Discariche abusive, fiumi e boschi tra lastre di amianto, pneumatici ed elettrodomestici. Fare Verde denuncia

30 marzo 2011 0 Di redazione

Discariche, alcune delle quali anche all’interno di corsi d’acqua, sono state denunciate da Salvatore Avella, presidente di Fare Verde Cassino, a tutte le istituzioni competenti all’ambiente del territorio Cassinate. Ll lista delle discariche è lunga e comincia con quella del Rio Inferno, sulla sponda destra, e su un suo affluente. Lì ci sono depositate diverse lastre di amianto;
sulla strada che passa lungo le sponde del Rio Inferno, vi sono diverse discariche abusive di rifiuti ingombranti come calcinacci, frigoriferi, gomme, televisori. Lungo la strada che porta a Caira, invece, nel bosco all’altezza del Concentramento, vi sono diverse discariche abusive di calcinacci, frigoriferi, potature di alberi e diverse lastre di amianto. Discariche anche lungo la strada Madonna di Loreto, all’altezza per la strada che va a Caira, dove vi è una discarica di pneumatici. Per queste situazioni. A conclusione nella denuncia si legge: “Chiedo pertanto, agli organi in indirizzo, ognuno per la propria competenza, di voler accertare e verificare quanto sopra esposto, un accertamento in merito, trattandosi peraltro di reato di pericolo e non di danno ed essendo dunque sufficiente la mancata adozione delle misure di tutela della salute pubblica, al di là degli effetti concreti, per integrare gli estremi del reato stesso. Con conseguente promovimento dell’azione penale verso eventuali responsabili e, ove si ravvisassero responsabilità dirette omissive, anche nei confronti di pubbliche amministrazioni in relazione ai loro adempimenti obbligatori e di procedere negli eventuali colpevoli ai sensi della legge dello smaltimento dei rifiuti pericolosi e di inquinamento.
Si chiede infine un intervento per evitare che l’eventuale reato venga portato ad ulteriore conseguenze con persistere della situazione antigiuridica a livello di fatto, e il sequestro dell’aria e la bonifica dei luoghi.
Atteso che ogni giorno aumentano sempre di più discariche abusive di amianto, Fare Verde chiede all’Assessore Regionale dell’Ambiente Regione Lazio, di far approvare ed emanare una legge regionale per il censimento dell’amianto ubicato negli edifici e abitazioni private e pubbliche per avere un monitoraggio costante dello smaltimento illegale dell’amianto”.