Giorno: 4 febbraio 2011

4 febbraio 2011 0

Consiglio Lazio, Abbruzzese: “In nove mesi risparmio di oltre 6 milioni di euro”

Di admin
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“Sin dal mio insediamento, ovvero dal mese di maggio 2010, mi sono adoperato insieme a tutto l’ufficio di presidenza, e conformemente a quanto delineato dal Governo nazionale, per ridurre al massimo le spese delle strutture del Consiglio regionale del Lazio e delle strutture amministrative autonome legate ad esso. In soli da nove mesi abbiamo messo in piedi un risparmio di oltre sei milioni di euro. E questo ritengo sia più che sufficiente per dire che ci stiamo impegnando, forse per la prima volta davvero, verso una razionalizzazione della spesa pubblica, degna di essere chiamata tale. Abbiamo razionalizzato i servizi, le aree e gli uffici, soppressioni che hanno comportato un risparmio pari a 4milioni di euro. E non si tratta tra l’altro solo di una razionalizzazione e di uno snellimento di strutture fino ad oggi molto ingarbugliate, ma anche di un vero e proprio taglio di troppe dirigenze, assegnate spesso senza un reale fabbisogno gestionale. Abbiamo applicato già prima dell’entrata in vigore del d.lgs. n.78/2010, il taglio del 10% agli stipendi dei direttori, un taglio applicato anche alle dirigenze apicali dell’ufficio di presidenza, per un risparmio complessivo di altri 150mila euro annui. Abbiamo approvato una delibera con la quale abbiamo ridotto del 30% il paro auto in dotazione, eliminando 11 autovetture con un risparmio di 700mila euro annui. Questo perché anche la diminuzione del parco auto rientra nella lotta agli sprechi della pubblica amministrazione. Inoltre è attualmente allo studio dell’Ufficio di Presidenza un regolamento per disciplinare al meglio anche le spese per le missioni dei consiglieri regionali. Abbiamo rescisso il contratto di locazione della sede di rappresentanza di Roma in via Poli. Ciò significa che a partire dal 31 Marzo, ovvero rispettando i termini contrattuali di disdetta della locazione, questo Consiglio regionale abbandonerà la sede e non dovrà più sostenere il costo annuo di oltre 300mila euro, una cifra da capogiro che questo Consiglio spende dal 2002 e sulla quale nessuno fino ad oggi aveva posto obiezioni. Le spese di rappresentanza poi che nell’esercizio finanziario 2009 erano pari a 1milioni e 841mila euro, sono scese nel 2011 a 750mila euro. Risorse che comunque vengono in gran parte impegnate per la concessione di patrocini ad iniziative di particolare rilevanza sociale che provengono da ogni parte del territorio regionale. Anzi spesso, soprattutto per le piccole realtà locali rappresentano uno dei pochi mezzi per valorizzare tanti progetti che altrimenti rimarrebbero abbandonati a se stessi. Progetti che si fondano su motivazioni pregevoli e che vengono spesso portati avanti dal mondo dell’associazionismo e della cultura. Come poi altre risorse vengono impegnate per sostenere l’emittenza e l’editoria locale che sono il canale istituzionale attraverso il quale il Consiglio regionale del Lazio può informare i cittadini delle attività che li riguardano, rispettando il sacrosanto principio della trasparenza secondo il quale questa istituzione ha il dovere di pubblicizzare quanto più possibile cosa fa questo Consiglio in termini di servizi alla collettività”. Lo riferisce con una nota Mario Abbruzzese, presidente del Consiglio regionale del Lazio.

4 febbraio 2011 0

Operazione Caterpillar, altri 12 arresti

Di admin

Decorsa serata, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Pontecorvo, hanno eseguito a Napoli e Pistoia 12 misure di custodia cautelare emesse dall’Ufficio G.I.P. del Tribunale di Napoli, nei confronti di soggetti ritenuti a vario titolo appartenenti ad una organizzazione criminale operante in tutto il territorio nazionale con giro d’affari annuo stimato in circa dieci milioni di euro, dedita ad estorsioni, furti e ricettazione di mezzi d’opera, di mezzi di trasporto rifiuti e di merci di grandi depositi commerciali, che venivano trasferiti in centri di raccolta. L’attività di Polizia Giudiziaria scaturisce da un’indagine avviata nell’aprile 2009, convenzionalmente denominata “caterpillar”, diretta a contrastare un’associazione per delinquere finalizzata a commettere più delitti contro il patrimonio e la persona, con una impressionante ed efficace predisposizione di uomini, mezzi di trasporto e basi logistiche nell’area nord di Napoli, a seguito della quale i predetti Carabinieri avevano già dato esecuzione a n. 16 ordinanze di custodia cautelare emesse dall’Ufficio G.I.P. del Tribunale di Cassino. Da ulteriori attività investigative è emerso l’esistenza di una organizzazione complessa costituita da numerosi soggetti suddivisi su più gruppi d’azione tra loro collegati, i cui componenti provvedevano a predisporre e coordinare tutte le fasi dei furti – commessi principalmente in danno di magazzini e depositi, situati nel Lazio, in Campania, in Calabria, in Toscana, in Veneto, in Friuli Venezia Giulia, nelle Marche e in Abruzzo, dai quali sottraevano mezzi d’opera, mezzi di trasporto rifiuti e quantitativi ingenti di merci custoditi in grandi depositi commerciali per un valore stimato totale di circa dieci milioni di euro. Ciascuno degli indagati assumeva un preciso ruolo operativo, organizzando le fasi precedenti l’esecuzione del delitto, mediante idonei sopralluoghi ed occupandosi di reperire gli strumenti necessari all’apertura dei locali nonché i mezzi di trasporto più idonei per giungere sul luogo del delitto e per allontanarsene una volta ottenuto lo scopo. Gli arrestati sono stati associati presso la Casa Circondariale di Napoli Poggioreale e Pistoia.

4 febbraio 2011 0

Cava abusiva, impianto estrattivo sequestrato

Di admin

i Carabinieri della Stazione di Ausonia hanno segnalato alla competente Autorità amministrativa D.M.S., cl. 1959, legale rappresentante di una società avente per oggetto sociale la coltivazione di cave di marmo e pietra per l’estrazione e lavorazione di detti materiali. Gli accertamenti effettuati dai militari operanti hanno consentito di verificare che presso la cava di marmo sita in Coreno Ausonio, gestita dalla suddetta società veniva esercitata attività di coltivazione di cava a cielo aperto senza la prescritta autorizzazione amministrativa. I Carabinieri procedevano, pertanto, al sequestro amministrativo dell’area interessata di circa 2.500 mq.

4 febbraio 2011 0

Discarica abusiva su terreno privato individuata dai carabinieri

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Ad Aquino i Carabinieri della locale Stazione hanno sottoposto a sequestro preventivo un’area demaniale comunale di circa 140 mq adibita a discarica di rifiuti speciali consistenti in elettrodomestici e 4 bidoni contenenti tute di protezione, mascherine facciali e calzari per uso medico.

4 febbraio 2011 0

Il Colle boccia il decreto sul Federalismo. Napolitano: “Irricevibile”

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Con una lettera inviata al presidente del consiglio Silvio Berlusconi il capo della Stato Giorgio Napolitano ha detto no al Federalismo, definendo il testo del decreto approvato ieri sera dal Consiglio dei Ministri “irricevibile”. “Non sussistono le condizioni per procedere alla richiesta di emanazione, non essendosi con tutta evidenza perfezionato il procedimento per l’esercizio della deroga previsto dai commi 3 e 4 dell’articolo 2 della legge 42/2009 che sanciscono l’obbligo di rendere comunicazioni alle Camere prima di una possibile approvazione definitiva del decreto in difformità dagli orientamenti parlamentari”, ha scritto Napolitano.

4 febbraio 2011 0

L’impegno di Alfano sulle frequenze di Radio Gioventù

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Viaggia ormai a tutto campo l’impegno di Claudio Alfano per la promozione della sua candidatura alla poltrona di primo cittadino di Roccasecca. L’apprezzato professionista sta infatti continuando ad impegnarsi nel dialogo con la comunità roccaseccana, oltre che incontrando di persona i cittadini, anche facendo giungere loro le idee e le novità del suo programma elettorale attraverso la radio. Uno strumento questo che, sulle frequenze di Radio Gioventù in modulazione di frequenza sui 98,300 MHz, permetterà sia domenica 6 febbraio alle 19,30, che giovedì 10 alle 12,30 di ascoltare Alfano in diversi approfondimenti legati alle progettualità con le quali il PDL intende assicurare a Roccasecca una guida amministrativa orientata allo sviluppo del territorio, assicurando il necessario ed indispensabile impegno per i prossimi anni della legislatura amministrativa locale. Per Alfano “è tempo di voltare pagina e di diffidare di chi finora senza rispetto delle istanze e delle necessità dei cittadini ha solo preso in giro la nostra comunità”. È per questa ragione che ad “una città mortificata come in questi anni è stata Roccasecca, bisogna – precisa con convinzione Alfano – assicurare una innovativa modalità di governance, capace non di accumulare debiti di bilancio, ma di rilanciare economia e progettualità sviluppando idee praticabili e non demagogiche”. È evidente che per il candidato a sindaco del centro-destra, Roccasecca non può più permettersi “né di aspettare il treno dei desideri, né di vedersi riproporre di nuovo scenari nostalgici” che per Alfano sono “completamente evitabili attraverso un’unità condivisibile di intenti all’interno di un solido ed unito centro-destra cittadino”. L’agenda di Alfano prevede comunque nuove iniziative per i prossimi giorni.

4 febbraio 2011 0

La giovanile dell’Italia dei Valori critica duramente la presa di posizione di alcuni ex esponenti del partito

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Dai giovani dell’Italia dei Valori di Frosinone riceviamo e pubblichiamo: “Abbiamo appreso dai giornali la presa di posizione di alcuni ex iscritti IDV e ex dirigenti IDV. Come giovani IDV Provincia di Frosinone critichiamo fortemente questa presa di posizione. L’Italia dei Valori Provincia di Frosinone è un partito in continua evoluzione che si sta strutturando e radicando sul territorio e sta diventando una realtà importante nel panorama politico locale. Sedersi davanti alle telecamere e criticare è molto facile, più difficile invece è sedersi attorno ad un tavolo ed affrontare e risolvere in maniera costruttiva i problemi. Buttare fango sulle persone che quotidianamente lavorano e sul partito in cui si è militato è quanto di più squallido si possa fare. Questo metodo è tipico della vecchia politica, dove non si dialoga per costruire bensì si distrugge a prescindere. Una campagna diffamatoria di queste proporzioni è dimostrazione di immaturità nell’affrontare le questioni, un gesto incomprensibile fatto da chi si è rivelato nei fatti inconsistente e solo capace di criticare senza proporre. Le critiche rivolte potevano essere prese in considerazione se poste in modo differente e soprattutto nei luoghi appropriati. Noi giovani crediamo che un partito per crescere ha bisogno di una sana discussione interna, discussione interna che non è una chimera all’interno dell’IDV anzi è una delle prerogative che ci distingue. Il fatto che i malumori di alcuni scontenti non siano sorti nei vari mesi successivi al congresso provinciale, ovvero nelle varie riunione del direttivo e nelle numerose occasioni nelle quali la discussione sarebbe stata ben voluta, ci spingono a pensare che probabilmente l’intento che tali soggetti avevano fin dall’inizio non era quello di una crescita dell’intero gruppo dell’italia dei valori, ma un scalata personale. Questa ipotesi è confermata dalla mossa assolutamente propagandistica messa in atto dai neo-fuoriusciti che pur di avere il loro spazio nella pagina politica dei giornali locali hanno avuto l’idea di fare un conferenza stampa pubblica non solo per criticare i loro ex compagni di partito, ma per annunciare la futura nascita di un’ulteriore realtà politica. Questo ci fa pensare che l’IDV era per loro un partito troppo stretto, perché in esso vale la meritocrazia e si pesa l’impegno di chi si mette a disposizione per lo stesso. Il nostro gruppo giovanile ha trovato una buona collocazione, con una buona presa in considerazione da parte del coordinamento provinciale, condizione che ci ha spinto a continuare a lavorare per far si che le nostre idee, che poi collimano con quelle che sono le linee del partito, possano realmente realizzarsi. Essendo un organo fondamentale dal partito provinciale ci sentiamo attaccati da tali critiche e per i motivi spiegati in precedenza siamo obbligati a rigettarle”.

4 febbraio 2011 0

Parco del fiume Cosa, un altro sogno irrealizzabile?

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Da Riccardo Mastrangeli, Consigliere Comunale di Frosinone del Popolo della Libertà riceviamo e pubblichiamo:

Il parco del fiume Cosa, uno dei principali obiettivi dell’amministrazione targata Michele Marini, è ancora un oggetto misterioso.

Si è a lungo parlato di istituire un percorso pedonale, una pista ciclabile, camminamenti pedonali con panchine, percorsi-salute, verde attrezzato, illuminazione e riqualificazione delle sponde lungo il corso del fiume Cosa nel tratto che attraversa la città.

Un progetto da salutare con entusiasmo perché, oltre a rendere il fiume e le sue sponde sicure, consentirebbe ai frusinati di conoscere e fruire di luoghi sconosciuti a molti ed avere uno sfogo naturalistico che andrebbe ad aggiungersi alla villa comunale.

Approfitto dell’interessante convegno e del protocollo sul fiume organizzato alla villa comunale per riaccendere i fari sulla vecchia idea del parco del fiume Cosa.

In tal senso vorrei chiedere al Sindaco di Frosinone, Michele Marini, di spiegare a che punto sia la realizzazione di questo progetto.

Tra l’altro risulta che, per questo obiettivo, l’amministrazione comunale abbia anche predisposto una consulenza ad hoc al fine di seguire l’iter che dovrebbe portare al finanziamento per la riqualificazione spondale del fiume Cosa.

A quasi un anno dalla fine del mandato, nonostante fosse stato uno dei pochi obiettivi interessanti dell’attuale amministrazione, bisogna riscontrare che segnali di concretizzazione non ci sono.

Non vorremmo, insomma, che ci ritrovassimo ancora una volta dinanzi all’ennesima incompiuta, dinanzi alle solite promesse mai mantenute, dinanzi ad una storia simile al project stadio, dove se ne discute da anni ma non si intravede mai l’inizio dei lavori.

Dal Sindaco quindi vorremmo sapere quali azioni sta mettendo in atto per portare a compimento il parco del Fiume Cosa, qual’è il progetto, quante risorse servono e soprattutto se c’è la speranza reale di vederlo concretizzato in breve tempo oppure se dovremo continuare a coltivare un sogno irrealizzabile.

4 febbraio 2011 0

Bonelli (Verdi): “In corso raddoppio di Malagrotta? Inviata lettera ad Alemanno per verifica urgente lavori Monti dell’Ortaccio”

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Dall’ufficio stampa dei Verdi Lazio riceviamo e pubblichiamo: “E’ in corso il raddoppio della discarica di Malagrotta? In questi giorni sono stati realizzati dei mega lavori di sbancamento del terreno a Monti dell’Ortaccio, a ridosso della discarica di Malagrotta. Sono autorizzati questi lavori? Per quali ragioni il sindaco Alemanno non ha inviato fino ad oggi i vigili urbani a verificare se vi sono autorizzazioni?”. Lo dichiara Angelo Bonelli, capogruppo regionale e presidente nazionale dei Verdi.

“Il sindaco Alemanno tempo fa dichiarò che quella era un’area di pregio e che non poteva essere utilizzata per una nuova discarica o tantomeno per ampliare quella di Malagrotta. Per quale motivo il sindaco non ha verificato la regolarità dei lavori in corso a Monti dell’Ortaccio? Abbiamo inviato una lettera ad Alemanno – conclude Bonelli -, per chiedere che con urgenza sia verificata la regolarità dei lavori”.

4 febbraio 2011 0

Il labirinto di Alatri lunedì a Voyager

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Su Raidue la trasmissione Voyager andrà finalmente in onda in prima serata l’intervista a Giancarlo Pavat in merito al misterioso affresco con il “Cristo nel Labirinto” di Alatri, che sta suscitando tanto interesse anche a livello internazionale. In particolare si parlerà della scoperta relativa alla similitudine del percorso del labirinto di Alatri con quello della famosissima cattedrale di Chartres in Francia e con altri cinque labirinti sparsi in giro per l’Italia e l’Europa, tra cui quello, remoto, in una piccola località isolata della Svezia meridionale. Sarà il primo servizio della puntata e l’intervista durerà circa 10 minuti. Appuntamento quindi a lunedì 7 febbraio alle ore 20.45 su Raidue.