Giorno: 12 aprile 2011

12 aprile 2011 0

Dopo una settimana Romeo torna a casa, il 16enne sta bene

Di redazione
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Alle ore 19,00 di oggi, il minore Romeo Perruzza di Sora è tornato presso la propria abitazione. Il giovane, dal 5 aprile giorno della sua scomparsa, ha girovagato con mezzi pubblici nella capitale, dormendo in ripari di fortuna. Nonostante ciò è in buone condizioni di salute.

12 aprile 2011 0

Con l’operazione “Rollando”, i carabinieri sgominano una fitta rete di spacciatori tra Cassinate e Pontecorvese

Di redazione

Smantellata dai Carabinieri del Comando Provinciale di Frosinone un’organizzazione criminale operante tra il cassinate e il pontecorvese, dedita al traffico ed allo spaccio di sostanze stupefacenti. L’indagine convenzionalmente denominata “ROLLANDO”, condotta militari della Compagnia di Cassino, trae origine dalla morte per “overdose” di un giovane di Cervaro, avvenuta il 31gennaio 2009. In tale ambito il NORM della Compagnia di Cassino, unitamente alla Stazione di Cervaro intraprendeva un’attività di analisi dell’utenza cellulare del malcapitato, riscontrando la presenza di numerosi contatti, da cui si evinceva una chiara attività di cessione/acquisto di sostanze stupefacenti. I contatti telefonici erano registrati soprattutto nei confronti dell’indagato principe dell’indagine tale Rolando (da cui deriva il nome convenzionale della stessa). Le immediate attività investigative intraprese consentivano, progressivamente, di scoprire una fitta rete di contatti tra i prevenuti, principalmente con giovani del basso Lazio e in particolare dell’area cassinate/pontecorvese.

Le conseguenti indagini di P.G., scrupolose e penetranti, compiute con riscontri documentali, l’ausilio di operazioni tecniche e mirati servizi, anche con video riprese, hanno consentito di effettuare una serie di riscontri in danno di almeno 6 soggetti (con conseguente recupero di quantità di stupefacente), acclarando, senza ombra di dubbio, la ipotizzata attività di spaccio minuzioso e capillare di sostanze stupefacenti. Le attività tecniche intraprese, inizialmente in direzione di due soggetti, sin da subito evidenziavano una fitta rete di collegamenti e una fiorente attività di spaccio con altri personaggi, anche familiari, dediti alla medesima attività di approvvigionamento, detenzione, uso e spaccio di sostanze stupefacenti, prevalentemente del tipo “eroina” e suoi derivati (es. “cobret”, olio spalmato su carta stagnola), ma non solo. Il quadro probatorio a carico degli indagati, consentiva di delineare chiaramente i singoli ruoli avuti dagli stessi, in particolare che Rolando, acquistava, trasportava, approvvigionava e spacciava, anche previa attività di taglio, sostanza stupefacente del tipo eroina, cocaina e hashish, nonché anticipava le somme di denaro necessarie all’acquisto della droga, venendo collaborato, di volta in volta, dagli altri sodali. A conclusione delle risultanze investigative, il Procuratore Capo della Procura della Repubblica di Cassino, dott. Mario MERCONE, richiedeva al GIP presso il Tribunale di Cassino, l’applicazione della misura custodiale in carcere nei confronti di tutti i dodici indagati, ritenuti responsabili, in concorso tra loro, di “detenzione e spaccio” di sostanze stupefacenti; il Giudice – dott.ssa Donatella PERNA, condividendo la richiesta emetteva l’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di nove indagati, e la misura dell’obbligo di dimora nel comune di residenza, con prescrizioni, nei confronti di una di esse. In manette sono finiti Rolando Tortolano, 37 anni di Cassino, Fabio Sforza, 46 anni di Cassino, Pierpaolo Bianchi, 27 anni di Castrocielo, Alessandro Testa, 39 anni di Cassino, Cristina Della Posta, 26 anni di Pontecorvo, Andrea Esposito, 36 anni di Cassino, Daniele Finiani29 anni, Beatrice Carnevale, 56 anni di Sant’Elia, Alfredo Geraci, 58 anni di Cassino. [nggallery id=268]

12 aprile 2011 0

Indossa le scarpe e scappa. Arrestato un rumeno

Di redazione

Il fatto è avvenuto ieri verso le venti presso un noto centro commerciale di Frosinone. Un giovane rumeno residente a Patrica, indossando ciabatte infradito e calzini, si aggira tra gli scaffali del supermercato in cerca di un paio di scarpe da ginnastica nuove. Colorate di bianco e blu, di una nota marca sportiva, le scarpe numero quarantaquattro gli calzano alla perfezione e quindi non potendole pagare, decide di rubarle. Prima di scegliere quelle giuste ne prova numerose paia e dopo aver finalmente deciso quale “acquistare”, con abilità ne strappa l’etichetta e la placca antitaccheggio, le indossa e nasconde le vecchie ciabatte sotto lo scaffale. Lo shopping del ventenne è stato però notato dal personale di vigilanza del centro commerciale che ha osservato il giovane aggirarsi tra gli scaffali con atteggiamento sospetto, bloccandolo proprio mentre cercava di scappare con le nuove scarpe calzate ai piedi. La sua corsa impedita dalla vigilanza, è terminata immediatamente con l’arrivo sul posto degli agenti del reparto Volanti, che erano in zona per lo svolgimento di servizi di prevenzione. Vistosi scoperto, il rumeno non ha opposto resistenza e alla presenza dei poliziotti ha ammesso di aver rubato le scarpe. Accompagnato in Questura è stato denunciato in stato di libertà e dovrà rispondere alla Giustizia di furto aggravato.

12 aprile 2011 0

Presidenza Saf Frosinone, Tedeschi (Idv): “Rielezione Fardelli sconfitta per territorio”

Di redazione

“La rielezione del sig. Cesare Fardelli alla presidenza della SAF è una sconfitta per il nostro territorio perché chi vive nei comuni limitrofi all’impianto sa bene che aria si respiri ogni giorno da queste parti. Al fine di consentire un necessario e doveroso ricambio alla presidenza di questa importante società e contestualmente fare in modo che la posizione restasse in capo alle forze di centro sinistra avevo auspicato una diversa candidatura, il fatto che invece sia stato riproposto il nome di Fardelli resta un fatto politico di cui si dovrà tener conto.

Allo stesso tempo si terrà conto, nell’ambito dell’IdV provinciale, del voto a favore di Fardelli espresso dal delegato del sindaco di Fontana Liri. Il sindaco ed il suo delegato si assumono in proprio la responsabilità di questa decisione e nell’ambito del partito verranno effettuate le dovute valutazioni. Non faccio gli auguri a Fardelli, faccio gli auguri alla Guardia di Finanza ed al Col. Salato affinché le indagini in corso alla SAF possano rendere giustizia a tutti noi cittadini di questa zona. ” lo dichiara in una nota il consigleire regionale dell’Italia dei Valori, Anna Maria Tedeschi.

12 aprile 2011 0

Trappola sentimentale per un 60enne, volevano estorcergli ogni bene

Di redazione

Un piano malvagio organizzato in ambito familiare e compiuto ai danni di una persona sola che cercava l’affetto di una donna. Gli hanno fatto credere che la ragazza fosse interessata a lui, poi, lo hanno denunciato per violenza sessuale e picchiato per costringerlo a donare beni immobili per un valore di svariate centinaia di migliaia di euro. Questa mattina l’aliquota carabinieri di Polizia Giudiziaria della Compagnia di Lanciano al comando del capitano Geremia Lugibello, hanno eseguito due ordinanze di custodia cautelare in carcere per Antonio Ranaldi 54 anni di Lanciano e Anna Maria Ciccarone, 54 anni di Casoli e una ai domiciliari, Giulio Vittorio, 24 anni figlio di Ranaldi. Per tutti, il procuratore capo di Lanciano Rosaria Vecchi che ha coordinato le indagini, ha ipotizzato l’ipotesi di reato di calunnia ed estorsione. Per attirare F.P. 60 anni di Casoli in un vera e propria trappola sentimentale hanno adoperato, quasi come fosse uno specchietto per le allodole, la figlia 22 enne di Ranaldi.

Ciccarone avrebbe, invece, orchestrato il tutto indicando la vittima e come raggirarla. Si sapeva infatti che il 60enne, possidente e che vive solo con la mamma ormai anziana, cercasse una compagnia femminile, la ragazza, quindi, capitava a fagiolo e a lei sarebbe toccato il compito di fingere una relazione per poi farsi intestare tutte le proprietà costituite in case e garage. Lo stratagemma è stato quello di denunciarlo a marzo 2010 per violenza sessuale sulla ragazza anche perché l’uomo tardava a intestare le sue proprietà. A quel punto sarebbero iniziati anche i raid violenti del fratello di lei che con minacce e, pare anche percosse, tentava di accelerare i tempi per il raggiungimento dell’obiettivo. I carabinieri, però, indagando su quella denuncia, hanno trovato grosse discrepanze tra i racconti della giovane donna e i riscontri che potevano essere fatti. Una indagine che ha spinto la ragazza a ritrattare tutto e ammettere il piano ideato in ambito familiare per sottrarre i beni al 60enne.

12 aprile 2011 0

Al via la telepatologia, Ospedali di Lanciano e Vasto collegati in rete per gli esami istologici

Di redazione

Un sistema per collegare gli Ospedali di Lanciano e Vasto (Chieti) per la trasmissione a distanza delle immagini dei vetrini istologici, utile per formulare diagnosi più rapide e precise, avendo la possibilità di confrontare più pareri sui casi dubbi. E’ la novità dell’Anatomia Patologica che, grazie alle nuove connessioni attivate dal Servizio Informatico, ha inaugurato la “telepatologia”, che sfrutta la rete informatica per realizzare consulenze a distanza su preparati istologici. «Consentire ai patologi di dialogare consente di ridurre al minimo le possibilità di errore sottoponendo il vetrino all’esame di più operatori – spiega Giuseppe Pizzicannella, direttore dell’Anatomia Patologica degli Ospedali di Lanciano e Vasto – che possono osservarlo in contemporanea. Si tratta di una conquista importante, utile soprattutto nei casi di malattie gravi come quelle neoplastiche, sia nella fase della diagnosi sia nel trattamento: si pensi, per esempio, agli interventi chirurgici, dove grazie al collegamento in rete il medico può disporre di una diagnosi precisa mentre il paziente è sul tavolo operatorio, e valutare nell’immediato la possibilità di ulteriori terapie». Ma, nelle intenzioni del dottor Pizzicannella, quello appena concretizzato è solo il primo step di un progetto ben più ambizioso, che grazie a una tecnologia sofisticata consente la visualizzazione dei vetrini a distanza senza richiedere la presenza in contemporanea degli operatori. Un salto di qualità, unico in Italia, che richiede un investimento di circa 400 mila euro.

12 aprile 2011 0

Fiera di Ceprano, Coldiretti Frosinone punta ad approfondire la vendita diretta

Di redazione

Anche quest’anno la Coldiretti di Frosinone sarà presente alla Fiera di Ceprano. “Dopo il grande successo delle precedenti edizioni della manifestazione– ha detto il direttore provinciale dell’organizzazione agricola Paolo De Cesare – abbiamo deciso di essere presenti e di pianificare anche un approfondimento dedicato alla vendita diretta e ai risultati conseguiti da Agrimercato Frosinone e Fondazione Campagna Amica sia in Ciociaria che nel Lazio. Gli Amici per la Terra di Ceprano, ( www.amiciperlaterra.it ) che abbiamo incontrato nei giorni scorsi e che ringrazio per la disponibilità, hanno permesso alla nostra struttura di poter organizzare questo focus che è in programma sabato 16 aprile 2011, alle ore 11.00, all’interno della sala conferenze presente in fiera. Anche quest’anno come Coldiretti con i nostri imprenditori agricoli del circuito di Campagna Amica ed Agrimercato – ha aggiunto De Cesare – saremo presenti con alcuni stand ed il meglio delle produzioni “Sono rimasto davvero colpito – ha aggiunto il presidente Loris Benacquista – dalla affluenza notevole che si è registrata durante la manifestazione dello scorso anno. Essere tra gli enti e le associazioni vicino agli organizzatori rappresenta un motivo di orgoglio e di grande soddisfazione per la nostra struttura. La specificità del gruppo di imprese di “Campagna Amica”, che da anni abbiamo concretizzato, porta avanti, attraverso diverse iniziative, anche la valorizzazione e la promozione delle produzioni del nostro territorio e quindi ben si coniuga quindi con gli obiettivi della manifestazione degli amici per la terra del presidente Antonio Delle Fratte. “Gli Amici per la Terra di Ceprano – ha concluso De Cesare – non solo vanno ringraziati per l’opportunità che ogni anno offrono ma, se possibile, andrebbero anche imitati in altre zone del territorio dove sarebbe certamente utile e significativo organizzare manifestazioni con le caratteristiche e gli obiettivi della Fiera dell’agricoltura di Ceprano.”

12 aprile 2011 0

“Ti sparo in bocca a te e ai tuoi figli”, lite tra giovani coinvolge in malomodo anche i genitori. Scattano le denunce

Di redazione

Una lite tra 20enni finisce per coinvolgere anche i genitori fino a far scattare denunce e, a quanto pare, anche sequestri di armi. Il tutto avrebbe avuto inizio sabato pomeriggio davanti ad un bar di Pontecorvo dove due giovani si sarebbero affrontati pare solo verbalmente, per motivi non chiari. Quelle “quattro chiacchiere” però, avrebbero innescato la reazione del padre di uno dei due, noto imprenditore pontecorvese, che in maniera ben poco amichevole, avrebbe avvicinato l’altro genitore, proferendo minacce del tipo: “Vi sparo in bocca a tutti e tre”, riferendosi all’uomo e ai suoi due figli, vantandosi, inoltre, di avere a casa un arsenale. Tutto questo sarebbe accaduto sotto gli occhi, e a portata di orecchie, di molti testimoni e contenuto, inoltre, in una dettagliata denuncia che il presunto aggredito ha sporto ai carabinieri. Il vanto di avere a casa un arsenale, pare sia stata una mossa, oltre che sgradevole, decisamente avventata dato che, ieri, i militari avrebbero effettuato una perquisizione a casa dell’uomo individuando armi da fuoco.

12 aprile 2011 0

Blitz antidroga, 9 arresti tra Cassino, Sant’Elia e Pontecorvo

Di redazione

Durante una vasta operazione antidroga compiuta, questa notte a Cassino, dai carabinieri della locale Compagnia, sono state tratte in arresto nove persone mentre una decima è agli obblighi di dimora. I militari comandati dal Capitano Adolfo Grimaldi e coordinati dal tenente Massimo Esposito hanno tratto in arresto, su disposizione della Gip, un gruppo di persone residenti a Cassino, Sant’Elia e Pontecorvo, tutte coinvolte in un vasto giro di vendita della droga. I dettagli dell’operazione saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa presieduta dal colonnello Antonio Menga, comadante provinciale dell’Arma.