Giorno: 13 febbraio 2011

13 febbraio 2011 0

Il cane lo salva dall’incendio, ma finiscono entrambi per strada. Mario cerca lavoro

Di redazione
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E’ triste la storia di Mario e Gioia; lei uno yorkshire di 5 anni, lui, il suo padrone disoccupato 53enne di Ortona. I due sono saliti alla ribalta della cronaca il mese scorso quando, l’8 dicembre, rischiarono di morire nell’incendio della casa in cui abitavano. Fu l’abbaiare del cane che dormiva nella stessa camera da letto del padrone a lanciare l’allarme svegliando Mario dal suo profondo sonno, altrimenti saqrebbero morti entrambi intossicati. Oggi però i due si sono dovuti separare. Mario Bellicano, marinaio ufficiale di macchina, non riesce a trovare lavoro e, di conseguenza, non può affittare una casa. Per questo vive all’addiaccio o, in ricoveri di fortuna. Dopo una settimana passata in un albergo a spese del comune di Ortona, l’uomo è senza un tetto. Il cane, finito nel canile municipale, è stato ospitato da parenti dell’uomo: “Almeno lei deve stare al caldo” ha detto Mario riferendosi alla sua salvatrice ma serve, per farli tornare a vivere insieme, una casa popolare o un lavoro per Mario. L’uomo, infatti, non chiede la carità, chiede un’occupazione. A quell’età, ifatti, trovarne una è particolarmente difficile. Ermanno Amedei

13 febbraio 2011 0

Un “soffio” sinistro inquieta i vicini del termocombustore

Di redazione

Sembra un aereo a reazione che atterra sulla via Casilina tra San Vittore e San Pietro Infine ma, così non è. Da una settimana un rumore sinistro riempie l’area e le orecchie dei tanti residenti che vivono a ridosso dell’impianto di termo combustione di San Vittore del Lazio. Un fenomeno che non si ripete alla stessa ora ma regolarmente tutti i giorni, soprattutto la mattina. E’ un “soffio” fortissimo, sinistro e fastidioso. Non è ben chiaro perché ciò accada, probabilmente una fase di lavorazione del termocombustore. E’ anche questo, oltre ad altri, un motivo per il quale, anni fa, un movimento popolare tentò di impedire la costruzione dell’impianto di smaltimento rifiuti.

13 febbraio 2011 0

Misterioso buco nell’asfalto, si indaga per scongiurare ipotesi frana sotterranea

Di admin

Un buco sospetto si è aperto nell’asfalto nel piazzale adiacente la Chiesa Madre a Cassino. Per questo nel primo pomeriggio di oggi sono intervenuti i Vigili del Fuoco del distaccamento di Cassino che hanno messo in sicurezza la zona transennando il punto a rischio. Sono intervenuti anche i vigili urbani di Cassino a verificare l’accaduto. Una situazione che va tenuta sotto controllo e studiata per capire se, quello che si è aperto, è solo il principio di una frana sotterranea e potrebbe ben presto causare l’allargamento del buco fino a farlo diventare una vera voragine con relativo rischio per i passanti. FOTO ALBERTO CECCON

13 febbraio 2011 0

Il “Vaffa” al capo ci sta se a pronunciarlo è un dipendente modello. Lo dice la Cassazione

Di redazione

Qualcuno dirà che è sempre maleducazione mandare “a fanculo” un’altra persona, e specie sul posto di lavoro, se quella persona è il capo, il comportamento dovrebbe essere ancor più censurabile. Ma se il dipendente è sempre stato ligio al dovere, insomma se è un impiegato modello un “fanculo” a “carattere episodico” è concesso e quindi il lavoratore non può essere licenziato. Secondo la Cassazione, sezione lavoro, con la sentenza n. 3042 che Giovanni D’Agata, componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti” riporta, “un comportamento, per quanto grave, se ha carattere episodico e se è riconducibile ad un dipendente che non ha mai dato luogo a censure comportamentali, non può fare arrivare ad un giudizio di particolare gravità” tale da determinare il licenziamento disciplinare. È questo il principio espresso dai giudici di piazza Cavour nel rigettare il ricorso di una casa di cura di Catanzaro che aveva intimato il recesso dal rapporto di lavoro ad una dipendente alla quale sarebbero state addebitati comportamenti disciplinarmente rilevanti tra i quali l’aver usato espressioni offensive nei confronti di un superiore. La donna aveva vinto entrambi i giudizi di merito e si era vista reintegrare nel posto di lavoro, ma la propria azienda aveva proposto comunque ricorso per cassazione Gli ermellini hanno quindi respinto ritenendo che la sentenza impugnata “è particolarmente diffusa per escludere che quei fatti, in via generale punibili con sanzione conservativa, ricoprissero quel carattere di particolare gravità che giustificherebbe il licenziamento”, ed hanno peraltro precisato che un lavoratore modello, “per quanto possa avere sul posto di lavoro un comportamento grave”, se è di “carattere episodico” non merita il licenziamento.

13 febbraio 2011 0

Prima sconfitta per la Di Monte Barbecue Lanciano

Di admin

ASD PALLAVOLO SAN SALVO – DI MONTE BARBECUE LANCIANO 3-1 25/22 (17′) 20/25 (22′) 25/15 (18′) 25/13 (17′)

ASD PALLAVOLO SAN SALVO Bevilacqua Cordisco D’Astuto Felice Giuseppetti Ialacci Iannucci Monaco Sasso Martino All Paglione 2All Cordisco

DI MONTE BARBECUE LANCIANO Milano Stante Cappellaro Valerio Micucci Grossi Cericola Colacioppo Grossi Maranzano All Dalerci 2All Di Biase

Arbitro: Melizzi di Casalbordino

Nella sfida infinita col SAN SALVO che da due anni si conclude sempre al tie break (e sempre a favore dei ragazzi di Dalerci), quest’anno per inciso si è aggiunta anche la CHIETI CUP sempre a vantaggio dei lancianesi e sempre 3-2, cambiano gli equilibri, ora è la formazione di Emilio Paglione a prevalere dopo un equilibrio iniziale.

In effetti i primi due set sono equilibrati nel gioco e nel punteggio, anzi il primo che il San Salvo si aggiudica è condotto spesso dai frentani, che nel finale si fanno sorpassare; mentre nel secondo la DI MONTE BARBECUE conduce essenzialmente fin dall’inizio e resiste ad un ritorno del San Salvo nel finale, e ce la fa mettendo sotto pressione la ricezione avversaria.

Nei due set successivi qualcosa si rompe negli equilibri di squadra dei lancianesi, la battuta è meno incisiva, la difesa diventa man mano più approssimativa, si fanno più errori, mentre i padroni di casa acquiscono maggiore sicurezza, sono più attenti nella correlazione muro difesa e nella ricostruzione del gioco.

Sicuramente le assenze di Di Monte e di Sciorilli hanno pesato, soprattutto nella tenuta mentale della squadra e nella sicurezza complessiva del gioco; ora resta una sola giornata per completare la stagione regolare, che i ragazzi della DI MONTE BARBECUE giocheranno tra 15 giorni a Lanciano, sono matematicamente nei play off come secondi, ed aspettano di sapere i risultati del più equilibrato girone A per capire con chi dovranno affrontare il girone promozione, cosa non facile poichè le formazioni della provincia di Pescara, se arrivate in zona play off, godranno della promozione diretta, mentre le formazioni della zona di Chieti affronteranno il girone finale.

13 febbraio 2011 0

I misteri dei Templari del Basso Lazio sbarcano in Abruzzo

Di admin

Il libro “Nel segno di Valcento” di Giancarlo Pavat è stato presentato sabato pomeriggio a L’Aquila nell’ambito di una iniziativa culturale organizzata per i ragazzi degli scout del capoluogo abruzzese. La manifestazione, svoltasi nella sala della parrocchia di S. Sisto (la chiesa è ancora lesionata e chiusa e le funzioni sacre si svolgono in un attiguo capannone allestito dall’Ordine dei Cavalieri di Malta) e fortemente voluta dal dottor Eliseo Taverna, da Enrico Pannella, e dall’associazione culturale senza fini di lucro Ficiesse – sezione de L’Aquila, è nata dall’idea di tenere alta l’attenzione sulla città martoriata dal terremoto del 6 aprile 2009 ed al contempo mostrare ai più giovani aquilani vicinanza e solidarietà parlando di cultura e di storia, in particola r, in particolar modo della figura di Celestino V e dei suoi rapporti con i grandi ordini monastico-cavallereschi. Evidenziando i legami, non solo di vicinanza geografica, tra Ciociaria e Terra d’Abruzzo. Invitare i giovani, nell’occasione gli appartenenti ai Gruppi Scout L’Aquila 1 a L’Aquila 2 F.S.E., a non scordare le proprie radici, i propri monumenti anche se ancora lesionati o coperti di macerie. Solo da questa consapevolezza può sorgere la volontà e la forza per ricominciare e ricostruire. Non per nulla i relatori del convegno, dopo aver attraversato la città, passando per strade e viali ancor transennati e con edifici ingabbiati o puntellati, hanno voluto in qualche modo rendere omaggio alla città ed alle vittime del sisma recandosi sul sagrato davanti alla Basilica di Collemaggio. Una iniziativa alla quale hanno aderito con entusiasmo lo stesso Pavat, il prof. Giuseppe Fort, archeologo medievista e docente universitario di Roma e il dott. Paolo Ruggeri di Frosinone, tra il pubblico anche la ricercatrice ed autrice di numerosi libri dottoressa Maria Grazia Leopardi ed alcuni membri dell’associazione “Panta Rei” ed il commendatore Domenico Pelino. Che ha, inoltre, visto il prestigioso intervento di S.E. Mons. D’Ercole Vescovo ausiliario della città de L’Aquila. Il quale, prendendo spunto da alcuni passi di “Nel segno di valcento” ha invitato i giovani a guardare con ottimismo e speranza al futuro e di cercare sempre la verità. Con una punta di commozione, all’inizio del proprio intervento, Giancarlo Pavat ha ricordato ai ragazzi presenti che anche lui, all’età di quasi 9 anni visse la terribile esperienza di un sisma, quello che colpì il Friuli-Venezia Giulia il 6 maggio del 1976, esprimendo così la più completa vicinanza affettiva ed emotiva al giovane uditorio, che ha provato il luttuoso evento sismico di quasi due anni fa. Al termine l’autore ha donato copia del volume agli Scout.

13 febbraio 2011 0

Il 58,8% dei single ha come partner un animale domestico

Di redazione

Il 58,8% possiede un animale domestico, nel 2008 i single che possedevano un animale domestico erano solamente il 46,2%. Questo è il risultato di un sondaggio che il servizio di rilevazioni statistiche di AIDAA propone per il terzo anno consecutivo su un campione di 698 single intervistati tenendo conto sia della loro età, del sesso e della loro residenza. La crescita della presenza degli animali domestici (vedere tabella allegata) è stata costante nel triennio, infatti si passa dal 46.2% del 2008 al 47,6% del 2009 mentre tra il 2009 ed il 2010 l’incremento si attesta attorno agli 11 punti percentuali. Interessante anche scoprire quali animali sono preferiti dai single: poco meno del 50% degli intervistati che possiede animali dichiara di possedere un cane di piccola taglia, a possedere i cani sono prevalentemente pensionati o giovani che vivono da soli. Dopo i cani arrivano con circa il 35% delle preferenze i gatti, animali considerati più indipendenti questi sono preferiti dalle donne e da chi passa buona parte della giornata fuori casa. Non mancano nemmeno coloro che possiedono acquari, o canarini o altri piccoli volatili, sono in leggera ma costante crescita anche conigli e tartarughe di acqua dolce. Interessante scoprire anche che oltre il 20% dei single dichiara di avere più di un animale in casa. Mediamente il tempo che i single dichiarano di dedicare al cane o al gatto di casa è di due ore nei giorni feriali, mentre cresce fino a 6-7 ore nei giorni di sabato e nei festivi in coloro che lavorano, mentre mediamente dedicano 4 ore al giorno ai loro amici pelosi e non i pensionati. I conigli sono preferiti dalle donne single e giovani, mentre i maschi quasi all’unanimità hanno dichiarato di possedere cani o gatti. Mentre canarini e pesci sono nelle corde di persone anziane con molto tempo a disposizione. “La crescita della presenza di animali domestici ed in particolare di cani e gatti nelle case dei single è un dato significativo del quale occorre tenere conto- ci dice Lorenzo Croce presidente nazionale di AIDAA- noi da tre anni monitoriamo il fenomeno e mai come quest’anno ci siamo accorti della crescita di questo fenomeno che oramai riguarda oltre la metà dei single italiani. In particolare dobbiamo registrare con soddisfazione il fatto che quasi tutti gli intervistati che hanno dichiarato di aver preso un animale domestico negli ultimi due anni, almeno per quanto riguarda cani e gatti ammettono di essersi rivolti a canili o gattili mentre sono una esigua minoranza coloro i quali hanno acquistato animali. Ultimo dato da non sottovalutare- conclude Croce- riguarda invece coloro che single lo sono diventati a causa di divorzio o separazione della coppia, che rappresentano circa il 15% degli intervistati, che dichiarano nella stragrande maggioranza di essersi tenuti gli animali che prima erano in comune con l’ex marito e la ex moglie”.

13 febbraio 2011 0

Pallavolo Lanciano / La Di Monte sconfitta dal San Salvo

Di redazione

ASD PALLAVOLO SAN SALVO – DI MONTE BARBECUE LANCIANO 3-1 Nella sfida infinita col SAN SALVO che da due anni si conclude sempre al tie break (e sempre a favore dei ragazzi di Dalerci), quest’anno per inciso si è aggiunta anche la CHIETI CUP sempre a vantaggio dei lancianesi e sempre 3-2, cambiano gli equilibri, ora è la formazione di Emilio Paglione a prevalere dopo un equilibrio iniziale. In effetti i primi due set sono equilibrati nel gioco e nel punteggio, anzi il primo che il San Salvo si aggiudica è condotto spesso dai frentani, che nel finale si fanno sorpassare; mentre nel secondo la DI MONTE BARBECUE conduce essenzialmente fin dall’inizio e resiste ad un ritorno del San Salvo nel finale, e ce la fa mettendo sotto pressione la ricezione avversaria. Nei due set successivi qualcosa si rompe negli equilibri di squadra dei lancianesi, la battuta è meno incisiva, la difesa diventa man mano più approssimativa, si fanno più errori, mentre i padroni di casa acquiscono maggiore sicurezza, sono più attenti nella correlazione muro difesa e nella ricostruzione del gioco. Sicuramente le assenze di Di Monte e di Sciorilli hanno pesato, soprattutto nella tenuta mentale della squadra e nella sicurezza complessiva del gioco; ora resta una sola giornata per completare la stagione regolare, che i ragazzi della DI MONTE BARBECUE giocheranno tra 15 giorni a Lanciano, sono matematicamente nei play off come secondi, ed aspettano di sapere i risultati del più equilibrato girone A per capire con chi dovranno affrontare il girone promozione, cosa non facile poichè le formazioni della provincia di Pescara, se arrivate in zona play off, godranno della promozione diretta, mentre le formazioni della zona di Chieti affronteranno il girone finale.

I parziali: 25/22 (17′) 20/25 (22′) 25/15 (18′) 25/13 (17′)

ASD PALLAVOLO SAN SALVO Bevilacqua Cordisco D’Astuto Felice Giuseppetti Ialacci Iannucci Monaco Sasso Martino All Paglione 2All Cordisco DI MONTE BARBECUE LANCIANO Milano Stante Cappellaro Valerio Micucci Grossi Cericola Colacioppo Grossi Maranzano All Dalerci 2All Di Biase Arbitro: Melizzi di Casalbordino