Cocer Finanza: “Cittadini in divisa, categoria di serie B”

10 febbraio 2011 0 Di redazione

Siamo stanchi della continua discrasia tra gli impegni assunti dal Governo e le norme da esso varate, che cadono senza dignità politica di fronte all’asettico e freddo controllo tecnico della Ragioneria dello Stato.

Il Governo, ancora una volta, ha illuso il personale delle Forze di Polizia facendo credere loro di aver posto un freno alle razzie imposte sulle retribuzioni dalla manovra finanziaria.

Come avevamo affermato a suo tempo, l’unica strada percorribile, in luogo degli ingannevoli contenuti degli ordini del giorno della maggioranza, che promettevano improbabili interpretazioni giuridiche degli effetti della manovra finanziaria, era la totale riscrittura delle norme contestate dai COCER e dai Sindacati.

L’inesorabile scorrere del tempo ci ha dato ragione, ma a farne le spese saranno purtroppo solo le famiglie degli uomini in divisa, mentre il Governo grazie alle dichiarazioni della maggioranza in occasione della conversione in Legge della manovra finanziaria incassò la fiducia del Parlamento.

I cittadini in divisa, che già vedono compressi i propri diritti, si sentono presi in giro.

Dov’è finita la tanto sbandierata specificità? Nel vuoto !!!

Il Governo, ancora una volta, ha abusato della correttezza dei cittadini in divisa.

Non vogliamo credere che questa categoria di cittadini sia considerata di serie “B”.

Si tratta di demagogia o di reale attenzione? I fatti, al momento, dimostrano che si tratta di un modo di fare populistico, del quale la politica se ne dovrà assumere la responsabilità.

Signori Ministri, dimostrateci che ci stiamo sbagliando.