Dramma della gelosia e della follia, uccide la moglie e due uomini, poi si toglie la vita

9 gennaio 2011 0 Di redazione

Sospettava che un 69enne, fosse l’amante della moglie 73enne. Per questo, Carlo Trabona, 73anni di Genova, questa mattina, ha ucciso la consorte, Antonina Scinta, il suo presunto amante Loreto Cavarretta e il fratello di quest’ultimo Angelo di 77 anni. Poi si è tolto la vita con un colpo della stessa pistola risultata rubata nel 1979. L’uomo, con problemi psichici, aveva già una condanna per omicidio volontario nel 1962. Un sospetto di tradimento, ovviamente, ingiustificato, quindi restano credibili come motivazioni solo i problemi di natura mentale. Alle 10,30 Trabona ha iucciso entrambi i fratelli Cavarretta. L’assassino, poi, è tornato a casa. Sul pianerottolo ha ucciso la moglie con un colpo di pistola all’orecchio destro, poi ha suonato alla porta dell’appartamento di fronte dove abitava Loreto e ha avvertito del fatto la moglie di quest’ultimo. Quindi ha suonato alla porta di un altro vicino che non ha aperto. A questo punto Trabona ha iniziato una discussione con il vicino e con i poliziotti fermi al piano di sotto che tentavano di convincerlo a consegnarsi. Mentre si stava preparando un intervento di tiratori scelti, probabilmente calati dall’alto, l’assassino si è sparato alla testa ed è morto.