Giorno: 5 marzo 2011

5 marzo 2011 2

Forza Nuova e Rifondazione si dividono Lanciano con due cortei “striminziti”

Di redazione
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

Sinistra da un lato della città, destra dall’altro lato. Rifondazione Comunista e Forza Nuova in due diversi cortei, oggi pomeriggi a partire dalle 17, hanno tagliato in due la città. Due distinti colori politici, due distinti messaggi. Da una parte, quello di FN, la lotta all’immigrazione, dall’altra, sempre lotta, ma al razzismo. Due cortei che di grosso hanno avuto solo il timore che potessero venire a contatto e “scontrarsi”. Per questo, ad ingrossarne le fila, c’erano a decine tra carabinieri, poliziotti e finanzieri. Una rapporto quasi uno ad uno, anche perché Ci si aspettava un’affluenza maggiore. Ed invece no. Rifondazione partita alle 17 circa è riuscita a richiamare sotto la pioggia un centinaio di persone. Erano circa 50 quelli di Forza Nuova che urlavano cori contro l’immigrazione Roberto Fiore . “Di fronte a grosse masse di immigrati dall’Africa, il governo di Centro destra composto da Pdl e Lega si è fatto trovare impreparato. Siamo in una fase di caos. Forza Nuova è al fianco del popolo che non accetta queste cose. Chiediamo quindi il blocco totale dell’immigrazione, anche di quella dell’agricoltura. Dobbiamo intervenire direttamente in Africa per evitare l’esodo. Accettiamo – conclude Fiore – l’immigrazione europea anche se deve essere regolarizzata così come ha fatto l’Inghilterra. Quello europeo no perché ci sono troppe incompatibilità culturali e religiose”. Dall’altra parte, invece, i manifestanti strillavano invece slogan pacifisti, contro l’odio razzista e contro i fascisti violenti. Er. Amedei

5 marzo 2011 1

Campo nomadi allo stadio comunale, circa 25 roulotte tentano di insediarsi

Di admin

Hanno tentato di impiantare un campo rom a tempo record. Sono arrivati a Cassino circa 25 roulotte e si sono insediate nel parcheggio dello stadio comunale. Si tratta di un consistente gruppo di rom cacciati da un campo nomadi di Roma e hanno detto di essere a Cassino solo in transito. Il loro arrivo però è stato subito notato da cittadini e forze dell’ordine che hanno presidiato, questi ultimi, l’area instaurando una trattativa per tentare di allontanarli. Si teme infatti con l’arrivo di campi nomadi di questo genere l’incremento nei territori cirostanti di attività criminose quali furti e scippi. Buona parte delle roulotte già nel tardo pomeriggio di oggi si sono allontanate dall’area, altre 15 lo faranno entro domani.

5 marzo 2011 0

Accolti in Questura i bambini della casa famiglia Peter Pan di Cassino

Di redazione

Questa mattina quattro degli otto bambini ospiti della casa famiglia Peter Pan di Cassino sono stati accolti dai poliziotti e dalle poliziotte della Questura di Frosinone. I piccoli hanno effettuato una visita itinerante tra gli uffici della Questura, visitando la Sala Operativa, gli spazi adibiti al fotosegnalamento della Polizia Scientifica, salendo sulle autovetture e sulle motociclette della Polizia di stato. La Questura ha aperto le porte ai piccoli visitatori, ai quali sono stati donati dei gadget tra i quali matitine, quadernini, palloncini ed altro materiale.

5 marzo 2011 0

Mobilificio in fiamme, danni alla struttura

Di redazione

E’ stato domato poco fa l’incendio che si è sviluppato questa mattina all’interno del mobilivicio Fiore Mobili a San Salvo. L’attività era in fase di dismissione e, per questo, all’interno dei locali dell’edificio sulla Statale 16, c’era poco mobilio. Un corto circuito sembra essere stato l’innesco dell’incendio che i vigili del fuoco di Vasto e di Ortona hanno domato non senza difficoltà. alla fine si sono contati danni per lo più alla struttura. Er. Amedei

5 marzo 2011 0

Giostrine dei bambini coperte da una montagna di rami

Di redazione

I giochi dei bambini sommersi da un cumulo di rami tagliati. Gli alberi del parco giochi in via Martiri di Nassirya, così come buona parte degli alberi del frentano, sono stati messi a dura prova dal peso della neve caduta abbondante il 22 gennaio scorso. Da allora però, dopo l’intervento di operai che hanno provveduto a potare i rami pericolosi, il grosso cumulo di rifiuti vegetali coprono le giostrine dei bambini. Seppure il tempo inclemente non permetterebo comunque ai piccoli di giocare nel parco, il timore è che la resina rilasciata dalle conifere possa danneggiare o comunque rendere impraticabili le giostrine anche dopo che i rifiuti saranno rimossi.

5 marzo 2011 0

Proposta del Piano casa regionale bocciata da Cgil

Di redazione

“Il rilancio del settore dell’edilizia e il rispetto della legalità non è sufficiente il piano casa della Regione ed la SUA proposta dal Prefetto”. Lo scrive in una nota stampa Benedetto Truppa della Cgil Frosinone. “La CGIL insieme ad alcune Associazioni ambientaliste ha fortemente criticato il Piano Casa e la relativa proposta di Legge presentata dal Vice Presidente della Regione Lazio Luciano Ciocchetti. LA CGIL sostiene che il nostro territorio non ha bisogno di nuove colate di cemento, o di aumenti di cubature tutte mirate a legalizzare o sanare vecchie e nuove speculazioni. L’emergenza casa che esiste sicuramente anche in Provincia di Frosinone, sono centinaia le richieste di sfratti e le richieste di alloggi popolari, poco si coniuga con le scelte politiche di questa Amministrazione Regionale. Questo Piano ci fa tornare indietro di mezzo secolo permette di liberalizzare le costruzioni, attaccando le aree agricole e attraverso l’aumento indiscriminato delle cubature rischia di cambiare e snaturare il rispetto delle regole urbanistiche delle città e cementificare interi territori fino ad oggi salvaguardati. Non è certo questo il modo di rilanciare il settore dell’edilizia ed affrontare il problema sociale della casa nella nostra Regione. La CGIL rivendica il rispetto delle regole ed è fortemente preoccupata che dietro questo piano si alimenti non solo il principio di legalizzare il diritto di costruire a prescindere, ma anche quello di sanare le migliaia di istanza di condono presente per abusi edilizi negli ultimi anni. Inoltre in un territorio ed in un settore come quello edile fortemente precarizzato e dove il lavoro nero e l’evasione contributiva rischiano di diventare elemento strutturale, una cattiva legge come questa, in deroga, finisce per aggravare lo stato già irregolare del settore, alterando il mercato producendo e acuendo quei fenomeni di per sé già preoccupanti che stanno avendo anche pesanti ripercussioni sul piano sociale, sconfinando a volte in fenomeni malavitosi. In virtù di questo la CGIL di Frosinone ritiene che la proposta del Prefetto di individuare nella SUA ( Stazione Unica Appaltante) un elemento di maggior controllo è sicuramente condivisibile ma assolutamente insufficiente. La SUA può svolgere un ruolo più incisivo in materia di trasparenza nelle gare d’appalto, ma è evidente che negli appalti sia pubblici che privati diventa determinante la verifica della congruità del DURC e soprattutto i contratti e le autorizzazioni rilasciate dei subappalti. Il subappalto diventa lo strumento dove oggi si esercita il potere politico e l’interesse economico, bisogna autorizzare subappalti solamente legati all’esecuzione di opere specialistiche ed obbligare il pagamento di tali lavori direttamente dalla Committente. La CGIL di Frosinone, – conclude Truppa – unitamente alle altre OOSS, nei prossimi giorni presenterà al Prefetto di Frosinone una protocollo da applicare nella gestione delle Gare d’appalto che insieme alla proposta della SUA può realmente dare un colpo al lavoro irregolare ed alla presenza delle imprese malavitose in Provincia di Frosinone”.

5 marzo 2011 0

Mobilificio in fiamme, impegnate quattro squadre di vigili del fuoco

Di redazione

Mobilificio in fiamme a San Salvo (Ch). L’allarme è stato lanciato poco prima delle otto di questa mattina quando le fiamme si sono sviluppate all’interno di locale sulla strada Statale 16. Sul posto il comando dei vigili del fuoco ha inviato ben quattro squadre. Considerando la tipologia dell’attività commerciale, è facile ipotizzare che, per i pompieri ci sarà molto da lavorare. Er. Amedei

5 marzo 2011 0

In fiamme l’auto dell’avvocato, indagano i carabinieri

Di redazione

In fiamme la vettura di un avvocato di Lanciano. Il rogo è stato appiccato nella notte tra giovedì e venerdì proprio sotto l’abitazione in via Del Verde di Mario Di Iullo. Non ci sarebbero dubbi sulla natura dolosa del rogo. Qualcuno, infatti, avrebbe forzato il portabagagli della Citroen cospargendo l’interno di liquido infiammabile. La vettura è andata completamente distrutta. Del caso se ne stanno occupando i carabinieri che indagano tra i contatti che i legali aveva per motivi professionali.

5 marzo 2011 0

Lotta al Narcotraffico, sequestrati beni e società per 52 milioni di euro

Di redazione

Prosegue la lotta senza quartiere alle narcomafie operanti nella provincia di Caserta da parte delle Fiamme Gialle. Con il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia del Tribunale di Napoli, i militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Mondragone hanno eseguito il Decreto di sequestro preventivo emesso dal G.I.P. Pilla, nei confronti di Giovanni Sciacca, tratto in arresto nel corso del 2010 e attualmente detenuto per traffico internazionale di sostanze stupefacenti. Le indagini, successive all’arresto, hanno consentito di individuare un complesso patrimonio societario e immobiliare intestato a diversi prestanome e utilizzato per il controllo e la gestione di 3 società e di numerosi terreni e immobili. Inizialmente sequestrato e rimesso nella disponibilità della parte, il provvedimento ablativo del patrimonio è stato ora assunto in ragione della manifesta incongruenza del valore accertato con quanto dichiarato ai fini delle imposte dirette. Il complessivo sequestro di quote societarie di società: Agrimeccanica s.r.l., Miramare Resort s.r.l. e DLH s.r.l. tutte operanti in Mondragone e attive nella produzione di macchinari e utensili agricoli, nel settore alberghiero e in quello della promozione immobiliare e del relativo patrimonio composto da 8 rapporti bancari attivi, 4 fabbricati industriali e 4 terreni seminativi e infine 3 autovetture aziendali e 2 autocarri; inoltre di due immobili e 5 terreni seminativi collocati tra i Comuni di Mondragone e Carinola. Il tutto è stato messo a disposizione dell’AG per la successiva confisca.