Giorno: 11 febbraio 2011

11 febbraio 2011 0

Rapina a Cassino, sventato il colpo grazie ad una parola convenzionale

Di admin

Un codice convenzionale tra bancari ha permesso di far scattare l’allarme rapina grazie al quale la polizia ha cinturato la filiale della Banca Popolare del Cassinate nel quartiere Le Residenze a Cassino. Per puro caso il direttore della filiale assente per motivi personali dal lavoro ha telefonato in sede e il cassiere che gli ha risposto, era sotto la minaccia dell’arma del rapinatore. Poche parole dette, forse una convenzionale ha fatto capire al direttore quello che stava accadendo ed è stato lui a lanciare l’allarme alla centrale della polizia. In pochi minuti otto agenti, comandati dal vice questore Gianfranco Simeone e coordinati dall’ispettore Crescenzo Pittiglio hanno accerchiato e bloccato le vie di uscita dell’istituto di credito. A quel punto i rapinatori armati della pistola giocattolo e del taglierino poco hanno potuto fare contro le pistole vere degli agenti e si sono quindi arresi permetttendo agli agenti di ammanettarli. Si tratta di due campani: Mario Fontanella 36enne di Napoli e Giovanni Ulmini 46enne di Afragola. Gli investigatori della polizia stanno confrontando i volti dei due rapinatori con quelli registrati da telecamere a circuito chiuso durante altre rapine a banche della zona. Er. Amedei [nggallery id=235]

11 febbraio 2011 0

Sequestrata dai finanzieri una discarica abusiva di 17000 mq, denunciato un responsabile

Di admin

Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Caserta, sotto la spinta propulsiva del Procuratore Capo della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere e in aderenza al protocollo d’intesa recentemente sottoscritto presso la Prefettura di Caserta alla presenza dei Ministri dell’Interno, della Giustizia e dell’Ambiente, ha intensificato i controlli in materia di tutela ambientale.

In tale contesto, le Fiamme Gialle della Compagnia di Marcianise hanno individuato e posto sotto sequestro una cava di tufo dismessa, localizzata in San Marco Evangelista (CE), a poche centinaia di metri in linea d’aria dal centro abitato e in prossimità dei terreni coltivati, illecitamente adibita a discarica abusiva.

L’operazione di servizio, che si inquadra nell’ambito della più complessa attività di monitoraggio del territorio della Provincia di Caserta finalizzato alla tutela ambientale, ha consentito di rinvenire una elevata quantità di rifiuti, molti dei quali rientranti nella categoria di quelli speciali e tossici; tra cui migliaia di pneumatici usati, elettrodomestici, carcasse di animali, nonché materiale ETERNIT, che è notoriamente considerato altamente cancerogeno per la salute umana.

L’inquinamento originato dal materiale abbandonato, oltre a deturpare l’ambiente, scaturisce dall’obiettivo di evitare gli elevati costi necessari per il regolare smaltimento nelle discariche autorizzate.

Nei prossimi giorni saranno interessati anche gli organi competenti per la bonifica dell’intera area, pari a 17.000 metri quadri.

Il proprietario della cava è stato denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere e deve rispondere dei reati in materia di tutela ambientale.

L’attività di servizio nello specifico comparto operativo testimonia, ancora una volta, l’impegno profuso quotidianamente dalla Guardia di Finanza al servizio della collettività. [nggallery id=234]

11 febbraio 2011 0

Arrestati due rapinatori dopo un colpo in banca a Cassino

Di redazionecassino

Sono stati arrestati dentro la Banca Popolare del Cassinate nella filiale di via casilina sud due rapinatori che avevano appena incassato oltre seimila euro. I due arrivati da Napoli in sella ad uno scooter rubato nei giorni scorsi erano entrati in banca, verso le 13,15, e minacciando il cassiere con una pistola, risultata poi un  giocattolo, e un taglierino,  si sono fatti consegnare l’incasso. Nel frattempo, però, un collega aveva fatto scattare l’allarme alla polizia che è arrivata subito sorprendendo i due ancora dentro la banca. Sono stati bloccati  ed arrestati.

11 febbraio 2011 0

Svaligiata tabaccheria a Cassino

Di redazionecassino

La notte scorsa ignoti ladri hanno svaligiato la tabaccheria di Andrea la Torre in via Bari. I malviventi hanno scardinato con un piede di porco la  serranda e una volta dentro con il volto coperto per non farsi riprendere dalle telecamere hanno portato via sigarette per un valore di seimila euro e blocchi di Gratta e Vinci. La scoperta del furto è avvenuta alla riapertura del negozio da parte del titolare che ha avvisato la polizia. Sono state subito bloccate le serie delle lotterie.

11 febbraio 2011 0

Due giorni di esercitazione al soccorso con elicottero

Di admin

Sabato e Domenica prossimi il Centro Funzionale della Protezione Civile della Regione Molise di Campochiaro (CB) sarà sede dell’esercitazione teorico pratica tenuta dal personale del Servizio Aereo del Corpo forestale dello Stato di Pescara e dagli istruttori della Scuola Nazionale Tecnici (SNATE) del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) ai tecnici del Servizio Regionale CNSAS Molise . L’esercitazione nasce dalla necessità di mettere in relazione gli uomini del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico con quelli del Corpo forestale dello Stato in modo da creare quella giusta simbiosi e quel grado di affiatamento necessari al raggiungimento del più elevato livello di sicurezza e professionalità necessaria durante eventuali soccorsi alla persona in ambiente impervio che si dovrebbero rendere necessari in Molise. L’elicottero del CfS proveniente dalla sede del Centro Operativo Aereo (COA) di Pescara raggiungerà la base volo di Campochiaro la mattina di sabato 12 e rimarrà a disposizione del CNSAS Molise fino alla sera di domenica 13. Durante le due giornate il personale pilota e tecnico del CfS darà indicazioni al personale del CNSAS sulle modalità tecnico e operative e impartirà le utili indicazioni di sicurezza sull’utilizzo dell’elicottero nelle attività di soccorso anche con l’uso di speciali sistemi come il verricello e il gancio baricentrico. Nel contempo, la presenza della Scuola Nazionale del CNSAS e del Settore Elisoccorso del COA CfS potrà garantire l’univocità delle manovre operative e tecniche effettuate. Il tutto nell’ottica della più alta valenza: il salvataggio delle vite umane in pericolo.

11 febbraio 2011 0

“Questo matrimonio non s’ha da fare”: La Polizia di Stato scopre finto rapimento e denuncia tre rom

Di admin

La vicenda risale allo scorso mese di agosto quando i genitori di una quattordicenne di origine Rom presentarono presso gli Uffici di Polizia una denuncia di rapimento della figlia minore .

Personale della Squadra Mobile avviò meticolose indagini che consentirono di rintracciare la ragazza .

La stessa inizialmente dichiarò di essersi allontanata dalla propria famiglia spontaneamente per seguire un ragazzo anch’egli di origine Rom con il quale si era trasferita a Nettuno.

La giovane, però, dopo il rientro a casa dai genitori, ritornò presso gli Uffici di Polizia accompagnata dagli stessi fornendo ai poliziotti un’altra versione sulla vicenda che la vedeva coinvolta.

La ragazza, infatti, sostenne di essere stata rapita da uno sconosciuto, privata della libertà personale e legata all’interno di un camper dove veniva costretta a subire violenza sessuale .

Di fronte a dichiarazioni contraddittorie gli investigatori cominciarono ad analizzare ogni elemento che potesse far luce sullo svolgimento dei fatti .

Approfonditi accertamenti hanno consentito di verificare la non veridicità delle dichiarazioni successive della quattordicenne.

Sono state infatti recuperate fotografie che riproducevano i ragazzi a passeggio o al ristorante in assoluta libertà, come pure è stato possibile riscontrare che i due già prima di recarsi a Nettuno si conoscevano e si sentivano telefonicamente.

Per questi motivi la giovane ed i suoi genitori sono stati denunciati per calunnia e simulazione di reato e nei loro confronti il Sostituto Procuratore D.ssa Montemerani ha richiesto il rinvio a giudizio.

11 febbraio 2011 0

Promozione: Caira (gir. A) sempre in testa, Pontecorvo (gir. B) conquista la vetta, goleada di Atletico Ast e Cassino Doc

Di redazionecassino1

 Nel girone ‘A’ del torneo di Promozione, Caira sempre in testa alla classifica, nonostante il pareggio con Aquino a reti inviolate. A risentire, tuttavia, di questo risultato è proprio la squadra aquinate che deve lasciare la piazza d’onore, in classifica, ad Acquafondata vittorioso su Rocca D’Evandro per 1 a 0. Rimane nella scia delle prime Vairano Scalo che si è dovuto accontentare di un pareggio, 2 a 2, contro l’altra formazione di Aquino, Alkimia, che è riuscita ad arginare la volontà di vittoria della squadra campana anche grazie al ‘fattore pubblico’ che ha sicuramente fatto la differenza sostenendo i propri beniamini. Ma è nel girone ‘B’ che si verifica la novità del torneo, infatti la Pol. Insieme Ausonia deve cedere il primato a Pontecorvo che riesce nell’impresa vincendo il confronto proprio con la formazione aurunca, per 2 a 1. Saldamente al terzo posto Cassino Doc (nella foto) a suon di reti nel match contro la Leggenda di Nai, 6 a 0, per la formazione di Cassino. Pareggiano entrambe la formazioni pontine, a reti inviolate si concludono gli incontri fra Amatori Lenola e Arce e  Nuova Lenola e Friends for Football. Piedimonte, sempre più al centro classifica, riesce a vincere il match sul terreno di Veronique Pub Cafè, per 3 a 4. Ma è il risultato ottenuto da Atletico Ast che ha caratterizzato la 18a giornata del torneo, la formazione di Cassino non si fa scrupoli ed infligge una goleada senza precedenti al Freedom Coffee & Drink, ben nove reti, chiudendo l’incontro con un risultato di calcio a cinque, 9 a 1. Sia il punteggio nell’incontro fra Cassino Doc e quello ottenuto in quest’ultimo incontro fanno lievitare notevolmente il bottino di reti messe a segno in questa giornata di campionato, ben trentatre.

11 febbraio 2011 1

Un protocollo d’intesa Provincia Procure per reimpiegare i cassintegrati

Di redazione

Un protocollo di intesa per agevolare i lavoratori in cassa integrazione e mobilità, percettori di indennità, che grazie a questa iniziativa verranno impegnati in attività integrative presso i Tribunali ordinari di Cassino e Frosinone e le rispettive Procure della Repubblica. L’ambizioso progetto portato avanti dall’Assessorato provinciale al Lavoro e alla Formazione Professionale guidato da Ernesto Tersigni, punta infatti a combattere la precarietà, agevolando le famiglie in difficoltà economica e promuovendo l’inserimento lavorativo delle fasce deboli. Una manovra oculata e fortemente voluta dal Presidente della Provincia Antonello Iannarilli, certo, con questa misura, “di avviare un sistema di azioni determinanti per la reintegrazione socio-lavorativa dei soggetti che si trovano in una condizione temporanea o prossima espulsione dal mondo del lavoro. Stiamo raccogliendo i frutti del nostro impegno – ha precisato il Presidente – teso a combattere ogni forma di discriminazione all’interno del contesto occupazionale, ad offrire opportunità e risposte concrete ai lavoratori svantaggiati, e a beneficiare, al contempo, il nostro territorio già segnato dal costo sociale della crisi. Un’attenzione particolare, inoltre, abbiamo prestato alle donne e lavoro, o meglio, alle donne con figli e lavoro, che saranno coinvolte nella misura del 50%, per promuovere il reinserimento nel mercato occupazionale delle mamme, e soddisfare, malgrado le tutele legali e contrattuali non manchino, le esigenze della lavoratrice-madre anche sotto l’aspetto della flessibilità”. La Provincia si impegna così a preselezionare, tramite i propri Centri per l’Impiego, 200 corsisti che parteciperanno per 6 mesi ad una fase di orientamento professionale di 20 ore regolarmente retribuite, alle quali farà seguito la prestazione lavorativa vera e propria per 36 ore a settimana presso gli uffici amministrativi o le cancellerie giudiziarie, attraverso i quattro inquadramenti di ausiliario, operatore giudiziario, contabile e cancelliere. “A fronte della grave difficoltà che attanaglia l’economia del territorio, con la consequenziale perdita continua di posti di lavoro e il massiccio ricorso agli ammortizzatori sociali, l’investimento di 380mila euro messo a disposizione dalla Provincia e destinato a questa iniziativa, rappresenta solo l’inizio di un percorso di sostegno concreto offerto alle fasce deboli – ha detto l’Assessore Ernesto Tersigni – I lavoratori interessati percepiranno infatti, in questo modo, un’indennità massima di 600 euro al mese, con un’integrazione al reddito che consentirà loro di raggiungere uno stipendio pari a quello che avevano prima del provvedimento di sospensione dal lavoro”. Il documento sarà siglato l’11 febbraio alle 11 presso l’Amministrazione Provinciale; parteciperanno il Presidente Iannarilli, l’Assessore Ernesto Tersigni, il Sostituto Procuratore della Repubblica Adolfo Coletta e il Giudice Luigi Nocella del Tribunale di Frosinone, in rappresentanza del Presidente del foro frusinate Tommaso Sciascia.