Raccolta differenziata, a Villa Santa Lucia si ricicla il 76%

17 febbraio 2011 0 Di redazione

“E’ assolutamente positivo ed incoraggiante il primo dato ufficiale della raccolta differenziata a Villa Santa Lucia, a poco più di un mese dall’avvio del servizio, i cittadini hanno separato e riciclato il 76 per cento di materie prime secondarie, che altrimenti sarebbero finiti in discarica. Un dato che va ben oltre il limite imposto dalla normativa vigente sulle percentuali di raccolta differenziata da raggiungere entro il 2012”: a darne notizia è il presidente dell’Unione Cinquecittà Sergio Staci, al termine di una riunione con i tecnici e i consulenti dell’ente sovra comunale, indetta per analizzare i dati relativi alla raccolta porta a porta avviata il 28 dicembre 2010 presso i residenti e le attività commerciali presenti sull’area urbana e ed extraurbana di Villa Santa Lucia.
“Si tratta di un risultato eccellente raggiunto grazie agli abitanti di Villa Santa Lucia che premia tutti coloro che credono nella salvaguardia dell’ambiente, e credo che di poter dire che oggi nel nostro comprensorio abbiamo compiuto un grosso passo di civiltà. Il mio ringraziamento va ai cittadini, agli operatori che quotidianamente svolgono il servizio facendo anche opera di sensibilizzazione presso gli utenti del servizio, ed in maniera particolare agli uffici dell’Unione Cinquecittà per il lavoro di preparazione ed organizzazione del servizio. Il dato del 76 per cento di raccolta differenziata – ha aggiunto Sergio Staci – conferma che abbiamo fatto un buon lavoro, sia in fase di preparazione delle strutture che in termini di organizzazione del servizio secondo il l’ottimo piano operativo redatto dall’architetto Di Palma. Va però ulteriormente sottolineato il ruolo fondamentale che hanno i cittadini, ed in questo caso quelli di Villa Santa Lucia, perché senza la loro collaborazione non si può raggiungere alcun risultato”.
Poi il presidente Staci si rivolge a quanti gestiscono la cosa pubblica nell’area circostante, ed ovviamente ai Sindaci degli altri tre comuni aderenti all’Unione Cinquecittà: “Il risultato raggiunto dimostra che siamo in grado non solo di realizzare il servizio, ma anche di poter raggiungere con successo l’obiettivo. Il Sindaco di Villa Santa Lucia ha fatto da pioniere nel decidere per primo di avviare il servizio, e lo stanno ora seguendo anche i colleghi che siedono intorno al tavolo dell’Unione Cinquecittà. Ma – suggerisce Staci – la struttura che abbiamo allestito è in grado di servire anche altri comuni che non devono necessariamente far parte del sodalizio sovracomunale, e siccome la pratica della raccolta differenziata è divenuta un obbligo per le Amministrazioni pubbliche, non solo una scelta dettata dalla coscienza ecologista, inviterei a considerare l’opportunità rappresentata dalla nostra realtà che potrebbe fornire ai Comuni il servizio evitando di dover trovare risorse ed accollarsi i costi dell’organizzazione e di realizzazione di eventuali impianti ed isole ecologiche ”.
Entusiasta del risultato raggiunto anche il sindaco di Villa Santa Lucia Antonio Iannarelli che sul servizio di raccolta differenziata dell’Unione Cinquecittà ha voluto scommettere per primo, fiducioso nella risposta che avrebbe ottenuto dai suoi cittadini: “Il loro ruolo è fondamentale, ma li ringrazio tutti anche a nome dell’amministrazione comunale, perché il 76 per cento che abbiamo raggiunto è soprattutto merito degli abitanti di Villa Santa Lucia e dei lavoratori delle attività commerciali. Hanno accolto con favore la novità, e l’hanno presa a cuore partecipando con dovizia al programma messo a punto dall’Unione Cinquecittà. Ringrazio il Presidente Sergio Staci e tutti coloro che hanno lavorato all’organizzazione del servizio, e che oggi lo portano avanti cercando di non trascurare le esigenze e le richieste di ogni singolo cittadino”.
Un dato, quello diffuso oggi dall’Unione Cinquecittà, che darà un ulteriore impulso alle trattative già in corso tra il Presidente Staci e gli amministratori comunali dei comuni vicini, che hanno mostrato interesse nei confronti dell’attuazione del servizio, vedi il Comune di Colle San Magno di cui si è data notizia nelle settimane scorse.