Giorno: 31 dicembre 2010

31 dicembre 2010 1

Discorso di fine anno, Napolitano parla ai giovani e li incoraggia

Di redazione
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“Buona sera e Buon Anno a voi tutti, italiane e italiani di ogni generazione. Non vi stupirete, credo, se dedico questo messaggio soprattutto ai più giovani tra noi, che vedono avvicinarsi il tempo delle scelte e cercano un’occupazione, cercano una strada. Dedico loro questo messaggio, perché i problemi che essi sentono e si pongono per il futuro sono gli stessi che si pongono per il futuro dell’Italia”. Così il presidendete della Repubblica Giorgio Napolitano ha esordito nel suo messaggio augurale di fine anno trasmesso a reti unificate sulle reti televisdive nazionali. Un discorso iniziato rivolgendosi ai giovani e ch agli stessi, Napolitano ha riservato ampi spazi ricordando le difficoltà che il mondo giovanile sta vivendo in questo perido storico del nostro Paese. Ha “benedetto” la riforma universitaria, ricordandone gli aspetti positivi e anche la possibilità di cambiare quelli che lo sono meno. Ha afforntato il problema del lavoro chiedendo coraggio e invitando al dialogo imprenditoria e organizzazioni sindacali. Ha detto, inoltre, di non dover nascondere le difficoltà in cui si dimena la Nazione, ma anche di vincere l’ansia che porta all’immobilismo. Ha ricordato Napoli, senza riuscire a nascondere una forte emozione che gli hanno inumidito gli occhi ma ha anche ricordato i tanti giovani che si sono immolati nel nome dell’unificazione dell’Italia. Ermanno Amedei

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Continua la raccolta per la Banca del Giocattolo, tra alcuni giorni la consegna ai bambini

Di redazione

Continua con successo in tutte le filiali della Banca Popolare del Cassinate la raccolta di giocattoli per La Banca Del Giocattolo. In tutte le sedi BPC sono stati allestiti appositi spazi per la raccolta, alla quale stanno prendendo parte clienti, dipendenti, e tante persone che hanno voluto farsi coinvolgere in questa grande iniziativa di solidarietà. Finora sono già tanti i giocattoli raccolti, tutti nuovi e in ottime condizioni, che, in occasione dell’epifania, verranno regalati a tutti i bambini ospiti delle case famiglia della Provincia di Frosinone. Tutti, dunque, sono invitati a contribuire generosamente alla raccolta di giocattoli. Basta poco: un piccolo dono da depositare in qualsiasi filiale BPC. La consegna ufficiale ai bambini ci sarà il prossimo 4 gennaio, come spiega il direttore della Filiale di Sora Enzo Panico: «Sono particolarmente contento del fatto che sarà proprio la città di Sora ad ospitare la conclusione di un’iniziativa così importante come La Banca del Giocattolo, che, nel tempo, si è affermata come una delle proposte di punta del nostro Istituto. Credo sia un’iniziativa di solidarietà non solo efficace, ma anche bella, rasserenante, tenera. Vogliamo stare vicini non soltanto a quelle che possono essere i bisogni materiali o economici, ma vogliamo tener conto di quelle che sono le necessità tipiche dei bambini: il gioco è certamente una di queste, perché contribuisce alla loro crescita, dona loro stimoli nuovi, regala un momento di serenità». La consegna dei giocattoli avviene in prossimità della festa dell’Epifania, con l’obiettivo anche di valorizzare una tradizione tutta italiana che è quella della befana. «Quest’anno – aggiunge ancora il direttore Panico – l’appuntamento è alle 16.30 del 4 gennaio presso il Centro S. Luca, dove ha sede la Caritas della Diocesi di Sora-Aquino-Pontecorvo. Parteciperanno tanti bambini ai quali regaleremo un pomeriggio di festa e di gioco, grazie anche all’animazione curata dalla Cooperativa I Naviganti, che metterà in scena una “fiaba animata” per tutti i partecipanti. Poiché Sora ospita la consegna, spero proprio che in tanti ancora contribuiscano alla raccolta: nell’orario di apertura della filiale, accanto all’operatività ordinaria, siamo pronti ad accogliere questi speciali versamenti: giocattoli, sorrisi, solidarietà».

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Paura per i botti di Capodanno, i cani e gatti temono la notte

Di redazione

Sarà operativo dalle ore 15 di domani venerdì 31 dicembre fino alle 3 della notte del primo gennaio 2011 il telefono amico dei volontari di AIDAA al quale vi potrete rivolgere sia per avere informazioni e consigli (non veterinari) sul comportamento da tenere con micio e fido nella notte di san Silvestro, notte che per noi è di gioia ma che per micio, fido e tutti gli altri animali terrestri e del cielo è una notte da incubo a causa dei botti di fine anno. Al telefono amico si potranno chiedere anche i numeri di telefono dei pronto soccorsi veterinari aperti nelle maggiori città italiane per soccorrere eventuali animali feriti o storditi. Sta invece andando alla grande la petizione online contro i botti di capodanno promossa da AIDAA firmata da circa 5.000 persone, firme che se sommate a quelle di una petizione simile che gira in internet complessivamente arrivano a raccogliere quasi 8.000 adesioni contro i botti di capodanno, un vero e proprio piccolo popolo di amanti degli animali e di persone che per i più svariato motivi stanno dicendo basta ai botti di capodanno. “Noi andiamo avanti a raccogliere le firme fino all’Epifania con lo scopo di superare le 10.000 firme, in modo da poter contare su un vero e proprio popolo schierato al nostro fianco nella battaglia contro i botti di Capodanno – ci dice Lorenzo Croce presidente nazionale di AIDAA – ora ci auguriamo che domani sera non succeda nulla e che la gente impari a divertirsi senza mettere di mezzo la vita e la salute di tanti animali e anche di tanti altri esseri umani, l’invito a tutti è di rivolgersi a noi per qualsiasi consiglio dell’ultima ora, esclusi quelli veterinari, e a tutti di firmare la nostra petizione online”

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Salvo da una brutta malattia, diventa Babbo Natale per gratitudine

Di redazione

Un Babbo Natale un po’ speciale arriva negli ospedali Questa mattina, uno speciale Babbo Natale ha fatto il giro delle strutture ospedaliere di Cassino (pubbliche e private) per portare gli auguri, ma anche anche cioccolata e caramellle, a coloro che, nonostante il periodo di festa, sono costretti a stare fuori casa. Questo Babbo Natale è speciale perchè lui stesso è stato ricoverato qualche anno fa. Si è salvato miracolosamente. Perciò ha scelto di far visita proprio ai malati. Oltre ad essere un impiegato pubblico e un collega giornalista, svolge un’attività teatrale e di animazione nelle discoteche, interpretando una grande varietà di personaggi sia maschili che femminili, sempre con grande ironia. La sua gioia ora sarà anche dedicata a chi è meno fortunato e ha bisogno di un sorriso. Nei prossimi giorni, stavolta per conto della Caritas, distribuirà giocattoli ai bambini e giocherà a tombola con i detenuti del carcere di Cassino.