’istituto di credito.

2 dicembre 2010 0

Gheddafi infierisce sui pescatori italiani, sequestrato un peschereccio

Di redazione

La guerra dei mari tra i libici 2 “solo” i pescatori italia si arricchisce di un altro caso, quello che vede, da ieri sera, un peschereccio italiano sequestrato dai militari libici. A bordo c’erano il capitano e se marittimi, tre tunisini e tre italiani. Pare che, in questo caso, non sono stati espolosi colpi di arma da fuoco così come avvenne, la scorsa estate, quando una motovedetta della marina liibica, gentilmente donata dal Governo italiano per pattugliare le coste africane ed impedire la partenza di clandestini verso l’Italia, fece fuoco contro un moto peschereccio italiano che, però, riuscì a fuggire e rientrare in porto a Mazzara del Vallo.

2 dicembre 2010 0

Duro colpo alla pirateria informatica, la Finanza scopre cinque centri di masterizzazione

Di redazione

La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli, nell’ambito di indagini dirette dal Procuratore Aggiunto Dott. Fausto Zuccarelli e dal Sostituto Procuratore Dott.ssa Valentina Sincero, ha disposto numerose perquisizioni, domiciliari e su autovetture, eseguite da 120 militari appartenenti al Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Frosinone.

Le perquisizioni sono relative ad una vasta indagine finalizzata al contrasto alla pirateria audiovisiva ed alla tutela del diritto d’autore. Le località interessate sono Napoli (Rione Sanità, Secondigliano e Arenaccia), Arzano (Na), Pomigliano d’Arco (Na), Casalnuovo di Napoli (Na), Roma (quartieri Pigneto e Forte Bravetta).

L’attività ha permesso di scoprire cinque attrezzatissimi laboratori informatici per la produzione di copie pirata di opere cinematografiche, di album musicali e di programmi per PlayStation e giochi da consolle. I centri di riproduzione illecita erano situati in Casalnuovo di Napoli, Pomigliano d’Arco, Arzano, Napoli Rione Sanità e Napoli Quartiere Arenaccia.

Quattro dei laboratori erano collocati all’interno di abitazioni private, in stanze appositamente dedicate. Uno, invece, era situato all’interno di un negozio di fotografo, in un locale retrostante l’area aperta alla clientela.

Nel corso delle attività di perquisizione, sono stati rinvenuti i seguenti materiali (per mezzo dei quali veniva svolta l’attività di riproduzione clandestina) e prodotti (destinati alla vendita):

 CD ROM contenenti opere musicali riprodotte illecitamente, nr. 12.369;

 DVD contenenti opere cinematografiche riprodotte illecitamente, nr. 14.462;

 Master (ovvero copie digitali di film, di massima qualità, dalle quali venivano copiate quelle destinate alla vendita), nr. 355;

 DVD vergini, da utilizzare per farne copie pirata, nr. 3.100;

 Computer “Case”, nr. 14;

 Memorie Hard Disk, nr. 01;

– 46.950 locandine cinematografiche e/o musicali, riprodotte illecitamente, da utilizzarsi quali copertine dei DVD e dei CD contraffatti;

– 2 computer fissi;

– 3 computer portatili;

– 146 masterizzatori;

– 7 writers, cioè apparati informatici per la copia dei supporti ottici;

– 12 memorie Pen drive;

– 5 alimentatori per computer;

– 3.200 bustine in plastica per CD/DVD piratati;

– 6 Lettori DVD;

– 2 telefoni cellulari;

– Autovetture in possesso dei corrieri trasportanti i DVD e i CD destinati alla vendita, nr. 02.

Tutti i predetti materiali, rinvenuti all’interno dei laboratori clandestini, e le autovetture dei corrieri, sono stati sottoposti a sequestro, in quanto costituenti prova dei delitti per i quali si procede.

Inoltre, i militari operanti hanno rinvenuto e sequestrato 315 capi e/o accessori per abbigliamento contraffatti ed un certificato di deposito al portatore del valore di €. 150.000,00, del quale il possessore non ha saputo giustificare l’origine.

I cd e dvd rinvenuti, tutti abilmente contraffatti, contenevano i più recenti film in programmazione nelle sale cinematografiche, nonché le più importanti raccolte musicali attualmente in classifica. Moltissime copie erano relative all’ultimo film della serie Harry Potter, molto richiesto anche dal mercato illegale.

In molti casi, sono addirittura stati sequestrati supporti contenenti film che ancora non erano in programmazione nelle sale cinematografiche, tanto che i soggetti indagati erano in grado di offrire agli acquirenti, illecitamente, la “prima assoluta” delle pellicole.

Nel corso delle perquisizioni eseguite in Roma, sono stati identificati, in un contesto ambientale di grande difficoltà, numerosi cittadini extracomunitari, perlopiù dèditi alla vendita ambulante abusiva di abbigliamento e supporti digitali contraffatti.

Gli stessi erano dimoranti, in gran numero, nel quartiere Pigneto, in Via Campobasso e dintorni, zona diventata a rischio, e spesso off-limits, anche per i controlli delle Forze di Polizia.

Nei confronti di alcuni di tali cittadini extracomunitari, la maggior parte dei quali di nazionalità senegalese, sono stati adottati i seguenti provvedimenti:

– 3 cittadini extracomunitari, sono stati tratti in arresto per violazione alla legge BOSSI/FINI;

– 2 cittadini extracomunitari sono stati oggetto di ordinanze di espulsione emesse dalla Questura per violazione alla legge BOSSI/FINI;

– 4 cittadini extracomunitari, trovati in possesso di capi di abbigliamento contraffatti destinati alla vendita, sono stati denunciati a piede libero per violazione all’art. 474 del Codice Penale (contraffazione);

– un cittadino extracomunitario, risultato latitante, è stato destinatario di ordinanza di misura cautelare degli arresti domiciliari;

– un cittadino extracomunitario, risultato latitante, è stato destinatario di ordinanza di custodia cautelare in carcere ed è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Roma-Rebibbia.

I supporti ottici contraffatti erano destinati ad invadere Roma, Napoli, i Castelli Romani e il Basso Lazio (Provincie di Frosinone e Latina).

Nei periodi estivi, gran parte dei traffici illeciti erano indirizzati verso il lungomare laziale, in particolare quello romano e pontino.

Infatti, dalla piazza romana, partono quotidianamente numerosi ambulanti extracomunitari che vendono le loro mercanzie nei comuni dei Castelli Romani e della Ciociaria, facendo ritorno al termine della giornata nei quartieri-dormitorio della Capitale.

L’operazione di polizia giudiziaria ha avuto inizio nella provincia di Frosinone, ad opera delle Fiamme Gialle del locale Comando Provinciale.

In particolare, alcuni mesi addietro, la Guardia di Finanza ha effettuato un attento e riservato monitoraggio dei maggiori fenomeni di illeciti economici emergenti nella realtà sociale della Provincia di Frosinone.

Tra questi fenomeni, l’analisi criminale ha consentito di individuare il fenomeno della vendita di prodotti contraffatti come una delle malattie più diffuse del mercato ciociaro dei beni, prodotti e servizi.

Nello specifico, dal controllo economico del territorio sono emersi rilevanti illeciti:

– nell’abusivismo commerciale, soprattutto in riferimento alla vendita ambulante senza licenze ed autorizzazioni, perlopiù ad opera di cittadini extracomunitari;

– nell’evasione fiscale, in quanto la totalità degli abusivi non presenta dichiarazioni dei redditi;

– nella vendita di prodotti (soprattutto di origine cinese) importati illegalmente e non rispondenti ai requisiti di sicurezza stabiliti dall’Unione Europea, e quindi nocivi per la salute umana;

– nella vendita di prodotti contraffatti o piratati, con grave danno al Made in Italy ed alle aziende proprietarie di marchi, brevetti e diritti d’autore che vengono indebitamente imitati;

– nella concorrenza sleale, svolta dagli abusivi e dagli evasori fiscali, a danno delle imprese del territorio che operano nella regolarità e con le autorizzazioni prescritte, pagando le tasse, mettendo in regola i lavoratori dipendenti, rispettando le normative ambientali.

Pertanto, il Comando Provinciale della Guardia di Finanza iniziava un’attività di contrasto a tutto campo alla contraffazione, attraverso una serie di indagini mirate a colpire non soltanto i venditori al dettaglio, ma soprattutto i grandi produttori ed i distributori all’ingrosso dei prodotti contraffatti, che incamerano immensi guadagni “al nero” danneggiando l’intera economia nazionale.

Partendo dai numerosi sequestri compiuti a venditori ambulanti, effettuati nei mercati settimanali di Cassino e di Sora, si è cercato di ricostruire la filiera della distribuzione e della produzione dei prodotti contraffatti, arrivando a chi tiene le fila del business illegale.

Da tali indagini sono maturati numerosi sequestri sia nel campo dell’abbigliamento contraffatto, che nel campo della pirateria audiovisiva, i due settori più importanti attraverso i quali gli ambulanti extracomunitari, spesso sfruttati da mediatori connazionali senza scrupoli, si guadagnano da vivere. Attraverso serrate indagini, è stato possibile arrivare ai cinque centri clandestini di masterizzazione, con l’imponente sequestro di materiali che ha messo in ginocchio il mercato dei prodotti audiovisivi contraffatti. L’operazione conclusa ha permesso di infliggere un colpo importante alle organizzazioni operanti nella falsificazione delle opere protette dal diritto d’autore. Il contrasto operato dalla Magistratura e dalla Guardia di Finanza al mercato dei prodotti contraffatti ed alla pirateria audiovisiva, fenomeno criminale che ha ormai assunto le caratteristiche di vera e propria attività imprenditoriale, oltre a tutelare le aziende produttrici dei prodotti copiati e gli autori delle opere illegalmente riprodotte, nonché i commercianti che rivendono merce originale assolvendo tutti gli obblighi di natura fiscale e amministrativa previsti dal nostro legislatore, assume particolare rilevanza nella tutela della cultura nazionale, di cui la cinematografia e la musica sono elementi essenziali.

2 dicembre 2010 0

Controlli sui rifiuti, polizia provinciale alla Saf e alla discarica di Roccasecca

Di redazione

Come annunciato dal Presidente della Provincia, Antonello Iannarilli, la Polizia Provinciale ha iniziato ieri mattina i controlli all’ingresso dell’impianto di riciclaggio dei rifiuti di Colfelice e alla discarica di Roccasecca per accertare la provenienza dei camion e soprattutto dei rifiuti che vengono conferiti ai due siti di raccolta, nonché la loro tipologia. La Polizia Provinciale, coordinata dal Comandante Massimo Belli, ha controllato i documenti di tutti i veicoli pesanti adibiti al trasporto di rifiuti che sono giunti ai due siti, con particolare attenzione al F.I.R (Formulario informativo dei rifiuti) documento che ogni trasportatore di rifiuti è obbligato a recare. I risultati dei controlli sono stati confortanti: 21 camion in arrivo a Colfelice e 9 camion a Roccasecca controllati dalla P.P. hanno tutti dato esito negativo, cioè tutti trasportavano rifiuti provenienti dalla provincia di Frosinone e delle tipologie corrette. I controlli continueranno sistematicamente.