Controlli ad attività commerciali, scoperti 42 lavoratori a nero

29 dicembre 2010 0 Di redazione

La Guardia di Finanza di Lanciano, nell’ambito dell’attività di controllo finalizzata all’accertamento del regolare assolvimento delle disposizioni in materia fiscale nonché a tutela dei lavoratori in materia previdenziale, assistenziale, assicurativa e sanitaria, ha eseguito alcune verifiche fiscali nei confronti di esercenti l’attività di palestre e di commercio al dettaglio di abbigliamento, scoprendo 24 lavoratori irregolari, nella specie istruttori e commessi.
L’attività operativa dagli uomini del tenente Marta Compagnone ha consentito il recupero di ritenute non operate e non versate pari a circa 30 mila euro.
Sono stati interessati le Direzioni Provinciali del Lavoro, dell’I.N.P.S. e dell’I.N.A.I.L. competenti alle irrogazioni delle sanzioni amministrative.
Dall’inizio dell’anno le Fiamme Gialle chietine hanno scoperto 102 lavoratori in nero, 45 lavoratori irregolari e 42 lavoratori non risultati nelle scritture obbligatorie tenute dal datore di lavoro.
Il servizio svolto si inquadra nella più vasta attività posta in essere dalla Guardia di Finanza a contrasto agli illeciti economici legati allo sfruttamento di lavoratori irregolari o in nero – attività da ultimo anche definita con la Convenzione stipulata in data 26.10.2010 tra il Comando Generale della Guardia di Finanza ed il Ministero del lavoro e Politiche Sociali per la cooperazione nel settore tra i Reparti del Corpo e le Direzioni Provinciali del Lavoro – e per la tutela della sicurezza sugli ambienti di lavoro ; infatti spesso al lavoro nero e/o irregolare spesso si accompagnano anche violazioni in materia di sicurezza del lavoro.