DI MONTE BARBECUE LANCIANO – PALLAVOLO SAN SALVO 3-2 25/18 (17′) 25/23 (23′) 23/25 (25′) 22/25 (27′) 16/14 (20′)

6 dicembre 2010 0 Di admin

DI MONTE BARBECUE LANCIANO Sciorilli, Stante, Milano, Di Monte, Cappellaro, Valerio, Micucci, Grossi, Cericola Grossi
All Dalerci

PALLAVOLO SAN SALVO Bevilacqua, Cordisco, D’Astuto Di Giacomo, Felice, Fortunato, Giuseppetti, Ialacci, Iannucci , Monaco, Sasso, Martino.
All Paglione

Arbitri: D’Amario e Romagnoli

Dopo 2 ore di battaglia agonistica la DI MONTE BARBECUE LANCIANO ha ragione della Pallavolo San Salvo, l’altra formazione ancora imbattuta del girone, e rimane da sola a guidare il girone quando manca una sola gara alla fine del girone di andata.

Non era facile e i ragazzi lo sapevano, già lo scorso anno era stato difficile il doppio scontro diretto con questa squadra, inoltre, proprio in settimana, si sapeva del mancato apporto in gara del libero Maranzano e dello schiacciatore Colacioppo; gli azzurri di coach Dalerci non si sono persi d’animo e spesso si sono assunti in partita ruoli che non erano completamente abituati a gestire in formazione ed organico completi; la nuova consapevolezza sui loro mezzi raggiunta da un paio di settimane ha fatto si che la prima parte della gara girasse a loro favore.

Sicuramente i primi due set hanno espresso un’ottima pallavolo, dove il servizio il muro e l’attacco erano i fondamentali sui quali le due formazioni si appoggiavano, ma per i lancianesi c’era una maggior efficacia e sicurezza, soprattutto nelle parti finali dei set, poi il San Salvo tornava in partita forse anche per un calo n livello di gioco della DI MONTE BARBECUE, che si era trovata anche a condurre 23/21 nel terzo. Ma pur facendosi rimontare il vantaggio il team di Dalerci non si scoraggiava e in un tie break quanto mai equilibrato ed appassionante chiudeva ai vantaggi e con questo risultato si ritrova a comandare da sola il girone.

Che dire? bella prova corale, dove ognuno ha cercato di fare quel muro, quella ricezione, quella difesa o quell’appoggio in più trovandosi qualche responsabilità in più addosso e gestendola al meglio, cosa che in una partita così equilibrata ha finito per fare la differenza.