Giorno: 10 marzo 2011

10 marzo 2011 0

Cavalla rischia di partorire sul ciglio della strada, intervengono i pompieri

Di redazione
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Singolare il posto che una cavalla ha scelto, oggi pomeriggio, per partorire. L’animale ha trovato come luogo ideale per far nascere il suo “cavallino”, o quantomeno per iniziare il travaglio, il ciglio della trafficatissima strada provinciale tra Sant’Apollinare e Sant’Andrea. Il proprietario temendo che la cavalla potesse alzarsi all’improvviso, finire sulla sede stradale e provocare un incidente, ha preferito lanciare un allarme. Ancora prima di chiamare il veterinario, ha chiamato i vigili del fuoco di Cassino. Una squadra ha quindi raggiunto il posto e, con molta accortezza e tanta fatica per via del peso del cavallo, è riuscita spostare l’animale facendolo arrivare in un luogo più sicuro. A quel punto il veterinari osi è potuto occupare del parto. Un altro esempio, questo, di versatilità dei vigili del fuoco capaci di passare da interventi su incidenti catastrofici a interventi come quello odierno, che potrebbe sembrare secondario, m che dimostra la vicinanza dei vigili del fuoco alla gente. Er. Amedei

10 marzo 2011 0

Evasi oltre 6 milioni di euro, la Finanza denuncia per frode fiscale 3 persone

Di admin

Nel contesto della serrata lotta all’evasione fiscale, condotta senza soluzione di continuità dai reparti territoriali della Guardia di Finanza sulla base di piani di analisi e d’intervento disposti dal Comando Provinciale di Frosinone, ha permesso di scovare un’ingente evasione.

La Guardia di Finanza di Ceprano al termine di complesse indagini tributarie ha rilevato che una società, con sede fittizia in Roma ma di fatto operante a Ceprano, operante nel settore delle concessionarie pubblicitarie ha evaso il fisco per oltre 6 milioni di euro.

Le risultanze investigative hanno fatto emergere da parte dei tre soggetti, di cui due di Boville Ernica ed uno di Arnara, che ricoprivano cariche sociali all’interno della società una condotta fraudolenta che si è concretizzata attraverso il trasferimento di quote sociali dagli stessi ad un soggetto nullatenente che fungeva da testa di legno.

Il fine del predetto artificio era quello di rendere inutile la riscossione del debito erariale in quanto il soggetto prestanome era privo di ogni reddito e bene.

L’operazione si è conclusa con la denuncia all’Autorità Giudiziaria di Frosinone di nr. 3 persone responsabili di frode fiscale ed occultamento della contabilità. Gli stessi si sono resi protagonisti della sottrazione al pagamento delle imposte dirette di oltre 6 milioni di eur, dell’IVA di circa 1 milione e duecento euro e dell’IRAP di 300 mila euro.

L’azione di servizio condotta a tutela dell’Entrata si è ispirata, come di consueto, agli indirizzi strategici trattati in materia dall’Autorità di Governo anche attraverso un rafforzamento della presenza ispettiva sul territorio ed una selezione mirata dei contribuenti da sottoporre a verifica.

10 marzo 2011 0

“Il Vero e il Falso” a Caserta la mostra espositiva del falso monetario

Di admin

Caserta, 11 marzo – 06 maggio 2011. Domattina, nella splendida cornice della Reggia di Caserta, all’interno dell’Aula Magna della Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione, alle 11.00, sarà inaugurata la mostra espositiva “Il vero e il falso” di monete e banconote utilizzate in tutti i tempi. La mostra itinerante, che sta percorrendo l’intero territorio nazionale, fa ora sosta a Caserta. Voluta e organizzata dalla Guardia di Finanza attraverso il proprio Museo Storico, alla stessa collaborano tra l’altro la Banca d’Italia, la Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma e l’istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. L’iniziativa è stata possibile grazie anche alla sensibilità dimostrata dalla Camera di Commercio di Caserta e dalla locale Soprintendenza ai beni Culturali.

All’inaugurazione saranno presenti, oltre al Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Caserta, Col. t. ST Vincenzo Amendola, il Soprintendente per i Beni Architettonici, Storici, Artistici ed Etnoantropologici per le Province di Caserta e Benevento, Architetto Raffaella David, il Presidente del Museo Storico della Guardia di Finanza, Generale di Corpo d’Armata Luciano Luciani, il Comandante Regionale Campania della Guardia di Finanza, Generale di Divisione Giuseppe Mango, il Capo del III Reparto Operazioni del Comando Generale della Guardia di Finanza, Generale di Brigata Bruno Buratti e il Direttore Archeologo della Soprintendenza Archeologica di Roma, Dott. Fiorenzo Catalli. Saranno inoltre presenti, il Dott. Umberto Moruzzi, Studioso ed esperto nazionale numismatico, il Presidente della Camera di Commercio, Dott. De SIMONE, nonché le massime autorità civili militari e religiose.

Fino al 6 maggio, la mostra ripercorrerà più di 2.500 anni di storia della falsificazione monetaria, dall’epoca greco-romana fino all’avvento dell’euro, attraverso una prestigiosa esposizione di collezioni provenienti dai più importanti musei italiani.

Nel vastissimo repertorio di monete di età antica, medievale e moderna, sarà possibile ammirare gli esemplari della famosa collezione reale di Vittorio Emanuele III, la più importante al mondo di monete medievali italiane, custodita presso il Museo Nazionale Romano di Palazzo Massimo, a Roma. Saranno, inoltre, esposte le serie complete delle banconote in Lire emesse dalla Banca d’Italia, dalla proclamazione del Regno d’Italia, di cui si festeggia il 150° anniversario, all’introduzione dell’Euro nel 2002.

E’ stata ricreata fedelmente la “stanza del falsario”, nella quale è possibile ritrovarsi in una stamperia clandestina, completamente attrezzata di macchinari utilizzati per la fabbricazione delle banconote false, tra i quali, anche la stampante tipografica Heidelberg, particolarmente apprezzata dai falsari per l’elevata qualità di riproduzione e la dotazione di un sofisticato dispositivo di numerazione progressiva.

Le Fiamme Gialle, competenti in materia valutaria e specializzate nella lotta al contrasto alle illecite transazioni finanziarie nazionali e internazionali, attraverso la diuturna azione repressiva svolta dai Reparti del Corpo e dal Nucleo Speciale di Polizia Valutaria con sede a Roma, assicurano costantemente l’elevata attenzione alla tutela del circuito monetario.

La Guardia di Finanza concorre alle attività dell’UCAMP (Ufficio Centrale di analisi e monitoraggio della falsificazione monetaria e degli altri mezzi di pagamento), che svolge compiti di analisi di tutti i dati raccolti a livello nazionale e di scambio informativo con gli omologhi organismi presso gli Stati dell’Unione Europea.

Negli ultimi due anni (2009 – 2010), nel settore del falso nummario, la Guardia di Finanza ha sequestrato valuta per circa 70 milioni di euro, costituita prevalentemente da biglietti da 20, 50 e 100 euro, con la denuncia all’Autorità Giudiziaria di 563 persone, di cui 119 tratte in arresto. Nell’attività di contrasto alla contraffazione ed alla falsificazione degli altri mezzi di pagamento, sono stati 281 i soggetti segnalati alla magistratura inquirente, di cui 58 tratti in arresto, con il sequestro di circa 3.300 carte di pagamento contraffatte da numerose bande specializzate nella clonazione delle stesse, che carpivano i codici segreti delle tessere magnetiche attraverso apparati microelettronici istallati direttamente all’interno dei POS.

La mostra ha scelto di sostare in Terra di Lavoro, ancora oggi purtroppo attraversata da fenomeni criminali rivolti con particolare vigore alla contraffazione e alla falsificazione delle merci e dei valori. Nel tempo, le Fiamme Gialle di Caserta hanno ottenuto notevoli risultati nel settore del contrasto al Falso Nummario: – nel 2005, con il sequestro, su un treno intercity in viaggio da Napoli a Roma, di oltre 2.000 banconote false per un valore nominale di circa 80.000 euro; – nel 2006, con il sequestro di grossa stamperia, occultata all’interno di un anonimo capannone in Castelvolturno, utilizzata per la riproduzione di banconote del taglio da 50 euro. Unitamente a lastre matrici ed a sofistificati macchinari, manovrati attraverso un pannello di controllo computerizzato con apposito software, sono stati sottoposti a sequestro 33 mila fogli di carta filigranata, precedentemente falsificata, da cui sarebbero stati ricavati circa 400 mila biglietti da 50 euro, per un valore complessivo di quasi 20 milioni di euro. Nella circostanza, due responsabili sono stati arrestati mentre erano ancora intenti a produrre le banconote. Pochi giorni dopo, i Finanzieri hanno rinvenuto “lastre” metalliche che sarebbero state utilizzate dagli stessi contraffattori anche per la stampa delle banconote del taglio da 100 euro; – nel 2007, con il sequestro all’interno di un casolare situato nelle campagne di Lusciano, apparentemente fatiscente all’esterno ma ben tenuto all’interno, di una tipografia utilizzata unicamente per la riproduzione di banconote del taglio da 20 euro. Nell’occasione sono state sottoposte a sequestro banconote per oltre 5 milioni e 400mila euro, un sistema computerizzato gestito con apposito software, n. 2 stampatrici tipo Roland Off Set, n. 1 bomografo, n. 1 tagliacarte, n. 1 tavolo luminoso e un sistema di videosorveglianza. Un responsabile è stato tratto in arresto mentre era ancora intento alla stampa delle monete; – nel 2009, con il sequestro all’interno di altro casolare stavolta nel Comune di Gricignano di Aversa di una ulteriore tipografia utilizzata per la riproduzione di banconote del taglio di 50 euro. L’operazione di servizio ha consentito il sequestro di circa 7.300.000 euro falsi pronti per essere immessi sul mercato nazionale e comunitario, nonché tratte in arresto due persone in flagranza di reato. Inoltre sono stati sottoposti a sequestro un sistema computerizzato gestito con apposito software, n. 1 stampante tipo Roland, n. 2 stampanti tipo Heidelberg, n. 1 bomografo, n. 1 tagliacarte, n. 1 tavolo luminoso, nonché attrezzature ad alta tecnologia che permettevano la produzione di biglietti di ottima fattura. Negli ultimi quattro anni (2007, 2008, 2009 e 2010) il Nucleo di Polizia Tributaria di Caserta ha inoltrato alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere specifiche informative di reato relative al ritiro dal circuito commerciale di oltre 3.850 biglietti falsi, di vario taglio, per un ammontare superiore a 225.000 euro.

Il falso nummario rappresenta una condotta illecita dalle specifiche connotazioni economico-finanziarie, in quanto lesivo di diversi beni giuridici meritevoli di tutela da parte del legislatore, nell’ambito dei quali, oltre alla fede pubblica, possiamo individuare la certezza nei rapporti economici, la speditezza nelle relazioni giuridico-economiche, la fiducia nel sistema monetario, la stabilità e la sicurezza del sistema economico, la cui realizzazione passa anche attraverso la difesa della base monetaria, quale fondamentale leva macroeconomica.

La mostra si inquadra nell’ambito del programma di comunicazione istituzionale del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Caserta, teso a valorizzare il ruolo di polizia economico-finanziaria affidato al Corpo.

10 marzo 2011 0

Fermato con 2 kg di hashish, arrestato 29enne

Di admin

I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Vasto, in collaborazione con i colleghi della Stazione di San Salvo, hanno tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti: – Martuscello Fabio, 29enne, disoccupato, originario di Napoli, ma da alcuni anni residente a Gissi; Nella tarda serata di ieri, infatti, i carabinieri, durante il servizio di controllo del territorio e della circolazione stradale, sulla Strada Statale 650 (Trignina), nei pressi dell’uscita per San Salvo, notavano un’autovettura, Ford Focus, con a bordo due soggetti, un uomo e una donna. I militari, dopo aver riconosciuto il conducente, poiché già noto alle forze dell’ordine per reati contro la persona e il patrimonio, procedevano al fermo dell’autovettura. All’intimazione dell’alt, l’autovettura si fermava senza creare problemi ma, al momento del controllo, il Martuscello tradiva un forte stato di agitazione, motivo per il quale i carabinieri decidevano di procedere a un controllo più approfondito, sottoponendo a perquisizione personale i due giovani. La perquisizione personale, però, dava esito negativo. Il controllo, pertanto, era esteso anche all’autovettura. Occultata sotto il sedile lato passeggeri, infatti, venivano trovati due pacchetti sigillati contenenti dieci tavolette ciascuno per complessivi Kg. due circa di hashish e un piccolo involucro contenente 55 grammi di cocaina. La sostanza stupefacente veniva sequestrata, come pure l’autovettura, perché mezzo utilizzato per la consumazione del reato. Eseguite le attività burocratiche, Martuscello Fabio veniva dichiarato in arresto e associato presso la locale Casa Circondariale. La ragazza, M. S., 34enne, sorella dell’arrestato, invece, veniva denunciata in stato di libertà alla Procura della Repubblica, per concorso nello stesso reato.

10 marzo 2011 0

Terremoto, scossa di magnitudo 3.1 in provincia de L’Aquila e 2.5 alle Isole Lipari

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Alle 23.23 ieri sera i sismografi della rete sismica nazionale dell’Ingv hanno registrato un sisma di magnitudo 3.1 ad una profondità di 7.7 km in provincia de L’Aquila. I comuni più vicini all’epicentro sono Acciano (Aq), Aielli (Aq), Castel Di Ieri (Aq), Castelvecchio Subequo (Aq), Cerchio (Aq), Collarmele (Aq), Gagliano Aterno (Aq), Molina Aterno (Aq), Pescina (Aq), San Benedetto Dei Marsi (Aq), Secinaro (Aq). Paura tra la popolazione, in diversi comuni la gente è scesa in strada ma non sono registrati danni. Alle 3.27 questa notte un altro sisma di magnitudo 2.5 è stato registrato in mare in prossimità delle Isole Lipari.

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Schianto mortale sull’A10 Genova-Savona, auto finisce sul cantiere

Di admin

Autostrade per l’Italia comunica che è stato risolto, alle ore 6.30 circa, l’incidente avvenuto questa mattina sull’A10 Genova – Savona, nel tratto compreso tra Genova Pegli e Genova Aeroporto, verso Genova, in cui un’ autovettura ha invaso un’ aera di cantiere urtando contro uno dei mezzi del cantiere stesso. Nell’ incidente il conducente dell’auto è deceduto ed un addetto al cantiere è rimasto ferito. Sul luogo, dove era stato necessario chiudere il tratto per circa un’ora e mezzo (fino alle 6.30) per le operazioni di soccorso, sono intervenuti il personale del Tronco di Genova, la Polizia Stradale, i Vigili del Fuoco ed il soccorso meccanico e sanitario. Costanti aggiornamenti sulle condizioni di viabilità vengono diramati da RTL 102.5, Isoradio 103.3 FM, attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV Infomoving in Area di Servizio. Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il Call Center Autostrade al numero 840-04.21.21.