Giorno: 11 gennaio 2011

11 gennaio 2011 0

Comuni al di sotto dei 15mila abitanti, 600 mila euro a sostegno nel Frusinate

Di redazione
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“Sui piccoli Comuni la Regione Lazio sta facendo passi da gigante, destinando importanti risorse finanziarie che serviranno a rilanciare i singoli territori provinciali. A tal proposito, proprio nei giorni scorsi, la Giunta Polverini ha dato il via libera alla ripartizione dei fondi che serviranno a sovvenzionare il programma di valorizzazione e incremento delle attività sociali, culturali e ricreative; quello sul ‘verde sociale’, e quello sulla valorizzazione del patrimonio storico, artistico e architettonico. Si tratta di oltre 2 milioni e 600 mila euro di risorse (di cui circa 600 mila euro per la provincia di Frosinone) che finiranno nelle casse di una cinquantina di piccoli Comuni laziali con popolazione al di sotto dei 5 mila abitanti, per le municipalità che hanno risposto ai tre bandi regionali”. Lo ha affermato con una nota Mario Abbruzzese, presidente del Consiglio regionale del Lazio. “Ho accolto la notizia con grande soddisfazione. Il lavoro svolto finora – ha continuato Abbruzzese – dimostra quanto la Giunta Polverini e l’assessore agli Enti Locali, Giuseppe Cangemi, abbiano a cuore le piccole realtà della nostra regione. Nella sola provincia di Frosinone sono stati destinati per il programma di valorizzazione e incremento delle attività sociali, culturali e ricreative: 50 mila euro ai Comuni di San Biagio Saracinisco, Terelle e Viticuso, mentre a Castrocielo andranno 35 mila euro. Sul ‘social green’ le municipalità idonee sono state: Terelle, Santopadre, Settefrati, Campoli Appennino, San Giovanni Incarico e Valleaio che riceveranno 25 mila euro ciascuna, mentre Pastena ne avrà 17 mila e Villa Santo Stefano e Sant’Apollinare poco meno di 11 mila euro. Infine, per il programma di valorizzazione del patrimonio storico, artistico e architettonico sono 4 i Comuni del frusinate che riceveranno dalla Regione 50 mila euro ognuno: si tratta di Viticuso, Esperia, Sant’Andrea del Garigliano e Castelnuovo Parano. Un’ulteriore boccata d’ossigeno per tanti piccoli Comuni che, grazie al lavoro portato avanti dal Governo regionale, si erano già visti sbloccare decine di mandati di pagamento relativi al biennio 2008-2009 per un importo complessivo di oltre 11milioni di euro. Mi preme ricordare – ha concluso il presidente Abbruzzese – che 65 paesi che ricadono nel solo territorio della provincia di Frosinone stanno portando avanti, proprio grazie a questi fondi, importanti progetti a sostegno delle piccole comunità locali, che spesso hanno difficoltà a reperire risorse indispensabili”.

11 gennaio 2011 0

La carica dei 700 per le gare di matematica e informatica

Di redazione

Venerdì 21 gennaio alle ore 10.00 si terrà, presso l’Aula magna della facoltà di ingegneria dell’Università degli studi di Cassino, la premiazione delle due gare di matematica e informatica: ‘Piccolo Archimede’ e ‘Giochiamo con l’informatica’, organizzate dall’ITIS ‘E. Majorana’ di Cassino, coordinate dalla Professoressa Benedetta Marandola e giunte ormai alla settima edizione. Le gare si sono svolte il 3 dicembre 2010 e vi hanno partecipato circa 700 alunni provenienti da 26 scuole medie delle province di Frosinone, Isernia e Caserta. Saranno premiati i ragazzi classificatisi al primo e secondo posto nelle loro scuole e i primi tre classificati in assoluto. Prenderanno parte alla cerimonia presidi, docenti, alunni e genitori ed il Preside della facoltà di ingegneria. Questo genere di gare costituiscono ormai un evento unico per numero di partecipanti e grado di coinvolgimento delle scuole medie, a tutti i livelli, sia nella provincia sia nella regione. Le gare in oggetto consentono ai giovani studenti di sentirsi protagonisti nell’approccio a discipline come la matematica e l’informatica, di cui in particolare la prima viene “subita” spesso dai ragazzi e considerata materia astratta o puro addestramento alla ripetizione noiosa di algoritmi e ragionamenti; di percepire quanto sia fondamentale il ruolo svolto da queste materie nel mondo attuale e nella formazione dei giovani, in quanto educano a sviluppare nessi logici tra concetti, informazioni, dati; forniscono inoltre la possibilità ai ragazzi di confrontarsi tra di loro divertendosi e scoprendo un mondo affascinante, che riguarda molteplici aspetti della realtà. Classifica ”giochiamo con l’informatica” 3.12.2010 Scuola classe nome posizione Vincitori assoluti (primi tre della classifica generale) Cassino “Conte” 3e Giulia Proia I Venafro “Pilla” 3a Vincenzo Ottaviano Ii Cassino “Conte” 3c Raffaele Mendozza Iii Primi Classificati Nelle Scuole Atina 3b Christian Cardile I Casalvieri 3b Gabriele Tomaselli I Casalvieri 3d Roberto Lucchese Ii Cassino “Conte” 3e Giulia Proia I Cassino “Conte” 3c Raffaele Mendozza Ii Cassino “Diamare” 3g Nadia Gelfusa I Cassino “Diamare” 3h Manuele Tiseo Ii Cassino G. Di Biasio 3d Antonio Curioso I Cassino G. Di Biasio 3d Nicola Pietroluongo Ii Castrocielo 3a Gianluca Gargiulo I Cervaro 3d Simone Raviele I Cervaro 3e Stanko Simic Ii Colfelice 3e Joshua Villar I Mignano 3b Luca Fanini I Mignano 3a Oprea Costel Pavel Ii Pignataro Interamna 3c Giuseppe Di Nallo I Roccasecca 3a Alex Felice Antonelli I Roccasecca 3e Valerio Stracqualurzi Ii San Giorgio A Liri 3a Nicola Botta I San Giorgio A Liri 3b Marianna Iannetta Ii San Vittore 3g Martina D’agostino I San Vittore 3g Greta Fiscelli Ii Sant’elia 3a Andrea Marra I Sant’elia 3b Antonio Di Meo Ii Venafro ” Leopoldo Pilla” 3a Vincenzo Ottaviano I Venafro ” Leopoldo Pilla” 3e Alessandro De Cristo Faro Ii

Classifica ‘Piccolo Archimede’ 03.12.2010

Vincitori Assoluti (Primi Tre Della Classifica Generale) Petroluongo Nicola Cassino “Di Biasio” I Curioso Antonio Cassino “Di Biasio” Ii Manfredonia Gianmarco S.Giorgio A Liri Iii Primi Classificati Nelle Scuole

Aquino: Di Santo Francesco I Evangelista Giuseppe Ii Atina: Riccardi Umberto I Visocchi Benedetta Ii Casalvieri: Borza Mariantonia I Velocci Mirco 54′ Ii Cassino ‘Conte’: Proia Giulia I Di Bartolomeo Giovanna Ii Cassino ‘Diamare’: Trotta Giovanni I D’aguanno Julien Ii Cassino ‘Di Biasio’: Petroluongo Nicola I Curioso Antonio Ii Castrocielo: Castrechini Andrea 36′ I Di Murro Mirko 41′ Ii Cervaro : Tari Luca I D’arpino Guido 35′ Ii Conca Della Campania: De Ciccio Rossella I Delle Cave Deirdre Ii Galluccio: Lepore Guido 20′ I Masi Bianca Maria 32′ Ii Mignano: Fasci Alessandro 35′ I Pace Cesare 33′ Ii Pignataro: Di Nallo Giuseppe I Cerbone Vincenzo Ii Rocca D’evandro: Fionda Rocco I Carbone Andrea 53′ Ii Roccamonfina: Genovese Donatella I Di Petrillo Ilaria Ii Roccasecca: Ciamberlano Marco I Notargiacomo Lorena 57′ Ii S. Andrea: Antonelli Giulia I D’arpino Martina 45′ Ii S. Apollinare: Musumeci Andrea I Di Stasio Giuseppe Ii S. Elia: Esposito Raffaele I Pirolli Federico Ii S. Giorgio: Manfredonia Gianmarco I Castelli Raffaella Ii S. Pietro Infine: Verrillo Giorgia I S. Vittore: Ventre Luigi 34′ I Sforza Simone 40′ Ii Sesto Campano: Integlia Lorenzo I D’appollonia Adriano Ii Vallemaio: Maggiacomo Gaia 25′ 15.10.97 I Messore Ilaria 25′ 19.02.97 Ii Venafro “Pilla”: Cozzoni Manfredi I Valvona Domenico Ii Villa Latina: Fantauzzi Gabriele I Rossini Giacomo Ii

11 gennaio 2011 0

Rifiuti, Tedeschi (IdV): “Rispettare il principio di prossimità”

Di redazione

“Sono d’accordo con il presidente della provincia di Roma, Nicola Zingaretti, sulla necessità di far funzionare gli impianti per il trattamento dei rifiuti, al fine di limitare il più possibile il conferimento di rifiuti nelle discariche. Oltretutto stiamo parlando di un sistema ampiamente adottato da quasi tutti i paesi europei, che hanno trasformato i rifiuti da problema in risorsa.” Lo dichiara in una nota il consigliere regionale dell’Italia dei Valori, Anna Maria Tedeschi. “L’eventualità che comunque va assolutamente scongiurata, nonostante il piano dei rifiuti della Regione in qualche modo lo permetta, è il trasporto dei rifiuti prodotti da Roma nelle discariche della provincia di Roma o addirittura delle altre province. Oltre ad una questione legata ad un fattore romanocentrico che la Giunta Polverini sta portando avanti con l’accentramento dei servizi su Roma (la chiusura di strutture come gli ospedali nelle province lo dimostra ampiamente), non si possono accettare che siano invece le province del Lazio ad accogliere l’immondizia prodotta dalla capitale. Il “principio di prossimità” non è solo una fredda dicitura, ma presuppone un guadagno economico e ambientale sostanziale. Quanto costano in più migliaia e migliaia di camion che fanno 80/100 km al giorno per scaricare immondizia fuori da Roma? Veramente vogliamo sommare – conclude Tedeschi – il danno (economico ed ambientale) alla beffa di vedere le provincie solo delle discariche al servizio della capitale?”

11 gennaio 2011 0

Anche a Lanciano ancora vivo il ricordo dei 500 di Saati e Dogali

Di redazione

Quest’anno, nell’ambito delle solenni manifestazioni che verranno svolte in tutta la penisola per celebrare il 150° anniversario dell’Unità d’Italia (1861/2011), il Comune di Lanciano, Città Medaglia d’Oro al Valor Militare, si appresta a ricordare, in collaborazione con il locale Gruppo Alpini “Maurizio Rosato”, il 124° anniversario delle battaglie di Saati e Dogali (1887/2011), rendendo doveroso e sentito omaggio a tutti i combattenti che vi perirono con le armi in pugno. La manifestazione si terrà mercoledì 26 gennaio 2011 presso la prestigiosa lapide collocata nel quartiere di Santa Chiara, ex quartiere dei soldati, con inizio alle ore 18.00. “In questo modo – ha detto il Sindaco di Lanciano Filippo Paolini – con particolare commozione, vogliamo preservare dal trascorrere inesorabile del tempo, quell’indimenticabile evento che segnò indelebilmente il corso della vita nel nostro Paese, con l’ardente speranza che la pace e la giustizia illuminino per sempre il progresso civile di tutta l’umanità”.

11 gennaio 2011 0

Solo un pareggio fra Cenceglie e Shascia, la formazione sorana resta in testa

Di redazionecassino1

Nella quattordicesima giornata nulla di nuovo al vertice della classifica del torneo di ‘Eccellenza.  Cenceglie Sora mantiene la testa con trenta punti, nonostante il pareggio casalingo, 2 a 2, contro la sua diretta inseguitrice Shascia Boys. Non approfitta, per guadagnare punti TopWay-La Ferrara che perde, se pur si misura 1 a 0, sul terreno della formazione cassinate Arca di Noè. E’, tuttavia, il risultato a sorpresa di S. Giorgio a caratterizzare la giornata di campionato. La formazione sangiorgese, infatti, compie l’impresa di espugnare il campo del Real Foresta vincendo 1 a 2. Selvacava ha ragione del Colfelice, vincendo sul terreno di questo per 1 a 2 e portando a casa i tre punti necessari ad agguantare al quarto posto in classifica TopWay –La Ferrara, a quota ventiquattro. Vittoria anche per Galluccio ai danni della Longobarda Pontecorvo, per 2 a 1, mentre non vanno oltre il pareggio 2 a 2 Cerreto e Atletic Mignano. Terzo posto sempre per Rocca D’Evandro, ferma per il turno di riposo. Ventiquattro le reti segnate in questo turno di campionato.

11 gennaio 2011 0

La Ciociara, in anteprima Nazionale al Manzoni di Cassino

Di redazione

La stagione teatrale 2010-2011 del Teatro Manzoni di Cassino si arricchisce di un appuntamento particolarmente importante. Giovedi prossimo, 13 gennaio, verrà infatti portato in scena, in anteprima nazionale, La Ciociara, tratto dall’omonimo romanzo di Alberto Moravia, scritto da Annibale Ruccello e affidato alla regia di Roberta Torre. Lo spettacolo è stato presentato nei giorni scorsi presso la Banca Popolare del Cassinate, main sponsor di tutta la stagione artistica del Teatro Manzoni. Il Presidente Donato Formisano ha detto «La Ciociara è un’opera particolarmente cara alla nostra storia. La BPC sta accompagnando tutta la stagione teatrale del Teatro Manzoni e l’appuntamento del 13 gennaio è un ulteriore elemento che dimostra come il nostro Teatro abbia ricominciato ad ospitare spettacoli di eccellente livello e di grande prestigio». Quella de La Ciociara è una storia drammatica e struggente, in un riadattamento teatrale che propone una lettura nuova e diversa sia rispetto al romanzo sia rispetto al celeberrimo film che valse a Sofia Loren riconoscimenti unanimi di pubblico e di critica. La piece teatrale, invece, riporta la storia in un contesto quasi onirico e si apre con un litigio tra madre e figlia a proposito dell’acquisto di un automobile. La guerra e la violenza, apparentemente, sono passate e lontane e sembra quasi che nulla sia successo. In questa Ciociara i veri protagonisti sono i “Fantasmi”: fantasmi della desiderio di possesso, del desiderio di avere oggetti di consumo come un’auto nuova o un televisore. La guerra, la violenza subita non si manifestano più nelle urla di Cesira che, sul ciglio della strada, chiede pietà per la figlia o nello sguardo sconvolto della giovane figlia Rosetta, ma è diventata banalità quotidiana: tutto scorre come se nulla fosse accaduto. La verità, però, è che quella violenza ha segnato le protagoniste in maniera molto più terribile, subdola e silenziosa. Nella piece scritta da Ruccello, tutto viene dimenticato in cambio di una normalità apparente e inquietante, nella quale i mutamenti sono silenziosi, impercettibili ma definitivi. Un’opera attuale e viva, nella quale anche la scenografia, fatta di immagini proiettate, parla dell’intreccio con i ricordi, con il passato, creando una commistione con un’opera cinematografica. La Ciociara di Ruccello vede un’interazione tra cinema e teatro, che trasforma i protagonisti e rende unica e nuova questa realizzazione teatrale. Ad interpretare il ruolo della Ciociara Donatella Finocchiaro. Con lei sul palco Daniele Russo, mentre nel ruolo di Rosetta c’è Martina Galletta. Nel cast Marcello Romolo, Rino Di Martino, Lorenzo Acquaviva, Rocco Capraro, Liborio Natali, Dalia Frediani. Direttore della fotografia è Gigi Martinucci, i costumi sono di Alberto Spiazzi, le musiche di Massimiliano Pace. Appuntamento dunque giovedi 13 gennaio al Teatro Manzoni di Cassino.

11 gennaio 2011 0

Piscina comunale data in gestita da 10 anni… a titolo gratuito

Di redazione

Il comune da la piscina comunale in affidamento a privati per dieci anni senza chiederne neanche un soldo come canone. In questo modo, l’amministrazione comunale di Francavilla a Mare, avrebbe rinunciato ad un introito di oltre mezzo milione di euro. Il nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza di Chieti, nei giorni scorsi ha concluso le indagini delegate dal dott. Giuseppe falasca, sostituto procuratore della procura della repubblica di Chieti, relative a specifici atti di gestione del comune di Francavilla al Mare. In particolare, le complesse investigazioni, durate alcuni mesi, hanno riguardato la procedura amministrativa (trattativa privata) con cui il Comune, nel maggio del 2000, ha affidato per oltre un decennio, la piscina comunale ad una società privata senza richiedere alcun corrispettivo. Attraverso l’acquisizione e l’esame di copiosa documentazione acquisita presso gli uffici comunali e la società utilizzatrice, i militari hanno proceduto alla ricostruzione analitica dell’intero iter amministrativo di affidamento a terzi dell’impianto sportivo. Sono stati così rilevati alcuni aspetti irregolari nella citata procedura di affidamento quali la mancata previsione di pagamenti di canoni e l’omessa stipula del contratto di appalto in violazione di disposizioni previste dal regolamento di contabilità pubblica. Tutte irregolarità mai sanate nel tempo che hanno causato pesanti mancati introiti al comune di Francavilla a Mare. Per le irregolarità sono stati segnalati all’autorità giudiziaria, per violazione prevista e punita dall’art. 323 del c.p. – abuso d’ufficio – un dirigente del comune di Francavilla al Mare e il responsabile del procedimento. Per il correlato danno erariale, ammontante ad oltre 550 mila euro, è stata informata la competente procura regionale della Corte dei conti de L’Aquila.

11 gennaio 2011 0

Sfollato dal terremoto de L’Aquila, rapinatore nella città che lo ospita

Di redazione

Fin dal primo istante, i Carabinieri della Stazione di Silvi Marina, hanno creduto che l’autore della rapina alla filiale della Monte dei Paschi di Siena perpetrata alle 15,30 del 20 dicembre 2010, non fosse andato troppo lontano. Nella serata di ieri, i militari agli ordini del Luogotenente Antonio Tricarico, lo hanno arrestato su ordine di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip di Teramo su richiesta del P.M. presso la Procura di Teramo Dott. Stefano Giovagnoni, nel proprio domicilio di via Fratelli Bandiera, ove DI LUCA Fabio, 41enne originario dell’Aquila, usufruiva di un’abitazione concessa a titolo gratuito dal Comune di Silvi poiché sfollato aquilano. La dinamica della rapina ha convinto i Carabinieri che l’autore fosse sicuramente censurato e con precedenti specifici. La sua “professionalità” ha denotato calma e sicurezza d’azione, pertanto una impronta sarebbe servita e bastata agli investigatori per tirare fuori l’identità dello sconosciuto soggetto. L’uomo, infatti, durante il colpo ha indossato una probabile maschera di lattice che ne ha modificato i caratteri somatici del volto proprio per evitare di essere riconosciuto, ma ha fatto un errore, ha lasciato una bella impronta. Il Ris (Reparto Investigazioni Scientifiche) di Roma ha eseguito l’esame di identità dattiloscopica, stabilendo che l’impronta rilevata era idonea ai fini processuali proprio per il riconoscimento di ben 18 punti caratteristici dei sedici richiesti dalle legge per il pieno riconoscimento della responsabilità penale. Il bottino del Di Luca era stato poco meno di 2.500,00 euro ed ora dovrà rispondere della pesante accusa di RAPINA, aggravata dal fatto di essersi travisato e di aver usato un taglierino a scopo di minaccia. L’uomo, difeso dall’avv. Antonino Orsatti, è stato rinchiuso nel carcere teramano di Castrogno in attesa dell’interrogatorio di garanzia.

11 gennaio 2011 0

Dopo Mirafiori Marchionne punta su Cassino: Spigola (Fim): “Aspettiamo cosa accade”

Di redazione

Dopo Mirafiori, Marchionne punterà dritto su Cassino per applicare i nuovi principi aziendali anche allo stabilimento Fiat della Città Martire. A quel punto, però, cioè quando lo scoglio dello storico stabilimento torinese sarà superato, quello cassinate rimarrà, almeno fino a quando il piano industriale non sarà presentato ed applicato, l’unico stabilimento in Italia di Fiat Automobile. “Però – rifletta Mario Spigola segretario provinciale della Fim Cisl Frosinone – non ci sono motivi per credere che Cassino debba essere trattata in maniera differente dagli altri stabilimenti italiani”. Ciò significa che si aspetta dal piano industriale, la cui presentazione è prevista tra febbraio e marzo, che anche lo stabilimento ciociaro entrerà nel nuovo “strumento” aziendale della Fiat. “Nessuno ha intenzioni di aprire trattative su Cassino se non si chiude prima Mirafiori. – Sottolinea il sindacalista – Cassino resta uno stabilimento che per investimenti fatti, quelli che si faranno, per modelli in produzione e quelli che si produrranno, al centro della vita aziendale della Fiat. Attualmente si produce, la Bravo, la Delta e la Giulietta e le loro vendite non permettono di mantenere occupati per l’intera settimana gli operai. Un giorno ogni 5 infatti, si ferma per cassa integrazione. Altri modelli dovranno entrare in produzione e anche parte della Panda prodotta a Pomigliano, verrà fatta a Cassino dove Fiat a realizzato l’impianto per la lavorazione delle plastiche (cruscotti e paraurti) considerato il più moderno d’Europa”. Quali i cambiamenti sostanziali ci si aspetta per Cassino, però, sembra difficile da intuire. Sulle linee di montaggio all’ombra dell’abbazia, già viene applicata la nuova metrica di lavoro Ergo uas applicata a Pomigliano. “Ci sono stati problemi ma si stanno gestendo. Non dovrebbe cambiare molto – spiega Spigola – forse qualcosa sulle turnazioni ma va ricordato che noi abbiamo un accordo sui 15 turni già firmati che non stiamo applicando per via del basso livello di vendita delle vetture e, di conseguenza, delle ore di lavoro”. Aspettare, quindi, e guardare cosa accade a Mirafiori. Uno scontro che a Cassino probabilmente non si ripeterà dato che la Fiom rappresenta la quarta forza sindacale dello stabilimento. Ermanno Amedei

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Berlusconi punta su “Italia” per uscire dal pantano Pdl

Di redazione

La situazione incerta del Pdl blocca il centrodestra anche a livello locale. In tante province o comuni prossime al voto di maggio, nonostante manchino pochi mesi all’apertura delle urne, ancora nessuna decisione po’ essere presa in merito a possibili alleanze. La spaccatura all’interno del Pdl è marcata e, ad oggi, sembra non più rimarginabile. Ma Berlusconi non sta ad aspettare il Casini o il Fini di turno e sta lavorando al suo nuovo soggetto politico: si chiama “Italia”. Ad anticipare nome e foto del logo è l’agenzia “Dire” che rivela in anteprima il nome e il simbolo che il Cavaliere avrebbe registrato immediatamente dopo il 15 dicembre, dopo cioè aver incassato la fiducia in Parlamento. Nessuna accomunanza, al momento, con altre aree politiche. Berlusconi sembra aver abbandonato l’idea del partito unico, idea che era stata sposata solo da Gianfranco Fini disposto, all’epoca, a sciogliere il vecchi partito di Alleanza Nazionale. Accomunanza che non si aspetta dal suo alleato storico, la Lega, il quale certamente non rinuncerebbe al simbolo che lo radica nel Nord Italia, ben che mai dall’Udc il cui leader Casini, già alla fondazione del Pdl e alla possibilità di accorpare, rispose di no. Le elezioni comunali e provinciali (e forse non solo quelle) incombono, per cui Berlusconi prepara un nuovo strumento politico con cui confrontarsi nel tentativo di mantenere i consensi. Italia rievoca un po’ il simbolo di Forza Italia e contiene molti richiami nazionali; agli strateghi del premier non è certo sfuggito il particolare del 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Ermanno Amedei