Giorno: 1 aprile 2011

1 aprile 2011 0

La Legione Romana di Cassino ai Natali di Roma 2011

Di redazione
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Nel quadro delle celebrazioni dei “Natali di Roma” che si svolgeranno nella Capitale domenica 17 aprile 2011; il nostro gruppo storico di Cassino “Legio XIV Gemina Martia Victrix” parteciperà alla maestosa Parata delle Legioni. Infatti ogni anno convergono nell’Urbe Caput Mundi per celebrarne la grandezza, Legioni e gruppi storici da tutto il mondo ed in particolare dai paesi che furono Province Romane. La Parata delle Legioni sfilerà dal Circo Massimo con questo itinerario: via Dei Cerchi, via Petroselli, Teatro di Marcello, Piazza Venezia, Via dei Fori imperiali, Colosseo, via San Gregorio e si ritornerà al Circo Massimo dove avranno luogo varie esibizioni. La nostra “Legio XIV Gemina Martia Victrix” appartiene, come progetto di archeologia sperimentale, all’Associazione Culturale “Città Nostra” di Cassino riconosciuta dalla regione Lazio. L’intento del nostro gruppo è quello di preservare e tramandare le gloriose tradizioni romane che valorizzi il ns. territorio e il Parco Archeologico dell’antica Casinum, attraverso un’attività di rievocazione storica e coinvolgere altri volontari, che come noi, possano essere interessati al mondo classico e alla grandezza militare dell’Imperium. L’appartenenza al nostro gruppo è assolutamente gratuita. Le persone veramente interessate possono contattare: Claudio: Cell. 3389191042 – E-mail: claudeva@tin.it oppure Francesco: Cell.3398614011 – E-mail: francesco.spataro@hotmail.it. Per saperne di più sul nostro gruppo visitate i nostri siti ai seguenti indirizzi: www.legioxiv.blogspot.com ; www.legioxiv.altervista.org

1 aprile 2011 0

Terza tappa per il tour “Essere italiani”

Di admin

Il tour ‘Essere italiani’, manifestazione aperta alle scuole delle cinque province laziali e organizzata dalla presidenza del Consiglio regionale del Lazio in occasione delle celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, è giunta alla sua terza tappa.

Questa mattina, presso il ‘Fornaci Cinema Village’ di Frosinone, il presidente del Consiglio regionale del Lazio, Mario Abbruzzese, ha incontrato gli alunni del Primo circolo didattico del capoluogo ciociaro. Oltre 150 bambini hanno partecipato all’iniziativa, leggendo gli elaborati che sono stati chiamati a comporre sui temi e i personaggi più significativi del Risorgimento italiano e partecipando allo spettacolo interattivo curato dall’Associazione ‘Il palco e la cornice’.

“Con questa manifestazione abbiamo provato a fare quello che tutti i giorni fanno i nostri insegnanti con tanta passione e spirito di abnegazione – ha detto il presidente Abbruzzese. Il fatto di vedere uniti bambini e autorità civili e religiose del territorio per festeggiare insieme questo importante compleanno è un messaggio che diventa ancora più significativo nell’ambito delle tante e importanti ricorrenze organizzate per i 150 anni dell’Unità d’Italia e di quella che tutto il Paese ha celebrato lo scorso 17 marzo.

Non a caso il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, proprio all’inizio del suo intervento di fronte al Parlamento riunito in seduta comune ha voluto ringraziare le Regioni, gli enti locali e le scuole per quanto stanno facendo allo scopo di ricordare e valorizzare quel percorso storico che ha portato al Risorgimento italiano e all’Unità d’Italia. Essere qui riuniti va proprio nella direzione indicata dal Presidente Napolitano. Anche noi abbiamo “orrore della retorica” e per questo abbiamo scelto un modo semplice e diretto per coinvolgere i più giovani, e riflettere con loro sul senso e sui sentimenti che ci fanno essere italiani”.

All’evento hanno partecipato il Vice Prefetto vicario di Frosinone, Francesco Vetrano (delegato del Prefetto Paolino Maddaloni), il Vice Questore vicario, Claudio Clemente (delegato del Questore Giuseppe De Matteis), e la Consigliera regionale, Anna Maria Tedeschi.

Nel corso della manifestazione è stato consegnato a tutti i bambini il volumetto per fumetti sull’Unità d’Italia “Come è nata l’Italia: il Risorgimento – 2011: L’Italia compie 150 anni”. A conclusione del suo intervento, inoltre, il Presidente Abbruzzese ha consegnato personalmente una medaglia simbolica del Consiglio Regionale del Lazio all’alunna Francesca Pantano ed una bandiera italiana al dirigente scolastico del Primo circolo didattico, Maria Moro.

Il tour proseguirà a Tivoli il 14 Aprile con l’Istituto Comprensivo “Vincenzo Pacifici”, a Viterbo il 12 maggio con il 3° Circolo Didattico e si concluderà a Roma il 26 maggio incontrando l’Istituto Comprensivo “Via Giulia 25”. [nggallery id=259]

1 aprile 2011 0

Cassino al voto, ultimatum della D’Aguanno ad Abbruzzese

Di redazione

Dall’ufficio stampa del consigliere regionale Annalisa D’Aguanno riceviamo e pubblichiamo: “E’ grande l’attesa degli elettori di Cassino per conoscere liste e candidati definitivi nelle imminenti elezioni comunali. Quando ormai altri candidati a sindaco sono entrati nel vivo della campagna elettorale, nonostante non siano scaduti i termini per la presentazione ufficiale delle liste, la maggiore attesa resta quella riguardante gli esiti del confronto serrato che si è determinato nelle due anime del PDL. Dibattito politico legittimo dato che il PDL ha grande responsabilità per le sorti amministrative della città. Concorrere con un PDL diviso, in una delle campagne elettorali più delicate per il futuro del territorio cassinate che vive un difficile momento economico e sociale, non è un aspetto secondario né sul piano politico né per gli esiti stessi della consultazione elettorale. Per questo è necessaria grande moderazione ma, al tempo stesso, è fondamentale che qualsiasi decisione arrivi in tempi rapidi. Tempi che, evidentemente, qualcuno non ritiene ancora maturi, diversamente da quanto viene percepito all’esterno dai cittadini. La componente che fa capo al Consigliere Regionale Annalisa D’Aguanno, fedele alla linea politica del PDL, è pronta a concorrere unitariamente alle elezioni amministrative. Ma se Abbruzzese ed il suo gruppo decidessero di non addivenire ad una sintesi condivisa e condivisibile, lo schieramento della D’Aguanno, forte dei propri numeri, avrebbe comunque la capacità elettorale di arrivare ad amministrare la città di Cassino con un proprio candidato a sindaco.

1 aprile 2011 0

Lavoro nero, la Finanza scova otto lavoratori a nero

Di redazione

Continua incessante, su tutti i fronti, l’attività di controllo da parte della Guardia di Finanza di Sora che, nell’ambito di attività d’Istituto coordinate e pianificate dal Comando Provinciale di Frosinone, finalizzate al contrasto della grave e inarrestabile piaga sociale ed economica del lavoro nero in Ciociaria, ha scoperto 8 lavoratori risultati non assunti. Infatti, le Fiamme Gialle nel corso di due controlli eseguito nei confronti di due attività commerciali del sorano operanti nel settore della demolizione di edifici e della somministrazione di bevande in genere, hanno accertato, presso le sedi operative la presenza rispettivamente di uno e due operai intenti a svolgere attività lavorativa, dei quali nessuno risultava essere assunto. Nel corso delle attività ispettive, è stata acquisita, tra l’altro, documentazione extracontabile dall’esame della quale veniva accertato che l’azienda di demolizione aveva avuto, nel tempo, ben 6 dipendenti dei quali nessuno risultava essere stato assunto. Pertanto, i finanzieri procedevano, nei confronti dei titolari dell’imprese, alla contestazione di rito relative all’utilizzo di 8 lavoratori non assunti, e alla contestuale segnalazione agli organi competenti, quali I.N.P.S., I.N.A.I.L. e Direzione Provinciale del Lavoro. Si procedeva, quindi, a segnalare ai suddetti organi le aziende verificate per la violazione dell’art. 14 del D.Lgs. 81/2008 “ Disposizioni per il contrasto del lavoro irregolare e per la tutela della salute e sicurezza dei lavoratori” ai fini, dell’eventuale, adozione della sospensione dell’attività imprenditoriale in quanto, all’atto del controllo è stato riscontrato da parte delle società l’impiego di personale non risultante dalle scritture o altra documentazione obbligatoria in misura pari o superiore al 20% del totale dei lavoratori presenti sul luogo di lavoro. L’attività ispettiva svolta ha consentito di rilevare come il lavoro nero continui ad essere diffuso fra le aziende presenti in provincia e come determini fenomeni di concorrenza sleale che mettono fuori mercato le imprese che rispettano la normativa in materia di lavoro ed è anche per tale motivo che in questo periodo di grave crisi economica ed occupazionale, sia alta l’attenzione che la Guardia di Finanza pone in essere per contrastare il crescente fenomeno del lavoro nero o irregolare.

1 aprile 2011 0

Chiede di essere reintegrato al lavoro fino… all’arrestato

Di redazione

Era diventato l’incubo della direttrice del San Raffaele di Cassino. Ogni pretesto, scusa o occasione che gli capitava per incontrare la donna, era buono per riproporre la sua insistente rivendicazione: tornare a lavorare nella clinica. Si tratta di N. S. 61 anni di Cassino che, dopo alcune denunce sporte dalla donna, all’ennesimo tentativo, ieri sera, è stato arrestato dai carabinieri della compagnia di Cassino. Aveva assunto nei confronti della direttrice della clinica della quale era stato dipendente, un atteggiamento persecutorio e per questo i militari comandati dal capitano Adolfo Grimaldi sono intervenuti pr risolvere il problema.

1 aprile 2011 0

Muore a 91 anni per difendere la sua badante

Di redazione

Ormai Vasilica, era qualcosa di più di una semplice badante. La 28enne rumena, aveva assistito anche la moglie e quando ha visto la ragazza in difficoltà, minacciata dalla violenza del suo ex fidanzato, Paolo Abbruzzese, 91 anni, non ci ha pensato due volte e per difenderla, ha rimediato un colpo mortale. L’omicidio è quello che si è verificato ieri mattina a Chieti in via Eugenio Bruno. Ioan Damir, 24 anni, operaio edile, quella mattina aveva tutte le intenzioni di ricucire lo strappo amoroso con la ex fidanzata. Aveva comprato un anello, ma, evidentemente, temeva che non sarebbe stato sufficiente e, per questo, aveva comprato anche delle forbici. La ragazza, che nel frattempo aveva un’altra relazione, lo aveva visto aggirarsi nei pressi della casa; era stata raggiunta telefonicamente. Nella tarda mattinata la ragazza era a casa con il suo assistito e stata aspettando il nuovo fidanzato. È stato allora che Ioan è arrivato e con la forza si è introdotto nell’appartamento. I due avrebbero iniziato a litigare e l’uomo respinto avrebbe minacciato di gettare la ragazza dalla finestra. E’ stato allora che Paolo Abbruzzese, nonostante i suoi 91 anni, ha pensato di non poter rimanere a guardare e si è quindi frapposto ai due. Una iniziativa che il 24enne ha interpretato come una intromissione imperdonabile e, per questo, lo ha colpito mortalmente con le forbici. A quel punto la ragazza è riuscita a far entrare il nuovo fidanzato che bussava alla porta. Tra i due uomini c’è stata una zuffa fino a quando l’assassino ha deciso di fuggire lasciando per terra l’anziano agonizzante. Poco da fare per lui; moriva mentre Vasilica lanciava l’allarme ai carabinieri. In pochi minuti gli uomini del tenente Livio Lupari erano sul posto iniziando a cercare Ioan. Solo la perfetta conoscenza del territorio e l’intuito degli uomini della nucleo radiomobile ha permesso di trovarlo, alcune ore dopo, in una casa disabitata. Il ragazzo aveva tentato di impiccarsi senza riuscire. Per lui sono scattate le manette ipotizzando il reato di omicidio volontario. Er. Amedei

1 aprile 2011 0

Rapina alla Monte dei paschi di Siena, bottino da 5 mila euro

Di redazione

Mancava poco alle 13, oggi, quando due individui, parzialmente travisati con cappelli e calze ed armati di taglierino, sono entrati all’interno della filiale della Banca Monte dei Paschi di Siena – filiale di Roseto degli Abruzzi, sulla Via Nazionale sud, e dietro minaccia, si sono impossessati di circa 5.000 euro in contanti, contenuti all’interno delle casse di ricezione della clientela. I due malviventi, subito dopo si sono dati alla fuga in una via limitrofa, dove forse avevano parcheggiato un mezzo per la fuga. I Carabinieri della Stazione di Roseto degli Abruzzi, in collaborazione con i colleghi del Nucleo Operativo di Giulianova, si sono recati sul posto per eseguire le necessarie indagini ed i rilievi tecnici, iniziando le indagini per l’individuazione degli autori, che probabilmente provengono da qualche regione limitrofa.

1 aprile 2011 0

“Pesce d’aprile” ai malviventi. Rapinano la gioielleria ma il commerciante gli “rifila il pacco”

Di redazione

Avremmo voluto vedere la faccia dei due rapionatori che dopo la rapina alla gioielleria di Arce, hanno scoperto che il gioielliere gli aveva rifilato un sonoro pesce d’Aprile. La cronaca racconta che a volto scoperto e armati di pistola, in due, hanno fatto irruzione nella gioielleria Polselli sulla via Casilina ad Arce. Ambivano ai “rotoli” di tessuto con cui, solitamente, le gioiellerie conservano i monili preziosi e, il titolare della gioielleria, sotto la minaccia dell’arma, non ci ha pensato due volte e si è prodigato a prenderne più che poteva e ad infilarli in una busta consegnadola, poi, ai malfattori. I due, soddisfatti, sono quindi figgiti portando via anche un orologio. Quell’orologio è stato, di fatti, l’unica cosa preziosa rubata. Infatti, il commerciante aveva “imbustato” solamente “rotoli” assolutamente vuoti e privi, quindi, di qualsiasi valore commerciale. Una brutta sorpresa quando i due hanno pensato, in un posto ritenuto sicuro, di controllare il bottino. I contenitori sono stati, infatti, rinvenuti dai carabinieri in un luogo appartato. Er. Amedei

1 aprile 2011 0

In Italia viene abbandonato un gatto ogni nove minuti

Di admin

In Italia viene abbandonato un gatto ogni 9 minuti. 160 abbandoni ogni giorno, 4.800 gatti abbandonati ogni mese e 57.600 gatti abbandonati ogni anno. Sono numeri da far rabbrividire anche il confronto con il numero degli abbandoni dei cani. Di questi circa il 40% vengono abbandonati ancora cuccioli e per loro non rimane che la morte senza peraltro lasciar traccia. Questi sono i dati di una stima realizzata dal servizio statistiche di AIDAA sui dati relativi alle entrate del 2010 in 67 rifugi del gatto sparsi in tutta Italia. Un dato estremamente preoccupante in quanto oltre al numero elevato di abbandoni accertati vi sono poi gli abbandoni in colonia, di gatti domestici lasciati andare dove sono presenti colonie feline. Ma la cosa che preoccupa maggiormente è che il fenomeno diversamente da quello dei cani è il crescita seppure leggera rispetto allo stesso dato del 2009 che stimava gli abbandoni totali in 55.800 mici. Molti di questi gatti trovano rifugio in uno degli oltre 700 gattili sparsi in tutta Italia, per i più piccini la possibilità di salvarsi è comunque bassa se gli abbandoni vengono effettuati nei primi 20 giorni di vita dei micini, ci sono poi un numero importante che si aggira attorno ai 5.000 gatti che ogni anno vanno ad implementare le colone feline. A questo importante fenomeno dell’abbandono dei gatti di cui si parla troppo poco e per il quale non ci sono campagne cosi come avviene per i gatti va aggiunto un altro grave problema che da alcuni mesi viene registrato nella maggioranza dei rifugi dei mici italiani, vale a dire la diminuzione delle adozioni che in alcuni casi specialmente nel centro nord sono hanno toccato punte in negativo del 25-30% nel 2010 rispetto al 2009. Il fenomeno degli abbandoni dei gatti domestici e specialmente quello dei cuccioli abbisogna di una precisa analisi, quello prodotto da AIDAA è uno studio di stima che comunque stando a più parti non si discosta molto dalla realtà. Abbastanza stabili sono le popolazioni feline nelle grandi città e nei maggiori centri urbani, mentre è in aumento il fenomeno dell’abbandono selvaggio nelle zone rurali e nelle campagne. “E’ importante che ministero della salute, enti locali e le maggiori associazioni promuovano delle campagne ad hoc contro l’abbandono felino, sulla stessa lunghezza d’onda di quelle che si realizzano ogni anno contro gli abbandoni dei cani – ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA – qui non si tratta di giocare sui numeri ma di rendersi conto di un fenomeno che ha due spinte contrarie tra loro, aumentano notevolmente gli abbandoni e diminuiscono sensibilmente le adozioni in gattile. Quindi occorre invitare a non abbandonare, spiegando che chi abbandona un gatto commette un reato penale, e allo stesso tempo occorre incentivare le adozioni e lavorare in maniera seria per arrivare alla realizzazione dell’anagrafe felina o – conclude Croce – come proponiamo noi da tempo occorre che il micio e il cane di famiglia possano trovare posto sullo stato di famiglia in quanto animali componenti la nostra famiglia”.

1 aprile 2011 1

Una dele fattorie didattiche di Coldiretti ospita i ragazzi della scuola media “Frosinone 3”

Di admin

La Fattoria Didattica rappresenta uno dei punti cruciali per il futuro della nostra agricoltura. Anche in Ciociaria il fenomeno è in costante crescita così come aumenta la domanda di scuole ed insegnanti. In questo quadro, nei giorni scorsi, la scuola media di “Frosinone 3”, di via Fosse Ardeatine, ha fatto visita con le classi 2G e la 2H, alla Fattoria Celletti di Paliano. Un visita che, allietata da una stupenda giornata di sole, ha permesso ai giovani studenti di stare a contatto con la natura. Inoltre i ragazzi, accompagnati dalle insegnanti Muzzi, Pallone e Di Mauro, hanno potuto ascoltare le varie fasi dei principali cicli di produzione dell’affermata azienda ed avere notizie circa i prodotti di qualità della nostra terra. Insieme al titolare dell’azienda Pietro Celletti presidente dell’associazione agrituristica di Coldiretti Terranostra, a ricevere gli studenti i responsabili della Coldiretti con il segretario dell’associazione agrituristica, Enzo Sperduti, e l’agronomo, Anselmo Ciuffi, che ha provveduto, dal punto di vista tecnico, a dare risposte ai numerosi quesiti posti dai ragazzi.

”L’offerta della fattoria didattica anche in provincia di Frosinone – ha sottolineato Paolo De Cesare, direttore provinciale di Coldiretti – rappresenta una risposta efficace di didattica legata alla capacità di coinvolgere anche i più piccoli in attività educative finalizzate ad avvicinare grandi e piccoli alla cultura del territorio rurale favorendo la scoperta dell’origine, dei luoghi, della fatica, degli uomini ed in sintesi dei processi produttivi dei prodotti agroalimentari che sono la base della nostra tradizione enogastronomica e culturale.Tutto ciò rappresenta un bagagliaio importante da tramandare e non trascurare. Come Coldiretti stiamo cercando di implementare la nostra offerta di fattoria didattica nell’obiettivo di suscitare nei giovani interesse e curiosità verso il mondo rurale e favorendo la partecipazione attiva all’apprendimento pratico e teorico dei processi di lavorazione, sia tradizionali, che moderni dell’azienda agricola”.