Giorno: 20 dicembre 2010

20 dicembre 2010 0

Scontri a Roma, Pallone (Pdl): “paradossale gridare allo scandalo per proposte Gasparri”

Di admin
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

«Mi sembra del tutto paradossale che esponenti di sinistra, ancora oggi, gridino allo scandalo per le proposte politiche, peraltro fraintese, del senatore Gasparri o critichino il tenore delle dichiarazioni del sindaco Alemanno. Il manifestante che ha aggredito con un casco un quindicenne ferendolo gravemente, da oggi reo confesso, non è un infiltrato delle forze dell´ordine né un picchiatore fascista. È, invece, un cosiddetto antagonista di sinistra. Un particolare del tutto irrilevante ai fini dell´episodio violento ma che evidenzia la tendenza di una parte politica a mistificare la realtà. Appaiono demagogiche e strumentali le prese di posizione di esponenti di sinistra che continuano ad addossare ad altri la responsabilità di alimentare il clima di tensione e, nel contempo, si mostrano tolleranti verso quanto accaduto. Alla condanna unanime degli scontri dovrebbe seguire un comportamento coerente che ribadisca un chiaro no a qualsiasi forma di violenza». Così, in una nota, il vice coordinatore regionale del Pdl, Alfredo Pallone.

20 dicembre 2010 0

Sono sei milioni gli animali in condominio, quelli esotici in aumento

Di admin

Roma (20 dicembre 2010) In Italia sono circa sei milioni gli animali domestici che vivono con le famiglie che risiedono nei condomini con più di quattro appartamenti. Complessivamente si tratta di circa il 40% degli animali domestici presenti in Italia (esclusi i pesci). Nei condomini italiani vivono insieme agli umani circa 3,1 milioni di cani, 2,1 milioni di gatti (esclusi i gatti di colonia) circa 500.000 uccellini di appartamento, 150.000 tartarughe (la maggior parte di acqua ma sono presenti anche quelle da terra) e centocinquantamila tra conigli d’affezione ed altri animali esotici (furetti, gallinelle, iguane ed altri animali). Nel corso del 2010 le liti condominiali a causa di animali sono state oltre 400.000 il 70% delle quali hanno visto protagonisti i cani (abbaio, uso degli ascensori, gestione spazi di condominio e cani rumorosi con i vicini) il 25% ha interessato i proprietari di gatti (pipì ed escrementi non puliti, attraversamento di spazi privati, maltenuta di spazi comuni dove i gatti mangiano o giocano e mancata raccolta degli escrementi negli spazi comuni) solo il restante 5% ha interessato proprietari di altri animali: Dall’analisi delle vendite di animali domestici fatti su cento negozi specializzati sparsi in Italia i proprietari di animali che vivono in condominio su cento animali acquistati hanno cosi scelto: 43 cani (media e piccola taglia in prevalenza), 17 gatti, 14 tartarughe, 11 conigli nani, 9 uccellini o pappagallini e 6 altri animali esotici permessi. Rispetto all’anno passato cani e gatti sono scesi dal 66% al 60% aumentano conigli ed esotici mentre rimangono stabili le tartarughe. Lo sportello online di AIDAA animalincondominio@libero.it, quest’anno ha registrato 32.000 richieste di consulenze con un incremento del 21% rispetto al 2009. “Aumentano gli animali in condominio- ci dice Lorenzo Croce presidente nazionale di AIDAA- oggiAggiungi un appuntamento per oggi stimiamo che almeno 1 famiglia su 5 di quelle che vivono in condominio hanno un animale domestico, un dato importante se si pensa che cinque anni fa gli animali domestici erano presenti in una famiglia su 8, ovviamente a farla da padrone sono ancora cani e gatti, ma come possiamo vedere dalle stime di vendita di questo 2010 dei negozi specializzati che abbiamo monitorati sono in aumento gli animali esotici ed in particolare i conigli nani. Questo mutamento di animali domestici che vivono nei condomini- ci dice Lorenzo Croce – produce la necessità anche più specifici adeguamenti dei regolamenti di condominio che fino ad oggiAggiungi un appuntamento per oggi avevano preso in considerazione la presenza di animali limitata a cani e gatti. Per prendere in considerazione solamente le segnalazioni giunte alla nostra associazione rispetto allo scorso anno sono aumentate le litigate e le richieste di consulenza relativi canarini e pappagalli, conigli mentre sono in leggera diminuzioni le liti per i cani, stabili invece le richieste di consulenze relative a liti che hanno come protagonisti i gatti”.

20 dicembre 2010 0

Bilancio, Bonelli (Verdi); “Con tagli a Tpl stato-regione biglietto a 1,5 euro e 10% di servizio in meno”

Di admin

“Quella che stiamo discutendo in Regione è una manovra figlia del Governo Berlusconi e di Tremonti che avrà pesantissime ripercussioni sui cittadini. – afferma il Presidente nazionale e Capogruppo in regione dei Verdi per la Costituente Ecologista, Angelo Bonelli – Il mancato trasferimento dei fondi del governo sul trasporto pubblico, 200 milioni di euro, avrà come effetto quello di diminuire le linee del 10%, aumentare i biglietti e le tariffe almeno del 50% (portando il biglietto a Roma a 1,5 euro), incidendo profondamente sulle condizioni di vita dei cittadini. E la Giunta Polverini non ha fatto nulla per evitare ciò. Per dare un’idea su ciò che sta succedendo nel Lazio è sufficiente osservare quale sia il livello di spesa procapite sul trasporto pubblico tra Roma e Milano. Dopo i tagli la Capitale si assesta meno di 100 euro che diventano 250 nel capoluogo lombardo. Una simile disparità è frutto dell’assoluta incapacità di incidere sulle scelte dell’esecutivo nazionale da parte della Giunta Polverini che subisce in maniera supina scelte dettate direttamente dalla Lega Nord. In questa maniera il futuro dei cittadini del Lazio sarà quello della maggiore congestione e del maggior inquinamento contro il quale la Regione disarma ulteriormente se stessa. Nella manovra di bilancio, infatti, troviamo un taglio netto di 29 mln all’Arpa (Agenzia regionale protezione dell’ambiente) senza i quali si metterà una pietra tombale alla prevenzione sanitaria nella nostra regione. Oltre a ciò si azzerano le indagini epidemiologiche, unico strumento per conoscere come colpisce la salute dei cittadini l’inquinamento Questa è un manovra da bocciare e che con la propria frenesia taglia le gambe alla nostra regione”.

20 dicembre 2010 0

C’è spazio per 4 nuovi ospedali e il completamente del Belcolle a Viterbo

Di admin

C’è spazio per quattro nuovi ospedali e iol completamento del Belcolle di Viterbo. L´azione del Pd e di tutte le opposizioni ha scavato un varco nella maggioranza regionale in sede di discussione del bilancio. Obiettivo dare una risposta ai territori in grado di riequilibrare i tagli sconsiderati della rete ospedaliera operati con i decreti del 30 settembre. Il primo dei sette emendamenti principali che abbiamo presentato, è quello legato all’edilizia sanitaria. La disponibilità è di 350 milioni. Ci sono tutte le condizioni perche si proceda al completamento dell´Ospedale dei Castelli, di quello del Golfo , il completamento del Belcolle di Viterbo, l´avvio dell´iter per costruire i due nuovi ospedali di Monterotondo e Anagni. Ci sono le risorse economiche, c´ è la disponibilità dei posti letto entro i limiti previsti dal piano di rientro, c´è la richiesta dei territori. E anche una disponiblita del Pdl a tornare sui propri passi. Si apre una speranza di riequilibrio per la sanita del Lazio che nasce dal lavoro compatto di tutta l’opposizione.

20 dicembre 2010 0

Maltempo, domani neve a basse quote al nord

Di admin

Una nuova ondata di tempo perturbato, favorita da un impulso perturbato atlantico proveniente dalla Spagna, interesserà a partire da domani dapprima le nostre regioni settentrionali e la Toscana per poi estendersi al resto del Paese.

Sulla base dei modelli disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di avverse condizioni meteo che prevede dalla tarda mattinata di domani, martedì 21 dicembre, nevicate moderate, fino al livello di pianura, sui settori nord-occidentali. Precipitazioni sparse interesseranno tutto il centro-nord, con locali rovesci e temporali più frequenti sui settori tirrenici della Toscana e sulla Liguria e ventilazione in intensificazione dai quadranti meridionali su gran parte delle regioni centro-meridionali.

Da mercoledì si prevede un deciso aumento delle temperature, con quota neve in netto rialzo e fenomeni concentrati quasi esclusivamente sulle zone alpine. Piogge diffuse interesseranno tutto il centro-nord, con fenomeni più abbondanti e intensi su Liguria e Toscana, in estensione nella giornata di giovedì anche alle zone tirreniche centrali e alla Campania. Vento forte di Libeccio dai quadranti meridionali, che nella giornata della Vigilia di Natale ruoterà da ovest con rinforzi soprattutto sulla Sardegna.

Il tempo dovrebbe migliorare al centro-nord per il giorno di Natale, e successivamente anche al sud nella giornata del 26, con un deciso calo delle temperature che si riporteranno su valori invernali.

Alla luce della nuova ondata di maltempo in concomitanza con le festività natalizie, si raccomanda la massima prudenza nella guida a quanti si trovassero in viaggio nelle zone interessate. In particolare si raccomanda di informarsi sulle condizioni della viabilità per il percorso che si intende seguire, prevedendo la necessità di dotarsi di catene o gomme da neve se comprende tratti stradali dove si prevedono nevicate.

Il Dipartimento della Protezione Civile seguirà l’evolversi della situazione in contatto con le Prefetture, le Regioni e le locali strutture di protezione civile.

20 dicembre 2010 0

Idv incontra manifestanti: impegno per reddito minimo, casa e cassa integrazione

Di admin

Il capogruppo Vincenzo Maruccio e le consigliere dell’Italia dei Valori, Giulia Rodano e Anna Maria Tedeschi, hanno incontrato i rappresentanti Movimenti ‘Uniti contro la crisi’ che da questa mattina presidiano l’ingresso del Consiglio regionale del Lazio. I consiglieri dell’IdV hanno assicurato ai manifestanti la volontà di presentare emendamenti, o votare eventuali emendamenti presentati da altre forze politiche, che raccolgano le loro istanze.

“Chiederemo il mantenimento dei finanziamenti per la legge sul reddito minimo garantito, l’anticipo da parte della regione della cassa integrazione straordinaria e un impegno serio per l’edilizia sociale.” Hanno dichiarato i consiglieri al termine dell’incontro. “I manifestanti hanno inoltre contestato la legge di riforma dei consultori, concordando su una battaglia che l’IdV porta avanti dal momento della presentazione della proposta di legge.”

20 dicembre 2010 0

Edilizia popolare, Abbruzzese: “Oltre 4 milioni alla provincia di Frosinone”

Di admin

“Le politiche per il sostegno alla casa sono al centro dell’attività di governo dell’amministrazione Polverini. Ne è dimostrazione quanto deliberato nell’ultima seduta della Giunta regionale del Lazio, relativamente allo stanziamento di oltre 37 milioni di euro per finanziare il programma di riqualificazione urbana per alloggi a canone sostenibile. Un lavoro sul quale l’assessore alla Casa, Teodoro Buontempo, si è speso molto perché il Lazio redigesse un programma in linea con quanto previsto da un decreto redatto ‘ad hoc’ dal Ministero delle Infrastrutture”. A parlare è Mario Abbruzzese, presidente del Consiglio regionale del Lazio.

“Nel territorio della provincia di Frosinone saranno le città di Sora e Ceprano, inserite tra i 14 Comuni della nostra regione, a poter usufruire dell’ingente somma di denaro per riqualificare le abitazioni e migliorare le condizioni di quartieri popolari a forte disagio infrastrutturale. Rientrati nella graduatoria, potranno infatti disporre di ben 4 milioni e 100 mila euro. Nello specifico: 1 milione e 100 mila euro andranno a Sora per recuperare 11 alloggi di edilizia residenziale popolare, a cui si aggiungeranno poco meno di 180 mila euro di cofinanziamento comunale. A Ceprano, invece, andranno esattamente 3,5 milioni di euro, di cui 490 mila erogati dal Comune, tutti finalizzati ad interventi migliorativi del patrimonio edilizio esistente.

Si tratta, dunque, di un investimento significativo per due centri ciociari, che arrivano in un momento in cui all’emergenza abitativa si aggiungono anche le difficoltà legate alla crisi economica”, ha sottolineato Abbruzzese. “Le risorse – ha puntualizzato il presidente dell’Assemblea regionale – rientrano nel piano nazionale di edilizia abitativa, che vede impegnati Stato e Regioni in un programma coordinato che ha definito le linee di intervento per questo stanziamento di fondi. Il Lazio ha redatto il proprio programma scegliendo le linee di intervento che vertono sull’incremento della disponibilità di alloggi di edilizia popolare a canone sostenibile. Sono certo, poi, che grazie al nuovo Piano Casa, sul quale si sta svolgendo un confronto costruttivo tra l’assessore all’Urbanistica Ciocchetti e i membri delle Commissioni consiliari competenti, potremo ampliare le opportunità di intervento per continuare a dare risposte concrete alle esigenze abitative nel Lazio. Per questo motivo, mi auguro che il Piano approdi presto in Aula per essere approvato”.

20 dicembre 2010 0

Dedicazione del nuovo altare nella chiesa di S. Giovanni Battista a Cassino

Di admin

Nella chiesa di S. Giovanni Battista a Cassino si è svolta domenica 19 la cerimonia di consacrazione del nuovo altare. Mons. Antonio Colella, parroco da pochi mesi, prima di intraprendere i lavori ha scritto una lettera ai fedeli, ricordando che “la chiesa è patrimonio di tutti perché è la dimora di Dio tra le nostre case, dove Egli continua a colmarci di favori e a costruirci nella fraternità e nell’amore reciproco ed è il tempio dove i momenti fondamentali della nostra esistenza (battesimo, cresima, matrimonio, esequie…) vengono scanditi e condivisi con la Comunità” e avvertendo che perciò “dobbiamo averne cura e tramandarla ancora più splendida e accogliente alle generazioni future”. “È un’iniziativa – continua – che deve vederci tutti protagonisti con un gesto di corresponsabilità e generosità. Ognuno contribuisca secondo le proprie possibilità. La condizione unica e fondamentale è che si doni con gioia. Diceva S. Agostino: Se offri a un bisognoso un tozzo di pane a malincuore, hai perso il tozzo di pane e anche il merito”. Confortato dal consenso di molti e dal parere del Consiglio Economico parrocchiale, ha dato inizio ai lavori intesi a ristrutturare tutto il presbiterio, spostare la consolle dell’organo e dare alla Corale uno spazio più adeguato, rendere più degna e decorosa la chiesa di una parrocchia vasta e popolosa. Il progetto, firmato dall’architetto Giuseppe Pelagalli, ha previsto la creazione di un’abside semicircolare, di un nuovo altare, di un nuovo ambone, di impianto ottagonale come la chiesa, e di una nuova sede per il celebrante. Il nuovo assetto di tutta l’area presbiteriale va a valorizzare il grande mosaico parietale preesistente, verso il quale va a convergere naturalmente lo sguardo da qualunque punto della chiesa. Le opere murarie sono state completate a tempo di record, e l’Abate Dom Pietro Vittorelli, presiedendo una solenne celebrazione ha consacrato, secondo il rito canonico previsto, il nuovo altare su cui subito dopo si è svolta la prima consacrazione, e il nuovo ambone, “altare della Parola”, da cui viene proclamata appunto la Parola di Dio. L’altare, ha spiegato nell’omelia, deve essere di pietra, inamovibile perché simbolicamente rappresenta Cristo stesso attorno a cui i fedeli si radunano per la preghiera comunitaria e l’Eucaristia. I lavori verranno completati dopo le festività natalizie con una preziosa decorazione di mosaici ad opera del grande artista-teologo Marco Ivan Rupnik, cosa che contribuirà a dare gran pregio alla chiesa. Intanto i fedeli di S. Giovanni, che già hanno ammirato il nuovo portone, a Natale godranno di una chiesa rinnovata, più bella, più luminosa e più funzionale.

20 dicembre 2010 0

Il Vice Sindaco sulla nevicata: “Evento eccezionale ma il Comune si è mosso tempestivamente con efficienza”

Di admin

Alle polemiche sollevate da qualche cittadino circa i ritardi e le mancanze verificatisi in occasione della nevicata di venerdì scorso, risponde il Vice Sindaco con delega alla Protezione Civile, Tommaso Cenciarelli: “Parto, innanzitutto, dalla considerazione che si è trattato di un evento eccezionale che ha messo in ginocchio tutta Italia trovando impreparate città e società, come l’Anas, sicuramente più attrezzate ad affrontare fenomeni del genere rispetto ad un Comune di 8000 abitanti situato a quote collinari. In ogni caso non vogliamo sottrarci alle nostre responsabilità, per cui non abbiamo difficoltà ad ammettere che i disagi ci sono stati ma bisogna anche sottolineare l’enorme sforzo compiuto da parte di tutti: dagli operai del comune, agli agenti di polizia locale, all’ufficio tecnico, agli amministratori comunali impegnati in prima persona per far fronte all’emergenza. Respingiamo, pertanto, al mittente le critiche gratuite rivolte da parte di chi non dà mai un contributo e sembra quasi aspettare certe situazioni per mettere i puntini sulle ‘i’. Ci tengo, dunque, a ringraziare tutti quei cittadini volontari e il personale comunale che non si sono risparmiati assumendosi anche delle responsabilità non proprie riaccompagnando a casa, ad esempio, alcuni bambini dell’Istituto Comprensivo che abitano in zone impervie. L’analisi di quanto accaduto non può prescindere dal ricordare che abbiamo dovuto fronteggiare il blocco dell’energia elettrica, l’assenza di comunicazione tramite cellulare a fronte dell’ampia estensione del nostro territorio. Abbiamo fatto tutto quanto era possibile: tanto per citare qualche numero sono state sparse circa 2,5 tonnellate di sale preventivamente acquistato a fine novembre. Dei problemi che ci sono stati ne faremo tesoro per le eventuali prossime calamità naturali e non”.

20 dicembre 2010 0

Coldiretti Latina, il direttore Viola Replica all’on. Di Giorgi

Di admin

“Tranquillizzo l’On. Di Giorgi: non risulta esserci nervosismo né da parte mia né, tanto meno, in seno alla nostra organizzazione che, anche se forse questo non farà piacere all’onorevole, vive un momento particolarmente positivo legato alla rappresentanza rispetto agli agricoltori.” Così Saverio Viola, direttore della Coldiretti di Latina risponde alle affermazioni del consigliere regionale e precisa, “Esiste determinazione, invece, nel difendere le imprese agricole e nel chiedere attenzione alle nostre proposte. Inviterò Di Giorgi nei nostri uffici, lo chiamerò per far comprendere i nostri progetti e anche per formulare gli auguri di Natale. Credo che questa polemica non abbia molto senso e, al contrario, ritengo utile un confronto dal quale, chissà, forse lo stesso consigliere regionale, potrebbe prendere spunti per un’azione in sinergia con la nostra organizzazione che conta 16.500 imprese. Per quanto mi riguarda non replicherò più sulla stampa all’On. Di Giorgi. Però permettetemi di rispondere ad alcune accuse che sono davvero infondate e che se Di Giorgi accetterà, come mi auguro, l’invito spiegherò di persona. Coldiretti Latina, dati Agea, Inps, Camera di Commercio è, in assoluto, l’organizzazione maggiormente rappresentativa. Per quanto riguarda il Consorzio di Bonifica dell’Agro Pontino, rassicuro che l’Ente, pur tra le mille difficoltà di liquidità in cui si dibatte, non è alla bancarotta, ma continua a pagare gli stipendi, a proseguire – negli ultimi mesi – nella politica di rigoroso riordino dell’organigramma interno che è stato tra i principali protagonisti di quei guasti che lamenta l’onorevole e, soprattutto, a svolgere in termini efficienti le proprie mansioni. Magari prima di esternare poteva chiederci lo stato dell’arte ma sono certo che qui sia in buonafede e magari mal consigliato. Per precisione il Consorzio, pur avendo ottenuto atti esecutivi nei confronti di Acqualatina per gli oltre quattro milioni e mezzo che vantava nei confronti di quest’ultima, alla fine insieme all’Associazione Regionale delle Bonifiche decise responsabilmente di aderire alla mediazione del Presidente della Provincia Cusani, firmando una rateizzazione che non affossasse quella società. Però Di Giorgi non può e non deve gridare allo scandalo, non può ignorare addirittura che uno dei veri artefici della crisi di liquidità del Consorzio è proprio individuabile nella Regione Lazio dove è consigliere On. Di Giorgi. La Regione deve oltre nove milioni e mezzo alla struttura per servizi che continua a fornire in regime di convenzione nonostante la Regione non riesca ad onorare i suoi impegni per difficoltà di bilancio. Magari Di Giorgi, insieme agli altri consiglieri regionali della nostra provincia, potrebbe dare una mano affinché la regione paghi queste somme. Faccia un po’ di conti: i crediti nei confronti della Regione Lazio, sommati a quelli di Acqualatina, dovrebbero quantomeno indurre a chiedere scusa per le indebite accuse nei confronti di Amministratori del Consorzio che continuano dignitosamente a fare il loro dovere nei confronti della collettività, nonostante tutto e tutti. Di Giorgi potrebbe fugare qualche perplessità circa la sua posizione: a favore delle migliaia di imprese che continuano a pagare regolarmente gli oneri sociali e i contributi agricoli, (la cui fiscalizzazione – spero che questo lo sappia – proprio in questi giorni è stata stabilizzata dal Governo Nazionale per le prossime finanziarie grazie al determinante intervento della Coldiretti),o a favore dei pochi che continuano a non pagarli da anni ed oggi sono terrorizzati dalla nuova normativa che consente all’INPS di cartolarizzare immediatamente le pendenze. Noi, chiaramente, siamo con la quasi totalità degli allevatori pontini che, con sacrifici, hanno adeguato a caro prezzo la loro quota latte e la rispettano e non con quella decina di aziende che non ha mai rispettato le regole, che ha approfittato a danno dei primi delle compensazioni a livello locale di associazione di produttori, fino a quando è stato possibile, ed oggi invoca ulteriori deroghe che in sostanza servirebbero soltanto a perpetrare danni agli allevatori onesti. Di Giorgi magari ci dirà se sta con chi, come noi, vuole l’etichettatura obbligatoria e la tracciabilità, o vuole ancora attardarsi ad evocare un falso problema quale il “corridoio verde”, ormai superato dai fatti, dal momento che da anni, ogni giorno, in virtù della globalizzazione dei mercati, centinaia di tonnellate di prodotti agroalimentari provenienti ormai da tutto il mondo, Sudamerica, Australia, Balcani e Cina compresi, ingrossano le fila del falso Made in Italy grazie alla mancanza di una sistematica politica di controlli, infliggendo gravissimi danni economici a tutto il comparto agricolo nazionale? Altro che il fantomatico stato di crisi sul quale insiste. Prima o poi qualcuno dovrà pure spiegare all’onorevole che l’attuale normativa nazionale lo rende assolutamente impraticabile in questa circostanza, e non può garantire nemmeno quell’elemosina prevista in caso di applicazione, elemosina che comunque non risolverebbe i problemi delle vere imprese agricole.Se continuiamo a chiedere elemosine, continueranno a trattarci da mendicanti. La terra pontina, gli imprenditori agricoli, i cittadini-consumatori e sia io che Di Giorgi non lo meritiamo. Meritiamo risultati diversi e magari in sinergia senza demagogia e pretesti possiamo davvero concretizzare i progetti di rilancio del settore”.