Mamma vende il proprio figlio a Cassinati, sei persone in manette

17 gennaio 2011 0 Di redazione

Un bambino venduto dalla propria mamma a finti genitori, con tanto di intermediari per la compra-vendita. Era il 30 luglio dello scorso anno quando i carabinieri della compagnia di Cassino arrestarono una coppia residente a Cervaro perché quello che loro rivendicavano come figlio, un bimbo di 5 mesi, non era, in realtà, nato dalla donna. All’epoca titolammo l’articolo con “Un bambino venuto dal nulla”, ma niente e nessuno arriva dal nulla e i carabinieri della compagnia di Cassino, comandati dal capitano Adolfo Grimaldi, e coordinati dal tenente Massimo Esposito, lo hanno ulteriormente dimostrato. Dopo appena cinque mesi di indagini, i militari dell’Arma hanno stabilito che quel bimbo, oggi affidato attraverso i servizi sociali di Cassino, ad una struttura protetta, sarebbe stato venduto dalla madre straniera, pare fosse una rumena, a quelli che sarebbero dovuti essere suoi genitori adottivi, attraverso alcuni intermediari tra cui un legale. La vicenda si snoda tra Cassino e Aversa e, questa notte, sono scattate le manette per sei persone, oltre ai genitori già arrestati a luglio.