Giorno: 27 aprile 2011

27 aprile 2011 0

Un ordigno bellico sulla linea ferroviaria Roma Napoli crea rallentamenti e ritardi

Di admin
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La seconda Guerra Mondiale crea disagi sulla linea Ferroviaria Roma Napoli. Il rinvenimento di un proiettile di mortaio lungo 55 centimetri, avvenuto durante il lavoro di messa in sicurezza della strada ferrata nella stazione di Rocca D’Evandro, territorio di San Vittore del Lazio, ha causato un rallentamento del traffico ferroviario facendo chiudere la circolazione sul binario interessato dal rinvenimento. I treni in percorrenza da Roma a Napoli hanno subito ritardi che sono arrivati a contare anche oltre i 25 minuti. La situazione è stata mantenuta sotto controllo dagli agenti della Polizia Ferroviaria di Cassino comandati dal sostituto commissario Marisa Di Fruscia. Tutto è tornato alla normalità dopo l’intervento degli artificieri del 6° Reggimento Genio Pionieri di Roma.

27 aprile 2011 0

Regione Lazio, Patto di Stabilità rispettato da tutti gli enti locali

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Per la prima volta, nel 2010 tutti gli enti locali della Regione Lazio hanno rispettato il proprio patto di stabilità, evitando il rischio di incorrere nelle pesanti sanzioni. Questi i risultati raggiunti con il Patto regionalizzato, realizzato dalla Regione Lazio, che sono stati illustrati oggi in Giunta dalla presidente Renata Polverini, dagli assessori al Bilancio Stefano Cetica e agli Enti locali Giuseppe Cangemi.

“Siamo orgogliosi dei risultati ottenuti – ha dichiarato Polverini – il 100% dei comuni coinvolti, 122 su 378 comuni, tutti con più di 5.000 abitanti, non ha sforato il patto. I comuni più piccoli, sebbene non siano stati coinvolti, hanno avuto comunque l’appoggio della Regione che ha messo a loro disposizione dei piccoli finanziamenti nonostante le difficoltà economiche di questo periodo”.

Polverini ha voluto sottolineare come il Patto regionalizzato abbia avuto “questo esito positivo grazie alla collaborazione dei comuni e delle province”; per l’occasione la Regione Lazio ha istituto il premio ‘Euro d’oro’ da assegnare proprio a una Provincia e a un Comune che si sono particolarmente contraddistinti, come enti virtuosi, per impegno e risultati conseguiti nell’attuazione del Patto regionalizzato. I vincitori della prima edizione sono stati la Provincia di Roma (“Per aver svolto un ruolo attivo e di alto profilo istituzionale”) e il Comune di Viterbo (“Che ha saputo interpretare il valore solidaristico del Patto, cedendo proprie quote di Patto ad altri Comuni”). E’ stata la stessa presidente Polverini a consegnare il riconoscimento al presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti, e al sindaco di Viterbo, Giulio Marini. “Abbiamo istituto un premio simbolico, ‘l’Euro d’oro’ – ha spiegato Polverini – oltre ad assegnare un contributo economico di 250 mila euro per la realizzazione di un’opera tangibile rivolta ai cittadini”.

L’assessore Cetica ha annunciato che “alla luce dei buoni risultati conseguiti, la Regione attiverà per il 2011 il nuovo patto regionalizzato con l’introduzione di criteri di premialità per i cosiddetti enti virtuosi, che presenteranno, ad esempio, l’attuazione dei Piani di zona e la partecipazione ai corsi di formazione per accedere ai bandi europei”.

Per quanto riguarda lo sblocco dei pagamenti, ai “piccoli” comuni, a partire dalla prossima settimana e fino a giugno, verranno pagati 65 milioni di euro: 50 milioni per spese di investimento relative, dunque, ai pagamenti alle imprese del territorio regionale e 15 milioni di euro di pagamenti per spese correnti nell’ambito sociale; agli enti sotto patto (province e comuni) la Regione inizierà a pagare 65 milioni di euro, di cui 50 milioni di pagamenti per spese correnti in ambito sociale e 15 milioni di spese di investimento destinati dunque ai pagamenti alle imprese del territorio.

27 aprile 2011 0

Cassino al voto / Volante: “Sull’amianto Palombo dica la verità”

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“Solo e soltanto promesse. Semplici parole al vento e nient’altro”. La candidata a sindaco Iris Volante fa sentire la sua voce in merito alle dichiarazioni rilasciate dall’avversario Carmelo Palombo sull’insediamento di un impianto di stoccaggio e smaltimento di amianto a ridosso dell’area industriale di Cassino. “Palombo rivolgendosi al Comitato No Amianto – dice la Volante – afferma che l’impegno della prossima amministrazione comunale sarà rivolto alla massima tutela della salute. Lo stesso candidato sottolinea che il territorio cassinate è già fortemente gravato dalla presenza di impianti ad elevato rischio ambientale per cui vigilerà per evitare che questo impatto venga ulteriormente appesantito. Forse Palombo ha dimenticato – dichiara Iris Volante – che la persona, la quale ha concesso il 25 giugno 2009 l’assegnazione dell’area all’ impresa realizzatrice dell’impianto, è la stessa persona che oggi lo sponsorizza politicamente. Ad oggi non sembra che il pericolo sia scongiurato. Anzi, tutt’altro. La società non ha ancora presentato alla Regione Lazio un progetto alternativo, come promesso tempo fa. Quindi, all’avversario Palombo voglio rivolgere due domande molto semplici: come farà, se eletto sindaco di Cassino, ad assolvere agli impegni presi con il Comitato No Amianto? Come fa a dire che si batterà per salvaguardare la salute pubblica, quando il suo referente, deus ex machina della sua coalizione, la pensa diversamente? Lo spieghi ai residenti di quella zona, ai cittadini di Cassino come intende risolvere seriamente il problema, e non con le solite parole di circostanza.” “Come già ho avuto modo di comunicare al Comitato No Amianto – continua la candidata Iris Volante – se i cittadini mi eleggeranno Sindaco della Città di Cassino, mi impegnerò affinché questo territorio venga preservato da simili insediamenti produttivi, ritenuti dannosi alla salute pubblica. E’ mio impegno istituire un Tavolo tecnico di confronto con tutti i Comitati civici e le Associazioni ambientaliste affinché si mantenga alta la guardia su questa vicenda”. Alla candidata fa eco l’ex consigliere comunale e candidato nella lista UDC Roberto Marsella. Da ambientalista convinto e sempre in prima fila nella difesa dell’area industriale, Marsella ribadisce: “La salvaguardia dell’ambiente è un elemento fondamentale del nostro programma. Su questo aspetto non si può fare demagogia. Noi continueremo ad essere in prima fila, come sempre, indifesa dell’ambiente. Per questi motivi chiederò la convocazione periodica della Consulta dell’Ambiente della quale faranno parte tutte le associazioni ambientaliste della città, affinché si porti avanti un dialogo, un confronto sulle criticità e una programmazione sul tema ambientale”.

27 aprile 2011 0

Fogne nel Rio Sacco, i carabinieri sequestrano il depuratore di Villa Latina

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Il depuratore di Villa Latina non funziona e gli scarichi fognari finiscono direttamente nel fiume. Per questo, stamattina, i carabinieri della stazione di Atina, hanno sequestrato l’impianto comunale dato in gestione ad Acea Ato 5 di Frosinone. I carabinieri al comando del capitano Adolfo Grimaldi hanno accertato che il depuratore è in stato di completo abbandono e in disuso, mentre lo scarico fognario del Comune di Villa Latina avviene direttamente nel Rio Sacco che scorre adiacente al citato depuratore. E’ stato infatti constatato che mediante un tubo che scende a ridosso dello stesso depuratore, ben celato tra la vegetazione e delimitato da filo spinato, viene versato lo scarico fognario direttamente nel Rio Sacco che sfocia nel fiume Mollarino e, a sua volta, nel fiume Melfa. Nella circostanza sono stati altresì eseguiti prelievi di acqua fognaria per i successivi esami di laboratorio da parte dell’Arpa Lazio di Frosinone.

27 aprile 2011 0

La (propaganda) politica stritola Cassino. La polizia verbalizza 15 gazebo irregolari

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La politica, a Cassino, è ingombrante più che mai. Più si avvicina la data delle elezioni, più si fanno insistenti le richieste di voti da parte dei candidati, si “appiccicano ovunque” i manifesti elettorali, e quest’anno, più che negli anni precedenti, è fiorente la nascita di gazebo sui marciapiedi. Un fenomeno questo che ostacola e infastidisce i passanti. Sono in tanti quelli che si lamentano per gli ingombranti “baldacchini” che chiudono buona parte dei marciapiedi creando delle strettoie attraverso le quali i passanti si affollano per finire nelle grinfie dei “promotori di voti” che riempiono le mani e le tasche di migliaia di volantini, e programmi elettorali. Un grido di rabbia ascoltato oggi pomeriggio dagli agenti di polizia del commissariato di Cassino. Gli uomini del nuovo dirigente di polizia Francesco Pudorti, hanno effettuato una vasta operazione di controllo presso i gazebo nel centro cittadino di Cassino verbalizzando ben 15 situazioni di irregolarità. In particolare gli agenti hanno verificato che le strutture esponevano manifesti elettorali con foto di candidati ed evidenti espressioni di voto. Condizioni vietate dalla legge e per questo il prefetto avrà facoltà di sanzionare i trasgressori con multe che vanno dai 103 ai 1.032 euro. Qualcosa andrebbe aftto anche per regolarizzare la propaganda elettorale che “affoga” i palazzi del centro. Solamente le sedi di partito e comitati elettorali possono esporre striscioni o manifesti. Per cui è illegale esporre manifesti o striscioni da case, uffici o attività commerciali. Ermanno Amedei

27 aprile 2011 0

Arpino al voto / I Cristiano Riformisti appoggiano Quadrini

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“La persona giusta al posto giusto”. E’ quanto dichiara Alessandro Caldaroni, presidente provinciale dei Cristiano Riformisti di Frosinone, intervenendo a sostegno della candidatura a sindaco di Arpino, nella lista “Rialzati Arpino”, dell’Assessore all’Urbanistica, Pianificazione Territoriale, Edilizia Scolastica, Pubblica Istruzione della Provincia di Frosinone, Gianluca Quadrini. “Quadrini – continua Caldaroni – in tutti questi anni di attività politica ha dimostrato, in ogni occasione, competenza e grande attaccamento al territorio. Come consigliere comunale, con grande senso di repsonsabilità e spirito civico, ha sempre portato avanti iniziative e progetti che potessero migliorare la qualità della vita dei cittadini di Arpino e il buon nome e il decoro stesso della patria di Cicerone. Come assessore provinciale si sta dismostrando tra i migliori della giunta con un attivismo pari a pochi”. “Come Cristiano Riformisti sosteniamo la sua candidatura a sindaco di Arpino certi che farà proprie le nostre istanze di tutela e salvaguardia della famiglia e di aiuto ai nuclei familiari e alle fasce più disagiate della popolazione, che sono al centro del nostro agire politico”.

27 aprile 2011 0

Regione Lazio, Abbruzzese: “Assegnato schema di delibera su campagna antincendio”

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“Gli incendi boschivi costituiscono una minaccia continua per il nostro patrimonio ambientale e naturale, ed è per questo motivo che bisogna programmare e poi mettere in atto tutte quelle strategie utili a contrastare questo fenomeno che ogni anno, specie nel periodo estivo, colpisce la nostra regione. Nel 2009, ultimi dati disponibili resi noti dal Corpo Forestale dello Stato, il Lazio ha subito 325 incendi, interessando ben 2mila e 500 ettari di superficie boscata e non boscata. Nello specifico la provincia di Frosinone è stata colpita da 68 incendi per una superficie totale di 316 ettari. Si tratta, quindi, di dati che richiedono la massima attenzione da parte delle autorità preposte alla tutela del territorio, ma anche confortante rispetto ai numeri più importanti che si registravano negli anni precedenti. Segno questo che con interventi mirati e strutturati si può fare molto, tanto più in considerazione del fatto che, sempre secondo le rilevazioni, la maggior parte degli incendi ha un origine dolosa. A tal proposito, nei giorni scorsi, ho assegnato alla commissione Ambiente del Consiglio regionale del Lazio lo schema di deliberazione della Giunta inerente il programma delle attività di previsione, prevenzione e lotta attiva agli incendi boschivi, documento nel quale, fra le altre cose, viene stabilito anche il periodo considerato di massimo rischio, individuato dal 15 giugno al 30 settembre prossimi”. Ad annunciarlo è stato Mario Abbruzzese, presidente del Consiglio regionale del Lazio. “Il disegno di legge – ha continuato Abbruzzese – stabilisce, in sintesi, tutte le linee guida che la Regione Lazio ha intenzione di adottare per lanciare la campagna ‘Antincendio Boschivo 2001’, che vedrà impegnata nel coordinamento degli interventi la Direzione di Protezione Civile, coadiuvata dal Corpo Forestale dello Stato, dai Vigili del Fuoco, Carabinieri, Enti Locali e Volontariato regionale di Protezione Civile, nel periodo di massimo rischio. La campagna regionale, oltre ad avere l’obiettivo di sensibilizzare e informare la popolazione su rischi, divieti e comportamenti da assumere, servirà anche a concedere, a Comunità Montane, Enti di gestione delle aree naturali protette e Comuni, contributi per le operazioni di pulizia e manutenzione. E’ proprio sul fronte della prevenzione, e dunque dell’informazione e dell’educazione nelle famiglie e nella scuola che, a mio avviso, si può vincere la lotta agli incendi boschivi”.

27 aprile 2011 0

Lanciano al voto, viaggio tra slogan e “pose” dei manifesti elettorali

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Si spende volentieri del tempo, passeggiando per le strade dei comuni chiamati al voto, nel leggere sui manifesti elettorali, le frasi scelte dai candidati per convincere gli elettori a scrivere il proprio nome sulla scheda. Completano il quadro, il vestiario, la “smorfia” e la “posa” della foto per raggiungere lo stesso fine. “Lo dico… lo faccio” è lo slogan del candidato a sindaco Pino Valente che da quasi un anno campeggia, prima sui mastodontici 6×3 privati, adesso sugli spazi comunali. C’è chi, invece, rivendica un ruolo da difensore civico come Pierluigi Vinciguerra, uno dei più prolissi, sul cui manifesto ha fatto scrivere: “Un civico per la guerra ai privilegi e per una politica “pulita”. Cinque anni di vera opposizione alla giunta immobiliarista nella reale difesa degli interessi della città”. C’è poi Luciano Bisbano che con aria rassicurante si affida allo slogan: “La disponibilità di sempre…” senza chiarire a che cosa è disponibile; oppure Massimiliano Berghella, “Energie nuove per Lanciano” mostrandosi con un’aria giovane, quindi la novità, ma con giacca e cravatta, come a dire “so il fatto mio”. Volti prestati alla politica come quello del cabarettista Ivaldo Rulli che sceglie uno slogan “sobrio” che recita: “Cerchiamo di fare insieme qualcosa di buono per Lanciano” e qualche vecchietto che sta a lì a leggerlo, aggiunge: “finalmente”. “Lealtà e trasparenza per il futuro di Lanciano” campeggia sopra il faccione di Fausto Antonucci che si mostra con una “pratica” camicia. In posa da sorridente riflessione, Franco Prospero fa un elenco di virtù: “La concretezza La lealtà.”. “Il vero cambiamento” è solamente sul manifesto del candidato a sindaco Donato Di Fonzo, ma il suo collega Ermando Bozza gli risponde indicando se stesso come “La Scelta concreta.”. L’altro candidato a sindaco Mario Pupillo auspica un palazzo comunale affollato dato che il suo slogan recita: “IN COMUNE CON VOI, LANCIANO”. Mentre Romeo Pasquarelli è ”Dalla parte dei lavoratori”, Gabriele Di Bucchianico, in camicia e cravatta chiede un voto per “La forza delle idee il coraggio di cambiare” e Dario Rapino, in camicia a righe con orologio sportivo al polso e giacca “appesa” sulla spalla dice: “Cambiare. Ora”. Flavio Pasquini, che incontriamo durante l’interessante “lettura”, ci mostra il sui Santino su cui è scritto “Io ci metto Onestà e Lealtà” e a voce aggiunge: “E sfido chiunque a dire il contrario”. Una citazione particolare va fatta alla grafica scelta dai tre candidati de La Destra Mauro Masciarelli, Bruno Di Ciano e Massimo La Morgia; Sguardo verso l’ignoto, espressione austera, la foto in toni di grigi, uno affiancato all’altro con caratteristiche, quindi, da “ventennio”, e lo slogan: “Servire e non servirsi del cittadino”. Ecco una panoramica mediatica su una parte dei candidati a consigliere e sindaco delle città di Lanciano.

27 aprile 2011 0

Monsignor Carrasco sabato a Vasto per parlare ai medici di testamento biologico

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I medici internisti di tutta Italia si danno appuntamento a Vasto (Chieti), dove venerdì 29 e sabato 30 aprile prossimi si riuniranno per confrontarsi sulle ultime novità in tema di medicina d’urgenza, patologie polmonari e cardiovascolari e sulla bioetica, con l’atteso intervento di Monsignor Ignacio Carrasco, presidente della Pontificia Accademia per la vita e docente in Bioetica all’Università Cattolica di Roma, il quale nella mattinata di sabato, alle ore 9, terrà una lettura magistrale su testamento biologico e tutela della persona.

«Oltre ad aggiornare le nostre conoscenze scientifiche – spiega Lucio Del Forno, Direttore della Medicina dell’ospedale di Vasto e presidente del Convegno – abbiamo bisogno di recuperare una medicina più umana e meno tecnologica, attenta all’efficienza, ma senza trascurare il bisogno dei pazienti di sentirsi ascoltati. L’incontro sarà perciò l’occasione per approfondire anche aspetti della medicina che coinvolgono le nostre coscienze e che rappresentano per noi operatori motivo di profonda riflessione».

Il convegno prenderà il via venerdì pomeriggio all’hotel Excelsior, a Vasto Marina.

27 aprile 2011 0

Arrestati dai carabinieri per un “prelievo” al bancomat

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Due cittadini di origine rumena, poco più che ventenni, Moldoveanu Razvan Eduard e Busuioc Roxana, volevano effettuare un prelievo al bancomat dell’agenzia Carichieti di v.le Nettuno di Francavilla al Mare. Particolare da non sottovalutare è però che il denaro da prelevare non era il loro bensì quello degli ignari clienti che al termine delle normali operazioni non vedevano erogare i soldi dalla macchina. I due ragazzi infatti avevano installato un semplice quanto ingegnoso marchingegno che bloccava la fuoriuscita dei soldi dalla cassa, permettendogli di recuperare il contante una volta che l’ignara vittima si fosse allontanata, solo con lo scontrino del prelievo, convinta di un malfunzionamento dell’apparecchio. L’auto su cui viaggiavano i malfattori, già oggetto di segnalazione alle forze dell’ordine, non è sfuggita agli occhi attenti della pattuglia dei carabinieri di Francavilla al Mare che svolgeva un apposito servizio perlustrativo per la prevenzione e repressione dei reati predatori. Così i militari avendo notato la vettura, appostata non molto lontano dalla banca, hanno atteso una mossa dei malviventi. Infatti, a seguito di un tentativo di prelievo da parte di un cliente, naturalmente non andato a buon fine, i due sono usciti dal’auto per andare a recuperare il bottino di 250.Oo euro. A quel punto i carabinieri hanno proceduto ad un approfondito controllo verificando la presenza, all’interno della fessura per l’erogazione dei soldi del bancomat di un piccolo lamierino fornito di nastro biadesivo appositamente approntato per bloccare i contanti in uscita. Dalla successiva perquisizione personale e veicolare sono stati recuperati altri utensili, di uso pressoché quotidiano, con cui i giovani mettevano a segno i loro intenti criminali. I due sono stati arrestati con l’accusa di tentato furto aggravato in concorso. A loro carico vi è inoltre l’accusa per il danneggiamento del bancomat. Le indagini continuano per valutare il coinvolgimento della coppia in altri eventi simili verificatisi nella provincia.