Alla guida sotto l’effetto del metadone, cinque giovani denunciati

22 febbraio 2011 1 Di redazione

Si mettevano al volante dopo essersi sottoposti alla terapia del metatone, il farmaco utilizzato come curativo anti-dipendenza da oppioidi. Un rischio per la circolazione stradale, secondo il Dipartimento delle Politiche Antidroga del Consiglio dei Ministri, contro il quale i carabinieri pongono un argine intensificando i controlli nei pressi dei Sert. Proprio in una circostanza simile, ieri, i militari della compagnia di Lanciano, hanno denunciato cinque persone, sequestrato 4 mezzi, ritirate 4 patenti di guida, 6 perquisizioni personali e veicolari, 15 soggetti identificati, 10 automezzi controllati, 5 contravvenzioni al Codice della strada. Nonostante i divieti, però, la frequenza di quanti si recano alla guida del proprio mezzo presso il Ser.T. è notevole, trascurando del tutto l’alto rischio di incidenti che possono essere causati, mettendo così a repentaglio l’incolumità propria e altrui, in virtù del fatto che, pur trattandosi di farmaci sostitutivi, determinano comunque effetti sul sistema nervoso centrale.
Pertanto, a seguito di mirati accertamenti sanitari condotti presso il Pronto Soccorso dell’ospedale Renzetti, risultando positivi all’assunzione di metadone ed essendo stati, dunque, intercettati alla guida di veicolo sotto l’influenza del suddetto stupefacente, sono stati deferiti alla locale Procura della Repubblica L.P., classe 83 e C.D’A., 39enne, entrambi di Lanciano, a cui è stata ritirata la patente di guida.
Stessi provvedimenti – ovvero denuncia a piede libero e ritiro di patente – a cui si aggiunge anche il sequestro dei mezzi, in quanto intestati ai soggetti stessi, sono stati assunti nei confronti di B.C., 29enne nativo di Atessa e residente a Montazzoli; A.M., classe ’67, nato a Torre Annunziata e residente a Lanciano; F.I., 33enne nato in Germania e residente a Lanciano. Quest’ultimo, inoltre, è stato anche sanzionato per aver condotto l’autovettura nonostante la patente di guida sospesa.