Frane e smottamenti, Abbruzzese incontra i vertici della Guardia Forestale

20 marzo 2011 0 Di redazione

Mario Abbruzzese, presidente del Consiglio regionale del Lazio, ha incontrato i vertici laziali del Corpo Forestale dello Stato. L’incontro si è tenuto nella tarda mattinata di venerdì all’interno della sede dell’ufficio territoriale della biodiversità, nel vivaio degli Altipiani di Arcinazzo.
Abbruzzese ha avuto modo di confrontarsi con il comandante regionale del Corpo, ing. Aleandro Falchi, con il suo vice Felice Di Lucente e i comandanti delle cinque province del Lazio, sulle diverse attività che in questi giorni stanno impegnando gli uomini della Forestale a tutela della sicurezza delle popolazioni e del territorio colpito in queste ultime ore da frane e smottamenti.
Il presidente dell’Assemblea regionale del Lazio ha effettuato una ricognizione in elicottero, alzatosi dal centro operativo di Roma-Urbe, che è servita a visionare dall’alto la situazione, in particolare su quanto accaduto a ridosso del fiume Aniene e in gran parte della provincia di Frosinone.
“E’ indubbio che il Corpo Forestale dello Stato svolga un lavoro di primo piano a tutela dell’Ambiente e del territorio – ha affermato Mario Abbruzzese. L’incontro avuto con i vertici regionali è servito a comprendere meglio e di persona quali e quanti siano i danni causati dal maltempo.
La Regione Lazio è particolarmente impegnata sul problema del rischio idrogeologico che riguarda tutto il territorio ed in particolar modo la provincia di Frosinone. La sicurezza e la prevenzione sono due argomenti sul quale il governo di Renata Polverini ha già ampiamente dimostrato grande attenzione. Basti pensare ai 120 milioni di euro che sono stati stanziati proprio con l’intento di prevenire possibili emergenze sul territorio regionale. E sulla falsariga di quanto già fatto, la Regione non farà mancare il sostegno necessario per intervenire con la stessa solerzia nelle zone dove si sono verificate frane e smottamenti e per dare quelle risposte che chiedono i cittadini a tutela della propria incolumità e sicurezza”.