Allarme lanciato da allevatore Colleferro, sindaco Paliano: “Solo veleno mediatico”

1 febbraio 2011 0 Di redazione

In relazione all’intervista rilasciata sabato scorso da un allevatore di Colleferro nel corso del Tg1 delle 20.00, interviene il Sindaco di Paliano Maurizio Sturvi:
“Quando si parla di Valle del Sacco in Italia ormai da diverso tempo passa il messaggio di un territorio inquinato, non controllato e sottoposto ad ogni tipo di sopruso ambientale. Questa offuscata cartolina, recentemente rilanciata in ambito nazionale tramite un allarmante servizio televisivo, esprime una realtà priva di fondamento che rischia di compromettere le sorti del comparto agricolo dell’area interessata. Siamo consapevoli che i problemi nella Valle del Sacco esistono ma sono circostanziati”.
Il Sindaco Sturvi, con l’Assessore al Turismo Simone Marucci, domenica scorsa ha incontrato un gruppo di allevatori e di produttori di Paliano che si sono rivolti all’Amministrazione Comunale per denunciare le pesanti conseguenze di annunci allarmistici che danneggiano in maniera irreparabile lo sforzo quotidiano di decine e decine di imprenditori agricoli.
“E’opportuno – continua il primo cittadino di Paliano – sgombrare il campo dagli equivoci: non si può generalizzare spargendo veleno e confondendo i consumatori sulla presunte pericolosità dei prodotti locali. Agli allevatori abbiamo dato piena fiducia e sostegno per l’impegno e la fatica che, nonostante le circostanze avverse, impiegano da anni alla ricerca della qualità e della certificazione. Tre minuti di Tv non possono vanificare tanti sacrifici criminalizzando un settore sul quale scommettiamo come Amministratori per il rilancio della zona”.
Sulla stessa lunghezza d’onda del Sindaco, l’Assessore Marucci, solidale anch’egli con gli allevatori: “Credo che il Tg1 abbia orchestrato il servizio televisivo come scoop mediatico creando danno al mondo dell’impresa agricola palianese. L’eco in negativo si ripercuote anche sui produttori del nostro territorio che tanto hanno investito per le loro aziende e che lamentano gravi disagi per il ritiro dei loro prodotti a causa dell’ultima negativa trovata mediatica. E’ nostra responsabilità, come Amministratori e come cittadini, esprimere solidarietà a chi si alza alle 3 del mattino per mungere in stalla trovandosi, per di più, a molti Km di distanza dalla zona critica. E’ indispensabile essere uniti nella difesa del territorio partendo da principi di garantismo e tutela della salute”.