Giorno: 20 aprile 2011

20 aprile 2011 0

Sequestrata nel bosco e sgozzata, l’ombra del serial killer tra Abruzzo e Marche

Di admin
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Forse un Killer seriale o forse un omicidio rituale, fatto sta che terrore al confine tra Marche ed Abruzzo per due omicidi più o meno dello stesso genere. L’ultimo e il più efferato risale a questi giorni. Sarebbe dovuta essere una gita fuoriporta ma per la famiglia Rea, quell’escursione a Colle San Marco ad Ascoli Piceno, si è trasformato prima in un incubo e poi nella tragedia. Carmela, detta Melania, Rea, 29 anni, si era allontanata dal marito e dal figlio di 18 mesi dicendo di aver necessità di andare in bagno. Non è più tornata. Da lunedì, l giorno della scomparsa l’hanno cercata in tutta la zona ma solo oggi, il suo corpo è stato trovato esanime e oggetto di sevizie a circa 20 chilometri di distanza a Ripe di Civitella (Teramo). Il corpo era nudo, con una siringa infilata nel collo e segni di violenza, non sessuale. Sul corpo anche segni simbolici, forse una svastica. Appena lo scorso 5 gennaio, nella stessa zona, è stata uccisa un’altra donna, Rossella Goffo.

20 aprile 2011 0

I ladri fanno visita alla villa del sindaco e gli rubano un’Audi Q5

Di admin

Il sindaco del Comune di San Massimo (Cb) vittima di un raid ladresco notturno. Questa notte ignoti malfattori, sono penetrati all’interno dell’abitazione del primo cittadino in località “Cerreto” rubando diversi oggetti preziosi nonché una autovettura Audi Q5; l’immediato allarme dato dai Carabinieri della Compagnia di Bojano ha permesso, poco dopo, sulla SS 17 in prossimità del centro abitato di Isernia, di rinvenire abbandonata l’autovettura ad opera degli agenti della Polizia di Stato. Contestualmente, nei pressi del luogo del furto, è stata rinvenuta e recuperata dai Carabinieri di Bojano un’autovettura Alfa 146, risultata asportata in Petruro Irpino (AV) lo scorso 16 aprile, usata dai malviventi per raggiungere il luogo; entrambi i mezzi sono stati restituiti ai legittimi proprietari.

20 aprile 2011 0

Un bimbo di pochi mesi usato nell’accattonaggio. Il fenomeno preoccupa ad Isernia

Di admin

Un bambino di pochi mesi era adagiato per terra davanti ad un supermercato di Isernia serviva per intenerire i cuori dei passanti e convincerli a donare qualche spicciolo alla donna che chiedeva le elemosine. Ancora un caso perseguito dagli uomini del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Isernia, di impiego di minori nell’accattonaggio. I militari hanno identificato ed interrotto l’attività illecita di una 30enne nomade proveniente da un campo rom della Campania che questo pomeriggio avvalendosi di un bambino inferiore all’anno di età, adagiato sul pavimento all’ingresso di un supermercato cittadino, attirava l’attenzione dei clienti per l’elemosina. Non è questo di oggi un caso isolato, infatti l’Arma del Comando Provinciale di Isernia ha già perseguito altri casi analoghi dall’inizio dell’anno, a tutela dell’infanzia.

20 aprile 2011 0

Schianto dopo la partita di calcetto dei figli, grave un padre di 50 anni

Di admin

Lo schianto dopo la partita di calcetto. L’incidente si è verificato poco prima delle 19 sulla via antico lana a Fiuggi. A scontrarsi è stata un’Alfa 147 e una Fiat Bravo. Sull’Alfa viaggiavano due uomini e i loro figli di 10 anni che avevano partecipato ad un torneo di calcetto per bambini. I vigili del fuoco di Fiuggi, giunti sul posto in tempi da record, hanno estratto i feriti dalle lamiere. Ad avere la peggio è stato uno dei due genitori che per via delle gravi ferite è stato elitrasportato a Roma. Er. Amedei

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Cassino al voto, Iris Volante: “Cassino deve tornare ad essere una città normale”

Di redazione

Sei candidati a sindaco, quattro di ispirazione centro destra, uno di centro sinistra, un altro, o meglio, un’altra, a cavallo tra i due anche se di indecisione nella sua posizione, Iris Volante proprio non ne vuol sentir parlare. Ex assessore della prima amministrazione Scittarelli, quando era in Forza Italia, la Volante si trova alla testa di uno schieramento composto da sei liste: Udc, Fli, Psi, Pd e due civiche. Uno schieramento, quindi, che spazia dal Pd di Bersani all’Fli di Fini e che sembra essere considerato dalla piazza la seconda forza capace, però, di “giocarsela” in caso dell’inevitabile ballottaggio. Fuoriuscita dai programmi politici del Cavaliere nel 2005 perché non condivideva la scelta di sciogliere Forza Italia, tantomeno quelle adoperate a livello provinciale dal neonato Pdl, Iris Volante si è mantenuto fuori dai giochi politici fino a quando non è entrata nell’Udc che l’ha candidata alle elezioni regionali e, successivamente, prendendo l’incarico di Commissario straordinario del Parco degli Aurunci. Come mai il Pdl a Cassino si è frammentato in così tanti pezzi?

“E’ stata una scelta di Mario Abbruzzese che ha voluto imporre un suo candidato, scelta non condivisa dagli altri pezzi storici del centrodestra Cassinate. Evidentemente il presidente del consiglio regionale del Lazio vuole costruire un riferimento tutto suo sul territorio su cui contare”. Perché quella scelta non era condivisa?

“La seconda amministrazione di Scittarelli è stata votata dal 63% dei cittadini di Cassino e la stessa maggioranza si è autoeliminata quando l’amministrazione è caduta sul Bilancio, quella manovra che era stata presentata dall’allora assessore al Bilancio Carmelo Palombo. E’ come se quella amministrazione avesse ammesso di non essere capace di governare la città e per questo se ne andava. Adesso la stessa maggioranza (nelle liste civiche di Palombo sono candidati 18 ex consiglieri comunali di maggioranza) porta un progetto politico proponendo lo stesso Palombo come candidato a sindaco. Qualcosa non torna”. Dopo un lungo periodo di commissariamento la Cassino ha bisogno di un Governo cittadino. Da dove cominciare?

“La città ha bisogno di ristabilire una ordinarietà normale con delle regole che attualmente sono state perse; Almeno questo aspetto è fondamentale per farla tornare ad essere un a città normale. Cassino deve essere rilanciata dal punto di vista economico perché è in una profonda crisi economica. Anche dal punto di vista dell’arredo urbano e della pulizia, la nostra città, in questo stato, non vi è mai arrivata”. Se al ballottaggio dovesse arrivare Palombo e Petrarcone, quale indicazioni di voto darebbe ai suoi sostenitori?

“E’ un’ipotesi che non considero. Sono certa che a quel ballottaggio ci saremo noi. Qualora non fosse così lascerei i miei elettori liberi di fare le proprie scelte”. Udc e Fli insieme al Pd; non crede che il suo progetto politico possa essere una forma sperimentale che possa funzionare anche a livelli superiori?

“Il nostro esperimento è un progetto che potrebbe essere riportato non solo al livello provinciale ma anche nazionale. Il bipolarismo non serve a nulla, la politica è fatta di persone che hanno a cuore l’amministrazione del territorio al di la del fatto che abbiano una storia di centro sinistra o di centro destra”. Così parla Iris Volante candidata a sindaco di Cassino. Ermanno Amedei

20 aprile 2011 0

Rapina in gioielleria, in manette 24enne di San Giovanni Rotondo

Di admin

I carabinieri, nella giornata di ieri, hanno eseguito una ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di Impagniatiello Matteo, 24 anni, originario di San Giovanni Rotondo ritenuto uno degli autori della rapina che nel 2008 fu compiuta presso la gioielleria Il Corallo di Francavilla al Mare. L’accurato lavoro dei carabinieri che, sia in sede di sopralluogo, nell’immediatezza dell’evento, sia nelle successive attività investigative, hanno saputo raccogliere numerosi elementi di prova a carico dell’arrestato, ha finalmente trovato la sua realizzazione. La magistratura teatina, concordando con le risultanze investigative raggiunte dai carabinieri della compagnia di Chieti, ha infatti emesso l’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti del giovane. La misura è stata eseguita nel pomeriggio di ieri. Sono così scattate le manette ai polsi dell’Impagniatiello che si trovava tranquillamente nella sua casa di Vieste. I militari, una volta tratto l’uomo in arresto e eseguite le formalità di rito, lo hanno associato presso la casa circondariale di Foggia, a disposizione della competente autorità giudiziaria.

20 aprile 2011 0

Consiglio regionale, Idv presenta mozione per accoglienza profughi

Di admin

Dall’Ufficio Stampa Gruppo IdV riceviamo e pubblichiamo: Una mozione per auspicare che la Regione Lazio non abdichi alla sua tradizionale “cultura dell’accoglienza” e si candidi a ricevere degnamente il numero dei profughi provenienti da Tunisia, Egitto e Libia che le verranno assegnati dal Governo. L’ha presentata il consigliere regionale Giulia Rodano, con la sottoscrizione del capogruppo dell’Italia dei Valori, Vincenzo Maruccio, e di consiglieri di tutti i partiti dell’opposizione. La mozione impegna la Giunta Regionale a valutare la possibilità di ripetere l’esperienza degli anni ’90, evitando la concentrazione dei profughi in un’unica struttura al fine di evitare tensioni sul territorio ed offrire a tali sventurate persone la possibilità di costruire il proprio futuro in piena autonomia.

La mozione, nell’esprimere il cordoglio del consiglio regionale per tutti i profughi del nord Africa che hanno trovato la morte durante i viaggi in mare verso l’Italia, ricorda che la Regione Lazio non è nuova a tali esperienze umanitarie, avendo gestito negli anni 1991/92 una situazione anche numericamente più impegnativa dell’attuale, provvedendo all’accoglienza, in tutti i comuni del Lazio, di circa 6.000 profughi provenienti dall’Albania attraverso una procedura, gestita dalla struttura dell’assessorato competente per l’immigrazione, che prevedeva la predisposizione di un piano di ripartizione dei profughi in tutti i Comuni del Lazio in proporzione alla popolazione residente ed all’ampiezza del territorio.

“Quel piano – ha dichiarato Giulia Rodano – che secondo noi rappresenta un modello da perseguire anche per questa nuova emergenza umanitaria, prevedeva l’illustrazione del piano a tutti i sindaci da parte dei Prefetti, la predisposizione dei mezzi di trasporto per l’accompagnamento dei profughi nei singoli comuni e l’assegnazione di congrui finanziamenti ai comuni utilizzando le risorse messe a disposizione dal Governo.

20 aprile 2011 0

D’Aguanno: “Approvato il Prae, un atto importante per l’economia del territorio”

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Nella seduta odierna, il Consiglio regionale del Lazio ha approvato il Prae, il Piano regionale delle attività estrattive, una sorta di piano regolatore generale del settore. Si dice soddisfatta l’Onorevole Annalisa D’Aguanno che ha seguito con particolare attenzione il tema: “Si tratta di un atto molto importante per l’economia del territorio cassinate. Il distretto dei Marmi di Coreno, rappresenta una delle maggiori realtà imprenditoriali della nostra area”. Il Prae, programma e definisce gli indirizzi e gli obiettivi di riferimento per l’attività di ricerca e di coltivazione di materiali di cava e torbiera. La D’Aguanno intervenendo sull’approvazione del piano che lei stessa ha votato oggi afferma che “anche per l’economia della città di Cassino e di tutto il territorio circostante, è un valido strumento. Da tempo gli imprenditori locali chiedevano in proposito una nuova regolamentazione”. Tecnicamente, a partire dalla pubblicazione della delibera consiliare sul Bollettino ufficiale, le Province avranno un anno di tempo per adeguare i propri Piani Territoriali e, a procedura ultimata, saranno i Comuni a rilasciare tutte le autorizzazioni e non più la Regione. Il Piano, così come redatto, oltre a definire i principi generali entro i quali dovranno delimitarsi le linee di azione dei Piani provinciali, contiene una banca dati completa di tutte le cave e di tutto il territorio laziale, alla quale è associato un Sistema Informativo Territoriale. “Con l’approvazione di questo piano, conclude il Consigliere Regionale Annalisa D’Aguanno, sarà possibile effettuare una pianificazione economica delle attività che rappresenta una garanzia anche per tutta l’area circostante”.

20 aprile 2011 0

Tedeschi (IdV): “Approvazione Prae con contributo decisivo dell’opposizione”

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Dall’Ufficio Stampa Gruppo IdV riceviamo e pubblichiamo: “Dopo l’approvazione all’unanimità presso la X Commissione consiliare permanente Industria, Artigianato e Commercio di cui sono vicepresidente per l’opposizione, anche l’aula ha approvato a larga maggioranza e grazie al decisivo contributo dell’opposizione, il Piano Regionale Attività Estrattive (PRAE), strumento essenziale per la regolamentazione di tutto il settore estrattivo della Regione Lazio.” Lo dichiara in una nota il consigliere regionale dell’Italia dei Valori, Anna Maria Tedeschi.

“Oltre ad essere strumento operativo – prosegue Tedeschi – il Prae risulterà prezioso per il monitoraggio del perimetro e delle volumetrie di coltivazione delle cave, al fine di assicurare il rispetto delle autorizzazioni rilasciate al momento iniziale. Come ha assicurato l’assessore competente, questo strumento sarà continuamente aggiornato per garantire l’efficacia dei monitoraggi e dei controlli.

L’auspicio è che alla ripresa dei lavori del consiglio, dopo la parentesi pasquale, giunga in aula anche il progetto di legge concernente la modifica delle scadenze dei termini per le concessioni. Dopo diversi anni di attesa, dunque – conclude il consigliere IdV – arriva la regolamentazione di un settore nel quale tanti onesti imprenditori che creano occupazione hanno lavorato in concorrenza con chi, a causa di un vuoto normativo, ha operato illecitamente.”

20 aprile 2011 0

D’Annibale (Pd): «Alemanno su profughi fa “mister no”»

Di admin

Dall’Ufficio stampa PD al Consiglio regionale del Lazio riceviamo e pubblichiamo una dichiarazione del consigliere Pd alla Regione Lazio Tonino D’Annibale: “Troppo semplice denunciare i problemi senza risolverli, spostandoli altrove o magari delegandoli a qualcun altro. È quello che fa continuamente Alemanno che sembra abbia rubato il nome a un noto personaggio dei fumetti: Mister No. Qualcuno dovrebbe scuoterlo dal suo torpore dicendogli che servono soluzioni come quelle che ha messo in campo la Regione Lazio a Civitavecchia. L’assessore Forte, davanti all’emergenza, ha cercato una soluzione temporanea per centinaia di esseri umani sbarcati sul nostro territorio. Il sindaco della Capitale, invece, prima ha detto chiaramente che profughi a Roma non ne sarebbero mai arrivati, poi che a Termini non vuole accampamenti. Mister No dovrebbe invece trovare soluzioni e sistemazioni. Roma si aspetta questo da chi ha la responsabilità di governarla”.