Giorno: 4 aprile 2011

4 aprile 2011 0

Tentativo di furto “old fashion”, arrestato ventenne con piede di porco

Di admin
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Erano le cinque del mattino quando la titolare di una sala giochi della cittadina termale, guardando dalla finestra della propria abitazione, ha notato una persona armeggiare davanti alla serranda laterale della propria attività commerciale, poco distante da dove vive.

La donna non ha impiegato molto a capire le intenzioni poco lecite dell’uomo ed ha iniziato a gridare con tutto il fiato che aveva in gola, mettendo così in fuga il malintenzionato.

Subito dopo ha avvisato la sala operativa del Commissariato di Fiuggi che in poco tempo ha mandato sul posto la volante.

La descrizione dettagliata della signora su fisionomia ed abbigliamento indossato dal malvivente ha consentito agli agenti di individuare e rintracciare l’autore del tentativo di furto.

Il giovane, un ventenne domiciliato a Fiuggi, è stato trovato nella propria abitazione, dove si era rifugiato dopo la fuga, con tutti gli arnesi atti allo scasso utilizzati poco prima per forzare la serranda dell’esercizio commerciale.

Il ragazzo è stato assicurato alla giustizia e proprio in mattinata è stato sottoposto al processo per direttissima.

4 aprile 2011 0

Rocciatori in difficoltà salvati dalla capitaneria di porto di Gaeta

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Alle ore 14,00 circa due rocciatori (C.S. età 35 anni di Bolzano e P.L. 44 anni di Bolzano) segnalavano alla Capitaneria di Porto di Gaeta che si trovavano in prossimità della grotta del turco nel parco riviera di Ulisse e che non riuscivano a ritrovare il percorso di risalita della parete rocciosa, pertanto erano impediti a riprendere il loro cammino. Valutata la posizione, la Capitaneria di Porto ha ritenuto necessario il recupero via mare ed ha inviato in zona la motovedetta di soccorso cp 856 comandata dal maresciallo Manna. Giunta sul posto, la motovedetta, con grande difficoltà, è riuscita ad avvicinarsi alla parete rocciosa e a recuperare i due rocciatori che pur risultando in evidente stato di agitazione, non necessitavano di cure di pronto soccorso. L’arrivo della bella stagione e quindi delle escursioni non puo’ che comportare un generale invito alla prudenza.

4 aprile 2011 0

Coldiretti Frosinone, interessante incontro di agrimercato

Di admin

Stessa tipologia produttiva e origine certa e verificabile. Questi i punti chiave delle imprese di Campagna Amica della Coldiretti e di Agrimercato Frosinone. Gli imprenditori oggi vendono prodotti freschi, stagionati, a km zero con diretto legame al proprio territorio e soprattutto, con Coldiretti, ci mettono la faccia. Tutto quanto questo è stato ribadito durante la riunione convocata dai vertici della Coldiretti ciociara a Frosinone. L’incontro, partecipato e ben congeniato ha rappresentato un momento importante per illustrare percorsi ed azioni da portare avanti nello scenario della vendita diretta legata alle attività della Fondazione Campagna Amica. Sara Paraluppi, della sede nazionale della Fondazione, ha portato alla ribalta cifre ed indicazioni legate alla vendita diretta nel Lazio oltre che in Italia e anche in Ciociaria. Ad oggi i mercati nel Lazio sono 30, 230 i punti aziendali che pongono la nostra realtà regionale al nono posto nella classifica nazionale di Coldiretti. In provincia di Frosinone le imprese di Agrimercato che hanno scommesso sulla vendita diretta sono 53. L’incontro che ha registrato il contributo di Loris Benacquista, presidente provinciale Coldiretti e di Cristina Scappaticci, presidente Agrimercato Frosinone, è stato aperto dal direttore provinciale di Coldiretti Frosinone, Paolo De Cesare, che ha tra l’altro sottolineato l’importanza dell’integrazione del reddito agricolo mediante la vendita e la valorizzazione dei prodotti locali ricordando anche le tappe compiute in questa direzione dalla sede ciociara della Coldiretti che nelle ultime settimane è stata protagonista di varie iniziative.“L’incontro era prettamente tecnico – ha commentato De Cesare – ma ha offerto la possibilità di confrontare la nostra provincia con gli altri territori dove, grazie al lavoro della Fondazione, la vendita diretta e i mercati di Campagna Amica si sono consolidati. In Ciociaria un primo importante passo è stato compiuto e il nucleo di imprese che si sono iscritte sta sempre più imponendo le proprie caratteristiche legate alla genuinità e alla rintracciabilità dei prodotti”. Coldiretti ha avviato un percorso legato sia al numero delle imprese che alla classificazione e al controllo mediante che viene svolto da Enti terzi a tutela dei ciattdini-consumatori ed in linea con il proprio progetto di filiera per un’agricoltura tutta italiana . “Non abbiamo timore a farci misurare – ha concluso De Cesare sappiamo che non è semplice la nostra strategia è un modo di crescita e di garanzia nei confronti dei consumatori. Intendiamo favorire la costituzione e lo sviluppo di mercati in cui i singoli imprenditori agricoli, nell’esercizio della vendita diretta, possano soddisfare le esigenze dei consumatori in ordine all’acquisto di prodotti agricoli.

4 aprile 2011 0

Montino (Pd): “Polverini chieda scusa al popolo tunisino”

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Dall’Ufficio stampa PD al Consiglio regionale del Lazio riceviamo e pubblichiamo: “Salutatemi i tunisini”, una battuta da far cadere le braccia. L’autore è il Presidente della Regione Lazio Renata Polverini. Dire che sia di cattivo gusto, e buona a far ridere, come si vede dalle immagini, solo la claque, è quasi un complimento. Ormai a forza di bazzicare Palazzo Grazioli, anche la Renata pensa che si possa governare con battute tristi che offendono, in questo caso la dignità di persone in oggettiva difficoltà e che rappresentano l’anello debole del nostro mondo. Per altro dimostra una mancanza di sensibilità politica , oltre che umana, eccezionale: lasciarsi andare ad una battuta del genere proprio mentre il Governo sta trattando, e sembra faticosamente, con la Tunisia, per limitare le partenze dal paese, è fatto da censura grave. A nome dei cittadini laziali chiedo scusa al popolo tunisino garantendo che il Lazio, una delle regioni piu importanti d’Italia e sede della Capitale, non è rappresentata da quel saluto offensivo. Spero che la Polverini si renda conto della gaffe e senta il dovere di chiedere scusa subito al popolo tunisino, perche, anche se in modo cosi poco istituzionale, è ad oggiAggiungi un appuntamento per oggi, anche se pro tempore, la Presidente della Regione Lazio e rappresenta la nostra comunità nel mondo, in Italia, a Roma ed in tutte le province.

4 aprile 2011 0

A14, tratto chiuso tra Fano e Pesaro per mezzo in fiamme in entrambe le direzioni

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Autostrade per l’Italia comunica che intorno alle ore 17 è stato chiuso sulla A14 Bologna – Taranto il tratto compreso tra Fano e Pesaro, in entrambe le direzioni, a causa di un mezzo pesante in fiamme all’altezza del km 168. Il mezzo coinvolto è una cisterna che trasporta olio alimentare. Sul luogo dell’incidente, dove alle ore 17.30 il traffico è bloccato in entrambe le direzioni e si registrano 2 km di coda all’interno del tratto chiuso in direzione di Bologna, 1 km di coda all’uscita obbligatoria di Fano e 1 km di coda in direzione di Ancona, sono intervenuti gli operatori della Direzione VII Tronco di Pescara, i Vigili del Fuoco, i soccorsi meccanici e sanitari e le pattuglie della Polizia Stradale. Per gli utenti in viaggio sulla A14 in direzione di Bologna, dopo l’uscita obbligatoria a Fano, si consiglia di percorrere la SS 16 Adriatica e rientrare in autostrada a Pesaro. Per gli utenti in viaggio in direzione di Ancona si consiglia il percorso inverso. Costanti aggiornamenti sulle condizioni di viabilità vengono diramati da Isoradio 103.3 FM, RTL 102.5 ed attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV INFOMOVING in Area di Servizio. Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il Call Center Autostrade al numero 840.04.21.21.

4 aprile 2011 0

Zavattaro: ”Nessun favore ai privati, l’accordo sulla riabilitazione è utile solo ai pazienti”

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«Che un’iniziativa finalizzata a garantire una risposta appropriata a patologie gravi e di grande impatto sociale potesse diventare oggetto di polemiche e interpretazioni distorte, a dir poco stupisce»: è quanto afferma il direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti, Francesco Zavattaro, in riferimento ad alcuni commenti sull’accordo tra l’Azienda e le strutture private per garantire continuità assistenziale ai pazienti colpiti da gravi patologie che, pur superata la fase acuta, hanno ancora necessità di essere curati e, soprattutto, di un percorso riabilitativo di qualità.

Si tratta, insomma, di un provvedimento che tra l’altro produce anche l’effetto di liberare posti letto, un problema che affligge soprattutto l’Ospedale di Chieti, a causa dell’elevato numero di ricoveri che registra e che ha costretto nei mesi scorsi molte unità operative a fare ricorso alle tanto vituperate barelle.

«Si parla tanto di eccellenza, ma alla prova dei fatti nessuno la vuole veramente – aggiunge Zavattaro –, se davanti a un accordo come quello che abbiamo raggiunto in questi giorni si vuole a tutti i costi attribuirgli un significato diverso da quello che ha. Ecco perché è fuori luogo il riferimento fatto da qualcuno alla riconversione dei piccoli ospedali: non erano attrezzati per garantire assistenza adeguata ai pazienti affetti da patologie gravi né erano organizzati per la riabilitazione necessaria per il recupero di abilità e condizioni di vita normali. Non ha senso perciò rimpiangere un tipo di struttura che non sarebbe stata utile né ai malati né alla migliore organizzazione del lavoro degli ospedali maggiori».

Secondo il manager «la finalità dell’accordo, dunque, non si presta ad altre chiavi di lettura. L’intesa è stata voluta unicamente nell’intento di dare ai pazienti la dovuta assistenza e non favorisce gli interessi delle cliniche private, in quanto tale attività non comporta per l’Azienda oneri aggiuntivi: le prestazioni richieste, infatti, rientrano nel budget già assegnato a quelle strutture. Qualunque altra interpretazione è solo pretestuosa e strumentale».

4 aprile 2011 0

Volante: “La mia campagna elettorale sarà nel massimo rispetto delle regole e della legalità, gli altri candidati facciano lo stesso”

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“Un inizio in barba a tutte le regole”. Il commento è della candidata a sindaco Iris Volante, la quale interviene sullo scempio delle affissioni abusive che si sta verificando in città. “Se chi si candida al governo di una città inizia la sua campagna elettorale con affissioni abusive e illegali credo che, come inizio, sia completamente sbagliato. Non è questo il modo di comportarsi. Non è questo l’esempio da dare alla città” – precisa ancora Iris Volante. “Voglio – sottolinea la candidata a sindaco – comunicare all’intera cittadinanza che la mia campagna elettorale, a differenza delle altre, sarà svolta nel pieno rispetto delle regole. I miei manifesti saranno affissi, esclusivamente, negli spazi elettorali e nei tabelloni consentiti dalla legge. Una delle novità potrebbe essere l’uso, come mezzi pubblicitari, di auto elettriche, un esempio di non inquinamento e di impatto ambientale zero”. La candidata continua a parlare di come imposterà la sua intera campagna elettorale precisando: “Voglio dare un segnale forte, un cambio di passo: basta con gli sperperi. In un momento in cui molte famiglie fanno fatica ad arrivare alla fine del mese, mi sento di condurre una campagna improntata su uno stile di rigore e sobrietà e non su uno spreco di risorse. La mia sarà una campagna alla luce del sole: ogni voce di spesa sarà documentata”. Sì ad una campagna elettorale di rispetto, legalità e del non inquinamento. E’ in sintesi il concetto espresso dalla candidata Iris Volante, che in conclusione afferma: “Questa sarà la campagna che condurrò. Mi auguro che altrettanto facciano i miei colleghi candidati a sindaco. Da quello che vedo in giro, però, non mi pare che la pensino così”.

4 aprile 2011 0

Aidaa denuncia 5.919 cacciatori rei di aver ammazzato il proprio cane

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Uccidere un cane è un reato anche se ad ammazzarlo è un cacciatore durante una battuta di caccia e secondo le stime degli stessi cacciatori ogni anno cinquemila cani rimangono uccisi dalle fucilate sparate dai medesimi cacciatori. Anche in questo caso si commette il reato di uccisione di animale di affezione. Inoltre AIDAA ha ricevuto in questi settimane circa 330 segnalazioni relative a danni materiali provocati a danno degli animalisti impegnati in prima fila contro la caccia e circa 280 segnalazioni di minacce ricevute da animalisti ma anche da persone che si lamentavano per il passaggio dei cacciatori in proprietà private da parte di questi ultimi, minacce che si configurano nel reato previsto all’articolo 612 del codice penale. AIDAA sta predisponendo in proprio le denunce contro i circa 5300 cacciatori individuati che hanno ammazzato i cani (propri o di amici) mentre ha messo a disposizione alcuni legali per le consulenze relative alla presentazione delle denunce contro i cacciatori responsabili dei danneggiamenti e quelli responsabili di minaccia nei confronti sia degli animalisti che dei proprietari dei fondi. “E’ ora di finirla che questi loschi figuri la facciano franca solo perché cacciatori – ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA – uccidere il proprio cane è reato e lo è anche se a ucciderlo sono i cacciatori durante le battute di caccia perché la loro noncuranza mette spesso a repentaglio la vita dei loro stessi animali, lo stesso vale per quei cacciatori che si sentono impuniti da ogni legge e che si permettono di insultare, danneggiare o minacciare le persone che legalmente e pacificamente si oppongono al loro operato. Vogliamo portarli in tribunale e vederli condannati per i reati che commettono e per questo siamo ben felici di mettere a disposizione il nostro servizio legale per perseguire i cacciatori che commettono reati penali di qualsiasi reato si tratta. Loro – conclude Croce – sono soggetti alle stesse leggi degli altri e se sbagliano devono pagare”.

4 aprile 2011 0

Tenta il furto all’ambulatorio, scoperto dal medico e arrestato dopo furibonda lite

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Si chiariscono i contorni della vicenda che ieri sera in Via Da Vinci a Cassino ha visto un uomo finire in manette dopo una furibonda lite con un noto medico della città martire. Il pregiudicato C. B. approfittando della momentanea assenza del medico e della moglie si è introdotto nello studio sottostante l’appartamento del professionista per asportare svariato materiale elettronico. All’improvviso sopraggiungere dei coniugi e vistosi scoperto il malvivente ha aggredito la donna stringendola al collo ed ha poi cercato di colpirla con un annaffiatoio. Le grida della vittima hanno richiamato l’attenzione del medico che ha immediatamente allertato il 113. Il tempestivo intervento delle volanti, impegnate in un servizio di prevenzione e controllo del territorio poco distante, ha consentito l’immediato arresto del rapinatore in fuga. Ancora una volta l’opera di monitoraggio del territorio, fortemente voluta dal Questore De Matteis, ha consentito di assicurare alla giustizia un pericoloso soggetto. Premiata anche l’opera di sensibilizzazione della Polizia di Stato nei confronti dei cittadini. Il professionista infatti con la segnalazione tempestiva al 113 ha consentendo agli agenti del Commissariato di riportare la sicurezza nel centro cittadino.

4 aprile 2011 0

Pre-esercizio delle ZTL dal 7 aprile per 2 mesi

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Il periodo di pre-esercizio delle ZTL, Zone a Traffico Limitato, proseguirà per altri 60 giorni a partire dal 7 aprile 2011, prima scadenza fissata dall’Amministrazione Comunale. In questo modo sarà possibile consentire il recepimento, da parte dell’Amministrazione, delle ulteriori segnalazioni che potrebbero provenire dai residenti delle zone oggetto del provvedimento, dai cittadini e visitatori dei quartieri storici. L’Amministrazione Comunale è consapevole del fatto che comunque l’iniziativa ha suscitato grande apprezzamento nella popolazione residente. Proprio questi ultimi, possono stare tranquilli, perché il pre-esercizio non significa sperimentazione, ma è un passaggio fondamentale, indicato dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti per arrivare nel migliore dei modi all’esercizio effettivo. Nessuna marcia indietro, dunque. Stiamo portando avanti con trasparenza tutte le fasi necessarie, affinché, si possa realizzare una ZTL che soddisfi tutti. Le varie rappresentanze possono contare su di noi, nella consapevolezza che in questo periodo potranno, personalmente o attraverso le varie associazioni di categoria: commerciali, artigianali e professionali, trovare tutte le risposte e chiarimenti riguardo le ZTL. Valuteremo insieme anche la possibilità di intervenire sugli orari, in particolare per il Quartiere Borgo. La ZTL, attualmente gestita dall’Aipa, sarà sempre e comunque assicurata anche se ci dovessero essere avvicendamenti futuri del gestore. Questi provvedimenti, rappresentano un momento di crescita e non devono essere strumentalizzati a fini elettorali perché altrimenti si crea solo ed esclusivamente confusione nella cittadinanza.