Giorno: 16 marzo 2011

16 marzo 2011 0

Le cade la pentola di acqua bollente addosso, 55enne ustionata

Di redazione
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

Le cade una pentola di acqua bollente sulle gambe e una donna di 55 anni di Sant’Angelo in Theodice si ustiona entrambe le gambe. La donna è stata accompagnata al pronto soccorso dell’ospedale di Cassino dal marito e i medici hanno iniziato subito le medicazioni per ustioni gravi. Pare che la donna, dopo aver sbollentato della carne, stava portando il grosso pentolone con l’acqua bollente verso il lavandino quando è scivolata e tutto il liquido le si è riversato addosso ustionandola dal bacino in sotto. Al momento è mantenuta sotto osservazione in ospedale.

16 marzo 2011 0

Tre camion senza assicurazione fermi in area privata, multati i proprietari

Di redazione

Tre camion fermi nell’ex stazione di servizio di fronte al vecchio ospedale di Cassino sono stati oggetto, oggi pomeriggio, delle attenzioni della polizia stradale del distaccamento cittadino. I mezzi, infatti, risultavano sprovvisti di copertura assicurativa. L’area, seppure privata, è di libero accesso a chiunque e, pertanto, i mezzi dovevano essere assicurati nonostante fermi da tempo. Inoltre, la presenza sul posto dei proprietari ha scongiurato il sequestro. Per cui i proprietari sono stati solo sanzionati. In serata hanno provveduto a recintare l’area con dentro i mezzi. Er. Amedei

16 marzo 2011 0

Genitori a tutti i costi, foto e particolari dai giornali rumeni

Di redazione

Dalla Romania, attraverso i giornali on line, la vicenda della coppia di Cervaro arrestata nel tentadivo di adottare illegalmente una bambina, è piombata anche in Ciociaria. Tutti i particolari, addirittura le immagini dell’arresto, sono in rete con le foto dei due protagonisti Garnero Sandra Candelaria 45 anni e il marito Giovanni Sparagna 57 anni. I due hanno falsificato la carta di identità della loro colf rumena incinta e, il 9 marzo, in Romania, è nata la bambina che i due avrebbero dovuto portare in Italia. Le “carte” sarebbero dovute essere “aggiustate” grazie allo stratagemma di aver fatto ricoverare la madre naturale con il documento di quella che sarebbe dovuta esser la madre adottiva. Su quel documento, ovviamente, era stata sovrapposta la foto della ragazza rumena. Un medico si è accorto dell’inganno e ha lanciato l’allarme. Il quotidiano on-line rumeno Adevarul ha pubblicato in maniera dettagliata e circostanziata la notizia corredata dalle foto dei protagonisti e il video del loro fermo. Quel che viene da chiedersi è, perché andare in Romania? Forse perché è quella una pratica adoperata più spesso di quanto non si pensi? Er. Amedei

16 marzo 2011 0

Individuato il “covo” dei predatori, recuperato bottino per 50 mila euro

Di redazione

Una operazione ininterrotta quella condotta durante tutta la giornata di ieri dagli uomini dell’Arma del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Capua in osmosi operativa con i colleghi del Reparto Operativo di Isernia che ha coordinato le indagini di competenza in provincia di Isernia e della Compagnia di Venafro. Nel prosieguo dell’attività di polizia giudiziaria intrapresa alle primi luci dell’alba di ieri uomini con l’arresto in flagranza di reato di un 22enne albanese bloccato sulla SS 6 Casilina a bordo della Seat Ibiza asportata in agro di Pizzone (IS), gli uomini del N.O.R. di Capua in stretta collaborazione con i colleghi di Isernia hanno individuato un’abitazione in un grosso paese tra Caserta e Napoli, ove l’arrestato faceva capo e qui, nel blitz conseguente ivi eseguito hanno rinvenuto copiosa refurtiva provento dell’attività predatoria consumata anche in provincia di Isernia. Nel covo sono stati bloccati altri due connazionali del primo arrestato, un 24enne ed una 27enne nei cui confronti nella serata di ieri è scattato il fermo di polizia giudiziaria ed associati alla Casa Circondariale di Napoli e quella femminile di Pozzuoli, a disposizione della competente A.G. Attività ulteriore è invece ora in corso per addivenire ai proprietari della refurtiva e giungere così alla restituzione della merce sequestrata congiuntamente ad una somma di denaro il tutto per un valore complessivo di 50000 (cinquantamila euro). L’operazione ha consentito senza dubbio di disarticolare una delle bande predatorie che operava anche in Molise. Una sensibilizzazione preme fare attraverso gli organi di stampa alla collaborazione dei cittadini a segnalare, così come si è verificato con l’operazione di servizio in disamina, alle centrali operative del 112 dell’Arma ogni situazione anomala o di presenze sul territorio meritevoli di tempestivi interventi così da consentire di adottare i provvedimenti del caso.

16 marzo 2011 0

Maltempo in Ciociaria, locali allagati frane e mezzi in panne

Di redazione

Maltempo su tutta la Ciociaria. Le piogge non hanno lasciato tregue e fiumi ingrossati, frane, alberi divelti, locali allagati, mezzi in panne hanno dato un gran daffare ai vigili del fuoco. Le zone più colpite sono state Ferentino, Alatri, Ceccano dove decine di seminterrati sono rimasti allagati mentre motoseghe alla mano, i vigili sono dovuti intervenire per liberare le strade dagli alberi. A Sora è rimasto a lungo sotto osservazione il fiume Liri che già qualche mese fa, esondando, ha arrecato molti danni anche nei pressi del centro. A Cassino le frane hanno bloccato alcune strade e i vigili sono dovuti intervenire anche per soccorrere un autotrasportatore rimasto impantanato a Cappella Morrone. Er. Amedei [nggallery id=249]

16 marzo 2011 1

Tg d’Oro, Teleuniverso conquista il terzo posto per il miglio telegiornale locale

Di redazione

Teleuniverso è la terza migliore televisione italiana per la qualità dei suoi telegiornali. A stabilirlo è stato il concorso nazionale Tg d’Oro, aperto a tutte le televisioni locali italiane, assegnato dall’Università Cattolica di Milano e da Millecanali (il periodico del gruppo 24Ore considerato una bibbia nell`ambiente dell’emittenza televisiva nazionale). Alla fase finale sono stati ammessi 79 telegiornali, divisi in due gruppi ed esaminati ognuno da due commissioni; due composte da professori e studenti della facoltà di Scienze della Comunicazione de La Cattolica, le altre due da esperti nazionali in comunicazione locale. “I lavori – spiegano da La Cattolica – sono stati organizzati come i gironi eliminatori della Champions League, eliminandone di volta in volta una parte e confrontando tra loro quelli rimasti. Alla finalissima è arrivato il top del top e poi abbiamo confrontato il meglio sopravvissuto in ciascuno dei due gironi eliminatori”. I premi assegnati erano divisi in categorie: Migliore Conduzione, Migliore Telegiornale, Migliore Realizzazione Tecnica. Teleuniverso si è classificata al terzo posto nazionale nella categoria Migliore Telegiornale. Nella motivazione letta dal direttore di Millecanali Mauro Roffi si sottolinea che Teleuniverso “ha dimostrato con i Tg inviati a Millecanali di coprire con grande attenzione e capillarità la sua area di servizio, estesa alle provincie di Frosinone, Latina e Roma. Il Tg diretto da Alessio Porcu, completo e ben realizzato, è chiara espressione del grandissimo radicamento di questa Tv nel suo territorio, una situazione storica che dura da decenni, da quando nel dicembre del 1978 Teleuniverso nacque, da un’intuizione di Mario Magnapera, pioniere dell’emittenza televisiva privata italiana, che coniugò fin dall’inizio la semplicità con la professionalità, tanto che l’emittente venne presto popolarmente chiamata ‘La Rai privata’”. A ritirare il premio a Milano presso l’Università Cattolica sono stati Domenico Magnapera (in rappresentanza della famiglia di editori di Teleuniverso), Alessio Porcu (direttore della testata) e Danilo Costanzo (direttore generale della rete). “E’ una soddisfazione per la quale ho lavorato ben 26 anni – ha detto Alessio Porcu – da quando le televisioni locali non venivano prese sul serio ed erano le Cenerentole dell’informazione locale, non erano nemmeno negli indirizzari dei comunicati ufficiali. Il Tg d’Oro è un riconoscimento che ci rende merito del lungo lavoro svolto sul fronte della professionalità e della correttezza, nel faticoso rispetto quotidiano dell’etica. Da oggi siamo ancora più motivati e determinati nel raggiungere i nuovi obiettivi che ci siamo prefissati. La redazione intende condividere con tutti i tecnici questo riconoscimento, senza il loro lavoro, la loro professionalità e la loro pazienza non saremmo riusciti ad ottenere questo premio”. Per Domenico Magnapera “Il Tg d’Oro ci premia per il coraggio delle nostre scelte aziendali: puntare sulla qualità non è semplice in un periodo nel quale il passaggio al digitale terrestre sta assorbendo ogni risorsa, a fronte di un mercato sempre più diluito e difficile da dominare”. Alla Redazione sono giunti i complimenti dell’azienda formulati da Tonino Magnapera: “un gruppo di professionisti capaci di raccogliere ogni sfida, grazie al quale la nostra azienda é cresciuta vincendo tutte le battaglie con le quali il mercato dell’emittenza locale ci ha messo alla prova”.

16 marzo 2011 0

Gli alunni del San Giovanni Antida di Sora, fanno visita ai carabinieri

Di redazione

Questa Mattina, a Sora, nell’ambito dei festeggiamenti per l’Unita’ d’Italia, una rappresentanza di alunni e insegnanti dell’Istituto S.Giovanni Antida di Sora, ha fatto visita al locale Comando Compagnia carabinieri. La delegazione studentesca, accompagnata dai relativi insegnanti, è stata ricevuta dal Comandante, il capitano Luca Cesaro il quale, al termine della visita, ha ricevuto in dono un tricolore richiamante l’Unità d’Italia. Dopo un breve colloquio e la “foto ricordo”, gli alunni hanno fatto rientro al proprio Istituto.

16 marzo 2011 0

Proiettava nel suo locale pay tv senza pagare, barista denunciato

Di redazione

Riusciva a decriptare il segnale video delle pay tv, senza pagare, per questo, i carabinieri hanno denunciato, B. G., 24 anni, residente a Roccasecca per il reato di “abusiva riproduzione di programmi mediante elusione di sistemi criptati”. Il barista la cui attività è a Roccasecca, proiettava, in assenza di accordo con il legittimo fornitore del servizio, immagini televisive criptate mediante decoder con tessera “MEDIASET” non abilitata a tale servizio. La tessera è stata è stata sottoposta a sequestro.

16 marzo 2011 0

Hashish e cannabis, 29enne in manette

Di redazione

C.D., 29enne di Alatri è stato arrestato ieri dai carabinieri per “detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti”. Il giovane, a seguito di perquisizione domiciliare, è stato trovato in possesso di 32 semi di “cannabis indica”, 2,784 di “hashish” e 3 piante di “cannabis indica” dell’altezza di 1,50 metri, il tutto sottoposto a sequestro. L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato associato presso le camere di sicurezza del locale Comando Compagnia, in attesa che venga disposta l’udienza per il rito direttissimo.

16 marzo 2011 0

Genitori a tutti i costi, coppia di Cervaro fermata in Romania

Di redazione

Hanno tentato di nascondere il pianto della bambina che avevano illegalmente adottato con tre galline. Ma lo stratagemma non è servito ad una coppia di Cervaro per lasciare la Romania “da genitori”. I due non potendo avere figli, hanno approfittato di una circostanza per superare tutte le difficoltà burocratiche per adottare un bimbo. Si tratta di G.S. C. 45 anni e suo marito G.S. 57 anni, arrestati insieme insieme ad una ragazza rumena di 25 anni. La giovane era alle dipendenze della coppia italiana a Cervaro. Quando la ragazza è rimasta incinta senza volere quella gravidanza, i tre hanno trovato una soluzione che permettesse alla ragazza di non accettare la responsabilità da mamma, e di far diventare finalmente genitori la coppia. Poco prima che nascesse la piccola, i tre sono partiti per la Romania. Il piano prevedeva che la ragazza si ricoverasse in un ospedale rumeno, con il documento di identità della donna italiana a cui, però, era stata cambiata la foto, sostituendo quella della giovane. A parto avvenuto, però, un medico ha notato una incongruità tra la giovinezza dimostrata dalla 25enne e l’età riportata nel documento e ha quindi informato le forze dell’ordine. La coppia di italiani, però, ormai aveva già lasciato l’ospedale con la piccola ma sono stati fermati dalla polizia prima che potessero lasciare la Romania. Nell’auto la bimba era nascosta e, per coprirne l’eventuale pianto durante i controlli, c’erano tre galline. Neanche questo stratagemma è servito per aggirare i controlli, per cui, i due sono stati posti in stato di fermo. A questo punto non hanno potuto far altro che avvisare la famiglia a Cervaro e il loro legale.