Giorno: 25 dicembre 2010

25 dicembre 2010 0

Frosinone, concerto di Capodanno nella chiesa del Sacro Cuore

Di redazionecassino
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Frosinone: Concerto di Capodanno Lo straordinario percorso culturale della rassegna “Ascolta la Ciociaria” terminerà con il “Concerto di Capodanno” che avrà luogo martedì 28 dicembre presso la Chiesa del “Sacro Cuore” di Frosinone, con l’esibizione dell’Orchestra Sinfonica di Khmelnitsky diretta da Ezio Monti e Gesualdo Coggi al pianoforte. E’ questo il 13° ed ultimo appuntamento della stagione concertistica 2010 del Festival ideato e diretto magistralmente dal M° Francesco Marino, manifestazione che ha promosso il territorio frusinate in Italia e nel Mondo con concerti a Fiuggi, Sora, Tecumseh (Canada), Atina, Cassino, L’Aquila, Praga, Roma, Milano, Alatri e Frosinone. Un plauso alla Provincia di Frosinone, quale Ente promotore dell’iniziativa, e all’Assessore alla Cultura Abbate che con entusiasmo dichiara: “Ascolta la Ciociaria raccoglie consensi anche in altre città italiane e all’estero. La scelta di collegare idealmente genti distanti e diverse realtà artistiche ha consentito una promozione ottimale del nostro territorio. Per questo virtuoso percorso artistico ringrazio sentitamente il Direttore M° Francesco Marino, per la preparazione, l’impegno e le capacità organizzative dimostrate”. Il M° Marino dichiara: “Ringrazio Don Luigi e Don Stefano per l’ospitalità della Parrocchia del Sacro Cuore. Ascolteremo la celebre Sinfonia Pastorale ed il 4° Concerto di Beethoven con al pianoforte Gesualdo Coggi, solista di livello internazionale”. Tra i brani contemporanei verranno eseguiti Rugiada di Ezio Monti e Sorgente di Francesco Marino. Ingresso libero.

25 dicembre 2010 0

Cassino, aspettando la fiaccola benedettina

Di redazionecassino

Pensando alla Fiaccola Benedettina Si è messa in moto la macchina organizzativa in vista delle annuali celebrazioni benedettine che, come si sa, hanno sempre inizio con l’accensione della Fiaccola Benedettina. Questa, accesa ogni anno in una capitale europea diversa, porta simbolicamente il suo perenne messaggio di Pace e Fratellanza sulle orme del Santo Patrono d’Europa. Quest’anno per l’accensione della Fiaccola si è pensato di coinvolgere, nella preparazione e nello svolgimento dell’evento, le realtà e gli Enti, istituzionali e non, presenti e operanti sul territorio, al fine di presentare nel suo insieme la “Terra Sancti Benedicti”, plasmata nella sua cultura dall’Abbazia di Montecassino cui è legata storicamente da vincoli indissolubili. È un’operazione audace forse ma indifferibile per ritrovare un’identità culturale esistente ma probabilmente poco percepibile o frammentata perché è mancata finora ogni forma di vera sinergia, ogni capacità di fare sistema. Solo uniti in un progetto integrato si può pensare di riportare alla luce un vero patrimonio culturale da conoscere, far conoscere e valorizzare, rilanciando con orgoglio di appartenenza il volto di un territorio da secoli denominato Terra di San Benedetto. Intorno a questa idea si sta lavorando. Una riunione svoltasi a Montecassino mercoledì 22 dicembre u.s. ha visto attorno ad un tavolo rappresentanti, oltre che dell’Abbazia e del Corteo Storico, della Regione Lazio, della Provincia di Frosinone, del Comune di Cassino, della Confindustria, della Camera di Commercio, dell’Università, dell’Associazione Pentacromo, uniti dalla comune volontà di “fare squadra” per approntare, insieme anche alle amministrazioni locali degli altri Comuni, un progetto che sappia unire all’aspetto principale della manifestazione, quello spirituale e culturale di alto valore simbolico, anche l’aspetto sociale e organizzativo. Un simile progetto potrebbe anche avere positive ricadute sociali sul piano del turismo, dell’occupazione e dell’economia locale. L’abbazia di Montecassino è nota in tutto il mondo, va presentato ora il sistema territoriale con al centro Montecassino con tutti i suoi valori religiosi, culturali, umani.

25 dicembre 2010 0

Meteo, in arrivo neve e vento forte su Marche e Toscana

Di redazione

Permangono le condizioni di maltempo che stanno interessando il territorio nazionale. Dal pomeriggio di oggi, sabato 25 dicembre, un nuovo flusso proveniente dall’Europa settentrionale determinerà una fase perturbata sulle regioni centro-settentrionali, che porterà nevicate anche in pianura e un rinforzo della ventilazione dai quadranti settentrionali. Si prevedono quindi, dal pomeriggio di oggi e per le successive 24-30 ore, precipitazione a carattere nevoso fino al livello del mare sulle Marche e fino a 300-500 metri in Toscana. L’Appennino toscano e le Marche saranno inoltre interessati da venti forti da nord-est con rinforzi di burrasca, con mareggiate lungo le coste marchigiane esposte. Il Dipartimento della Protezione Civile continuerà a seguire l’evolversi della situazione in stretto contatto con le sale operative regionali di protezione civile, le Prefettute UTG e con il centro di coordinamento nazionale di viabilità.

25 dicembre 2010 0

E’ Natale anche per forze dell’ordine e soccorritori. Auguri a tutti

Di redazione

A Natale, tutti in famiglia a scartare doni e a festeggiare la Natività all’insegna della serenità. C’è chi, però, a causa del lavoro è costretto a rinunce. Tra questi, sicuramente, ci sono coloro che svolgono servizi di pubblica utilità: agenti di polizia, carabinieri, finanzieri, forestali vigili del fuoco, operatori del 118, infermieri e medici degli ospedali. Gente che rinuncia festeggiare il Natale per rimanere a disposizione della collettività e rispondere alle eventuali richieste di soccorso. Il Punto a Mezzogiorno, questa mattina ha fatto visita ai vigili del fuoco di Cassino e alla postazione del 118 dell’ospedale Santa Scolastica. Una mattinata tranquilla ch, almeno nel Cassinate, fa ben sperare nella serenità del Natale. Sia il personale parassitario che i vigili del fuoco, fanno un turno che inizia la mattina alle 8 e termina alle 20. Diverse le organizzazioni per il pranzo del 25 dicembre. Gli operatori del 118 hanno prenotato un intero pranzo da asporto al ristorante. I vigili del fuoco, invece, potendo disporre di una attrezzata cucina all’interno del distaccamento, hanno invitato le famiglie di tutti i vigili in servizio. Al di là di come lo si festeggia, auguri a tutti e grazie per quello che fate. Ermanno Amedei

25 dicembre 2010 0

Babbo Natale, aggredito da cinque cagnolini fugge in mutande

Di redazione

Esilarante siparietto, nel tardo pomeriggio di ieri, vigilia di Natale, in via Ausonia a Cassino quando, un improvvisato Babbo Natale, è stato assalito da cinque piccolissimi e inferociti cagnolini. Il pranzo era ormai terminato e i bambini aspettavano l’arrivo dell’uomo barbuto vestito di rosso. I loro genitori gli avevano promesso, quindi, l’arrivo dei regali in anticipo rispetto alla mezzanotte. Uno dei commensali, quindi, ad un certo punto, si è alzato e senza dare nell’occhio ai bimbi, ha indossato il vestito rosso ed è uscito. Tutto sembrava progettato al meglio: lui suona al citofono, i bambini chiedono chi fosse e poi aprono. Tutto fila liscio fino a quando i doni non vengono consegnati, poi, dopo i saluti di rito, il “babbo Natale”, si avvia verso il cancello per uscire. E’ stato allora che una nuvola di cagnolini di piccolissima taglia, fino ad allora nel retro della casa, lo hanno notato e,spaventati dalla lunga barba, o forse perché ce l’avevano con Babbo Natale per qualche motivo, lo hanno aggredito rincorrendolo lungo il vialetto, strappandogli il pantalone. Una scena esilarante per i più grandi, sconcertante per i più piccoli che hanno visto il loro beniamino natalizio fuggire a gambe levate per sottrarsi ai piccoli ma aguzzi denti dei cagnolini. Er. Amedei

25 dicembre 2010 0

Prigioniero del traffico natalizio, corteo funebre arriva a funerale con un’ora e mezza di ritardo

Di redazione

Il feretro bloccato nel traffico arriva in chiesa con un’ora e mezza di ritardo. Un anziano cassinate, vittima di un male incurabile, è deceduto alcuni giorni fa a Roma e, ieri pomeriggio (giovedì), alle 15 a Cassino, parenti, amici e conoscenti aspettavano il suo feretro per partecipare, nella sua parrocchia, al rito funebre. Un’attesa che si è protratta a lungo causa il traffico della Capitale. Si sa che il raccordo Anulare, a Roma, è tra le strade più intasate d’Italia, a questo, aggiungete l’ulteriore traffico dovuto al Natale, e la miscela è esplosiva ed irrispettosa anche per un defunto. Il corteo, infatti, è rimasto intrappolato per circa un’ora e mezza nella “savana” di auto finendo per arrivare a Cassino dopo le 16.30. Solo allora è stato possibile celebrare, finalmente, l’estrema unzione al defunto. Er. Amedei

25 dicembre 2010 0

Io, contribuente onesto, aspetto un Paese che paghi le tasse

Di redazione

Dal commento ad un articolo riceviamo e pubblichiamo lo sfogo di un contribuente onesto.“Il popolo non può far altro che attendere le novità di una riforma tributaria. Non può che sperare in un maggiore acume di nuovi personaggi che siederanno ai tavoli. Certo che se fosse rimosso il principio della progressività delle aliquote, della detraibilità degli oneri riguardanti la cultura, la salute, il mantenimento del patrimonio edilizio, la detraibilità delle spese vitali, ci sarebbe da disperarsi. Auguriamoci che il Fisco intenda promuovere la cultura della fiscalità fin dai banchi delle scuole, che intenda promuovere spot pubblicitari attraverso i media a condanna dell’evasione, come si fa per il problema dei cani randagi, della droga, del fumo passivo, dell’abbandono dei rifiuti. Auguriamoci che sia disposto affinché le Compagnie di Assicurazione, al fine del risarcimento di danni materiali, pretenda l’esibizione (e la conservazione) di regolare fattura e non semplicemente di un “preventivo”. Auguriamoci che ai fini del rilascio di un certificato di abitabilità di nuovo fabbricato o di fabbricato restaurato in economia, si richieda l’esibizione di fatture per valori congrui all’immobile rinnovato o realizzato. Auguriamoci che il cittadino sia reso corresponsabile (come fu per un periodo brevissimo) per il mancato ritiro dello scontrino fiscale. Auguriamoci che si trovi il modo di verificare se a fronte di una fattura rilasciata a privato per lavori edilizi o simili l’artigiano prestatore conservi e registri la copia. Si faccia cessare il perverso meccanismo secondo il quale gli artigiani fatturano ad aziende imprenditrici corrispettivi sui quali i privati non hanno voluto pagare l’IVA, meccanismo grazie al quale i privati non pagano il tributo, gli artigiani lo versano all’Erario ma lo recuperano dalle aziende e restano congrui agli studi di settore. Particolarmente per questa fattispecie si auspica che i personaggi nuovi che siederanno ai tavoli siano in possesso di un Q.I. più alto di chi ha curato fino ad oggi gli interessi dell’Erario. Ma l’auspicio più significativo sarebbe quello di raffrontare, in capo ad ogni soggetto fiscale, anche privato, il valore di un immobile acquisito con il reddito dichiarato nel decennio che precede l’acquisizione. Sarebbe interessante, per esempio, sapere con quali soldi il semplice maresciallo della GdF ha comprato il villino e l’ha fornito di ogni ben d’iddio. Sarebbe interessante sapere con quali redditi dell’ultimo decennio l’autonomo si è fatto la villa in montagna e intanto la moglie va a prendere il pane con il SUV. Certo, qua e là il mio intervento potrebbe anche parere non particolarmente cordiale. A parte il fatto che non so con chi sto parlando, ma spero che il lettore senta tra le righe che si tratta di uno che ha pagato le tasse attraverso il sostituto d’imposta e che per propria etica è rispettoso degli obblighi fiscali e neimioco giurato degli evasori. Che si tratta di uno che dopo una vita di lavoro come responsabile amministrativo nel privato, e con la moglie insegnante, è riuscito a comprarsi un modestissimo appartamento, e viagga su vetture usate. Non so che senso possa avere ma ringrazio per l’attenzione. Non si sa mai,. Può darsi che qualcuno abbia letto”. Giorgio Pellegatti