Striscia la Notizia arriva seconda, nel negozio di Frosinone gia sequestri e denunce delle fiamme gialle

25 gennaio 2011 0 Di redazione

A seguito del servizio presentato nell’ambito dal noto programma televisivo “Striscia la Notizia” in onda la sera del 24 gennaio u.s. in merito alla vendita di merce contraffatta in un negozio di Frosinone, si precisa che l’attività commerciale apparsa nel filmato è stata, soprattutto nell’ultimo periodo, più volte oggetto di controlli da parte dei militari della Guardia di Finanza.
In particolare, da ultimo, il giorno 13.01.2011 militari appartenenti al Nucleo Mobile della Compagnia Guardia di Finanza di Frosinone, nel corso di un servizio volto alla repressione della commercializzazione di prodotti con segni e/o marchi contraffatti, hanno effettuato un controllo di natura amministrativo/tributario all’esercizio in argomento, nel corso del quale sono stati sottoposti a sequestro nr. 773 capi di abbigliamento, calzature ed accessori per il confezionamento contraffatti e segnalato alla locale Procura della Repubblica il titolare per responsabilità di natura penale.
Il Comando Provinciale comunica che nei confronti della stessa attività commerciale, solo negli ultimi due anni sono stati effettuati ben cinque controlli della specie, nel corso dei quali sono stati sequestrati complessivamente oltre nr. 3.500 capi di abbigliamento e calzature contraffatti per un valore di oltre centomila euro, con la conseguente segnalazione dei responsabile alla competente Autorità Giudiziaria.
Inoltre, proprio nei confronti di questo delicato contesto con particolare attenzione alle imprese costituenti la “filiera del falso” negli ultimi dodici mesi sono state svolte mirate ed approfondite indagini da parte dei militari delle fiamme gialle, che hanno riguardato sia il territorio della provincia di Frosinone che quello delle provincie limitrofe.
Nel corso di tali indagini, effettuate principalmente attraverso pedinamenti, appostamenti e con l’ausilio delle banche dati in uso al Corpo, sono stati sequestrati complessivamente oltre 8.000 capi di abbigliamento, calzature ed accessori contraffatti, 6 autovetture utilizzate per il relativo trasporto e segnalate all’Autorità Giudiziaria competente n. 13 persone per fattispecie penalmente rilevante di cui agli art. 474 c.p. (introduzione nello Stato e/o commercio di prodotti con segni falsi) e dell’art. 648 c.p. (ricettazione), con la conseguente segnalazione agli organi locali preposti per il ritiro della licenza di vendita al pubblico.
Fanno sapere ancora da via Cavour, che le indagini delle Fiamme Gialle proseguiranno in maniera capillare ed assidua su tutto il territorio, non solo per tutelare la proprietà di “marchi industriali”, la fallace indicazione del “made in Italy” e “l’uso di marchi di aziende italiane su prodotti o merci non originari dell’Italia”, ma anche e soprattutto per la tutela della salute dei cittadini.