Giorno: 3 aprile 2011

3 aprile 2011 0

Lite furibonda tra medico e ladro. Il professionista ha sorporeso il malvivente davanti al suo ambulatorio

Di redazione
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Lite furibonda, questa sera poco prima delle 22, in via Da Vinci a Cassino. Pare che il medico che ha un ambulatorio in quella strada, nel passarci davanti, ha notato un uomo che tentava di forzare la porta. Si tratterebbe di un personaggio noto alle forze dell’ordine C. B. di Cassino. Tra i due è nata una furibonda lite con pugni e schiaffi fino a quando il malvivente non ha estratto un coltello. Gli è però, servito a poco dato che, nel frattempo, la moglie del medico aveva lanciato l’allarme e, in pochi minuti, è arrivata una pattuglia dei carabinieri e una volante della polizia. Attimi di tensione, poi, all’uomo, è stato imposto di salire sull’auto della polizia che lo ha portato in commissariato per stabilire il da farsi. Er. Amedei Foto Alberto Ceccon

3 aprile 2011 0

Si lancia con il paracadute, ma sbaglia la traettoria di atterraggio e muore sul colpo.

Di redazionecassino1

La passione per il paracadutismo l’ha tradito, questo pomeriggio, poco prima delle 16, al campo di volo di Aquino. Un giovane ventottenne Fabio C.  ex paracadutista della Folgore, questo pomeriggio si è lanciato da un aereo ultraleggero decollato dal campo di volo di Aquino.  Al momento di toccare il suolo, però, è uscito dalla traettoria di atterraggio finendo contro un manufatto di cemento utilizzato, sembra dai primi accertamenti, per l’irrigazione dei campi, morendo sul colpo. Sul luogo sono intervenuti gli inquirenti ed i sanitari del 118, ma solo per constatare il decesso, e per effettuare i rilievi del caso.

3 aprile 2011 0

Va a far visita ad un amico in carcere e… ci resta. Su di lui pendeva un ordine di carcerazione

Di redazione

Era andato a far visita ad un suo parente in carcere, e le porte della casa circondariale si sono aperte anche per lui. Nei confronti di Damiano Miccoli, questo il nome dell’uomo, classe 50, nativo di Taranto ma residente a Napoli, era stato spiccato un ordine di carcerazione, emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Bologna, per l’espiazione di una pena residua di 5 anni e 1 mese relativa alla violazione dell’art. 73 del D.P.R. 309/1990. La giornata del Miccoli, iniziata serenamente, ha quindi preso una brutta piega quando gli uomini della pattuglia radiomobile del NOR hanno improvvisato un posto di controllo nelle immediate pertinenze del carcere e, a seguito di riscontro, hanno potuto notificare all’uomo il provvedimento e accompagnarlo presso l’Istituto da cui era appena uscito dopo aver fatto visita al congiunto, con cui ora avrà molto decisamente molto tempo da spartire.

3 aprile 2011 0

“Laureati bagnati, chissà se fortunati”, uno scroscio d’acqua fa sospedere la seduta di laurea a Cassino

Di redazione

Chissà se il detto sposa bagnata, sposa fortunata possa valere anche per i neo laureati. Ce lo potranno dire solo gli studenti che alcune mattine fa, stavano discutendo la tesi di Laurea in Giurisprudenza quando è iniziato a piovere. Un temporale primaverile che non avrebbe dovuto preoccupare dato che… avveniva al di fuori delle sicure mura dell’università di Cassino. Ma neanche per sogno. Loro malgrado, infatti, laureandi, professori, amici e parenti che assistevano alla seduta di Laurea, sono stati inondati da uno scroscio d’acqua che si è infiltrata nella struttura. A quel punto, quando ormai per i presenti, le inquadrature delle foto e delle riprese non erano più per i laureandi, ma per le cascate, la professoressa Luisa Avitabile, presidente della seduta, ha dovuto sospende, e rimandare ad un periodo più… asciutto. I ben informati segnalano che episodi del genere non rappresentano una unicità, qualche mese fa, nell’aula magna di scienze motorie, nella porzione di fabbricato nuova è accaduto qualcosa di molto simile. Insomma, talvolta, ma solo qualche volta, l’Università fa acqua. Er. Amedei

3 aprile 2011 0

Cassino al voto, da un sondaggio telefonico Maurizio Russo è il candidato a sindaco più gradito

Di redazione

Dall’ufficio stampa del candidato a sindaco di Cassino Maurizio Russo, riceviamo e pubblichiamo. E’ sempre in testa ai sondaggi politico-elettorali Maurizio Russo, candidato a sindaco di Cassino con un cartello di cinque liste nell’area di centrodestra. Lo rivela un sondaggio di una società di comunicazione elettorale che ha fatto domande telefoniche a campione sul gradimento dei candidati a sindaco di Cassino. Su 1498 telefonate del call center 357 cittadini hanno indicato Maurizio Russo (23,85%) seguito da Petrarcone con 257 preferenze (17,16%), poi Palombo con 141 (9,41%), Gianni Valente 74 (4,94%), Antonio Valente 19 (1,27%). Nessuna indicazione da 115 cittadini e 223 non hanno voluto rispondere. Abbastanza alta anche la percentuale di chi ha detto che non andrà a votare. Sono stati 197 cittadini ad indicarlo, pari al 13, 25%. Una percentuale preoccupante. Un candidato con 197 voti può essere eletto anche consigliere comunale in base al quorum della lista. Soddisfatto Maurizio Russo di questo gradimento espresso dai cittadini. Un buon auspicio per la tornata elettorale. “Sono contento – dichiara il candidato a sindaco – delle preferenze espresse dai cittadini. Questo vuol dire che molti si ricordano della mia attività politica e consiliare di questi anni, sempre in favore della gente e dei più deboli. Mi piace la politica e mi appassiono. Faccio politica con le mie risorse personali e sono certo che anche in questa tornata amministrativa otterrò buoni risultati elettorali tornando in consiglio comunale. Sono sempre accanto alla gente e soprattutto difendo le fasce più deboli della società. Questo sondaggio sul gradimento mi incoraggia a continuare questa battaglia elettorale che comincia a farsi dura per la forte concorrenza di altre forze politiche.” Maurizio Russo, però, è rimasto colpito dalla percentuale dei non votanti. “Si tratta di un numero di elettori – dichiara – che non intende andare a votare probabilmente per protesta per eventuali torti subiti o disgustato dalla politica. Ecco chi fa politica deve fare di tutto per rendere trasparente la propria attività evitando di favorire questo o un altro. Ci serve maggiore responsabilità e meno favoritismi.” Maurizio Russo lancia un appello ai non votanti sollecitandoli a ripensarci e a dare la preferenza a chi non è coinvolto in vicende amministrative poco chiare. “Il cittadino – dice Russo – deve votare per il candidato che ritiene capace di amministrare la città con abnegazione e serietà.” Maurizio Russo era risultato in testa anche al sondaggio “Chi vorresti come sindaco di Cassino?”, fatto eseguire da un candidato delle liste vicine al cartello di Abbruzzese e quindi di parte avversa. Il sondaggio telefonico indicava in Maurizio Russo (ex consigliere provinciale di An ed ex assessore comunale) il candidato a sindaco più votato con il 50,7 %, seguito da Petrarcone con 23,3% e Palombo con l’8,2%. Seguivano distaccati gli altri. Anche quel dato scaturito da quel sondaggio era stata una lieta sorpresa per Maurizio Russo visto che non aveva molto pubblicizzato la sua partecipazione alle prossime elezioni comunali di Cassino. Evidentemente le simpatie per Maurizio Russo sono rimaste intatte nella gente e negli elettori fin dalla sua prima apparizione in campo politico. In tutti questi anni l’ex consigliere e assessore comunale ha dato il suo forte contributo di idee e di programmi alle amministrazioni passate e questo è rimasto impresso nei cittadini. Poi la sua innata giovialità e la generosità verso gli altri, soprattutto verso le persone in difficoltà, fanno il resto. Da qui la sua popolarità e l’intenzione di ricandidarsi, come cinque anni fa, alla carica di sindaco della sua città. “Apprendo con vero piacere – ha dichiarato Russo – di questo primo sondaggio sul gradimento dei cittadini verso i candidati a sindaco. Essere in testa, anche se provvisoriamente, è un segnale che mi spinge ad andare avanti e a intensificare la mia campagna elettorale”.