Giorno: 28 marzo 2011

28 marzo 2011 0

Morte improvvisa di una 49enne. La Asl dispone l’autopsia

Di redazione
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Una morte improvvisa e, per certi versi anche inspiegabile quella di Libera Scappaticci, la 49enne di Castrocielo che oggi è stata portata in ospedlae a Pontecorvo per un dolore alla gamba sinistra e, poco dopo, è deceduta. I sanitari del Del Prete non sono riusciti a stabilire una causa esatte di quell’improvviso decesso e, per queto, la Asl ha disposto il riscontro diagnostico. Si sospetta un embolo partito dall’arto inferiore ma nulla si può dire fino a quando i medici non avranno effettuato l’autopsia. Er.Amedei

28 marzo 2011 0

Il mercato chiede più Giuliette ma l’indotto Fiat di Cassino non supporta i volumi. Intanto gli operai si preparano alla Cig

Di redazione

Il mercato chiede molte più Alfa Giulietta di quante se ne producono, ma nello stabilimento di Cassino, le aziende dell’indotto non riescono a fornire pezzi sufficienti per far crescere il volume produttivo. E intanto, paradossalmente, gli operai dello stabilimento Fiat si devono inevitabilmente preparare alla cassa integrazione di aprile. Francesco Giangrande, segretario della Uilm di Cassino fa i conti e dichiara: “Inizialmente si sarebbero dovuti produrre 350 modelli di Giulietta al giorno. La produzione è salita fino a 480 ma il mercato ne chiederebbe addirittura anche 550. La Fiat però dice che non si va oltre le 480 vetture quotidiane perché l’indotto non riesce a reggere quei volumi produttivi. L’assurdo è che ci sono lavoratori che rischiano la cassa integrazione. Inolre una linea, quella della Croma è stata fermata, e le altre due produzioni, la Delta e la Bravo arrancano sul mercato. E’ uno stallo, che sta vivendo lo stabilimento di Cassino che necessita di un immediato confronto tra sindacati e l’azienda. Fiat – conclude Giangrande – deve dire ciò che vuol fare. Vanno bene anche i restyling di Bravo e Delta, purché si facci qualcosa. Non possiamo restare imprigionati nell’attesa che Marchionne decide”.

28 marzo 2011 0

Precari Asl, De Angelis (Pd): “Stabilizzare i lavoratori per evitare la paralisi”

Di admin

Dall’Ufficio Stampa dell’on. Francesco De Angelis riceviamo e pubblichiamo: “La sentenza relativa ai precari della ASL rischia di paralizzare la già difficile situazione sanitaria nella nostra provincia”. Così ha esordito l’europarlamentare Francesco De Angelis sulla questione che sta tenendo banco in questi giorni relativa all’annullamento della proroga dei contratti alla ASL. “Stiamo parlando di 200 lavoratori che svolgono funzioni essenziali” – prosegue De Angelis – “Infermieri, fisioterapisti ed anche dirigenti medici, tutti in attesa di stabilizzazione, che ora di colpo dovrebbero cessare l’attività lavorativa poiché le proroghe contrattuali hanno superato i 36 mesi previsti dalla legge. Questo comporterebbe inevitabilmente un crollo dei servizi, già messi a dura prova dal Piano Polverini che ha colpito duramente la nostra provincia a suon di tagli, chiusure e riduzione di posti letto. Adesso, per un vizio procedurale che denota una gestione inadeguata e approssimativa, rischiano il posto 200 lavoratori ed i servizi rischiano di ridursi o bloccarsi repentinamente. Contro questo scenario la Regione e la ASL devono correre ai ripari, prendendo spunto dalla proposta di legge del gruppo regionale del PD che prevede la stabilizzazione a costo zero dei precari (medici, infermieri personale amministrativo e tecnici) ottimizzando le risorse umane e finanziarie, eliminando il problema del precariato e garantendo un’assistenza adeguata, pur se compromessa, a livello provinciale, da un piano che ha minato e dilaniato l’assistenza sanitaria nel nostro territorio”.

28 marzo 2011 0

Bonessio (Verdi): “Polverini che ha fatto di concreto per l’emergenza arsenico? La deroga Ue non cancella i rischi per la salute”

Di admin

Dall’ufficio stampa dei Verdi Lazio riceviamo e pubblichiamo: “Il problema è che i cittadini subiscono gli effetti dell’arsenico, che è bene ricordarlo si accumula nell’organismo, da molto prima dell’entrata in vigore della direttiva europea nel 2003. Siamo convinti che nonostante la deroga arrivata da Bruxelles l’emergenza non sia finita e sia necessario intervenire subito, ma non ci sembra sia questa l’intenzione del centrodestra”. Lo dichiara Nando Bonessio, presidente dei Verdi del Lazio. “Nonostante il decreto del 12 febbraio che nominava la Polverini Commissario straordinario per l’emergenza arsenico nel Lazio sia scaduto da un paio di settimane, non ci risulta che siano stati messi in campo gli interventi che era obbligata a fare come Commissario. Non ci risulta sia stata attivata, tranne in rari casi, la fornitura d’acqua potabile sicura ai cittadini siano stati comunicati alla popolazione i livelli d’arsenico e sia stato realizzato un piano di rientro nei valori ammessi che sono e rimangono quelli di 10 microgrammi. Non vorremo – conclude Bonessio – che la deroga fosse, viste queste premesse, l’ennesima occasione per galleggiare e non fare nulla. Noi Verdi saremo vigili e tempestivi per informare i cittadini circa l’andamento dei processi di rientro entro i limiti consentiti a tutti i livelli”.

28 marzo 2011 0

Piano di riordino ospedaliero, Abbruzzese incontra i vertici del Pdl di Pontecorvo

Di admin

Mario Abbruzzese, presidente del Consiglio Regionale del Lazio, ed esponente di spicco del Pdl in provincia di Frosinone ha incontrato – su invito del segretario cittadino e del vice – i componenti del circolo locale del Popolo Della Libertà di Pontecorvo, che nei giorni scorsi avevano intrapreso iniziative di protesta in difesa dell’ospedale ‘Del Prete’, minacciando in ultima battuta di abbandonare il partito. All’ordine del giorno della riunione con Abbruzzese il piano di riordino della rete ospedaliera varato dal Commissario Polverini e la situazione dei conti della sanità provinciale e regionale.

“Abbiamo ereditato dalla passata amministrazione di centrosinistra un debito sanitario pesantissimo”, ha ricordato Abbruzzese nel corso della riunione a cui hanno preso parte tutti i dirigenti del Pdl pontecorvese, capeggiati dal sindaco Michele Notaro. Il commissario alla Sanità Renata Polverini e il governo regionale di centrodestra, al contrario di chi ha governato il Lazio negli ultimi cinque anni, si sono assunti le proprie responsabilità davanti ad un simile disastro, ed hanno avuto il coraggio di mettere mano ai conti in rosso della sanità regionale, predisponendo il piano di rientro del deficit e quello sulla riorganizzazione della rete ospedaliera. Non è stato certo il Popolo della libertà a lasciare che si accumulasse un deficit di 10 miliardi di euro negli ultimi anni, determinando solo nel 2009 un disavanzo strutturale di circa 1 miliardo e 600 milioni di euro”.

“E’ sotto gli occhi di tutti – ha continuato Abbruzzese – che la sanità in provincia di Frosinone non funziona ed è per questo che i cittadini l’hanno già bocciata mandando al governo della regione il Popolo Della Libertà. Bisogna comprendere che non si tratta di un problema di posti letto ma di qualità della nostra sanità e delle prestazioni che vengono erogate. Stiamo lavorando per migliorare la nostra medicina territoriale, e il piano di riordino è l’unica e valida alternativa che abbiamo in questo momento”.

Abbruzzese ha poi ricordato ai rappresentanti del Pdl che “Il piano Polverini è immodificabile e non può essere sospeso. Non si può tornare indietro perché questa è l’unica soluzione per risollevare le sorti della sanità e dell’economia regionale e provinciale. E’ necessario riportare sotto controllo la spesa sanitaria senza gravare eccessivamente sui cittadini. Noi ci siamo assunti questa responsabilità. Il piano di riordino della rete ospedaliera è stato un provvedimento necessario e senza il quale non sarebbe stato possibile ricevere quei fondi che la Regione aspettava da anni e che il Governo non ha erogato a causa dell’assenza di un piano di rientro credibile”.

Il presidente del Consiglio regionale ha poi lanciato un appello ai presenti. “Sono certo che nessuno lascerà il partito, al contrario, possiamo considerare questa una prima riunione di quel tavolo di confronto con il territorio dal quale verrà fuori un contributo per il rilancio della sanità della nostra Provincia. Continuerò ad instaurare un dialogo nelle sedi opportune, per verificare le modalità migliori di raccordo che potranno dare attuazione a questo Piano sanitario che, ne sono certo, garantirà un futuro più sereno al nostro territorio. E’ necessario, e lo sappiamo tutti, che la sanità torni ad essere un bene dei e per i cittadini e non qualcosa ad uso e consumo della politica. Questo va anche al di là delle polemiche strumentali che si sono succedute in queste ultime settimane anche sull’ospedale di Pontecorvo”. Abbruzzese, al termine della riunione, ha invitato i dirigenti del Pdl di Pontecorvo a ritirare le dimissioni. “Dovete rivendicare con orgoglio l’appartenenza a questo partito – ha sottolineato – che non ha nessuna responsabilità, anzi, il Pdl ha avuto il coraggio e la forza di sostenere un Piano di riordino che altri, fortunatamente bocciati dagli elettori, non sono stati in grado di portare a termine. Resterò sempre al fianco dei cittadini del mio territorio e continuerò a lavorare in linea con quanto previsto dai decreti sulla sanità, impegnandomi a trovare solide alternative per rivitalizzare anche e soprattutto la struttura sanitaria del Pasquale Del Prete”.

28 marzo 2011 0

Lavoro, Zezza: “Massimo impegno verso lavoratori Quadrifoglio e futuro del distretto della ceramica”

Di admin

“L’assessorato al Lavoro e Formazione della Regione Lazio è impegnato in tutte le vertenze che riguardano lavoratrici e lavoratori di aziende in crisi nella nostra Regione, compresi quelli del gruppo Quadrifoglio. Valuteremo caso per caso la possibilità di concessione di ulteriori periodi di ammortizzatori in deroga, nel pieno rispetto del nuovo accordo quadro per l’accesso al sostegno al reddito che proprio in questi giorni stiamo discutendo con le parti sociali”.

Lo ha dichiarato l’assessore al Lavoro e Formazione della Regione Lazio Mariella Zezza.

“In questi mesi – ha spiegato l’assessore Zezza – abbiamo attivato vari strumenti per consentire e facilitare il ritorno all’occupazione di lavoratori che, in alcuni casi, hanno beneficiato degli ammortizzatori anche per 6 o 7 anni. Dall’insediamento della Giunta Polverini abbiamo infatti siglato oltre 2.400 accordi, garantendo il mantenimento del posto di lavoro a quasi 30.000 lavoratori per i quali abbiamo anche attivato una convenzione regionale per la ricollocazione al lavoro. Grazie a questi interventi, tra i quali l’avviso per l’autoimpiego e l’assunzione di precari, sono stati creati nell’ultimo anno circa 10.000 nuovi occupati”.

“Per quanto riguarda la crisi del settore della ceramica – ha aggiunto l’assessore Zezza – ho annunciato personalmente, in occasione di un convegno a Civita Castellana lo scorso 12 settembre, l’avvio delle procedure per l’accesso al Feg, il Fondo europeo per il contrasto alla globalizzazione che prevede la riqualificazione dei lavoratori espulsi dal sistema produttivo. Un’opportunità mai utilizzata prima nella nostra Regione, con due soli precedenti nel resto d’Italia. L’istruttoria che stiamo definendo d’intesa con gli uffici del Ministero del Lavoro è in fase avanzata, per cui ci auguriamo di poter quanto prima annunciare ufficialmente l’avvio di questo innovativo strumento che sarà al servizio del rilancio produttivo del distretto della ceramica nella provincia di Viterbo”.

28 marzo 2011 0

Assunzioni, primi provvedimenti alla Asl Lanciano Vasto Chieti

Di admin

Una manovra sul personale che dà luogo a cinque trasformazioni di contratti e dieci nuove assunzioni: sono questi i primi effetti della delibera approvata nei giorni scorsi dalla Direzione Generale della Asl Lanciano Vasto Chieti, che ridà ossigeno alle attività assistenziali. In applicazione della suddetta misura l’Azienda ha disposto la trasformazione a tempo indeterminato dei contratti per vincitori di concorso già in servizio a tempo determinato presso alcune unità operative. L’altro «pacchetto», invece, riguarda assunzioni ex novo, per le quali sono state già avviate le procedure.

Si tratta di farmacisti, radiologi, medici di Pronto Soccorso, pediatri, specialisti in Anatomia patologica e tecnici di laboratorio.

«Questi provvedimenti – sottolinea il Direttore Generale della Asl, Francesco Zavattaro –, scaturiscono dalle nuove disposizioni regionali emanate la scorsa settimana dal Commissario regionale alla Sanità, Gianni Chiodi, ma non li esauriscono: abbiamo varato, infatti, solo la prima manovra in materia di sviluppo delle risorse umane, alla quale andranno ad aggiungersene altre, sempre conciliando le necessità assistenziali con il rispetto dei vincoli di spesa. E’ comunque un primo passo significativo, che ci permette di dare continuità ai servizi e garantire l’occupazione».

28 marzo 2011 0

Rapinatore solitario tradito dai pantaloni

Di redazione

Tradito dal suo modo di indossare i pantaloni. Si chiama Mauro Renato Cupido, ha 23 anni ed è di Lanciano il giovane arrestato dalla polizia del commissariato, indagato, per rapina e tentata rapina. Armato di pistola, lo scorso 4 marzo, è entrato, poco prima della chiusura, nella tabaccheria in via Ferro di Cavallo a Lanciano minacciando di morte la proprietaria e facendosi consegnare circa 3 mila euro. Con una calza di nylon a coprirgli il volto, pensava di farla franca ma le immagini registrate dalle telecamere a circuito chiuso installate proprio quella mattina, e le indagini svolte dagli agenti diretti dal vice questore Catia Basilico, lo hanno assicurato alla giustizia. Dalle immagini, infatti, è stato possibile risalire in parte alle sembianze del viso dato che la calza non era completamente coprente, ma il particolare che lo ha tradito è stato quella sua singolare mania di stringersi le caviglie dei pantaloni con delle spille da balia. Un particolare che lo rendeva unico e che ha permesso agli agenti della polizia, ben radicati nel territorio, di impiegare ben poco tempo per risalire alla sua identità. Per altro il 23 enne è indagato anche per la tentata rapina, qualche minuto prima di quella che poi ha messa a segno, del tabaccaio di via Martiri VI Ottobre dove, però, il proprietario in quella circostanza lo aveva messo in fuga. Per tanto, questa mattina, gli agenti hanno eseguito l’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip Francesca Del Villano su richiesta del Pm Rosaria Vecchi. Er. Amedei

28 marzo 2011 0

Volley: BLS LANCIANO, primo stop nei playout

Di redazionecassino1

In una lunga gara dove gli errori da ambo le parti hanno la meglio sul gioco, la BLS LANCIANO arriva al 5° set ma poi cede e comunque prende un punto in classifica. Ambedue le formazioni erano in emergenza per le assenze, però da parte lancianese la mancanza di due ricettori e difensori come Sorrentini e Della Valle ha cambiato non poco le carte in tavola nella formazione di Litterio, dove, se in alcuni frangenti le cose hanno funzionato, in più occasioni gli equilibri di seconda linea sono venuti meno e la mancanza di punti di riferimento nella ricostruzione del gioco hanno fatto si che la BLS LANCIANO patisse le assenze e gli squilibri conseguenti. Brave le atlete pescaresi ad approfittare della situazione e ad incamerare due punti importanti, ma anche le pazienti atlete frentane tornano a Lanciano con un punto che serve a tenere lontane le zone critiche di classifica, in attesa che sistemino i piccoli infortuni che hanno costretto coach Litterio a tenere a riposo le infortunate, anche perché questo finale di stagione vede la quasi totalità dell’organico di serie C impegnato nelle finali under 16, under 18 e play out serie C, i fronti di gioco sono molteplici ed è giusto avere le atlete al meglio nell’imminenza di appuntamenti importanti che si accavallano o quasi nel finale di stagione. La prossima settimana, dopo due trasferte consecutive, la BLS LANCIANO torna in via Masciangelo ad ospitare il Collecorvino.

 GADA GROUP PESCARA 3-BLS LANCIANO 3-2 19/25 (17′) 25/22 (25′) 17/25 (20′) 25/18 (20′) 15/10 (16′)

 GADA GROUP PESCARA 3 Calzonetti Carunchio D’Aviero De Curtis Dell’Orso  Di Iorio Di Russo GIANGIACOMO Marchetti Occhipinti Caravaggio  1All Mariotti

 BLS LANCIANO Milano 7 D’Orsogna 4 Dalerci 16 Di Mattia 8 Di Paolo 13 Sorrentini ne Rossi 8 Della Valle ne D’Ortona 4 Gaeta ne    1° All Litterio   2° All Corzo  

Arbitri Basile di Chieti e Di Russo di Pescara