Giorno: 18 dicembre 2010

18 dicembre 2010 0

Omicidio Tortella, arrestato il marito della vittima. Aveva simulato la rapina

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I carabinieri della compagnia di Lanciano su disposizione del gip del tribunale di Lanciano e su richiesta del pubblico ministero Rosaria Vecchi hanno arrestato con l’accusa di omicidio volontario Luigi Del Bello, il marito della 74enne Emilia Tortella, uccisa con 10 coltellate nella notte tra il 20 e il 21 luglio 2010 a Guastameroli, frazione di Frisa. I sospetti si erano concentrati quasi subito su di lui anche se l`anziano aveva traccontato di una incursione notturna, nella loro casa di Frisa, di uno o due malviventi intenzionati a mettere a segno una rapina. Per questo, secondo gli investigatori, aveva gettato i portafogli di entrambi fuori dalla porta e aveva nascosto anche il suo orologio nella spazzatura. Gia le indagini medico scentifiche sul corpo della donna pero`lasciava non pochi dubbi. Il medico legale Melasecca, infatti, aveva rilevato dieci coltellate che pero`, una sola aveva raggiunto il cuore della donna uccidendola. Le altre erano superficiali come scagliate da chi non avesse molta forza: un ottantenne appunto. La svolta nelle indagini è arrivata con la consegna in procura dei risultati del Ris di Roma. Gli esami hanno escluso che quella notte nell’abitazione ci fosse qualcun altro oltre ai coniugi Del Bello. Luigi Del Bello, secondo i carabinieri del reparto operativo di Chieti comandato dal capitano Emanuele Mazzotta e dal colonnello Giuseppe Cavallari, avrebbe inferto le 10 coltellate alla moglie. Sarebbero sue anche le tracce di sangue trovate su un coltello da cucina, probabilmente quello usato per commettere il delitto.

18 dicembre 2010 0

La Polizia denuncia il titolare di un bar per vendita ed esposizione illegale di sigarette

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Anche il Commissariato di P.S. di Sora ha intensificato i servizi di controllo del territorio in vista dell’approssimarsi delle festività natalizie.

Sono stati rafforzati i servizi di prevenzione dei reati contro il patrimonio, in particolare furti e rapine, più frequenti in questo periodo dell’anno.

Recenti furti ai danni di attività commerciali della zona, tra cui anche una tabaccheria, dalla quale i ladri hanno portato via liquori, bottiglie di champagne ed un notevole quantitativo di sigarette, ha dato il via ad una serie di controlli per l’individuazione dei responsabili ed il recupero della merce rubata.

Proprio in uno di questi servizi, i poliziotti hanno perquisito anche un bar del comune di Arpino, trovando all’interno dei locali un espositore di sigarette per la vendita al pubblico, senza che il titolare avesse la necessaria autorizzazione.

Un’ispezione più approfondita anche nel magazzino adiacente al bar ha permesso agli Agenti il ritrovamento di settantasette stecche di sigarette per un valore di oltre tremila euro.

Il titolare è stato denunciato per vendita illegale di tabacchi e per l’esposizione al pubblico superiore alle quantità consentite dalla legge, mentre la merce è stata sequestrata.

18 dicembre 2010 0

Maltrattamenti in famiglia, allontanato dalla casa familiare

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Questa mattina a Pontecorvo, i militari della locale Stazione, sottoponevano S.M., classe 1961 del luogo, alla Misura Cautelare dell’obbligo di allontanamento dalla casa familiare, emessa dall’Ufficio G.I.P. del Tribunale di Cassino, poiché ritenuto responsabile del reato di “maltrattamenti in famiglia continuato” Il provvedimento cautelare è scaturito dalle risultanze investigative prodotte dai carabinieri, che hanno accertato numerosi episodi vessatori, consistenti in minacce, lesioni ed ingiurie, posti in essere dal predetto nei confronti della consorte.

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Maltempo, Lollobrigida, chiesta relazione a Cotral e Trenitalia

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“Questa mattina ho inoltrato una richiesta a Cotral e a Trenitalia per avere una relazione immediata e dettagliata sui disagi e disservizi nei trasporti che si sono verificati ieri nel Lazio e, soprattutto, per sapere quali azioni preventive siano state adottate nei giorni precedenti per evitare le criticità che i pendolari hanno dovuto subire su tutto il territorio regionale”. E’ quanto dichiara l’assessore alla Mobilità e ai Tpl della Regione Lazio, Francesco Lollobrigida.

“Ieri – ricorda l’assessore – la Direzione regionale Trasporti si è attivata verso l’azienda Cotral, la quale è intervenuta solo dopo le nostre insistenti sollecitazioni, per inviare mezzi sostitutivi, utilizzando anche quelli privati al fine di attenuare al massimo i disagi subiti dai pendolari”.

“Se dovessero emergere responsabilità nell’erogazione dei servizi – conclude Lollobrigida – o possibili negligenze che hanno provocato i disservizi di ieri, agiremo con tutti gli strumenti più idonei per tutelare la Regione e gli utenti”.

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Maltempo Toscana: situazione A1 tratto Incisa-Valdarno verso la normalità

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E’ ripresa la circolazione del traffico sul tratto Incisa – Valdarno dell’autostrada A1 e i veicoli che erano rimasti bloccati nel corso della notte hanno potuto riprendere il proprio viaggio. E’ terminata dunque, l’esigenza di fronteggiare una situazione di emergenza per la quale le Amministrazioni territoriali avevano richiesto un intervento della Protezione Civile Nazionale.

La gestione della viabilità e delle misure finalizzate a ridurre eventuali disagi agli automobilisti e alla popolazione torna ora alle strutture ordinariamente competenti. Laddove è stato possibile intervenire a seguito delle operazioni tecniche effettuate dagli Enti gestori dell’autostrada e dalla Polizia di Stato per rimuovere i blocchi, è stata prestata assistenza agli automobilisti, anche con l’impiego del volontariato di Protezione Civile.

Alla luce del quadro meteorologico che si prevede per le prossime ore è stato richiesto alle diverse strutture competenti di mantenere alto lo stato di allerta. Il Dipartimento della Protezione Civile continuerà come di consueto a monitorare la situazione su tutto il territorio nazionale in relazione alle diverse possibili criticità.

18 dicembre 2010 0

Abbruzzese: “Indosserò fascia di rappresentanza con orgoglio”

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“La decisione di istituire la fascia per il presidente della Regione Lazio e per quello del Consiglio regionale, approvata dalla Commissione Bilancio su proposta del capogruppo de La Destra Francesco Storace e del presidente della commissione Urbanistica, Roberto Buonasorte, mi riempie di orgoglio. Sarò lieto di indossarla in tutte le occasioni ufficiali che andrò a presenziare. Finalmente è stato colmato un vuoto istituzionale, visto che ad oggi questo simbolo era indossato solo dai sindaci e dai presidenti delle province. Tra l’altro l’istituzione della fascia di rappresentanza giunge in un momento importante per la storia di questo Ente: il quarantennale della fondazione della nostra Regione”. Lo riferisce in una nota Mario Abbruzzese, presidente del Consiglio regionale del Lazio.

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Neve e disagi in Toscana, la Protezione Civile: “Tutto in linea con quanto previsto”

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In merito alle nevicate che hanno interessato la Toscana è utile precisare che la stessa Regione, che ha autonomia di emissione degli allertamenti per avverse condizioni meteo, attraverso il suo Centro Funzionale alle ore 12.36 del 16 dicembre u.s. diffondeva un avviso di criticità regionale per l’area di Firenze con previsione di nevicate diffuse con accumuli fino a 15 cm in pianura e fino a 20 cm in zone collinari, per tutta la giornata di venerdì 17 dicembre.

Tali previsioni sono state fornite in accordo con quanto previsto dal Centro Funzionale Centrale del Dipartimento della Protezione Civile nell’avviso meteo emesso lo stesso 16 dicembre alle ore 15.00 che prevedeva precipitazioni nevose moderate (tra 10 e 20 cm) e localmente elevate (maggiori di 20 cm) in Toscana e nel resto delle regioni centrali.

La situazione che si è poi realizzata con precipitazioni nevose mediamente comprese tra i 20 e i 30 cm è stata pertanto in linea con quanto previsto.

18 dicembre 2010 0

“L’etica nella pratica sportiva: dal giovane, al campione, al cittadino”

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Si è svolto oggi presso la Sala degli Abati di Cassino il convegno “L’etica nella pratica sportiva: dal giovane, al campione, al cittadino”, ultimo dei quattro appuntamenti sportivo- culturali che il Cus Cassino ha organizzato in questo mese di dicembre. Tematica che poteva risultare alquanto ardua e difficile per i circa 300 alunni degli istituti superiori che hanno partecipato al convegno, oltre ad esperti e addetti dello sport provinciale, ma che i relatori hanno saputo rendere agevole usando un linguaggio immediato e coinvolgente. E’ indubbio che è sempre più forte ed impellente l’esigenza di ridare “senso” ad una pratica sportiva che troppo spesso prende i colori della rivalsa e dell’offesa, invece di incarnare quegli ideali di sano agonismo che formano la persona. Gli interventi di tutti i relatori, da Don Nello Crescenzi, al sociologo prof. Nicola Porro, al Consigliere nazionale della FIS dott Luigi Campofreda, alla prof.ssa Mautone dell’Università Tor Vergata, al dottor Vincenzo Formisano economista dell’Università di Cassino, hanno trovato comune espressione nella riflessione che è sempre più urgente la necessità di affermare una cultura dello sport che parta ed esprima l’ETICA che la sottende, perché le regole del gioco sportivo sono le stesse che governano una società adulta e responsabile. Momento particolarmente significativo è stata la firma della Carta del Panathlon International da parte del Padre Abate di Montecassino, Dom Pietro Vittorelli alla presenza del Consigliere Internazionale dottor Marrocco: un significativo protocollo di intesa e di intenti che renderanno sempre più visibile e concreto l’intento di servirsi dello sport come “palestra”” dove sperimentare la fatica per ottenere il risultato, dove concretizzare che l’obiettivo va perseguito con tenacia e decisione, dove vivere quella solidarietà e collaborazione di intenti che facciano convergere le forze di tutti per ottenere il risultato finale. Il convegno, organizzato in sinergia con la facoltà di Scienze Motorie di Cassino rappresentata dallo stesso preside, prof. Giovanni Capelli che come moderatore dei lavori ha saputo ben tessere le fila dei vari interventi, ha avuto la sapiente regia del dott Aldo Terranova, delegato provinciale della federazione italiana scherma, e il significativo sostegno della Banca Popolare del Cassinate, sponsor sempre più attento e presente nelle attività culturali e sportive portate avanti dal CUS Cassino concretizzatesi anche con la pubblicazione di un calendario dedicato alla scherma donato a tutti i relatori e ai partecipanti.

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Sportello dei Diritti, attenzione ai giocattoli contraffatti

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Da Giovanni D’Agata dell’IDV di Lecce riceviamo e pubblichiamo: In tempi di crisi le famiglie non rinunciano al regalo per i propri bambini e per risparmiare si riversano anche sui prodotti contraffatti in vendita presso ambulanti e negozianti poco onesti. Per tale motivo il mercato nero dei giocattoli contraffatti è in costante crescita al punto che proprio in questi giorni si sono susseguite operazioni di polizia, su tale fronte. Infatti “Oltre 2 milioni di giocattoli importati contraffatti che non rispondevano alle norme di sicurezza sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza per impedire che le prossime vetrine di Natale siano riempite di prodotti privi del necessario certificato di conformità alla normativa comunitaria in materia di sicurezza prodotti e, quindi, potenzialmente pericolosi per i bambini. I prodotti più a rischio sono quelli maggiormente diffusi presso il mercato ufficiale: robot, bambole, peluche, bolle di sapone, palloni. Tutta merce prodotta in paesi asiatici, prevalentemente in Cina, ed introdotta in Italia attraverso società di esportazione cinesi. Il mercato nero in generale è in costante crescita. Lo Stato risulta danneggiato a causa dei ridotti introiti fiscali e le imprese produttrici di giocattoli riscontrano una diminuzione delle vendite di ogni singolo gioco contraffatto e forti perdite economiche e di immagine, ma i più colpiti sono e restano i bambini. Ma come si riconosce un giocattolo contraffatto? Facciamo un breve identikit: il prezzo, in genere inferiore a quello del gioco venduto nei negozi; il confezionamento, i giocattoli contraffatti sono privi della confezione rigida di cartone in quanto inseriti in buste di cellophane; il marchio, simile all’originale ma non identico, modificato onde evitare di incorrere in accuse di usurpazione del marchio; la qualità, i giocattoli contraffatti infatti sono prodotti con plastica pessima e con materiali considerati tossici ai fini della nostra normativa. Si tratta in sostanza di una falsa riproduzione del giocattolo originale realizzata copiando il design ed utilizzando un marchio ed un nome identificativi del prodotto simile, ma non uguale, all’originale. Il marchio CE è stato introdotto dalla direttiva 88/378/CEE, recepita in Italia con il decreto legislativo 1991/313, la quale ha stabilito i requisiti di sicurezza per i giocattoli, destinati ai ragazzi di età inferiore ai 14 anni, e le misure di sicurezza per la loro fabbricazione e vendita. Allo scopo di tenere conto dell’inevitabile evoluzione tecnologica, si è reso opportuno rivedere la legislazione comunitaria in materia sostituendo la vecchia direttiva con un nuovo testo, aggiornato e conforme alle mutate condizioni. Entro il 20 gennaio 2011 gli Stati membri dovranno adottare la nuova direttiva 2009/48/CE sulla sicurezza dei giocattoli e sulla loro libera circolazione nella Comunità che va a sostituire la precedente ed applicarla entro il 20 luglio 2011”. (fonte Governo Italiano) Secondo Giovanni D’AGATA componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti” la prima cosa da fare è scegliere giocattoli sui quali sia stato apposto il marchio CE, in quanto sottoposti ai necessari controlli di sicurezza previsti dalla Comunità Europea.

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Annozero, il Coisp al ministro La Russa “Dimettiti!”

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Dal Coisp, il Sindacato Indipendente di Polizia riceviamo e pubblichiamo: “Senza se e senza ma, si può e si deve stare solo dalla parte delle Forze dell’Ordine”. Queste sono state le parole pronunciate da Pierferdinando Casini durante la puntata di Anno Zero. Una puntata in cui in tanti hanno dato il peggio di sé, dal conduttore al Ministro La Russa. “Il conduttore ha dato il peggio di sé – dice Franco Maccari, Segretario Generale del Coisp, il Sindacato Indipendente di Polizia – perché ha vergognosamente strumentalizzato una tensione che pure c’è, tra gli studenti, tra i precari, e, si stupirà il signor Santoro, anche tra i Poliziotti che con forza ma civilmente (troppo civilmente forse per meritare l’attenzione delle sue telecamere e del suo miglior inviato) hanno manifestato in ogni modo e in ogni dove. Il peggio di sé lo ha dato il Ministro La Russa che ha raccontato l’ennesima barzelletta dicendo che lui vorrebbe dare più soldi ai Poliziotti ma non può. E allora Ministro si dimetta per manifesta incapacità di difendere lo Stato, perché le Forze dell’Ordine sono i Servitori dello Stato!” “Ringraziamo l’Onorevole Casini per la sua moderazione – conclude Franco Maccari – però ora che il confine politico è segnato chiediamo che politica non sia la duplicazione di se stessa, con il proliferare di sigle e movimenti, ma che diventi, e diciamo diventi e non torni ad essere perché fin ora non lo è stato, la possibilità di stare vicino alla gente affinché ciò che è avvenuto a Roma non sia l’anticamera di una guerra civile che scoppierà se il popolo non troverà ascolto rispetto alle istanze di vivibilità”.