Giorno: 16 gennaio 2011

16 gennaio 2011 0

Referendum Fiat, Tedeschi (Idv): “Ci auguriamo che questo scontro sociale non si ripeta su Cassino”

Di redazione
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“Il referendum voluto da Marchionne a Mirafiori è stato l’ennesimo scontro sociale nel quale si è potuto constatare l’assoluta assenza e l’assoluto disinteresse di questo governo a governare veramente l’Italia. La contrapposizione forte, dura tra una delle più importanti realtà industriali del nostro Paese e la FIOM, contrapposizione che ha visto la FIAT assumere un atteggiamento di assoluta chiusura, avrebbe richiesto una gestione politica del conflitto, invece Berlusconi non ha saputo fare altro che lavarsene le mani come Ponzio Pilato schierandosi comodamente dalla parte del più forte e lasciando i lavoratori in balia della crisi e della globalizzazione. Sappiamo bene che gli interessi del nostro Premier sono ben altri: troppo tedioso occuparsi della democrazia e del rispetto dei diritti che i lavoratori italiani hanno conquistato in un secolo di lotte. L’Italia dei Valori sta a fianco della FIOM e parteciperà alla manifestazione del 28 Gennaio perché la grande industria di questo Paese non può pretendere che il processo di globalizzazione, certamente irreversibile, diventi pretesto per annullare diritti e doveri. Deve essere invece vero il contrario: le industrie dei grandi paesi occidentali, necessariamente guidate da accordi politici ed economici internazionali, devono applicare le regole della democrazia e quindi della sicurezza e della “dignità” dei lavoratori anche nel resto del mondo dove vanno ad ubicare i loro siti produttivi. La globalizzazione, attraverso le grandi democrazie, deve progressivamente imporre un’economia etica. C’è chi invece pretende che la globalizzazione porti esattamente al processo inverso: per es. che i lavoratori italiani vengano equiparati a quelli cinesi. Se vogliamo rendere competitiva l’industria dell’auto in Italia ed in Europa cercando di equiparare i nostri costi di produzione con quelli della Cina e dell’India, siamo completamente fuori strada, non è questa né la logica, né la strada, ma la responsabilità primaria è dei Governi perché dei Governi è la responsabilità della tutela della democrazia e della libertà. Se così non dovesse essere si andrebbe inevitabilmente allo scontro sociale e questo non conviene a nessuno. Ci auguriamo che lo stabilimento di Piedimonte San Germano non venga coinvolto in questo processo e che per questa realtà così importante per l’economia della nostra provincia si cerchi un maggiore dialogo con i sindacati per le decisioni che riguardano il suo futuro.” Lo dichiara in una nota il consigliere regionale dell’Italia dei Valori, Anna Maria Tedeschi.

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Tempi di consuntivi per la scuola di politica Udc di Cassino

Di redazione

“Tempo di bilanci all’interno dell’Udc di Cassino tra le molteplici iniziative messe in campo tra la Scuola di Formazione Politica alla definizione del programma elettorale”. Lo si legge in una nota redatto dal coordinamento cittadino dell’Udc Cassino. “Entusiasmo e partecipazione sono le parole chiave per chi frequenta la sede dell’Udc di Cassino. Il lavoro messo in campo prima dall’ex segretario Mario Pacitto e ripreso e portato avanti con determinazione dal neo coordinatore Marino Fardelli e dalla presidente Francesca Calvani sta dando i frutti sperati al partito in città. Abbiamo fatto il punto della situazione con alcuni dirigenti cittadini del partito centrista proprio per dare voce a coloro che sono i protagonisti attivi della vita di partito dell’Udc di Cassino.

Il giovane dirigente dell’Udc di Cassino Emilio Roncone ha posto l’accento sulla definizione del programma.“Un programma serio e impegnativo, esordisce il candidato alle prossime elezioni comunali Emilio Roncone, con tante azioni da intraprendere e tanti problemi da prendere in carico per la crescita complessiva di tutta la città. I temi centrali del programma sono l’economia,il sociale,sviluppo del settore turistico-universitario e non ultimo il quoziente familiare. Temi emersi direttamente dal contatto con i cittadini di Cassino, è stato molto interessante avviare questo percorso di confronto con la città e con i cittadini in quanto sono emerse idee, proposte ma anche criticità. Per questo esprimo la mia soddisfazione, per la partecipazione che c’è stata ma anche per il coinvolgimento che i cittadini stessi hanno dimostrato su certe questioni emerse. E noi dell’Udc riteniamo di avere le carte in regola per riproporci alla città,grazie ad una proposta amministrativa seria per il rilancio della nostra città”. Il direttore della Scuola di Formazione Politica Filippo Aceti ha tracciato un quadro e una sintesi della proposta formativa fin qui espressa dall’Udc di Cassino. “E’ una grande soddisfazione ed un piacere notare quale e quanto sia il coinvolgimento dei giovani alla nostra proposta formativa. Dai loro sguardi e dalle loro domande di approfondimento si coglie tutto l’entusiasmo di chi vuole arricchire la propria cultura. Sono giovani intelligenti con tanta voglia di entrare nei complessi meccanismi della vita sociale e il nostro obiettivo è dare loro gli strumenti per poterlo fare. Come Udc di Cassino possiamo dirci molto soddisfatti e contenti di questo entusiasmo anche giovanile che ci avvolge e ci prepara alle prossime sfide politiche”.

La commissaria del Parco dei Monti Aurunci Iris Volante, che ha contribuito a presentare delle proposte concrete per la definizione del programma dell’Udc di Cassino, ha le idee molto chiare in merito alle potenzialità politiche ed amministrative per delegare all’Udc forza politica cittadina determinante per la vittoria alle prossime elezioni comunali. “Ho colto durante l’incontro dell’altro giorno con i sindacati all’interno della sede dell’Udc aspetti che interessano il mio mandato di commissaria del Parco e diversi progetti possono essere portati avanti come la valorizzazione a fini turistici dell’area naturale di Montecassino nel comprensorio del Parco Regionale dei Monti Aurunci quale occasione per la promozione del cassinate. Sono impegnata sin da mio insediamento a ridare giusta attenzione al versante laziale e in particolare al cassinate su tematiche quali la biodiversità, la natura, il turismo e le opportunità di rilancio per una zona invidiata da tanti. L’Udc di Cassino ha sposato in pieno le mie proposte e sono certa che questa visione comune sia vincente per ridare una speranza alla nostra città”. “Nostro obiettivo primario in questo momento, commenta il dirigente cittadino Gavino Gaias, e’ la condivisione del programma per il buon governo del Comune considerando in primis le esigenze dei cittadini. Aspetto rilevante è stato la creazione della scuola di formazione politica per i giovani, la quale non nasce per fini elettorali ma per creare la classe dirigente del futuro: quì parlo in prima persona, avendo ricoperto il ruolo di consigliere nazionale dei giovani UDC e di commissario provinciale. Attraverso l’esperienza diretta ho potuto toccare con mano la voglia di fare politica in modo attivo e passionale dei giovani. Sono a servizio del partito di Cassino per un impegno concreto e in prima persona.” “Sono contento e lieto essere il coordinatore cittadino di un partito quale l’Udc di Cassino, commenta Marino Fardelli, e ringrazio tutte le amiche e gli amici che lavorano instancabilmente per dare forza e consenso al partito che vede l’on.le Anna Teresa Formisano quale nostro punto di forza non solo a Cassino ma in tutta la provincia. Mettiamo in campo e a servizio di Cassino una visione futura della città e la nostra classe politica targata Udc di Cassino non si tirerà indietro e con coraggio vorrà governare la prossima amministrazione comunale grazie ad una proposta amministrativa seria per il rilancio della nostra città”. Intanto sul sito internet www.udc-cassino.it oltre ad un simpatico sondaggio on-line su come l’Udc di Cassino dovrà presentarsi alle prossime elezioni comunali, è possibile consultare e prendere visione il programma elettorale dell’Udc di Cassino”.

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“Volti nuovi nel prossimo Consiglio comunale di Cassino”

Di redazionecassino

Un consiglio comunale completamente rinnovato  e senza le vecchie facce. Lo sostiene il presidente del consiglio regionale del Lazio Mario Abbruzzese in vista della campagna elettorale per il rinnovo del consiglio comunale di Cassino. Abbruzzese  annuncia che non si ricandiderà a consigliere comunale e stessa cosa farà la collega    Annalisa D’Aguanno. E aggiunge:“E’ auspicabile che lo facciano anche altri che hanno altri incarichi a livello regionale o nazionale per dare un segnale di rinnovamento agli elettori.”  Sulla   scelta del candidato a sindaco  dice che  sarà fatta a Cassino e non a Roma  “perché questa città ha la fortuna di avere qui due consiglieri regionali del Pdl. La scelta ricadrà sul candidato capace di attrarre più consensi possibili.” Per ora nell’area del centrodestra  ci sono  tre aspiranti  all’investitura. In ordine alfabetico i tre ex assessori: Michele Nardone (ex An e vicino ad Alemanno), Carmelo Palombo ( ex Forza Cassino e vicino ad Abbruzzese)  e Giuseppe Sebastianelli  (ex Forza Italia). “Esamineremo – spiega il presidente del consiglio regionale in una intervista al Messaggero di domenica – al nostro interno la posizione dei tre e poi faremo un passaggio all’esterno, ossia con i nostri probabili alleati, e se ci sarà una scelta unanime allora indicheremo il candidato.”  I  tre gruppi si stanno muovendo separatamente con proprie manifestazioni ma alla fine sarà  possibile una riunione. La casa delle liste civiche guidata dal dottor Carmelo Palombo ha presentato nei giorni scorsi il proprio sito web. “Il nostro raggruppamento – dichiara Palombo – ha varato un progetto politico aperto alle esigenze della società civile e perciò  al dialogo con altri partiti e movimenti civici  dell’area moderata. Mira al rinnovamento  del consiglio e ad una gestione comunale  trasparente.”  L’obiettivo è ora di trovare alleati autorevoli per poter vincere al primo turno. Questi alleati potrebbero essere le altre frange del Pdl rimaste fuori da questo progetto ma anche l’Udc od altri raggruppamenti. (Redazione politica)

16 gennaio 2011 0

Ben 71.132 sms di denuncia maltrattamenti animali al centro Aidaa

Di redazione

Sono state 71.132 le segnalazioni di possibili maltrattamenti di animali ricevuti dal servizio di segnalazione dell’Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente – AIDAA. In particolare circa 50.000 le segnalazioni arrivate attraverso il servizio sms del numero 3487611439 (servizio partito nel mese di maggio) mentre le altre 21.000 segnalazioni sono arrivate allo sportello on line di Io Lo Segnalo (iolosegnalo@libero.it e segnalazionereati@libero.it ). Gli animali oggetto delle segnalazioni di possibili maltrattamento sono stati in 47.506 casi i cani, i mici oggetti di presunto maltrattamento sono stati 16.209, 1213 le segnalazioni relative a maltrattamenti di cavalli sia che effettuano attività sportiva e da lavoro. Mentre le altre segnalazioni relative ad altri animali maltrattati (esotici, uccelli e tartarughe) sono stati complessivamente 6204. Particolarmente interessanti anche le tipologie delle segnalazioni specialmente per quanto riguarda i cani dove la maggior parte delle segnalazioni riguarda cani tenuti alla catena, o tenuti chiusi sul balcone o in auto nelle giornata di sole. Anche per i mici la maggior parte delle segnalazioni riguardano situazione di abbandono temporaneo o di gatti che vivono in condizioni disastrose. “In realtà- ci dice Lorenzo Croce presidente nazionale di AIDAA- i casi di maltrattamento intesi come violazione della legge nazionale sono stati circa il 30% mentre negli altri casi si è sempre trattato di situazioni al limite del maltrattamento come i casi dei cani tenuti a catena corta. La questione più spinosa riguarda invece il fatto che per oltre 20.000 segnalazioni non si è potuto procedere ai controlli o alla denuncia in quanto segnalazioni provenienti da fonte anonima e non verificabili”. Le segnalazioni sono arrivate principalmente da Puglia, Sicilia, Lazio e Lombardia.

16 gennaio 2011 0

L’isola pedonale della discordia; commercianti sul piede di guerra. Problemi anche per la messa

Di redazione

Un’isola pedonale che forse piacerà a qualcuno, ma certamente non ai commercianti del centro di Cassino. Dalle 19 del sabato sera, fino alle 7 di lunedì, buona parte di corso della Repubblica e di Viale Dante restano chiusi al traffico e le strade percorribili solo a piedi. Una iniziativa certamente a favore dei pedoni che convoglia su altre strade quel traffico che solitamente attanaglia il centro cittadino. Non tutti, però, sono soddisfatti di questa iniziativa, anzi, si sta creando un vero fronte per chiedere l’abolizione dell’iniziativa. Dall’insediamento del commissario prefettizio, le transenne che chiudevano il traffico di alcune strade sono state addirittura sostituire da una sbarra. I commercianti sostengono che da quando è stata istituita l’isola pedonale, i loro affari sono andati a picco. La gente si concentrerebbe nel centro solo per alcune ore della domenica, mentre nel resto della giornata, nonostante alcuni bar rimangono aperti, il centro è deserto. Se le auto potessro circolare la mattina, quei locali vedrebbero sicuramente un maggior flusso di clienti. Ma non solo. I problemio sono anche per la centralissima chiesa di Sant’Antonio. Per arrivare in piazza Diamare e assitere alla messa delle 11, la domenica mattina, gli anziani devono scedere dall’auto all’incrocio con via Marconi. Non tutti hanno la forza per camminare per 500 metri e arrivare in chiesa e, per questo, più di qualcuno deve rinunciare alla messa. Er. Amedei

16 gennaio 2011 0

Benedizione dei cani nel quartiere Borgo

Di redazione

Benedizione annuale per i cani domestici, questa mattina, nella chiesa Santa Lucia di Lanciano. Decine e decine di cani, accompagnati dai loro padroni, si sono ritrovati in viale Roma, dove, ale termine della funzione domenicale delle 11, il prete, all’esterno della chiesa, ha impartito la solenne benedizione. Pastori tedesci, bassotti, molossi, cani di ogni razza e dimensione, hanno così ricevuto la benedizione in una manifestazione organizzata, in occasione della festa di Sant’Antonio Abbate, dall’associazione Borgo di Lanciano. Er. Amedei

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Seconda rapina ad un supermercato in pochi giorni, colpo allo Sma

Di redazione

Rapina al supermercato Sma in viale dei Cappuccini a Lanciano. Un donna, ieri sera all’ora di chiusura, è entrata nel negozio con il volto coperto da una sciarpa e, armata di un taglierino, ha obbligato la cassiera a consegnargli l’intero incasso della giornata. Con un bottino di circa 900 euro, la donna è fuggito per le vie del centro. Del caso se ne stanno occupando gli agenti di polizia del commissariato frentano. Gli stessi uomini comandati dal vice questore Katia Basilico, si stanno occupando anche della rapina che, acuni gioni fa, è stata messa a segno nel supermercato Eurospin sempre a Lanciano.

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L’opposizione attacca sui rifiuti, Mazzaroppi: “La raccolta peggiora di giorno in giorno”

Di redazione

Dal Consigliere Comunale Libero Mazzaroppi, capogruppo di “Aquino nel cuore”, riceviamo e Pubblichiamo. “In ogni paese evoluto la logica impone che ad ogni aumento tariffario corrisponda un adeguato miglioramento del servizio offerto. Purtroppo ad Aquino, grazie alle scelte scellerate della peggiore amministrazione, la più incompetente ed inadeguata che la storia ricordi, accade sistematicamente il contrario. Questo il parere di Libero Mazzaroppi, capogruppo Aquino nel cuore e certo candidato a Sindaco, fra due anni, alle prossime consultazioni amministrative. Tutti gli aquinati sanno benissimo che negli ultimi due anni la tassa per la raccolta, grazie a Grincia ed ai suoi fedelissimi, Giannitelli in testa, è stata più che raddoppiata in centro e più che triplicata nelle aree periferiche, di campagna; dagli aumenti ne è derivato un peggioramento del servizio ed il rifiuto, messo per iscritto, del Sindaco Grincia di aderire al servizio di raccolta differenziata denominato “porta a porta”. Non stiamo mistificando alcunché – continua L. Mazzaroppi – quanto asseriamo è sotto gli occhi di tutti. Immondizia sparsa per le strade, i contenitori della differenziata che spariscono dai punti chiave e non vengono sostituiti e, la cosa che irrita maggiormente, l’amministrazione che non fa nulla per migliorare lo stato di fatti, anzi se ne disinteressa completamente. In alcune zone, tra cui le aree adiacenti le Case popolari di via Risorgimento ed i villini di via Gramsci, la situazione dei rifiuti nei punti di raccolta è al collasso. Ci sono mucchi di immondizia che l’amministrazione non fa raccogliere da decine di giorni nonostante le sollecitazioni continue. Il vicepresidente dell’Unione Cinquecittà Euriti, altro fedelissimo di Grincia, che è responsabile del servizio, ha candidamente risposto a diversi abitanti della zona che protestavano e si lamentavano della situazione “e io che ci posso fare si lamentano tutti, avete ragione”. Purtroppo è questo atteggiamento di lassismo, questa forma mentis al limite dell’ignavia che innesca le situazioni che oggi i cittadini di Aquino, fortemente vessati, pagano con le proprie tasche. Gli amministratori aquinati sono soddisfatti e si sentono importanti solo se la priorità dello svuotamento viene indirizzata ai cassonetti più vicini alle loro residenze, deridendo, invece, gli abitanti delle Filetti e delle Valli dove la raccolta viene predisposta una volta, massimo due al mese. A questo punto riteniamo che non ci sia più il tempo di tergiversare sia sull’attivazione della raccolta differenziata, in quanto, dati alla mano, Aquino è l’unico comune che non ha aderito al progetto (a Villa S. Lucia, Piedimonte, Roccasecca e Colle S. Magno è già operativo), sia su un miglioramento immediato delle condizioni di lavoro di chi opera nel servizio di raccolta quotidiana che deve essere incentivata ed adeguatamente ottimizzata. Aquino non può e non deve correre il rischio di una pericolosa emergenza rifiuti da cui sarebbe difficile e costosissimo uscirne”.