Giorno: 4 gennaio 2011

4 gennaio 2011 0

Violentata e sequestrata, allo studio le immagini delle 40 telecamere della stazione di servizio

Di redazione
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Sono 40 le telecamere a circuito chiuso le cui immagini stanno per essere visionate dagli uomini della Squadra Mobile di Frosinone e quelli della polizia stradale della Sottosezione di Cassino. Ogni angolo dell’area di servizio Casilina Est a Castrocielo, dove la 34enne è stata liberata, ha un occhio elettronico che potrebbe aver registrato le fasi del dissequestro della donna ucraina e, di conseguenza, i responsabili dell’ignobile gesto. La bracciante agricola ha raccontato di essere sttaa presa con la forza da due bruti che, dopo averla violenta, l’hanno abbandonata sull’A1 nella stazione di servizio di Castrocielo. Gli uomini del vice questore Carlo Bianchi hanno acquisito quelle immagini e saranno visionate dagli esperti.

4 gennaio 2011 0

Tifo violento, in cinque allo stadio solo per far “danni”

Di redazione

Si erano recati a Sora per creare scompiglio durante la partita di calcio disputata il 23 dicembre u.s. tra il Sora e il Roccasecca. Identificati e denunciati dal Commissariato di Sora 5 ultras della tifoseria del Frosinone calcio. I cinque ragazzi, pur non essendo interessati all’incontro di calcio, si erano mescolati ai tifosi del Roccasecca al solo scopo di creare turbativa allo svolgimento della partita. Durante tutto l’incontro i tifosi violenti hanno lanciato dagli spalti petardi ed artifizi pirotecnici, in campo e nel cortile di un’adiacente abitazione privata, che solo per puro caso non hanno provocato danni alle persone. I giovani inoltre, hanno illegalmente introdotto nelle gradinate, bevande alcoliche contenute in bottiglie di vetro che, secondo la nuova normativa antiviolenza, sono proibite all’interno degli stadi. I 5 ultras sono stati quindi denunciati per possesso e lancio di materiale esplodente, rifiuto di fornire le proprie generalità agli Agenti di Polizia. Nei confronti degli stessi è stata avviata la procedura per l’applicazione del provvedimento del divieto di accesso alle manifestazioni sportive che li terrà lontani dagli stadi per almeno un anno.

4 gennaio 2011 0

Eclissi solare, ancora foto dei nostri lettori

Di redazione

Italiani popolo di fotografi. Questa mattina in tanti hanno fotografato il sole mentre veniva parzialmente oscurato dalla luna. Altre suggestive immagini sono state scattate da Michele Attimonelli di Andria, Pasquale di Trasacco, Marinella Salvi di Milano.

4 gennaio 2011 0

Fiamme nell’autodemolizioni, al terzo giorno intervengono mezzi radiocomandati

Di redazione

Mezzi speciali, venuti direttamente da Roma, sono entrati in funzione oggi pomeriggio a Ceccano dove, in via Anime Sante, da tre giorni brucia un impianto di autodemolizioni. L’enorme struttura in cui sono ammassate tonnellate di pezzi di auto rottamate, rischia di crollare ma non è l’unico pericolo per i vigili del fuoco. Le continue esplosioni di serbatoi ancora saturi di benzina, di bombole di gpl e di acetilene rendono impossibile ogni manovra interna. Per questo un robot radiotelecomandato sta lavorando all’interno del capannone nel tentativo di domare il rogo che sta, tra l’altro, creando una emergenza di tipo ambientale. I fumi tossici prodotti dalla combustione delle plastiche, delle vernici e degli oli esausti stanno allarmando il circondario e, oggi, sono intervenuti i carabinieri del Noe e gli operatori dell’Arpa Lazio. Toccherà a loro stabilire se ci sono pericoli imminenti per chi abita nei pressi della struttura. Er. Amedei [nggallery id=219]

4 gennaio 2011 0

Eclissi solare, arrivano le prime foto dei lettori. Inviateci le vostre

Di redazione

Cominciano ad arrivare le prime foto dell’eclissi scattate dai lettori. La prima ad inviarcele è stata Carmen da Quinto di Treviso e i suoi scatti sono stati fatti alle 9.10 utilizzando, prudentemente, una lente oscurata. Continuate ad inviarci foto con località e ora dello scatto all’indirizzo redazione@ilpuntoamezzogiorno.it. Intanto Iron-lion dalla calabria a commento scrive: “Dannazione purtroppo qua in calabria piove…godetevi il fenomeno per me”.

4 gennaio 2011 0

Cassino e Lanciano al voto, due le possibili date a Maggio

Di redazione

L’8 o il 15 maggio sono le date utili per andare al voto nei comuni in cui si devono rinnovare le amministrazioni comunali; gli eventuali ballottaggi potrebbero, invece, svolgersi tra il 22 e il 29 maggio. A Cassino e Lanciano si preparano le alleanze in un contest odi politica nazionale, però, certamente non chiaro e gennaio, inevitabilmente, diventa il mese più importante per costituire possibili alleanze e individuare i potenziali candidati a sindaco. Nel centrosinistra si punta alle primarie, nonostante il parere contrario del Pd, per la scelta del candidato a sindaco. Si dovrebbe votare il prossimo 30 gennaio. Per ora sono pronti a confrontarsi l’ex sindaco Giuseppe Golini Petrarcone (Idv) e l’avvocato Lio Sambucci (Psi). Manca il candidato del Pd. C’è però chi, come l’Udc, che muove passi concreti e questa sera presenterà il programma elettorale nella sede del partito amici e sostenitori, mentre l’8 gennaio lo presenterà alla stampa. “Prima presentiamo il programma – ha detto il coordinatore cittadino Marino Fardelli – e poi faremo i nomi per la carica di sindaco”. Tra l’altro aggiunge che il partito di Casini a livello Nazionale e di Anna Teresa Formisano a livello locale, manterrà aperte le porte a tutti. Carmelo Palumbo sembra essere l’alfiere di Mario Abbruzzese, l’unico, probabilmente, che può dire di parlare a nome del Pdl nel Cassinate, ma non l’unico che annuncia candidati di centro destra. Da tempo, infatti, una candidatura a sindaco della città Martire la rivendica anche l’ex assessore Giuseppe Sebastianelli e l’ex vice sindaco Michele Nardone. A sfilacciare ulteriormente il centrodestra è anche l’asse costituito dall’ex sindaco Scittarelli e il consigliere regionale D’Aguanno che, ancora non hanno lasciato intendere le loro intenzioni. Fuori dai normali schieramenti di centro destra e centro sinistra, ci sono poi le liste civiche che appoggiano la candidatura del giudice Paolo Andrea Taviano. Er. Amedei

4 gennaio 2011 0

Spiava i carabinieri per favorire la prostituzione, ortonese in manette

Di redazione

Come una vedetta si appostava vicino alla caserma dei carabinieri per seguirne i movimenti e segnalare alla sua amica e compagna prostituta il pericolo di eventuali controlli. Per questo i carabinieri di Silvi Marina (Te) agli ordini del luogotenente Antonio Tricarico, hanno arrestato Angelo Di Rocco, 45 anni di Ortona (Ch) con l’accusa di favoreggiamento della prostituzione. Le manette sono scattate nella tarda serata del 30 dicembre, ma i militari del Comando Stazione di Silvi Marina, da circa un mese seguivano i movimenti del 45 residente ad Ortona, il quale quasi tutte le sere accompagnava lungo la statale una giovane donna rumena dove si fermava per prostituirsi nei pressi dell’area di servizio “Q8”. L’uomo, però, non si limitava ad accompagnare la donna sul “posto di lavoro”, ma le forniva a mezzo telefono, precise indicazioni sui movimenti dei militari, come ad esempio verificare se sul territorio vi era o meno una pattuglia in circuito; a tale scopo Di Rocco si appostava nei pressi della caserma e controllava il movimento dei militari, i quali però, lo hanno lasciato fare per circa un mese, giusto il tempo di raccogliere prove concrete tali da far scattare la scorsa settimana le manette intorno ai polsi dell’intraprendente ortonese. L’uomo dopo l’arresto, è stato tradotto presso il carcere di Teramo e l’ultimo dell’anno è comparso dinanzi al giudice monocratico di Teramo. Dopo la convalida dell’arresto il Di Rocco è stato scarcerato e sottoposto agli obblighi di dimora in Ortona con divieto di uscire di casa dalle ore 21,00 alle ore 06,00 di ogni giorno. L’arresto è sintomatico di un collaudato ed ormai oliato sistema di controllo del territorio operato dai militari della Stazione di Silvi che costantemente tengono argine ad un fenomeno complesso come quello della prostituzione.

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In prima fila ad ammirare l’eclissi. Inviateci le vostre foto

Di redazione

L’eclissi solare è in svolgimento e le condizioni meteo permettono di ossevarlo in molte parti d’Italia. La foto è stata scatta poco dopo le nove anche se il fenomeno è iniziato poco prima delle 8 con orari variabili di qualche minuto a seconda ddella zona d’Italia in cui lo si è ossevato. La luna ha parzialmente coperto il sole nelle prime ore della giornata. Un fenomeno che, come riportato dal New Scientist, sarà visibile in quasi tutta Europa ed anche in alcune parti dell’Asia e dell’Africa. Interessato anche il Nordafrica. Il perfetto allineamento della Luna tra la Terra e il Sole è variato in base alle località, ma sarà ben visibile anche dall’Italia: a partire dalle 7,45 della mattina, l’eclissi parziale della nostra stella ha raggiunto l’apice alle 9.06 a Palermo, alle 9.11 a Roma e alle 9.12 a Milano ed è terminato completamente circa un’ora dopo verso le 10,40. In Italia la copertura della superficie solare è variata tra il 60% della capitale e il 70% di Milano. Per osservare in Italia un’eclissi maggiore, se non totale almeno del 90%, bisognerà aspettare fino al 3 settembre del 2081. Inviateci le vostre foto dell’eclissi indicandoci l’ora e il luogo in cui sono state scttate, le pubblicheremo insieme al vostro nome (redazione@ilpuntoamezzogiorno.it).

Le foto inviate dai lettori [nggallery id=218]

4 gennaio 2011 0

Cimici a casa di Bossi che chiama la “bonifica” ma non le forze dell’ordine

Di redazione

Trova le cimici nella sua residenza romana e nel suo ufficio nel ministero ma non le denuncia. Umberto Bossi racconta ai giornalisti, quasi con sufficienza, di aver ritrovato alcuni apparecchi utilizzati per spiare le conversazioni, prima all’interno del suo ufficio e poi, grazie alla bonifica di un tecnico privato, anche nella sua residenza a Roma. Troppa gente sapeva quello che riferiva in forma strettamente personale a persone fidate e questo lo avrebbe insospettito a tal punto da far scattare la bonifica. Una dichiarazione cha ha avviato d’ufficio un’indagine da parte della procura capitolina. Dall’opposizione dure critiche per la mancata denuncia che avrebbe salvaguardato certamente meglio la pubblica istituzione che rappresenta il Ministro Bossi il quale avrebbe giustificato la mancata denuncia sostenendo che comunque non si sarebbe arrivati alle identità degli spioni.