Giorno: 8 marzo 2011

8 marzo 2011 0

Bancarella della droga: sequestrata hashish, cocaina, marijuana ed ecstasy. Arrestati due 20enni

Di redazione
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Arrestati dal nucleo di polizia tributaria dalla guardia di finanza di Chieti due ventenni di Francavilla a Mare per spaccio di droga, un terzo denunciato. Sequestrato quasi un chilo di hashish nonché dosi di cocaina e marijuana. Rinvenute anche alcune pasticche di ecstasy. Era ormai questione di tempo visto che i militari della guardia di finanza da giorni cercavano i due ragazzi. Le fiamme gialle sapevano da un pò che i due soggetti fossero spacciatori operanti nel comune di Francavilla al Mare, bastava trovarli solo “con le mani nel sacco”. Ed infatti così è stato, visto che una pattuglia del nucleo di polizia tributaria della guardia di Finanza di Chieti, fermava per un controllo, a Francavilla al Mare (Ch), una nissan micra a bordo della quale viaggiavano anche i due soggetti monitorati, tali S. G., quale conducente e P. E. Quale passeggero del sedile anteriore. Nel momento in cui i militari intimavano l’alt al conducente dell’autoveicolo, P. E. Gettava immediatamente dal finestrino destro una busta. Tale fatto però non è passato inosservato agli occhi dei finanzieri che, una volta fermata l’autovettura, raccoglievano la busta al cui interno erano rinvenuti oltre seicento grammi di hashish suddivisi in due panetti. I due giovani, non potevano far altro che ammettere il possesso della droga rinvenuta. Sono immediatamente scattate le manette e, dopo aver informato il magistrato di turno della procura di Chieti, si provvedeva a porre in essere le necessarie operazioni di perquisizione presso le abitazione dei soggetti. Presso il domicilio di P. E., non è stato trovato ulteriore stupefacente mentre, presso l’abitazione di S. G., con grande stupore anche dei finanzieri, erano rinvenuti oltre duecento grammi di hashish, ma soprattutto dosi di cocaina e marijuana nonché alcune pasticche di ecstasy pronte per essere immesse nell’illecito mercato. E’ evidente che quest’ultimo, al fine di soddisfare un numero maggiore di “clienti”, abbia diversificato la tipologia di droga da spacciare e che in pregresse occasione abbia acquistato l’ulteriore stupefacente rinvenuto a casa. Lo stesso, era in possesso anche di ben due bilancini elettronici di precisione utilizzati per confezionare le dosi di droga da spacciare. P. E. E S. G. Sono stati associati al carcere di madonna del freddo a disposizione del magistrato che dovrà interrogarli. Un’ulteriore perquisizione presso l’abitazione di un terzo ragazzo, D.T., anch’egli a bordo dell’autovettura fermata, permetteva di rinvenire ulteriori trenta grammi di hashish. Quest’ultimo, ritenuto non coinvolto nella detenzione del rilevante quantitativo di droga sequestrato nell’autovettura, veniva denunciato a piede libero. Per gli inquirenti, tale episodio risulta un’ulteriore conferma del fatto che ormai non esiste più una figura ben delineata di spacciatore, molti giovani, illusi dalla speranza di “denaro facile”, sono propensi a spacciare droga nei confronti di amici e conoscenti.

8 marzo 2011 0

Dialisi e trapianti, aumentano in Abruzzo i pazienti in terapia sostitutiva renale

Di redazione

Dai dati raccolti nel Registro Abruzzo di Dialisi e Trapianto, si evince che anche in Abruzzo vi è un progressivo e costante incremento durante gli anni del numero di pazienti affetti da insufficienza renale cronica terminale che necessitano di una terapia sostitutiva renale (dialisi, trapianto). La prevalenza di tali pazienti è, infatti, passata da 865 per milione di abitanti nel 2003 a 989 nel 2009. I dati del 2010, attualmente in fase di elaborazione finale, sembrano confermare tale tendenza. L’aumento riguarda principalmente i pazienti in dialisi. Al 31 dicembre 2009 risultavano in trattamento dialitico cronico oltre 1.000 residenti in Abruzzo. I dati individuali mostrano un progressivo invecchiamento della popolazione uremica che inizia il trattamento dialitico e il crescente diffondersi delle patologie metabolico-degenerative quali diabete e nefroangiosclerosi da ipertensione arteriosa, come causa di necessità di dialisi cronica. Rispetto ai dati dei Registri di dialisi e trapianto, la rilevanza epidemiologica dell’Insufficienza Renale Cronica (IRC) appare comunque molto più preoccupante. Si stima, infatti, che nella popolazione generale, tra il 5% e il 10% delle persone possa avere un danno renale, molto spesso sconosciuto. Il rischio di evoluzione verso la fase avanzata di IRC è elevato ed è ancora maggiore quello di una malattia cardiovascolare importante e spesso mortale. A illustrare il fenomeno, in vista della Giornata Mondiale del Rene 2011, che si celebra giovedì 10 marzo, è il Professor Mario Bonomini, direttore della Clinica Nefrologica dell’Università “G. d’Annunzio” e della Asl di Lanciano Vasto Chieti. In tale data, dalle ore 10 alle 20, in collaborazione con la sezione provinciale della Croce Rossa Italiana (CRI), la Clinica Nefrologica allestirà a Chieti, in piazza G. B. Vico, una postazione nella quale personale medico specializzato sarà disponibile gratuitamente a effettuare il controllo della pressione arteriosa e dell’esame delle urine nonché a fornire informazioni e materiale illustrativo a tutti i cittadini interessati. Lo slogan di quest’anno è «Lottare per vincere. Stanno bene i tuoi reni? Controlla se sei a rischio». «L’insufficienza renale cronica – spiega il professor Bonomini – è uno stato di malattia di grande impatto clinico, sociale ed economico sul Servizio Sanitario per tre fattori principali. Il numero di pazienti affetti da IRC è in costante ascesa, la mortalità e la morbilità cardiovascolare nell’IRC sono significativamente elevate e, infine, il trattamento dialitico, punto di arrivo di molti pazienti con IRC, è una terapia ad alto costo sociale ed economico». Negli scorsi decenni molto è stato fatto per assicurare un trattamento dialitico di qualità a tutti coloro che ne presentassero la necessità e per aumentare il numero di trapianti renali. Oltre a intensificare l’impegno per un ulteriore sviluppo di queste terapie, è necessario promuovere un’energica campagna di prevenzione e diagnosi precoce delle nefropatie. E’ proprio questo l’obiettivo della Giornata Mondiale del Rene. L’evento, che si celebra annualmente in tutto il mondo, intende aumentare l’attenzione nei confronti del danno renale cronico e dell’importante patologia cardiovascolare a esso associata, sottolineando la necessità di diagnosi precoce e prevenzione delle malattie renali. La Clinica Nefrologica teatina ha aderito al progetto nazionale «Prevenzione delle malattie renali 2011» proposto dalla Fondazione Italiana del Rene e dalla Società Italiana di Nefrologia. Giovedì in Piazza G.B. Vico, dopo il controllo della pressione arteriosa e dell’esame delle urine, ai soggetti esaminati sarà rilasciata una scheda con i risultati degli esami e i suggerimenti nefrologici ritenuti più opportuni, inclusi eventuali approfondimenti diagnostico-terapeutici. Tale iniziativa di promozione della “salute renale” si ripete a Chieti dopo le favorevoli esperienze degli anni scorsi.

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Il 5 novembre diventa la festa degli animali da lavoro

Di redazione

Sarà celebrata il 5 novembre la prima edizione della GIORNATA DEL BUE E DELL’ASINELLO nome scelto per celebrare la prima edizione della festa degli animali da lavoro e da reddito. L’idea è quella di dedicare una giornata al ricordo di quelle razze di animali che spesso vengono utilizzate per produrre reddito e per il lavoro nei campi (suini, ovini, bovini ed equini ma anche pennuti di vario genere) e anche utilizzare questa occasione per denunciare lo stato di tenuta degli animali negli allevamenti intensivi e le condizioni in cui questi animali vengono allevati e poi uccisi. Insomma una giornata che unisca la festa e la gratitudine dell’uomo per il lavoro animale alla quale si accompagni anche una forte denuncia contro lo sfruttamento degli animali per la produzione di reddito fine a se stesso. L’idea di quest’anno è di dedicare in uno spazio nel centro di Milano una mostra alla figura esemplare di due animali che si coniugano sia come animali da lavoro che come animali da reddito: il Bue e l’Asinello. Ricordando le loro figure nella mostra vogliamo anche far risaltare lo sfruttamento a cui gli uomini da secoli sottopongono gli animali nelle mansioni di lavoro ed i milioni di capi di bestiame e pollame che ogni anno vengono uccisi barbaramente nel nome della civiltà della carne. Ovviamente chiunque è intenzionato a partecipare a questa iniziativa o ad organizzarne altre con lo scopo di dare vita ad edizioni locali della prima festa del lavoro animale può prendere contatti con il comitato organizzatore della “GIORNATA DEL BUE E DELL’ASINELLO” scrivendo una email a organizzativo.aidaa@libero.it al fine di coordinare ed unificare le varie iniziative. “La celebrazione della festa del lavoro animale vuole essere una provocazione ma allo stesso tempo uno spunto di riflessione e di ricordo da dedicare a quei milioni di animali che non essendo considerati domestici sono spesso classificati come di serie B- ci dice Lorenzo Croce presidente nazionale AIDAA- vogliamo cogliere l’occasione anche per denunciare gli allevamenti lager intensivi di ovini, bovini e suini in cui gli animali destinati alla macellazione spesso vivono la loro vita in maniera tutt’altro che dignitosa. AIDAA da tempo si batte con i pochi mezzi a disposizione anche su questo fronte. Invitiamo sia le associazioni animaliste, sia i singoli cittadini ad aderire alla giornata e a realizzare diverse edizioni locali della prima edizione della festa del lavoro animale che quest’anno abbiamo voluto dedicare alla figura del bue e dell’asinello”.

8 marzo 2011 0

Barelle del 118 bloccate al pronto soccorso di Cassino, ambulanze ferme per un’ora

Di redazione

La carenza di barelle al pronto soccorso di Cassino blocca le ambulanze. Non è una novità che ciò accada nei pronto soccorsi della Capitale così come più volte denunciato da programmi come Le Iene o Striscia La Notizia. A Cassino, però, si sperava che la situazione potesse essere migliore. Domenica, invece, le due ambulanze in servizio, sono rimaste ferme sulla rampa del Pronto soccorso del Santa Scolastica dopo due interventi di routine. Il motivo? Le persone soccorse e arrivate al nosocomio, sono state portate all’interno sulle barelle in dotazione alle ambulanze. Inspiegabilmente, non avendo altre barelle intere, quelle persone sono rimaste distese su quelle del 118 bloccando, di fatti la possibilità alle due ambulanze di poter intervenire in caso di necessità. Necessità che, prontamente si è verificata e, paradossalmente, è stato necessario far intervenire l’ambulanza da Pontecorvo per trasportare un anziano con codice Rosso da una clinica privata di Cassino al Santa Scolastica. Ermanno Amedei

8 marzo 2011 0

Martufello inaugura la nuova stagione di spettacoli al Teatro delle Fonti di Fiuggi

Di redazione

Sarà Martufello ad aprire la stagione degli spettacoli al Teatro delle Fonti di Fiuggi il prossimo 20 marzo. La star del Salone Margherita sarà infatti il protagonista dello spettacolo ‘Martufello Show’ accompagnato dal corpo di ballo del Bagaglino che darà inizio al ricco calendario 2011 al Teatro delle Fonti a Fiuggi. Con sei mesi di anticipo rispetto all’inizio della stagione turistica si dà così inizio al cartellone degli eventi 2011 presso il Teatro delle Fonti a Fiuggi. Tributi a Mina, a Scarpetta e ad artisti che hanno frequentato Fiuggi come Massimo Ranieri e Gabriella Ferri: saranno 40 gli appuntamenti artistici che, a partire dalla primavera, animeranno le serate al Teatro delle Fonti. Ma non sarà solo la musica leggera a salire sul palco. Di concerto con il Conservatorio Licinio Refice di Frosinone ci saranno, infatti, anche numerosi concerti di musica classica e lirica, con la collaborazione di grandi artisti che presenteranno opere teatrali, operette e classici della canzone napoletana e della tradizione romana. Sarà quindi un’apertura in grande stile quella in occasione del centenario di Fiuggi che lascia presagire un allettante e articolato calendario il cui fine sarà espressamente quello di accogliere degnamente gli abituali ospiti del polo termale richiamando, allo stesso tempo, un rilevante numero di nuovi potenziali habitué.

8 marzo 2011 0

Grande Muraglia, sequestrati 90mila euro ai Terenzio

Di redazione

Sarebbero novantamila euro i contanti sequestrati oggi alla famiglia Terenzio dagli investigatori della Dia (Direzione Investigativa Antimafia) su conto correnti di istituti bancari cassinati e venafrani. L’arresto di Luigi e Vincenzo Terenzio, nel 2008 creò clamore a Cassino. I due erano accusati di aver creato con la complicità di Camorra e Mafia Cinese, un canale clandestino per la produzione e la vendita di capi di abbigliamento dai marchi contraffatti. Un giro d’affari milionario che si snodava tra Napoli, Cassino e Roma. Nella circostanza, oltre all’arresto dei due vennero indagati anche altri imprenditori della città martire, tutti accusati di collusione con la Camorra. Un terremoto che portò anche alle dimissioni di una assessore vicino alla famiglia Terenzio. Quando l’onda lunga dell’operazione grande muraglia sembrava superata, oggi la Dia ha riaperto la questione.

8 marzo 2011 0

Scomparsa di Papetti, Buffardi: “Imponente esempio per tutto il comparto Ciociaro del Commercio”

Di redazione

“Con Mario Papetti scompare una figura imponente che ha lasciato un segno indelebile nel comparto del Commercio della provincia di Frosinone”. A parlare è Florindo Buffardi, Presidente provinciale Confcommercio Frosinone. “E’ stato un esempio per intere generazioni di commercianti: per la sua capacità organizzativa, per il suo modo di aggregare e fare squadra, intravedere in anticipo gli scenari che si sarebbero delineati nell’economia del nostro territorio. A lui va riconosciuto il merito di avere difeso con lealtà e competenza la nostra categoria, soprattutto in anni difficili; di avere saputo alzare la voce, fronteggiando i poteri politici al fine di sostenere le ragioni degli iscritti all’Unione del Commercio. Con lui se ne va un maestro di vita e di lavoro. La presidenza della Camera di Commercio è stato il giusto riconoscimento del ruolo che ha svolto per gli operatori economici ciociari. A noi che abbiamo avuto la fortuna di conoscerlo e frequentarlo spetta il compito di mantenerne vivo l’esempio continuando la sua opera”.

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Ladri di mimose fanno razzia in due giardini. Cinque uomini denunciati

Di redazione

Ladri di mimose a Veroli. I carabinieri hanno denunciato in stato di libertà H.M. 27 enne, S.R. e I.S. entrambi 38 enni, S.M. 22 enne ed M.S. 32 enne, tutti cittadini del Bangladesh, perché responsabili di furto aggravato. Il gruppo è entrato nei giardini di due donne del posto, razziando rami da due alberi di mimose e nascondendoli in cinque sacchi, procurando alle malcapitate un danno di circa 700 euro. Oltre alla denuncia, ricorrendo i presupposti di legge, gli stessi sono stati, inoltre, proposti per l’irrogazione del foglio di via obbligatorio.

8 marzo 2011 0

Salvi, Battista, Ceccarini, Bonanno e Di Lallo alla prima di “Una Cella per Due”

Di redazione

Il cast del film “Una cella in due” sarà a Lanciano giovedì 10 marzo alle ore 21.00 per la prima del film. Gli attori, Enzo Salvi, Maurizio Battista, Massimo Ceccherini, Serena Bonnanno e Pierluigi Di Lallo, saranno impegnati la mattina, alle ore 11.00, con i detenuti della Casa Circondariale di Chieti “Madonna del Freddo” per una proiezione, mentre la sera incontreranno tutti gli appassionati di cinema al Ciakcity di Lanciano. L’evento permetterà al territorio della provincia di Chieti di aprire una finestra sul mondo del cinema, la prima di giovedì sarà infatti il preludio di una stretta collaborazione tra le istituzioni e la A&B Production che si concretizzerà con l’arrivo a fine marzo della troupe per iniziare le riprese di un nuovo film cinematografico, i cui diritti sono già stati acquistati da Mediaset, interamente ambientato in Abruzzo. Un risultato raggiunto grazie alla tenacia di un attore abruzzese, Pierluigi Di Lallo di Rocca San Giovanni, che dopo aver partecipato al film “Una Cella in due” e alla sitcom in onda in su Italia 1, la domenica alle ore 14.00, “Squadra molto speciale”, con la stessa produzione ha lavorato insieme all’assessore alla Cultura della Provincia di Chieti, Remo Di Martino, per trasformare la provincia in un set cinematografico. Lanciano, Chieti, Ortona e altri comuni del territorio saranno le location delle riprese che dureranno circa quattro settimane e che offriranno anche la possibilità agli abruzzesi di lavorare nel magico mondo del cinema attraverso i casting che si svolgeranno nelle prossime settimane. In particolare i casting ci saranno mercoledì 9 marzo e lunedì 14 marzo a Ortona al Teatro Tosti dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.00 alle 19.00, martedì 15 marzo e venerdì 18 marzo dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.00 alle ore 19.00 a Lanciano, Polo Museale Santo Spirito , mercoledì 16.00 e sabato 19.00 dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.00 alle ore 19.00 a Chieti, Palazzo de Pasquale, via Vicoli 17.

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Masso Killer, Mattia e Mastrangeli al processo di secondo grado. Il Pg chiede l’ergastolo

Di redazione

La Procura Generale di Roma rilancia e chiede l’ergastolo per Gregorio Mattia e Agostino Mastrangeli i due giovani di Piedimonte San Germano accusati, ma poi assolti in primo grado, del lancio del Sasso killer sull’A1 che causò la morte di Natale Gioffrè, operaio torinese originario della Calabria che, la notte tra il 12 e il 13 agosto 2005, stava transitando sull’A1, nel territorio di Piumarola (Villa santa Lucia). Con lui, nella Golf, c’erano anche il figlio di 15 anni e altri due parenti, tutti rimasti gravemente feriti. Il masso di 41chili che venne lanciato sulla strada, causò l’incidente della Golf e che vide coinvolte altre due automobili. Le indagini svolte dalla Squadra Mobile di Frosinone portarono in manette i due ragazzi grazie alla testimonianza di un loro amico che, quellla sera, era con loro ma che non partecipò al gesto criminale. La difesa dei due, nel corso del processo di primo grado in corte d’appello a Cassino, riuscì nello smotare quelle accuse. Adesso però, la Procura Generale, nella I Corte d’Assise d’Appello, chiede che venga riconosciuto per i due l’omicidio volontario premeditato e, per questo, la condanna all’ergastolo. Er. Amedei