Giorno: 18 gennaio 2011

18 gennaio 2011 0

Fusti di sostanze velenose nel Sacco, interviene la municipale

Di admin
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Due contenitori metalicci contenenti sostanze sospette al loro interno sono stati trovati arenati nel letto del fiume Sacco in zona scalo a Ceccano. Sembra che il fiume abbia trascinato i contenitori fino a Ceccano, dove, in prossimità del ponte princiaple della cittadina, si siano arenati. Gli agenti della polizia municipale hanno provveduto a recuperare i due fusti e a sequestrarli, inoltrando denuncia alla Procura della Repubblica di Frosinone. Per verificare la sostanza contenuta all’interno è stata chiamata l’Arpa Lazio che con le dovute analisi stabilirà se si tratta di una sostanza tossica.

18 gennaio 2011 0

A.M.Tedeschi (IdV): “Situazione VideoCoon in lento progresso”

Di redazionecassino1

“La situazione della VDC di Anagni sembra essere in lenta, ma positiva fase di sblocco per quanto concerne la definizione della procedura relativa alla gestione del debito e nello stesso tempo in sede ministeriale, la struttura interna al Ministero per lo Sviluppo Economico , la Invitalia, sta prendendo in esame il progetto di riconversione della Ssim. Da una serie di rapporti con le parti interessate, è questo il quadro che ad oggi emerge. Non è ancora il momento di tirare un sospiro di sollievo perché la strada è ancora lunga, ma sembrano esserci ormai le premesse affinché tutto possa andare a buon fine. Il timido ottimismo con il quale ad oggi si può guardare al futuro non deve far abbassare la guardia verso lo svolgimento di un percorso che presenta ancora tante incertezze. Un processo di riconversione non è mai esente da rischi e comunque si deve confrontare, come ogni azienda attiva, con il mercato di riferimento per avviare un processo di penetrazione e di conquista di quote di mercato. L’analisi che la Invitalia è chiamata a svolgere si propone di effettuare una valutazione oggettiva del progetto Ssim che ad oggi risulta essere l’unico presente sul tavolo. Rinnovo l’auspicio che Banca Intesa intenda proseguire con particolare attenzione verso una rapida conclusione della procedura del 182 bis, il territorio tutto a gran forza lo richiede ed una grande banca non può certo esimersi dal compito di carattere etico di partecipare al rilancio di un intero contesto socio-economico.” Lo dichiara in una nota il consigliere regionale dell’italia dei Valori, Anna Maria Tedeschi.

18 gennaio 2011 0

Guida il ladro a casa dei genitori, scoperti e denunciati dai carabinieri

Di admin

In Quadri, i militari della locale Stazione Carabinieri hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Lanciano T.M., 23enne, per furto in abitazione. Nulla di particolare, se non fosse che il furto di oro è stato perpetrato nell’abitazione di un caro amico. Dalla ricostruzione fatta dai militari, infatti, pare che M. avesse chiesto un prestito all’amico che, però, trovandosi nell’impossibilità di provvedere direttamente, gli abbia proposto di andare a trafugare un pò di oro in casa dei propri genitori, spiegandogli per filo e per segno come entrare e dove reperirlo. Gli aveva anche suggerito il momento più propizio, ossia durante una notte in cui il fratello sarebbe stato di turno in fabbrica, e il padre sarebbe stato fuori, assieme a lui stesso, per una visita specialistica. Detto fatto, M. si era recato presso l’abitazione indicatagli, aveva aperto la porta di cui gli era stato ben spiegato il meccanismo, senza necessità di mettersi pure a scassinare, e si era diretto dritto dritto nel pensile della cucina, e ancor più precisamente in una biscottiera, dove la mamma dell’amico nascondeva i suoi gioielli, e portarli via. Valore complessivo, circa 2.000 €. Ma ad insosspettire i militari, intervenuti a seguito della denuncia sporta dai poveri ignari genitori, era stata proprio cotanta precisione, il fatto che mancassero segni di effrazione o di ricerca del bottino – ricerca neppure lontanamente simulata – ma piuttosto un ordine disarmante. Immediatamente, era stata ipotizzata la complicità del figlio che, sentito dai militari, ha subito confessato di essere stato complice di quel triste evento. Della refurtiva, buona parte era ancora nella disponibilità dei due giovani, mentre circa un terzo dei gioielli erano stati venduti presso un negozio di Lanciano, dove ai genitori stessi, alla fine, è toccata pure andarseli a ricomprare. Ad averne di figli così!

18 gennaio 2011 0

Abbruzzese: “Firmato protocollo per riconvertire progetto impianto amianto”

Di admin

“A Villa Santa Lucia non verrà realizzato nessun impianto per la lavorazione e lo smaltimento di rifiuti pericolosi e tantomeno dell’amianto”. Ad annunciarlo, al termine di un incontro che si è tenuto nella tarda mattinata di oggi nella sede del Consiglio regionale del Lazio, è stato il presidente Mario Abbruzzese.

“Nel corso della riunione – ha continuato Abbruzzese – è stato siglato un protocollo d’intesa nel quale il titolare della ‘Progetto Immobiliare’, Auro Nizzoli, alla presenza dei vertici del Comune, rappresentato dal sindaco Antonio Iannarelli, e dai componenti del Comitato ‘Villa No-Amianto’, presieduto da Clementina D’Aguanno, ha formalmente preso l’impegno di ritirare il progetto iniziale e l’istanza di autorizzazione, proprio in virtù dei pareri negativi espressi dal sottoscritto, dai cittadini di Villa Santa Lucia, dallo stesso Comitato e dall’Istituzione comunale.

La società, con la firma del protocollo, ha dimostrato la piena volontà di voler aprire le porte ad un nuovo progetto industriale di riconversione che, mi preme sottolinearlo, non riguarderà minimamente la lavorazione termica o tantomeno chimica di rifiuti pericolosi e non, ma il solo trattamento meccanico.

Il nuovo progetto, così come previsto nel protocollo d’intesa siglato da tutte le parti in causa, sarà presentato ai cittadini di Villa Santa Lucia prima di approdare negli uffici competenti della Regione Lazio.

Già nelle precedenti riunioni da me convocate per venire a capo di questa situazione l’impresa aveva dimostrato di volersi impegnare per rinunciare al progetto di installazione di uno stabilimento di inertizzazione delle lastre in eternit a Villa Santa Lucia. Oggi – ha concluso Abbruzzese – possiamo annunciare che, grazie al dialogo e all’impegno profuso, abbiamo salvaguardato l’ambiente e la vivibilità dei cittadini di tutto il Cassinate”.

18 gennaio 2011 0

Tedeschi (Idv): “Iniziata in commissione analisi Piano Regionale Attività Estrattive”

Di admin

“La X Commissione Consiliare della Regione Lazio ha iniziato questa mattina l’analisi del Piano Regionale Attività Estrattive di cui si può prendere visione nel sito della Regione Lazio. Il Presidente Saponaro ha ricordato che l’iter era iniziato nel lontano 2002, è pertanto prioritario per i lavori della Commissione portare a compimento nel più breve tempo possibile l’approvazione di questo strumento essenziale per il settore estrattivo. Già la prossima settimana dovrebbe esserci l’incontro della Commissione con l’Assessore Di Paolo ed i responsabili tecnici della Regione e si dovrebbe chiarire anche l’iter a seguire del PRAE al fine di dare risposte in tempi certi.” Lo dichiara in una nota il consigliere regionale dell’Italia dei valori, Anna Maria Tedeschi.

“Nel territorio della Provincia di Frosinone la situazione delle autorizzazioni è ormai al limite, è quindi interesse di tutti i soggetti coinvolti lavorare in sinergia per accelerare tempi che già si sono dilatati oltre misura. La mia azione in seno alla X Commissione e successivamente in Consiglio Regionale , dove il PRAE dovrà successivamente approdare, sarà volta a favorire l’analisi in tempi rapidi che tuttavia consentano di portare a compimento un’azione efficace per un settore che da ben otto anni attende strumenti chiari e certi con i quali poter operare.”

18 gennaio 2011 0

Sebastianelli “gli unici arbitri delle prossime elezioni saranno i cittadini”

Di admin

: così Giuseppe Sebastianelli commenta lo stato di confusione registrato dalla stampa negli ultimi giorni circa alcune affermazioni sul fatto che il candidato a Sindaco di Cassino del Popolo della Libertà debba essere stabilito alternativamente a Roma o a Cassino. . Giuseppe Sebastianelli annuncia, quindi, che dalla prossima settimana collocherà in dieci diversi punti del centro e delle periferie altrettanti gazebo per incontrare i cassinati e lanciare l’iniziativa “Il Sindaco dei cittadini”, all’insegna dello slogan “Diventa partecipe della tua città – Poni la tua candidatura”. . In particolare, Sebastianelli fa riferimento al risultato ottenuto dal convegno dello scorso 18 dicembre: .

18 gennaio 2011 0

Ospedale di Chieti, boom di ricoveri e i fuori Asl sbancano

Di admin

Boom di ricoveri, in questi giorni, all’Ospedale di Chieti, dove in alcuni casi si è stati costretti a ricorrere alle barelle pur di accogliere i pazienti. «Questo fenomeno si presta a diverse letture – spiega Amedeo Budassi, Direttore Sanitario della Asl Lanciano Vasto Chieti – perché in parte è legato al periodo invernale, in cui il riacutizzarsi delle patologie croniche e la diffusione delle sindromi influenzali porta a un aumento dei ricoveri e della richiesta di assistenza in generale. Siamo davanti agli effetti prodotti dall’elevata attrattività esercitata da questa struttura, che continua a richiamare un elevato numero di pazienti, anche provenienti da altre Asl, che non si lasciano scoraggiare nemmeno dalla difficoltà, in certi periodi dell’anno, a trovare posto. D’altra parte la presenza di barelle nei corridoi purtroppo non è una novità per quest’ospedale, che in un certo senso si trova nella condizione di far fronte a una domanda superiore alla propria disponibilità di letti. La mobilità attiva, dunque, ha un doppio volto, perché se da un lato ci premia sotto il profilo professionale ed economico, con un oltre 30% di pazienti che arrivano da altre Asl». E i numeri danno ragione a Budassi, perché nella scorsa settimana all’ospedale di Chieti sono stati eseguiti in tutto 118 ricoveri urgenti, di cui il 32% proveniente da altre Asl:

Clinica Medica 28 (5 fuori Asl)

Semeiotica Medica 20 (9 “ “ )

Patologia Med. 20 (5 “ “ )

Pneumologia 12 (5 “ “ )

Neurologia 10 (5 “ “ )

Div. Cardiologia 5 (4 “ “ )

Utic 7 (5 “ “ )

Geriatria 16

Una rappresentazione efficace di come la domanda di salute sia concentrata moltissimo nel capoluogo, e che non potrebbe essere nemmeno indirizzata negli altri presidi aziendali perché il Policlinico è espressione di una scelta precisa da parte dell’utenza, e anche perché, secondo una rilevazione di questi giorni, i pochissimi posti disponibili a Lanciano, Ortona, Vasto, Guardiagrele e Atessa non sarebbero stati comunque sufficienti ad accogliere l’elevato numero di richieste.

«Questi ricoveri dimostrano con assoluta evidenza l’appeal esercitato dall’Ospedale di Chieti – aggiunge il Direttore Generale della Asl, Francesco Zavattaro – che suggerisce, a nostro avviso, un ripensamento nella dotazione di posti letto assegnati a quest’Azienda e in particola al SS.Annunziata. Diversamente la capacità di attrazione rischia di diventare un boomerang, perché questo presidio si trova oggiAggiungi un appuntamento per oggi ad accogliere una domanda ben superiore a quella calibrata in base al proprio territorio di riferimento, e sarebbe un vero peccato limitarne l’attività a causa di una insufficiente dotazione di posti letto e personale».

18 gennaio 2011 0

Rapina la tabaccheria, fermato un 30enne

Di admin

La sera di sabato scorso, un giovane travisato con una sciarpa ed un cappello in lana, si era introdotto all’interno della tabaccheria Malatesta sita in Piazza Saliceti di Mosciano S.A. e dopo aver spinto la proprietaria, si era impossessato di circa 1.000 euro in contanti. I Carabinieri della Stazione CC. di Mosciano S.A. agli ordini del Maresciallo GENTILE Paolo, da subito avevano iniziato una fattiva opera di ricerca e di indagine, che sin dai primi momenti aveva portato sulle tracce di un giovane del luogo. G.M. 30enne del luogo, ieri sera deve aver pensato di averla fatta franca, non sapendo che invece i militari lo stavano pedinando da alcune ore, quando ha lanciato in un cassonetto per la raccolta dei rifiuti una busta, recuperata dai militari, all’interno della quale vi erano gli indumenti utilizzati per commettere la rapina. I Carabinieri lo hanno bloccato sottoponendo a fermo di P.G. avendo raccolto altri elementi, tra i quali alcune testimonianze, che confermerebbero la responsabilità del giovane nella commissione della rapina. G.M. è stato accompagnato presso la casa circondariale di Teramo, dove nelle prossime ore verrà ascoltato dal giudice.

18 gennaio 2011 0

“Energia sicura”, 8 depositi clandestini di prodotti petroliferi scoperti dalla Finanza

Di admin

Gli uomini del Nucleo di Polizia Tributaria di Frosinone, nell’ambito di un’articolata attività d’iniziativa di prevenzione e repressione delle violazioni in materia di contrasto all’evasione fiscale nel settore dei prodotti energetici sottoposti ad “accisa” e di sicurezza sul lavoro nel corso dell’ultimo anno, hanno eseguito nel territorio frusinate diversi interventi concretizzatisi con il sequestro di circa 115.000 litri di carburanti, 8 depositi clandestini costituiti da 25 serbatoi destinati a contenere circa 400.000 litri di prodotti, nonché 20 apparecchi erogatori. Sono state deferiti alle Procure di Frosinone e Cassino 8 soggetti responsabili.

I depositi sono risultati privi della prescritta certificazione di prevenzione incendi e completamente sconosciuti alle Autorità preposte al rilascio delle autorizzazioni all’esercizio del deposito stesso in disattesa alle recenti norme contemplate nel T.U. sulla Salute e Sicurezza sul Lavoro – D.Lgs. 9 aprile 2008, nr. 81 e successive modificazioni ed integrazioni.

L’azione intrapresa dalle Fiamme Gialle sul territorio frusinate, coordinata dal Comando Provinciale di Frosinone, si è resa necessaria non solo per contrastare l’evasione nel settore dei carburanti, ma soprattutto per scongiurare gravi pericoli d’incendio e/o fenomeni di rischio ambientale, a tutela della sicurezza dei lavoratori e dei cittadini, in considerazione dell’alta concentrazione del liquido infiammabile giacente nelle immediate vicinanze di civili abitazioni.

L’attività svolta riemerge prepotentemente sull’onda dei recenti gravi fatti di cronaca riportati dai media negli ultimi giorni come una vera e propria emergenza.

L’azione di servizio di che trattasi, comunque, ancora una volta ha avvalorato il dato che il comparto dei prodotti petroliferi è caratterizzato, non solo da un elevato rischio di evasione fiscale, spesso causa anche di irregolarità di stoccaggio e circolazione clandestina, ma soprattutto dalla disattesa delle rigorose norme di sicurezza e prevenzione già in vigore per i prodotti infiammabili ed esplodenti.

Gli undici gestori dei diversi depositi sono stati deferiti alle Procure della Repubblica presso i Tribunali di Frosinone e Cassino, per le fattispecie penalmente rilevanti, e all’Ufficio delle Dogane di Frosinone, competente per le violazioni amministrativo-fiscali in corso di definizione, oltre ad essere segnalati al Comando dei Vigili del Fuoco, proprio per le gravi omissioni in materia di prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro di cui al citato T.U. n. 81/2008.